Finanza killer

E’ sicuramente teatro-cronaca e civile, teatro di pura ed autentica documentazione ed informazione quello proposto dalla compagnia Itineraria Teatro a Catania, all’interno della rassegna “Palco off – Le Voci del teatro”, diretta da Francesca Vitale. La sala del Brass Jazz Club - La Cartiera ha infatti ospitato lo spettacolo “FINANZA KILLER - Non con i nostri soldi”, promosso da Banca Etica, per l’uso responsabile e trasparente del denaro e  scritto da Fabrizio De Giovanni e Ercole Ongaro (membro del Comitato Etico di Banca Etica). La pièce, in circa novanta minuti, grazie all’interpretazione-spiegazione di Fabrizio De Giovanni, con la regia di Felice Cappa, supportato da interessanti ed essenziali video, affronta in modo leggero, divertente, ma critico, l’evoluzione del sistema bancario italiano, con particolare riguardo al passaggio dal modello pubblico di banca ad un modello privato, attraverso la riforma del 1993 che ha spalancato in Italia le porte all’attività speculativa delle banche.
Introdotto da Padre Gianni Notari, lo spettacolo vede protagonista, su una scena spoglia, tra un tavolo, una sedia, una marionetta e gli esplicativi video, il solo Fabrizio De Giovanni, abile a spiegare ad un pubblico attento e coinvolto, il complicato ed importante mondo della finanza, delle banche, dei nostri risparmi, delle grandi speculazioni mondiali alle spalle del cittadino ignaro di tutto e che si ritrova (come viene documentato dalle testimonianze in video) a perdere completamente, dopo consigli ed investimenti sbagliati, tutto il proprio capitale. De Giovanni parte illustrando la questione Finanza Killer, come si è arrivati a questo punto, fino a dare una soluzione per venirne fuori ed a tal proposito si serve di materiale cartaceo come locandine, assegni bancari di trentatremila euro (il debito al momento di ogni italiano) con quesiti da porre alle proprie banche.
E’ una proposta di notevole interesse, di agile ed azzeccata costruzione drammaturgia, con taglio giornalistico ed informativo ed incentrato sulla storia della crisi attuale, che rintraccia nomi eccellenti, come quello di Mario Monti, oltre a fatti e misfatti legati alle banche e alle loro fusioni, che non hanno risparmiato nessuno. Il pubblico rimane spiazzato venendo a conoscenza di cifre, nomi, trame ordite ai danni dei piccoli risparmiatori finiti in bolletta e non viene fuori la classica satira politica con battute più o meno graffianti che allude a quel o tal altro personaggio politico, ma è una accurata, certosina, ricostruzione di quanto avvenuto e che accusa le banche e i suoi dirigenti del passato e del presente. Si fa riferimento poi alla Costituzione Italiana e alla discrepanza tra le finalità delle banche in essa previste e le finalità che invece oggi perseguono, molto lontane dal pensiero di aiuto al cittadino.
In scena Fabrizio De Giovanni, che da anni lavora a fianco di Franca Rame e Dario Fo, è un valido attore professionista capace di passare con scioltezza, con umorismo, da un personaggio all’altro, rispettoso del suo ruolo di contro informatore. Pièce, quindi, davvero gradevole, utile ed a misura di pubblico, che alla fine plaude all’iniziativa di Itineraria Teatro e di Banca Etica e tanti sono quelli che si fermano a dialogare con Fabrizio De Giovanni e chiedere il depliant e l’assegno contenente le istruzioni, i consigli per avviare un corretto rapporto con le banche, una sorta di promemoria che sintetizza il senso dello spettacolo e fornisce qualche elemento in più per potere reagire, per potere ribellarsi ad una vera e propria Finanza killer.

“FINANZA KILLER Non con i nostri soldi”
Di Ercole Ongaro e Fabrizio De Giovanni
con Fabrizio De Giovanni
Regia di Felice Cappa
Consulenza alla regia di Dario Fo
Allestimenti tecnici e scenografici di Maria Chiara Di Marco
Luci di Eliel Ferreira
Una produzione ITINERARIA TEATRO
Brass Jazz Club - La Cartiera - Catania - Rassegna “Palco off” - 17 Marzo 2014

Gli Autori: Fabrizio De Giovanni nel 1991 prende parte con la Compagnia teatrale di Dario Fo e Franca Rame a “Parliamo di donne” e nel 1998 a “Marino libero! Marino è innocente!”, spettacolo per la riapertura del Caso Sofri. E’ tra i fondatori della Compagnia teatrale Itineraria con la quale ha preso parte, dal 1994, a tutti gli spettacoli prodotti. Dal 2000 presta la voce alle marionette della storica Compagnia Carlo Colla e figli di Milano. Nel 2005 ha partecipato alle registrazioni della trasmissione di Raidue “Il teatro in Italia” con Dario Fo e Giorgio Albertazzi. Da allora ha preso parte a tutte le nuove produzioni di Dario Fo. Nel 2011 e nel 2012, in collaborazione con Maria Chiara Di Marco e la Compagnia Itineraria Teatro ha dato vita, proprio con Dario Fo e Franca Rame, ad una tournée di “Mistero Buffo”, lo spettacolo cult del grande attore e premio Nobel, accompagnando i due ottuagenari paladini del Teatro italiano in una serie di eventi unici nei più grandi teatri d’Italia. E’ interprete e, con Ercole Ongaro, autore di “H2Oro”, “Q.B. Quanto Basta”, “Identità di carta” e “Finanza Killer”. Ercole Ongaro, autore di numerosi saggi di storia contemporanea, è direttore dell’Istituto lodigiano per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea. E’ autore di testi teatrali e letture sceniche (“Dove è nata la nostra Costituzione” 1997 – “Bambini esclusi” 1999 – “H2Oro” 2006 – “Q.B. Quanto Basta” 2008 - “Identità di carta” 2009 – “Finanza Killer” 2012) e portavoce del Comitato lodigiano per l’acqua pubblica. Dal 2008 è membro del Comitato etico di Banca Popolare Etica.

La compagnia Itineraria Teatro, nata nel 1994 a Cologno Monzese, è particolarmente impegnata sul filone del Teatro Civile, su tematiche di interesse sociale ed è attiva con altre rappresentazioni, come gli spettacoli “H2 oro” sul tema dell’acqua, “Identità di carta” sul tema dell’immigrazione, “Tre con una mano sola” dalla biografia del pittore tetraplegico Bruno Carati. Nel 2011-2012 ha organizzato la tournée teatrale dello spettacolo “Mistero Buffo” girando l’Italia a fianco dei maestri Dario Fo e Franca Rame.

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