Workshop landing 02

A Gablur li chiamavano Ibridi, erano i discendenti degli esseri che abitavano il terzo pianeta di un sistema solare della galassia 51,

distante 723 Mpc da Orione.
La maggior parte di loro viveva sui satelliti da cui si estraevano i minerali e l'acqua.
Erano totalmente identici ai nativi di Gablur, l'unica cosa che li inscriveva nel loro rango, e che li faceva sentire in un certo senso inferiori, era la loro breve aspettativa di vita.
Le generazioni precedenti degli Ibridi avevano tanto dibattuto sul tentare l'esplorazione verso il loro pianeta d'origine:
valeva la pena rischiare di coprire una distanza così grande in balìa delle correnti intergalattiche per poi arrivare in un luogo probabilmente disabitato?
Senza calcolare le incognite del riuscire a mantenere le comunicazioni con Gablur e, nella peggiore delle ipotesi, di poterci tornare.
Ma i giovani avevano iniziato a pensare se stessi in modo diverso. Ora quel viaggio non rappresentava più un rischio, ma la necessità di ritrovare un senso.
Avrebbero indagato le radici della loro identità per dargli una forma nuova, anche al costo di ricominciare tutto da capo
e riedificare una nuova Gablur su quel pianeta che aveva il suo stesso colore blu.

Un viaggio artistico condotto dai performer Maria Elena Curzi e Lorenzo Giansante,
che vuole esplorare il presente ricercando le tracce dell’umano negli spazi abbandonati, incompiuti, non vissuti o invivibili,
spazi in cui il passaggio della nostra società ha lasciato un segno che diviene valore simbolico delle sue problematiche.

Partendo dalla relazione tra corpo/spazio/identità, indagheremo in particolar modo il vuoto e l’assenza
come possibilità di generazione di senso e di nuove modalità di aggregazione.

Il workshop è finalizzato alla creazione di una video-performance in uno spazio urbano realizzata col supporto di un architetto, un video-maker e un sound-designer.
L'opera video originale verrà pubblicata su internet e sarà il secondo step del progetto Away from Gablur,
dopo che il primo video è stato selezionato dal ΑTHENS VIDEO DANCE PROJECT 2017 e da Espressioni Festival 2017.

Cerchiamo persone dai 18 anni in su con minima esperienza sul movimento, interessate all’azione in luoghi non-convenzionali
e disposte a dare un apporto creativo al lavoro di gruppo.
Ben accette le candidature di studenti di discipline artistiche, performer,
danzatori, attori e di persone interessate alle pratiche estetiche legate allo spazio.

Quando
sabato 8 luglio dalle 10:00 alle 17:00 (in sala) + dalle 18:00 alle 20:00 (sopralluogo poetico nello spazio urbano)
domenica 9 luglio dalle 10:00 alle 17:00 (in sala)
domenica 16 luglio dalle 17:30 alle 20:30 (riprese nello spazio urbano)

Dove
SCUP (Sala Parquet)
via della Stazione Tuscolana 84, Roma

Costo
65,00 euro

Candidature
Il workshop è a numero chiuso.
Per candidarsi inviare una breve presentazione a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il 2 luglio 2017.
Si possono aggiungere nell'email i link ad eventuali video di attività pregresse (show-reel, performance, progetti, etc) e una fotografia.

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