Produzioni Teatro Potlach

Teatro Potlach di Fara Sabina presenta le nuove produzioni per l'estate 2017 e la stagione 2018

Teatro Adulti e Ragazzi dai 10 anni in su

20.000 LEGHE SOTTO I MARI
Con: Daniela Regnoli, Nathalie Mentha, Marcus Acuan,
Irene Rossi e Luca Di Tommaso
Scenografia e Luci: Luca Ruzza
Scenografia digitale: Aesop Studio e Mopstudio
Trucco e Costumi: Laura Colombo
Assistente alla regia: Zsofia Gulyas
Regia: Pino Di Buduo
Dal famosissimo testo di Jules Verne uno spettacolo dal forte impatto visivo che si farà
apprezzare sia da un pubblico adulto che da un pubblico di bambini
Lo spettacolo nasce dall'idea di far convivere la trentennale esperienza del Teatro nell'affrontare il
lavoro sull'attore e la sua presenza in scena, con le più moderne e sofisticate tecnologie digitali e
di illuminotecnica. Gli attori sono letteralmente "immersi" in uno scenario magico, quasi onirico, di
proiezioni digitali e luci LED di ultima generazione, e porteranno lo spettatore con sé alla scoperta
delle profondità marine e del misterioso Nautilus del Capitano Nemo.
I due scienziati protagonisti, Nemo e Aronax, affrontano il futuro fino ad una drammatica
separazione. Nella rielaborazione del Teatro Potlach “Ventimila leghe sotto i mari” realizza una
sintesi originale tra il romanzo di Verne come prototipo della narrativa di fantascienza e tecniche e
modalità contemporanee della narrazione teatrale che riprendono e attualizzano i nodi del
rapporto tra uomo e natura.
Video promo: https://vimeo.com/11556632
Vincitore del bando "CREARR" – Casa dei Racconti – Equipe - Allestimenti e Residenze
Teatrali - della Provincia di Rieti. Vincitore del "BEST ACTRESS PRIZE" assegnato
a Nathalie Mentha al 30th "Fadjr International Theatre Festival" in Tehran (Iran)
"Il Teatro Potlach e il suo timoniere, il regista Pino Di Buduo, qui nella sua rocca di Fara Sabina, ovvero nel suo
Nautilus, non ci lascia tempo per pensare: la meraviglia ce la regala ogni minuto, ogni minuto un nuovo essere,
un’altra avventura. Il mare ribolle, i pesci trascolorano e passano, i protagonisti che vivono laggiù li guardano con i
nostri stessi occhi. Sono figure fantastiche, proiettate su due schermi contrapposti, l’effetto è di pura magia, non c’è
essere umano che non sia tentato di non più fuggire per tornare a terra – o a Roma."
Franco Cordelli, Corriere della Sera

Teatro Adulti e Ragazzi dai 10 anni in su

A RLECCHINO E IL PULCINELLA MISTERIOSO
Con: Nathalie Mentha e Claudio De Maglio o Luca Di Tommaso
Drammaturgia: Claudio De Maglio
Regia: Pino Di Buduo e Claudio De Maglio
Si tratta di un enigma da risolvere per Arlecchino e Pulcinella.
Chi è il cavaliere misterioso?
Per risolverlo i due servi dovranno affrontare insieme il mare e una tempesta tropicale, le
tempeste emotive dell'amore, gli inganni del Signor Pantalone dei Bisognosi, la vanità del Dottore.
Ma nella bella Venezia l'amore ancora vince sull'avidità e i giochi di potere. Dopo un intreccio di
bugie , furberie... astuzie e trabocchetti: colpo di scena! Il traditore verrà arrestato e il cavaliere
misterioso smascherato.
Ispirandosi ai canovacci della Commedia dell'Arte, Claudio De Maglio scrive una storia antica e
attuale. Sei personaggi della Commedia Dell’Arte rappresentati da due attori.
Presentato in anteprima internazionale al XVIII International Theatre Festival of India e all’Istituto Italiano di
Cultura di Budapest (18 e 19 maggio 2016) . Repliche Internazionali: Jammu, Delhi e Bhubaneswar (INDIA) Budapest (UNGHERIA)

