Teatro In-Stabile riprende l'attività di laboratorio aperta alla popolazione esterna da ottobre 2010 a maggio 2011 ciclo di incontri di laboratorio a tecniche miste
Integrazione TEATRO DANZA USO DELLA VOCE a cura di Michelina Capato Sartore
Destinatari
L’attività si rivolge agli adulti e consente ai partecipanti di lavorare con alcuni degli allievi/attori della compagnia.
Planning
Gli 8 moduli formativi mensili in programma si svolgeranno da ottobre 2010 a maggio 2011 con il seguente planning:
1 incontro settimanale (dalle 18.30 alle 22.30, in un giorno da definire) + 1 weekend full immersion (sabato e domenica dalle 14 alle 20)
I moduli formativi possono essere fruiti singolarmente o essere oggetto di un percorso continuativo prolungato durante l’intero anno. Al termine del ciclo moduli gli iscritti potranno partecipare alla dimostrazione di lavoro conclusiva in programma nell’ambito della II edizione della Rassegna “Liberi di Vivere”
Calendario incontri
Lezione di prova aperta gratuita sabato 2 ottobre dalle 15 alle 19 e lunedì 4 ottobre dalle ore 18.30 alle ore 22.30!
Quota di partecipazione Iscrizione ad 1 modulo mensile Euro 200,00 + Iva a modulo per persona. Riduzioni per studenti universitari 20% Percorso annuale completo (8 moduli) Euro 1.300,00 + Iva a modulo per persona.
Informazioni e iscrizioni 331/5672144
IL PROGRAMMA
Integrazione corpo - voce Alla base del lavoro attorale e nel suo riferirsi a differenti linguaggi è sempre riconoscibile la peculiare necessità di utilizzare gli strumenti espressivi in modo integrato, sensibile, intelligente. Questi elementi basilari vengono spesso riassunti nelle tecniche espressive codificate appartenendo invece ad un codice corporeo e vocale che precede ed amplifica ogni successiva scelta linguistica e poetica. Affinché il corpo possa riconoscersi in un linguaggio è necessario riconoscere il suo linguaggio precedente alle contaminazioni stilistiche che spesso rappresentato stilemi teatrali non corrispondenti alla natura sensibile di quel corpo; la voce ci aiuta a riconoscere l’omogeneità di un movimento espressivo e la sua aderenza all’impulso che sempre sottende un atto creativo. Le tecniche utilizzate partono da un lavoro di sensibilizzazione corporea e vocale per addentrarsi in linguaggi non decodificati che aprono verso i mondi del teatro danza della recitazione e dell’uso della voce.
Teatro danza La ricerca è indirizzata verso un linguaggio organico e stilizzato, verso un rapporto tra coreografia e testo poetico che possa aprire ad una polisemicità delle immagini. Allo spettatore, partecipe di un processo creativo e sintetico, si offre la responsabilità di una personale donazione di senso. Le regole di composizione scenica e le proposte coreografiche sono incerte, aperte, per accogliere in ogni istante quell’accidente che possa sovvertire il senso letterario del testo permettendo una continua trasformazione immaginativa. È un processo aperto, di difficile definizione teorica e perciò appunto necessita di danza-attori sensibilizzati ad un ascolto complesso ed indiretto di tutto ciò che accade nel processo creativo. La drammaturgia delle immagini, del testo teatrale e della tessitura musicale sono comprimari.
Il lavoro laboratoriale sarà articolato in:
TRAINING · il corpo intero · l’abbandono agli impulsi attraverso la musica · la connessione emotiva gesto/suono STRUTTURA · guide e gregari · regole di composizione scenica · testo e danza
Uso della voce Il corso di base è incentrato su alcuni obiettivi fondamentali che si riferiscono innanzi tutto alla stimolazione della capacità di propriocezione fisica e vocale. Il corpo si pone infatti quale strumento espressivo e la voce ne è la manifestazione più profonda; la voce nasce nel corpo che può essere sentito come una grande anfora che ci restituisce il suono a seconda di come al suo interno il soffio venga sospinto in diversi punti di risonanza. E’ quindi prioritario che la nostra “anfora” sia libera da tensioni muscolari e che la sua base sia ben radicata al suolo, al senso di gravità, alla base energetica sulla quale far leva nell’emissione vocale.
Il lavoro laboratoriale sarà articolato in:
LA VOCE · emissione vocale: la libertà dell’espressione vocale e la sua componente emotiva · articolazione del suono e della parola: elementi tecnici; dizione; correzioni; elementi di lettura ed improvvisazione IL TESTO Leggere, indagare, esprimere e raccontare; come avvicinarsi al testo, creare un contesto, un personaggio, un ascoltatore e lasciare che la voce liberi le emozioni. Agli allievi verrà chiesto di proporre un teso di lettura conosciuto.