Commedia dell'arte a Verona

Una messinscena, preceduta da un’esposizione di artigianato artistico, conclude un progetto coordinato dal Liceo Artistico Statale di Verona,

con più di 100 ragazzi coinvolti. Gli eventi sono stati inseriti nel programma della Giornata Mondiale della Commedia dell’Arte

Maschere, costumi, oggetti di scena, ispirati alla Commedia dell’Arte e realizzati dagli studenti del Liceo Artistico Statale insieme ad altri giovani artisti saranno esposti a Verona nella Galleria Massella il 18 e il 19 febbraio e prenderanno poi vita in una messinscena che debutterà al Teatro Stimate il 25 febbraio.
In esposizione anche progetti grafici e audiovisivi inerenti a questa produzione teatrale.
Mostra e spettacolo coronano un progetto culturale e didattico intitolato Commedia dell’Arte: tradizione e innovazione tra Veneto e mondo, promosso, insieme al Liceo Artistico, dal Liceo Montanari di Verona e da una rete di altre organizzazioni partner e finanziato, tramite bando regionale, dal Fondo Nazionale per le Politiche Giovanili.
La scelta del 25 febbraio per il debutto della messinscena non è casuale: in questa data, infatti, si celebra la Giornata Mondiale della Commedia dell’Arte, organizzata annualmente dall’Associazione SAT (già ONG Consulente UNESCO per la Convenzione sul Patrimonio Immateriale), che raccoglie i massimi esperti, operatori e cultori della Commedia dell’Arte nel mondo e che, come partner patrocinante il progetto, annovera la mostra, la messinscena e il percorso formativo preparatorio tra gli eventi celebrativi del 2017.
In questo modo, anche la città di Verona, per voce delle nuove generazioni, fa onore a quella tradizione del teatro italiano apprezzata in tutto il mondo, che, con importanti radici anche venete, ha fondato il teatro moderno europeo. Il 25 febbraio, infatti, ricorda la nascita del primo gruppo di attori di mestiere: commedianti “dell’Arte”, appunto, che si costituiscono formalmente come compagnia teatrale presso un notaio a Padova il 25 febbraio 1545.

IL PROGETTO CULTURALE E DIDATTICO
In modo simile, studenti, docenti ed ex-alunni del Liceo Artistico, con un gruppo di allievi musicisti del Liceo Montanari, hanno voluto creare una compagnia teatrale capace, come le antiche compagnie di Commedia dell’Arte, di realizzare in autonomia una produzione completa, dalla scrittura del canovaccio e della colonna sonora, fino alla messinscena con musica dal vivo, inclusa la gestione economica ed organizzativa.
Il progetto, infatti, rivisita, con il contributo creativo dei ragazzi, la “Commedia all’improvviso”, rispettandone le matrici tradizionali e caratterizzanti: la preparazione tecnica ma anche culturale e la vocazione imprenditoriale degli attori, la costanza di caratteri fissi con costumi e maschere riconoscibili (Arlecchino, Balanzone, Brighella, il Capitano, Pantalone), l’improvvisazione guidata da una tecnica attorale acquisita e da un canovaccio memorizzato.
Cultura, professionismo, rispetto della tradizione sono anche i temi di fondo delle politiche giovanili regionali, tese a valorizzare la creatività dei giovani in relazione alle professioni legate alle arti e per la promozione delle risorse storico-culturali, delle arti e dei mestieri della tradizione veneta.
Decisivo per l’ideazione del progetto è stato l’impulso del Dipartimento di Filosofia del Liceo Artistico, che ha scommesso sulla validità del teatro come mediatore didattico, proponendo, come soggetto per la messinscena, un testo fondamentale della tradizione filosofica: il Simposio di Platone, punto di riferimento imprescindibile della riflessione sulla bellezza e sull’amore anche in età moderna. Il canovaccio che ne è scaturito è un libero adattamento del testo platonico dentro alle forme tradizionali della Commedia dell’Arte, un “volo acrobatico” tra filosofia e rappresentazione comica.
Il processo pedagogico si è intrecciato a quello produttivo, con il coordinamento didattico di Francesca Nardi, docente del Liceo, e la direzione artistica di Mario Gallo, attore esperto in progetti anche transnazionali di pedagogia teatrale e profondo conoscitore della Commedia dell’Arte, che ha pure curato i laboratori teatrali per una trentina di attori e musicisti, nonché la regia dello spettacolo. Il professor Francesco Menini del Liceo Montanari ha composto le musiche e diretto l’orchestra.
Gli studenti delle classi coinvolte (indirizzi di Moda, Figurativo, Scenografia, Grafica e Audiovisivo) hanno fatto ricerca sul testo filosofico di Platone e sulla Commedia dell’Arte con la guida degli insegnanti; hanno poi ideato e realizzato maschere, costumi, scenografie, stampati grafici, fotografie e riprese audiovisive; si sono incontrati per confrontare ed armonizzare le diverse fasi e i diversi aspetti della produzione, hanno mantenuto un dialogo costantemente aperto con il regista, gli attori e i musicisti, sperimentando così un percorso di apprendimento per progetti, collaborativo, interdisciplinare e a contatto diretto con professionisti.

I PARTNER
Enti partner del progetto, oltre al Liceo Montanari e all’Associazione SAT, sono l’Associazione Teatro ricerche (che ha esperienze pluridecennali di formazione e produzione teatrale anche all’estero, con specifica competenza sulla Commedia dell’Arte), l’Associazione Cuore della Stella (i cui giovani soci con disabilità fisico-sensoriale hanno contribuito alla costruzione delle maschere), l’Associazione Crescere con Arte (che raccoglie i genitori degli studenti del Liceo Artistico e che ha garantito supporto logistico-organizzativo a tutte le attività). Il Comune di Verona ha patrocinato l’iniziativa.
Cruciale, infine, il ruolo dell’Associazione Galleria Massella e del Teatro Satiro, realtà consolidatesi nel panorama artistico veronese, sotto la direzione di Licia Massella, con un interesse particolare per l’arte non convenzionale e per le arti performative. La Galleria, sita in Via Dietro Filippini 13, ospiterà la mostra delle opere realizzate per l’allestimento teatrale sabato 18 febbraio (dalle 16.30 alle 20.30) e domenica 19 febbraio dalle 9.30 alle 20.30. La presentazione del progetto è in programma al teatro Satiro OFF (in Vicolo Satiro 8, a pochi passi dalla Galleria) per sabato 18 alle ore 15.00.

Per ulteriori informazioni e documentazione, è possibile consultare il sito del Liceo Artistico www.artevr.it, oppure contattare la referente del progetto, prof.sa Francesca Nardi tramite posta elettronica all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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