FELLINI’S DREAM
Con: Daniela Regnoli; Nathalie Mentha; Paolo Summaria;
Hector Gustavo Riondet; Marcus Acuan; Irene Rossi
Tecnico del suono: Zsofia Gulyas
Video proiezioni dell’Aesop Studio
Drammaturgia: Pino Di Buduo - Stefano Geraci
Costumi: Teatro Potlach
Regia di: Pino Di Buduo
Viaggio teatrale e musicale attraverso il mondo, i personaggi, le visioni di Federico Fellini.
Gli attori del Teatro Potlach in relazione con un impianto scenografico fatto di luci e
videoproiezioni fanno riapparire alcuni dei più famosi personaggi dei film di Federico Fellini,
come un immaginario set cinematografico che si materializza davanti agli occhi dello spettatore.
Dal mondo dell’avanspettacolo di “Luci del varietà” due guitti ci ripropongono alcune delle più
famose macchiette del tradizionale Teatro di Rivista. E poi “Lo sceicco bianco”, celebre
personaggio dei fumetti interpretato da Alberto Sordi, ci appare per sedurre l’ingenua sposina,
accanita lettrice di fotoromanzi, mentre lo scintillante Clown Bianco ed il leggendario Frou Frou
dei “Clowns” ci trasportano nella magica atmosfera del circo. Le note di un walzer di Strauss
introducono il personaggio interpretato da Pina Bausch nel film “E la nave va”, una principessa
cieca in grado di percepire e di descrivere tutte le sfumature dei colori della musica. E poi ancora
la solitudine di “Casanova”, il famoso amatore ormai solo, e la fatica di “Ginger e Fred”, due guitti
ormai vecchi, ed infine “Amarcord” con la dignità dell’avvocato in bicicletta, lo stupore del
vecchio nonno che si perde nella fitta nebbia a pochi passi dalla propria casa, e il sogno di
Gradisca, seducente parrucchiera che spera ancora di potere un giorno partire e incontrare il
grande amore.
"I personaggi dell’acclamato regista Federico Fellini vivono ora sul palco, narrando gioiosamente
le loro storie, come il vento che soffia attraverso la neve che cade. L’esperienza è stata
incantevole per coloro che hanno assistito a “Fellini’s Dream": lo spettacolo trasporta il pubblico in
un mondo fantastico, attraverso la tecnologia impiegata che ricostruisce il mondo di Fellini,
combinando il fantastico con il barocco.”
The Times of India
Anteprima mondiale al Festival Bharat Rang Mahotsav di Delhi e Jaipur (India)
con riconoscimento alla regia di Pino Di Buduo

