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Teatro Vittoria

Per la stagione 2018 - 2019, il sipario del Teatro Vittoria si alzerà per ben diciannove debutti, quattordici
in abbonamento e cinque fuori abbonamento. La stagione che verrà persegue un disegno culturale di
ampio respiro, in cui il cartellone intreccia le produzioni della compagnia Attori & Tecnici a graditi ospiti,
eventi speciali, nuova drammaturgia, musica d’autore, progetti importanti che contribuiranno al
benessere della capitale, percorsi di approfondimento e momenti in cui il nostro teatro è vissuto anche
fuori dal palcoscenico. Per continuare ad essere con rinnovato entusiasmo un teatro di tutti e per tutti, il
cartellone è adatto a tutti i gusti e tutte le età, composto da titoli dettati da una scelta che ha tenuto in
considerazione nomi di rilievo di molti interpreti e registi di indubbia fama, così come testi in grado di
coniugare tradizione ed innovazione.
La stagione è dedicata a grandi autori italiani, all’insegna di una pluralità di voci e stili, in un viaggio nella
letteratura (non solo teatrale) che partirà da L’impresario delle Smirne, il debutto nazionale di un testo
classico, un impianto in cui Goldoni ci regala divertimento allo stato puro, insieme ad una vena poetica e
amara. Le canzoni dello spettacolo sono cantate dal vivo per la nuova produzione Attori e Tecnici che
vede in scena una compagnia di otto giovani attori. Spettacolo di cui sono molto fiera, perché frutto del
nuovo progetto interno alla Scuola di specializzazione del Teatro Vittoria per attori professionisti, che
esprime la scelta di intercettare il teatro del domani e la volontà di rendere il Vittoria un luogo aperto e
vissuto. Sempre Attori & Tecnici, come di consueto, calcheranno le scene durante il periodo natalizio
con Il Diavolo Certamente tratto dai racconti di Andrea Camilleri, regia di Stefano Messina.
Il percorso che ci condurrà ad approfondire la conoscenza del nostro patrimonio culturale, proseguirà
con Ben Hur, un testo nato dalla penna di Gianni Clementi per la formidabile coppia Triestino-Pistoia in
scena con Elisabetta De Vito, spettacolo che ha conquistato le platee di tutta Italia e festeggerà il suo
decimo compleanno sul nostro palcoscenico.
Vogliamo rendere omaggio al grande drammaturgo Ennio Flaiano, molto amato anche dal fondatore del
Teatro Vittoria, Attilio Corsini, presentando la nuova produzione di Attori & Tecnici, in prima assoluta,
Melampo, testo teatrale tratto dalla sceneggiatura originale a cui Flaiano lavorò dal 1966 al 1967, con la
supervisione di Rosetta Flaiano. La regia sarà a cura di Massimo De Rossi, attori protagonisti Carlo
Lizzani, Stefano Messina e Claudia Crisafio.
Un altro omaggio è dedicato al celebre scrittore di Un borghese piccolo piccolo, Vincenzo Cerami con La
gente di Cerami, una presentazione scenica di brevi ritratti di un popolo di piccoli antieroi a cui Massimo
Wertmuller e Anna Ferruzzo daranno voce con le parole del poeta e la musica di Nicola Piovani. Saranno
protagonisti altri drammaturghi contemporanei: Edoardo Erba, autore di Nove, spettacolo che si
compone di nove commedie concentrate, situazioni quotidiane e concrete che in in dieci minuti
ciascuna sconfinano nel surreale. Alessandro Bergonzoni presenterà il suo nuovo spettacolo in prima
romana, Trascendi e Sali. Con la sua personalissima, esilarante e poetica scrittura e con la regia sua e di
Riccardo Rodolfi, intraprenderà un percorso arduo per scoprire se le immagini reali di questi anni
possono essere modificate con la forza dell'arte. “Un classico è un libro che non ha mai finito di dire
quello che ha da dire”, queste le parole più famose dell'opera Perché leggere i classici di Italo Calvino,
pubblicata postuma nel 1991 e riproposta sul nostro palcoscenico per la sua forza comunicativa dal
messaggio incredibilmente attuale, dove Francesco Montanari fa sue le parole di Calvino e il pathos
narrativo, affiancato da Gianmarco Saurino, diretti dal regista Davide Sacco.
Oltre a spettacoli che riflettono la scelta di valorizzare le nostre tradizioni e conoscere le fondamenta
del nostro patrimonio culturale, in cartellone numerose sono le commedie di alto livello qualitativo che,
attraverso la ricognizione dell’ampio spettro dei codici teatrali, dedicano al nostro amato pubblico la
possibilità di godere di diversi generi e la possibilità di stimolo intellettuale anche nel divertimento.
Mobidic, debutto romano per la regia di Massimo De Rossi che lo vede interprete insieme a Roberta
Anna, un testo di straordinaria poesia e bellezza di un giovane autore italo-tedesco-americano, Karl
Weigel, per una pièce lieve ed avvincente, carica di suspense e con un finale del tutto inatteso. Seguirà
dioPluto, una commedia grottesca, satirica e graffiante tratta dal Pluto di Aristofane, spettacolo scritto,
diretto ed interpretato da Jurij Ferrini.
