Il circo

Sulla figura eterna e ricca di fascino del clown, sul mondo circense così fantasmagorico e surreale, che da sempre porta a vivere emozioni uniche, è incentrato lo spettacolo “Il circo” dell’attore catanese Adriano Aiello, diretto dal clown dei clown David Larible. La pièce, in due tempi, è stata proposta, a cura del Teatro degli Specchi di Catania, al Teatro Sciascia di Aci Bonaccorsi, nella provincia etnea divertendo un pubblico di adulti e bambini che hanno apprezzato una proposta che, con la collaudata regia del maestro Larible e l’interpretazione lineare di Adriano Aiello, mescola divertimento a sentimento, sogno a realtà.  L’autore ed interprete Adriano Aiello, allievo del maestro David Larible, fa partire il suo spettacolo da una polverosa soffitta, piena di bauli, costumi ed attrezzi teatrali, in cui il protagonista, a causa di un incidente (gli cade una voluminosa valigia in testa), perde i sensi e si risveglia, in un vero e proprio circo, insieme agli altri partner di scena, vivendo nei panni di un clown una serie di situazioni surreali.
Il povero sognatore e clown si ritrova quindi con una sinuosa soubrette – presentatrice, una donna-cannone, un serioso direttore del circo ed un aiutante. Tutti iniziano a proporre al pubblico i loro fantastici e divertenti numeri di acrobati, domatori, lanciatori di coltelli, con la collaudata formula di interazione fra azione drammatica e musica live. Denominatore comune di ogni esibizione è la risata, il divertimento e quasi sempre il protagonista è il clown che cerca sempre disimpegnarsi nel modo migliore tra gag, giochi, frizzi e lazzi, accompagnato dalla buffa presentatrice, soubrette e ballerina e da una esperta donna cannone.
E dopo un gioco con alcuni spettatori, chiamati sul palco, tra le risate e gli applausi del pubblico, un gustoso balletto, il protagonista riprende conoscenza e rientra nella realtà, abbandona il suo sogno di clown, ritrovandosi solo nella sua polverosa soffitta. Lo spettacolo si chiude con il protagonista che, indossato il costume e la maschera da clown, abbandona la risata per lasciare posto alla malinconia, al sentimento, tratti caratteristici di un simbolo come quello del clown.
Applausi scoscianti del pubblico alla fine sia per la proposta, che consente di trascorrere un paio d’ore in assoluta allegria, che per gli interpreti a cominciare dal sognatore-clown Adriano Aiello alla ballerina – soubrette Liliana Lo Furno, dalla donna cannone Evelina Fidone al direttore del circo Salvo Giorgio ed all’aiutante Bruno Morello, tutti abili a far entrare lo spettatore nella dimensione circense sempre surreale e fantasmagorica.
Intrigante la scena soffitta-circo curata da Massimo Savoia ¬e Marco Sarra, gradevoli le musiche di Bruno Morello e Salvo Giorgio.
“Il mio è un omaggio a quel mondo – sottolinea l’autore ed interprete Adriano Aiello - che tanto mi ha affascinato fin da piccolo, a quel mondo che apre la fantasia dei più piccoli e risveglia quella dei grandi, a quel mondo che spinge l'uomo a superare se stesso e le sue paure a quel mondo onirico che porta I'essere umano... in un altro mondo. Centro di questo omaggio è chiaramente Ia figura del clown perchè un circo senza animali può esistere, ma un circo senza clown non è un circo e non a caso la regia è affidata, anche questa volta, al clown dei clown, al più bravo del mondo: David Larible".

“Il Circo”
di Adriano Aiello
con Adriano Aiello, Evelina Fidone, Salvo Giorgio, Liliana Lo Furno, Bruno Morello
Regia di David Larible
Aiuto regia di Ivana Sallemi e Giuseppina Vivera
Scene Massimo Savoia ¬e Marco Sarra
Musiche di Bruno Morello e Salvo Giorgio
Produzione Teatro degli Specchi di Catania
Teatro Leonardo Sciascia di Aci Bonaccorsi (Ct) – 26 Maggio 2013

Email