CUORI DANNATI
Con: Daniela Regnoli
Regia:Pino Di Buduo
Elaborazione drammatizzata delle songs della tradizione tedesca su cui abbiamo già lavorato e
che sentiamo la necessità di attualizzare, per provocare un corto circuito con il nostro contesto
storico. Storie di donne che ricordano i loro sedici anni, quando ancora bambine erano pronte ad
innamorarsi del primo malfattore, donne senza un’ adolescenza, cresciute troppo in fretta sotto le
bombe della seconda Guerra mondiale. Una prostituta ricorda con tenerezza e nostalgia l’amore
per il suo protettore, una sguattera in una bettola di una piccola città di porto, sogna con rabbia il
suo riscatto, ed il suo sfrenato desiderio di vendetta non si placa fino a che non sarà fatta
giustizia.
Ma anche il lungo elenco delle malefatte del bandito Mackie Messer, protagonista dell’Opera da
tre soldi, ed i buoni propositi di Barbara, giovane figlia di B.Brecht, ragazza decisa e determinata,
sa cosa pretendere dalla vita e dagli uomini o crede di saperlo, perché poi quando l’amore arriva,
arriva.
Desideri, passioni, ricordi e destini di donne ma anche debolezze di uomini, storie anonime di
persone comuni come noi, piccole tempeste quotidiane, a volte uragani. E gli uragani sono scritti
nei libri di storia quando a subirli sono le vite dei grandi. Uomini di pensiero e filosofi, ma anche
re, regine, imperatori e condottieri, il vecchio saggio Salomone, Cleopatra, Giulio Cesare, lo
stesso B.Brecht, credevano di avere il mondo nelle loro mani, che ne è stato di loro?
TESTO IN ITALIANO, CANZONI IN TEDESCO
Trailer:
https://www.youtube.com/watch?v=bQXG2iFNYIY
PERFORMANCE NEL MONDO:
Rio Braco (BRASILE); Rio de Janeiro (BASILE); Porto Allegre (BRASILE); La Avana (CUBA); Mexico City (MEXICO);
Pondicherry (INDIA); Sevilla (SPAGNA)
OPINIONI DELLA STAMPA
Lo spettacolo è proposto da un’ottima e camaleontica Daniela Regnoli (della compagnia Potlach) in veste di
attrice e cantante. (...) Al termine, molti applausi.
L’unione sarda
Il Teatro Potlach, diretto dal regista Pino Di Buduo, ancora una volta protagonista in uno spettacolo
particolare ed unico nel suo genere. Un grande applauso del pubblico ha infatti salutato al termine della
rappresentazione l’unica e bravissima attrice, Daniela Regnoli.
Corriere di Rieti
La Regnoli racconta con un linguaggio semplice e raffinato storie di donne e di uomini vissuti negli anni ’30
del secolo scorso, alle prese con contraddizioni e contrasti sociali.
Tania Croce, Il Tempo

I PRIMI CENTO ANNI di EDITH PIAF
Con: Nathalie Mentha
Regia: Pino Di Buduo
Viaggio musicale nella Francia degli anni 30-50 attraverso le canzoni di Edith Piaf
Storie di vite nate nell’ambiente della malavita francese, storie di donne innamorate, storie di
passioni, di sogni, di ricordi. E’ il racconto di un’epoca, il 1939, un momento storico di grande
fermento in tutta l’Europa. E’ l’epoca delle poesie di Jacques Prévert, delle fotografie di Cartier-
Bresson, dei racconti teatrali di Jean Cocteau, dell’arrivo della Seconda Guerra Mondiale che
decima tante famiglie, delle musiche dei film di Charlie Chaplin, delle immagini e dei personaggi
del film “Roma Citta Aperta” di De Sica, della Resistenza francese, della lotta per la vita, per
l’amore. Il tema dello spettacolo, l’anima che lega le storie, e forse ancora di più l’anima di Edith
Piaf sembra essere: “non smettere mai di credere nell’amore qualsiasi cosa succeda”.
"Testo in italiano, canzoni in francese".
Video promo:
https://www.youtube.com/watch?v=jtZukCubR8s
"Nathalie Mentha, cogliendo l’anima della grandissima cantante francese, ha saputo –come non mai – catturare
gli amori, le esigenze, le trasformazioni. C’è tutto quello che occorre per soddisfare i palati fini: dai primi brani
sulla vita della piccola malavita parigina così triste eppure così umana e palpitante,ai brani celebri..."
Bruno D’Aria, Nuovo Rieti Oggi
"Una delle emozioni del teatro sta nel guadare un performer che abita completamente un altro artista. Questo è
esattamente ciò che accade ne I primi 100 anni di Edith Piaf, l’ipnotizzante show a solo di Nathalie Mentha."
Geoff Gehman, ICON

