Un matrimonio di grande interesse tra drammaturgia contemporanea e teatro vivente

Scritto da Fabrizio Caleffi.

La settima edizione dì “Anima Mundi” è una formula ormai consolidata, vincente e vivace. Il format di Ombretta De Biase

ha appassionato anche quest'anno il numeroso pubblico convenuto al teatro F. Parenti ad ascoltare il GAM, Gruppo Attori Milanesi, impegnato a rappresentare 'La monaca Portoghese' di Maricla Boggio, con il suo plot malizioso e malinconico, e lo sconvolgente 'Specchio' di De Biase, tratto dal testo omonimo di Margherita da Valenciennes, teologa del XIV secolo, arsa sul rogo come eretica non pentita, e quindi destinato ad approdare al cinema, con il suo impatto drammatico da 'Nome della Rosa' al femminile.
Femminile come la maggioranza del cast, dall'intensa Domitilla Colombo alla sensuale Karin De Ponti, alla vivace Silvia Gorla, all' autorevole Rossella Parco, galantemente supportate da Marco Mainini e Andrea Vìllaraggia, dalla recitazione signorile. A completare la manifestazione, Laura Modini e Donatella Massara, allieve di De Biase, la miglior insegnante teatrale sulla piazza, hanno presentato con successo il frutto del loro training di scrittura per il teatro con il corto su Juana de la Cruz di Laura Modini, coadiuvata da Donatella Massara, che poi firma lo spiritoso duetto “Simone e Sara”.

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