Numero 2 di giugno-settembre 2001

Dramma.it Teatro e internet

di Marcello Isidori

Sembra quasi di mettere insieme il sacro col profano, le scienze umane con quelle scientifiche, la storia con la matematica. Si sarebbe portati a pensare che un intellettuale non puÒ che essere un imbranato davanti al computer. E invece non c’è niente di meglio, per un intellettuale, che ‘navigare’ nel cyberspazio, tra hypertesti e frames, tra links e gif, in un universo vasto e libero come quello dell’intelletto umano. Il teatro, dicevamo, se ci si perde nei meandri del web le risorse teatrali in rete sono molto poche: home page di compagnie teatrali e di teatri la fanno da padrone, qualche motore di ricerca dello spettacolo che dedica una sezione, bontà sua, anche allo spettacolo povero (il teatro, appunto), una manciata di riviste teatrali on line e qualche attore o drammaturgo che si presenta al popolo della rete con il suo curriculum e le sue opere. Ma perchè non sfruttare, ci siamo detti un giorno, l’immensa potenzialità di comunicazione del web per promuovere concretamente la drammaturgia contemporanea? CosÌ, nel giugno dello scorso anno, è nato ‘Dramma.it’ il portale italiano sulla drammaturgia contemporanea. Come ogni portale che si rispetti, ‘Dramma’ è dotato di un motore di ricerca che permette di cercare parole chiave all’interno delle sezioni del sito ed in particolare nell’archivio di siti teatrali distinti in categorie: autori, teatri, compagnie, drammaturgia, istituti, produttori, associazioni, riviste ed altri siti di teatro. Chiunque puÒ, attraverso un semplice modulo on line, chiedere di essere inserito nell’archivio, unica condizione: che il sito parli di teatro e sia funzionante. ‘Dramma.it’ accoglie comunicati stampa provenienti da teatri, compagnie, associazioni che segnalano eventi di interesse drammaturgico. La pubblicazione dei comunicati avviene di norma nel giro di 48 ore. Un altro collegamento consente di visualizzare le ultime notizie (a cura di immedia press) del mondo artistico e dello spettacolo. Fondamentale, ci è parso, la segnalazione con breve nota descrittiva dei premi drammaturgici nazionali, completi dei bandi in scadenza direttamente scaricabili, degli indirizzi delle segreterie, recapiti telefonici, e, ove esistono, di posta elettronica e indirizzo web. Volendo ci si puÒ iscrivere, direttamente dalla home page, alla mailing list che fino ad oggi conta circa ottocento iscritti, per ricevere via e-mail le notizie sugli aggiornamenti del portale. In particolare ogni mese viene presentato un sito di argomento teatrale e segnalato un testo pubblicato nella libreria virtuale. La libreria è il fiore all’occhiello del portale e rappresenta il vero nocciolo della nostra presenza sul web. I mezzi tradizionali per far conoscere un autore contemporaneo al pubblico sono poco accessibili ai più e molto costosi. ‘Dramma.it’ rappresenta in questo momento un modo gratuito e facile per un autore, di farsi conoscere e far leggere i propri testi a tutti. Alcuni ci hanno manifestato e ci manifestano la loro perplessità nel rendere disponibile a qualunque visitatore della libreria dei testi tutelati dal diritto d’autore, Ma il rischio che corre l’autore di essere plagiato o di veder sfruttata la sua opera dell’ingegno a sua insaputa da qualche gruppo teatrale senza scrupoli che non si preoccupa di pagare i sacrosanti diritti alla SIAE è lo stesso di chi pubblica i propri lavori su un libro o su di una rivista specializzata. In più la vetrina di ‘Dramma.it’ è completamente gratuita e a disposizione di chiunque sia interessato. E badate, lo diciamo con orgoglio, non esiste nel web italiano una libreria teatrale paragonabile a quella di ‘Dramma.it’. Oltre al testo pubblicato il navigatore puÒ leggersi una scheda di presentazione del testo con i principali dati tecnici e una breve sinossi. PuÒ conoscere meglio l’autore grazie al suo curriculum. PuÒ inoltre contattare l’autore stesso grazie alla segnalazione dell’indirizzo di posta elettronica e, ove esista, visitare il suo sito personale. L’iniziativa sta ottenendo un buon successo se si considera che in neanche nove mesi gli autori presenti sulla libreria sono arrivati a 64 e i testi pubblicati a più di 150. Per facilitare la scelta dei copioni da leggere da parte delle compagnie o addetti ai lavori interessati è in preparazione (e nel momento in cui ci leggete dovrebbe essere operativo) un motore di ricerca di copioni basato sulla scelta del genere, della durata, del numero dei personaggi e cosÌ via. Che si tratta principalmente di un sito per essere a servizio dei drammaturghi più o meno esperti lo dimostrano le altre due importanti iniziative di ‘Dramma.it’: la possibilità di ricevere, nel giro di qualche settimana e completamente gratis, delle note critiche ai propri testi, e quella di scaricarsi dal sito delle brevi lezioni di scrittura teatrale. Altro luogo di promozione della Drammaturgia è il forum dove, senza necessità d’iscrizione, è possibile ‘postare messaggi’ su argomenti (rigorosamente attinenti al teatro) che si è interessati a dibattere con gli altri visitatori del sito e commentare gli interventi altrui. Un breve accenno ai sondaggi interattivi ed al ‘gioco drammaturgico’ che consiste nella possibilità di scrivere on line ed in tempo reale un pezzo del copione ‘a più mani’ pubblicato sul sito. L’ultima, ma non meno importante, grande sezione del portale è interamente dedicata alla rivista teatrale ed artistica ‘Tempi moderni’. Sul sito sono consultabili tutti gli articoli della versione cartacea del giornale. ‘Dramma.it’ ha suscitato molto interesse negli autori ma anche negli operatori teatrali in genere per questo nei mesi che seguiranno il sito cercherà di migliorarsi ed offrire ai suoi visitatori sempre più strumenti di partecipazione ed interazione diretta, d’informazione e di promozione delle proprie opere.