BALLANDO BALLANDO
Con: Daniela Regoli
Regia: Pino Di Buduo
Racconto in musica tra Vita e Teatro
40 anni di teatro. Stralci di spettacoli ed episodi di vita, il tempo dei sogni, dei desideri, il tempo
dell’apprendistato e quello della pratica quotidiana. Musica, danza, poesia, memorie di un’attrice
per raccontare la storia di una generazione teatrale nata alla fine degli anni ’70.
Una generazione che ha intrecciato vita e teatro per rispondere al bisogno di costruire una propria
espressività, un proprio linguaggio scenico attraverso un lavoro di rigorosa ricerca quotidiana.
“Dunque un viaggio nella memoria il tuo, chiede il Gran Kahn a Marco Polo, tu viaggi per rivivere il
tuo passato e procedi con il capo rivolto indietro?
Si Gran Kahn, risponde Marco Polo, ma quel che cerco è sempre qualcosa davanti a me, anche
se si tratta del passato che cambia man mano che avanzo nel mio viaggio”
(da “Le città Invisibili” di Italo Calvino)

I L FILO SOSPESO
con: Nathalie Mentha, Keiin Yoshimura, Zsofia Gulyas
Proiezioni: Quiet Ensemble e Teatro Potlach
Tecnico: Hector Gustavo Riondet
Costumi: Keiin Yoshimura e Teatro Potlach
Regia: Pino Di Buduo
Produzione: Teatro Potlach (2017)
Storia di amore e poesia in cui si intrecciano le vite di tre personaggi: un anziano samurai, un
giovane poeta giapponese e una bellissima funambola francese.
I personaggi appaiono come delle visioni in un turbinio di nebbia che lascia solo a tratti
intravedere, senza mai svelare, il luogo in cui avviene questo incontro.
Un racconto sospeso in aria come un fiocco di neve.
Incontro poetico tra due attrici della cultura orientale e occidentale, che scambiano e intrecciano
saperi, costumi ed esperienze.
Attraverso questo spettacolo il Teatro Potlach chiude un ciclo di tre incontri interculturali
realizzati in Italia e in Giappone, dal 2013 al 2016, con la danzatrice giapponese di Kamigatamai
Keiin Yoshimura e l’attrice di famiglia d’Arte svizzera Nathalie Mentha.
Uno spettacolo dall’aspetto visuale di forte impatto che sviluppa le più moderne tecniche di video
– arte, intessendole con una storia fuori dal tempo.
Liberamente ispirato al romanzo “Neve”, di Maxence Fermine.
OPINIONI DELLA STAMPA:
"Storia d’amore tra un samurai giapponese e una funambola francese, lo spettacolo si presenta allo sguardo dello
spettatore come una serie di contrapposizioni continuamente variate e rimodulate [...] Uno spettacolo suggestivo e
intimista al tempo stesso, calligrafico e romantico, semplice e complesso. Sublime sintesi di opposti in un’armonia
superiore che non è alla fine quella della voce narrante, ma quella dello sguardo dello spettatore che interpreta i
segni sparsi della scena per farne un altrove in cui, finalmente, riconoscersi."
Alessandro Izzi, CloseUp

SHAKESPEARE'S ISLAND
Con: Claudio De Maglio,Nathalie Mentha, Maurizio stammati, Zsòfia Gulyas,
Marcus Acauan, Irene Rossi, Luca Di Tommaso, Francesco Magliocca,
Lorenzo Girolami, Andreaceleste Pica, Hector Gustavo Riondet
Regia Pino Di Buduo
Viaggio immaginario nel mondo Shakespeariano, risultato delle arte magiche di Prospero e del
sue fedele servitore Ariel, a cui si affianca il terrigno Calibano, personaggi della Tempesta.
Una nave viene scossa nella tempesta, con a bordo i personaggi delle più famose opere di
Shakespeare. Grazie alla magia di Prospero, tutti loro naufragano su un'isola. Appaiono dunque
Romeo e Giulietta, perseguitati dalla guerra tra le loro due famiglie. Poi Desdemona e Otello,
vittime del tradimento di Iago; e anche Amleto e Ofelia, gli eroi della tragedia del principe danese,
il cui compito assegnatogli dal fato, di uccidere suo zio per vendicare la morte del padre, risulta
essere troppo oneroso. E infine, Antonio è qui con Bruto, il leader della cospirazione contro
Cesare.
I personaggi appaiono circondati da un mondo virtuale dal quale emergono come in un sogno,
grazie ad una scenografia composta da un enorme telo bianco che, attraverso la magia di Ariel,
si trasforma di volta in volta in nave, in tempesta, in castello, in balcone... Su questo enorme telo
compaiono magnifiche proiezioni digitali di immagini dinamiche con colori di grande impatto
visivo. Il Teatro si incontra con le ultime tecnologie in questa produzione, rendendo possibile
elaborare una nuova e innovativa drammaturgia.
PERFORMANCES INTERNAZIONALI:
Prima mondiale al CAFe Budapest Festival, a Budapest (Ungheria)

