Dedicato a Francis Bacon

È interamente dedicato a Francis Bacon il progetto nato dalla collaborazione tra Kornice, La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale e Artemis

Associazione Culturale. Una tre giorni – dal 31 marzo al 2 aprile – tra Vicenza e Treviso per immergersi nella vita e nell’opera del grande pittore irlandese con tre modalità diverse: una conversazione filosofica, uno spettacolo teatrale e una speciale visita guidata alla mostra in corso presso la Casa dei Carraresi. Il tutto accessibile con una serie di agevolazioni grazie alla Bacon Card acquistabile presso l’Ufficio del Teatro Astra di Vicenza.

Primo appuntamento, venerdì 31 marzo (ore 19.30) a Vicenza, nella sede del Polo Giovani B55 (Contrà Barche 55) con “TENDERE LA MANO E STRAPPARE L’OMBRA”: una conversazione con Alfonso Cariolato, filosofo, già dottore di ricerca all’Université Marc Bloch di Strasburgo e all’Università di Padova sotto la guida di Jean-Luc Nancy e Franco Volpi. L’evento si inserisce nel percorso “Pensare la performance: la filosofia e le arti del corpo” a cura di Artemis Associazione Culturale. Impegnato in particolare nei campi dell’ontologia e dell’estetica, Cariolato esplorerà il rapporto della pittura di Francis Bacon con l’ombra: “un rapporto particolare – spiega – non soltanto a livello tecnico, per cui la sua opera dispiega tutto un ripensamento e sviluppo delle ombre pittoriche, ma anche con la stessa ombra della realtà che si proietta sul quadro e viceversa in modalità ogni volta sorprendenti. Incompatibilità e divergenze, dove vita e pittura sentono e pensano entrambe, e tuttavia mai in sincrono o coincidenti. La mano si tende, l’ombra viene strappata, ma niente la può davvero trattenere”.

A seguire, sabato 1 aprile (ore 21) sempre a Vicenza (Contrà Barche 53), il Teatro Astra ospiterà all’interno del cartellone del contemporaneo “Terrestri 16/17”, curato da La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale per il Comune di Vicenza con il sostegno di Ministero dei Beni Culturali, Regione Veneto e Provincia di Vicenza, lo spettacolo “CARO GEORGE”, per la regia di Antonio Latella. Attore e regista di fama internazionale, diviso tra Berlino e l’Italia e nominato l’anno scorso direttore della Biennale Teatro di Venezia per il quadriennio 2017/20, Latella dirige una pièce - scritta da Federico Bellini e interpretata da Giovanni Franzoni – che è un ritratto intenso e vibrante di Francis Bacon, una confessione a cuore aperto di fronte ai quadri che ritraggono il giovane amante e modello George Dyer, morto suicida alla vigilia della mostra che nel 1971 a Parigi consacrò Bacon come uno dei più grandi pittori del suo tempo. “Davanti ai dipinti che raffigurano George – spiega Federico Bellini - Bacon rivive la relazione con il compagno in un momento in cui trionfo artistico e fallimento esistenziale si confondono, diventando anch’essi, inevitabilmente, materia del dipingere”.

Infine, domenica 2 aprile l’appuntamento è alle ore 15 presso la Casa dei Carraresi di Treviso, che ospita fino al 1° maggio la mostra “FRANCIS BACON. I MILLE VOLTI DELL’UOMO MODERNO”, curata da Edward Lucie-Smith, poeta, critico e storico dell’arte, autore di oltre 200 tra libri, cataloghi e saggi. Guida d’eccezione sarà la co-curatrice Giulia Zandonadi che, con la partecipazione di Alfonso Cariolato, condurrà i visitatori alla scoperta delle opere esposte. “L’introspezione psicologica alla quale l’uomo viene destinato tra Ottocento e Novecento – spiega Giulia Zandonadi - spinge l’arte a indagare una dimensione della coscienza e dei demoni interiori dell’essere umano, facendo trasparire ancor più l’urlo, il dolore, le emozioni lancinanti e il disagio della società che si stava venendo a configurare con fatica e con contraddizioni sempre più evidenti, in una ricerca della verità e soprattutto nel disorientamento relativistico generale dovuto a una dimensione interiore che anelava a risposte che non arrivavano”.

Francis Bacon, artista di origini irlandesi, nato a Dublino nel 1909, discendente di una nobile famiglia, la quale vantava di avere tra gli antenati paterni il filosofo Francesco Bacone, da giovane visse una serie di turbamenti e difficoltà che lo allontanarono dal percorso che il padre aveva prefigurato per lui. Sofferente d’asma, difetto che lo sminuì agli occhi paterni, instaurò un legame importante con la nonna, e precocemente si rese conto della propria omosessualità. Allontanato dalla famiglia per tali ragioni e per la conflittualità costante che regnava in casa, il giovane nel 1926 si trasferì a Londra, appassionandosi a Nietzsche e al mondo dell’interior design. Da queste premesse, prese forma uno degli artisti più discussi del Novecento che esaminò la condizione umana e la elevò ad intima metafora della vita, deformando i soggetti e svelando quell’immagine che forse rispecchiava l’intima sua concezione di verità. Uomo controverso, sregolato, che incarnava il cliché dell’artista dannato, Bacon seppe riconoscere la grandezza dei maestri del passato, dai quali liberamente si lasciò ispirare nelle sue composizioni, da Picasso a Guercino, da Leonardo da Vinci a Velázquez e molti altri ancora. Attento anche alle tecniche fotografiche, le sue opere molto erano debitrici dello studio delle immagini di Eadweard Muybridge, pioniere della fotografia. Figlio del Novecento e delle sue sofferenze, Bacon fu interprete della “maledizione del corpo e dell’anima” che attanagliò l’individuo moderno, interpretabile alla luce della psicanalisi, della filosofia e della psicologia.

Bacon Card (prenotabile o acquistabile presso l’Ufficio del Teatro Astra entro venerdì 31 marzo):

incontro + spettacolo + visita guidata > € 20
visita guidata + spettacolo > € 23
incontro + spettacolo > € 12
incontro + visita guidata > € 11

ingresso al solo spettacolo

€ 15 intero | € 12 ridotto | € 10 gruppi (min. 10 persone) | € 6 under20

ingresso alla sola mostra (guida esclusa)

€ 13 intero | € 11 ridotto | € 11 gruppi (prenotazione obbligatoria, min. 10 e max 25 persone)
ingresso al solo incontro

libero su prenotazione

Chi è già in possesso del biglietto della mostra ha diritto al biglietto ridotto per lo spettacolo, e viceversa.

info, prenotazioni e prevendita
Ufficio Teatro Astra | Contrà Barche 55 | Vicenza | tel 0444 323725
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | www.teatroastra.it

info e prenotazioni solo mostra
tel 0422 513150 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | www.bacontreviso.it

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