Non mancherà un classico del giallo con la commedia Trappola per topi di Agatha Christie, regia di
Stefano Messina, che ormai è diventato un altro cavallo di battaglia della Compagnia Attori & Tecnici.
Singles, già cult in Francia, la prima esilarante commedia sull’universo degli “scoppiati”, che racconta
con pungente humor e sapiente ironia, le tragicomiche avventure di un gruppo di amici, single non
troppo convinti, in cerca del grande amore. Anche in questa stagione sarà presente in cartellone lo
spettacolo vincitore della decima edizione della Rassegna Salviamo i Talenti-Premio Attilio Corsini 2018,
spettacolo che si sarà meritato per la qualità del regista e dei suoi attori tutti under 35 anni, la
possibilità di una lunga tenitura sul palco del Vittoria.
Puro stupore e vera innovazione per Le Musichall in Tour, Uno spettacolo sfacciatamente divertente,
creato e ideato da Arturo Brachetti, con la regia di Stefano Genovese, un vero e proprio “zapping
teatrale” con numeri di ballo, canto, teatro, circo e poesia che si alternano a ritmo incalzante e per
L’Illusionista, con Alberto Giorgi, show prodotto da Teatro Fantastico, che trasporta gli spettatori in un
universo magico ispirato alle atmosfere letterarie e visionarie di Jules Verne, H.G. Wells e Tim Burton.
Ancora tre eventi speciali in cui la musica e la danza saranno protagonisti: Perché non canti più, un
concerto spettacolo dedicato alla figura di una delle protagoniste indiscusse dell’ultimo secolo, la
grande cantante Gabriella Ferri, originaria del quartiere Testaccio e che calcò anche il palcoscenico del
Teatro Vittoria, ideato da Pino Strabioli ed interpretato sul palcoscenico da Syria, con la supervisione di
Seva, il figlio di Gabriella; Piccolissima Serenata Carosone, concerto in cui gli Ànema rendono omaggio a
Renato Carosone, uno dei più grandi autori ed interpreti della scena musicale napoletana ed italiana del
secondo novecento; Giulietta e Romeo, lo spettacolo di danza presentato da Balletto di Roma che segue
fedelmente il testo di Shakespeare e la celebre partitura di Prokofiev, con le coreografie di Fabrizio
Monteverde.
Chiude la stagione teatrale la commedia Spettattori di Michael Frayn, regia di Pino Strabioli, uno degli
esempi più incisivi di Teatro nel teatro. Se in “Rumori fuori scena”, Frayn aveva mostrato al pubblico ciò
che mai dovrebbe essere mostrato in un teatro, cioè tutto l’intricatissimo “dietro le quinte”, in
“Spettattori” il palco diventa una seconda platea.
Inoltre, il nostro palcoscenico avrà l’onore di ospitare ad ottobre nell’ambito del RomaEuropa Festival il
rivoluzionario maestro del teatro internazionale, Peter Brook, con il suo ultimo spettacolo The Prisoner
diretto insieme a Marie-Hèlène Estienne. Confermata anche quest’anno la presenza del Roma Creative
Contest con la ottava edizione del Festival Internazionale di cortometraggi e non mancheranno i
frequentatissimi Tè letterari del venerdì, curati dal Professor Marcello Teodonio giunti alla ventiduesima
edizione, fino agli spettacoli scelti fra compagnie di giovanissimi per la undicesima edizione di Salviamo i
Talenti-Premio Attilio Corsini.
Con l’intento di creare valore nel panorama culturale capitolino, presentiamo due progetti speciali: dal
14 maggio il Festival dell’Ottimismo, con il quale offriremo al pubblico una pluralità di proposte, come
piacevole incentivo a coltivare quel bene-essere che deriva dalle emozioni e dagli atteggiamenti positivi
che mettiamo nelle relazioni con gli altri, con il lavoro, con le nostre risorse, nella convinzione che la
produzione (PIL) sia solo un mezzo e la felicità (FIL: felicità interna lorda) il vero fine dell’individuo e in
fondo lo scopo prioritario di ogni Collettività.
Per ultimo, siamo orgogliosi di essere promotori del progetto esclusivo per Roma, Colori per La Pace -
CarnevalPeace, che nasce da un'idea illuminata di Adriano Barghetti e Claudio Bertolaccini, con
l'obiettivo di promuovere la coesistenza creativa tra i popoli, nel reciproco rispetto ed al contempo
regalare alla Città Eterna, l'opportunità di realizzare uno spettacolo unico al Mondo, che mette al centro
della manifestazione la città di Roma ed il tema della Pace Universale tra i popoli in un evento di
risonanza internazionale che favorisca la crescita del livello culturale ed elevare la città ad
Ambasciatrice del messaggio di Pace tra i popoli. Per il Carnevale Romano si prevede la realizzazione
annuale di un Carro Internazionale della Pace, il cui bozzetto verrà disegnato da una Personalità
Internazionale scelta di anno in anno dal Sindaco di Roma, a cui si aggiungono 15 Carri, uno per
Municipio che sfileranno nelle principali strade del centro storico della Capitale.
Grazie per l’attenzione
Viviana Toniolo

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