NUOVA PRODUZIONE 2017
NAPOLI / NEWYORK
Recital teatrale di canzoni e racconti
Con: Maurizio Stammati
Regia: Pino Di Buduo
Lo spettacolo, frutto di una lunga ricerca sul tema della migrazione, racconta un'epoca attraverso
le più belle canzoni scritte su temi universali come l'amore, la lontananza, la libertà, lo
sradicamento dalla propria terra in cerca di un lavoro, di un futuro.
Lo spettacolo è un viaggio, semplice e denso al tempo stesso, nelle vicende umane dei migranti
dei primi decenni del '900, che porta lo spettatore con leggerezza a vivere le emozioni e le
vicende di chi lasciò la propria terra, e che a più di un secolo di distanza sono ancora attuali.
Napoli, con i suoi personaggi multiformi, grotteschi e drammatici, poetici e violenti, sbarca nel
nuovo mondo con la speranza di un futuro migliore e la nostalgia per una terra meravigliosa e
mai dimenticata.

Nuova produzione aprile 2017
DIALOGHI CON TRILUSSA
Con: Daniela Regnoli
Regia: Pino Di Buduo
Uno spettacolo divertente in dialetto romanesco indirizzato ad un pubblico di adulti e giovani.
Attraverso alcune delle più belle poesie di Trilussa, l'attrice regala agli spettatori uno spaccato
della società di allora, che ci permette di riflettere sul quella odierna. Sentiremo parlare quindi di
amori che finiscono tra il tragico e il comico, di un vecchio porco che decise di lasciare la
campagna per entrare a far parte della bella società, e poi dell’onestà delle nonne di un tempo,
quando l’onore e la dignità non potevano essere comprati da alcun gioiello. Non mancheranno
momenti melanconici, sul tempo che passa e scorre senza possibilità di essere fermato,
rappresentato da un uccellino di legno di un orologio a cucù, che con il suo canto scandisce le
ore, i giorni, gli anni...
Un dialogo, più che un monologo, con il poeta romano che con la sua ironia e la pungente satira
è riuscito a raccontare oltre cinquanta anni di cronaca italiana e romana.
OPINIONI DELLA STAMPA:
" Grande successo per l’esilarante Dialoghi con Trilussa al noto teatro Potlach di Fara in Sabina. L’attrice Daniela
Regnoli narra le poesie di Trilussa, imprimendo in modo magistrale passato e presente e coinvolgendo gli spettatori
che hanno interagito con viva partecipazione durante la sua performance. L’abile regia di Pino Di Buduo e lo spazio
essenziale ma ben disposto del teatro sono sicuramente anche la chiave di volta della rappresentazione."
Roberto Naponiello - Il Saggio
www.teatropotlach.org

Teatro per bambini dai 3 ai 9 anni.
DIRETTORI D’ORCHESTRA
La magica fiaba delle quattro stagioni
Con: Nathalie Mentha e Marcus Acauan
Oppure Con: Irene Rossi e Marcus Acauan
Regia Pino Di Buduo
Formano una strana coppia questi due musicisti mentre provano “Le quattro stagioni” di Vivaldi.
Uniti da un’amicizia tenera ma turbolenta, ne fanno di tutti i colori: litigano, fanno a pugni, si
riconciliano, si fanno scherzi a vicenda, ma dividono anche la fame e in fin dei conti l’ultimo
biscotto.
E quando poi incontreranno un fantasma...come se la caveranno? Lo vedrete!
Scene comiche, tragiche e a volte assurde si susseguono con ritmo frenetico, ricordandoci il
gioioso mondo degli artisti di varietà dove spesso l’allegra disinvoltura è molto vicina alla
miseria.
Lo spettacolo per la sua ricchezza di situazioni buffe e curiose, per il ritmo e i diversi livelli di
associazione è adatto ad un pubblico di bambini dai 3 anni in poi come per un pubblico adulto
che lo vedrà in modo diverso ma non meno divertito.
TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=u8TDe58Eid8
Salvador de Bahia (Brasile); Losanna (Svizzera); Lugano (Svizzera); Ginevra (Svizzera);
Liverpool (Inghilterra); Klagenfurt (Austria); Bellinzona (Svizzera); Roma; Trento; Fara Sabina
(RI); Terni; Formia (LT); Palermo; Pescara; Sassari; Torricella (RI).
OPINIONI DELLA STAMPA:
“La magica fiaba delle 4 stagioni. Due straordinarie rappresentazioni di «Direttori d’orchestra» hanno segnato il debutto a
Trento del nuovo lavoro del Teatro Potlach coprodotto dalla Cooperativa Agorà. (...) La favola intrecciata sulle «Quattro
Stagioni» di Vivaldi ha brillantemente seguito il corso delle mutazioni meteorologiche della natura, perfettamente in sintonia
con il comportamento umano”.
L’Adige
“E’ approdato a Sassari anche l’apprezzato Teatro Potlach, reduce dall’ultima edizione del festival di Spoleto. (...) Con la
clownerie «Direttori d’orchestra», il gruppo poi affronta una prova classica per le compagnie di ricerca sorte negli anni ’70:
confrontarsi con l’antica arte comica da strada, pur mantenendo il rigore di un vero e proprio spettacolo teatrale”.
Il Quotidiano di Sassari
“«Direttori d’orchestra», basato sulle Quattro Stagioni di Vivaldi, è divertente e fantastico, clownesco e visuale, con stupende
immagini poetiche e a volte grottesche. È la storia di un’amicizia turbolenta e tenera nello stesso tempo”.
Il Corriere dell’Umbria

PARATA DI STELLE
Regia: Pino Di Buduo
Musica, danze, ritmo e figure sui trampoli sono le caratteristiche di
questa rappresentazione che invaderà le piazze e le strade in un maestoso percorso
itinerante.
Mettendo in risalto gli angoli più caratteristici del luogo, lo spettacolo, inframmezzato da musica
suonata dal vivo, da annunci e presentazioni delle scene da parte di un cantastorie, arricchirà e
trasformerà l'immagine stessa della città, donandole un aspetto nuovo, immergendola in
un'atmosfera da sogno.
Il teatro si avvicinerà alla gente introducendola in un mondo magico, fuori dall'ordinario, fatto di
personaggi, di suoni e voci melodiose. Gli attori in maschera fanno dono di fiori agli spettatori,
accompagnati da una musica gioiosa, suonata dal vivo dagli attori-musicisti.
Saltimbanchi, suonatori di grancasse, trombe e flauti.
Una ballerina-equilibrista vestita di bianco cammina su un filo muovendosi in un delicato numero
d'equilibrio reso unico dalle musiche di Nino Rota, un soffio di vento la colpisce e cade, ma il
profumo di un fiore la fa rinascere.
Sugli alti trampoli due personaggi rievocheranno la memoria di altri tempi sui lunghi passi di un
mambo sfrenato.
Questo è il mondo onirico di Parata che ha viaggiato per tutto il mondo, donando al suo pubblico
sogni e visioni.
Un teatro che va dai suoi potenziali spettatori, li cerca e li affascina proprio lì dove vivono
quotidianamente, i loro quartieri, paesi, città. Un teatro che ha la capacità magica di bloccare il
tempo quotidiano, per dar vita ad un tempo dilatato, quello dell'arte.
Uno spettatore per caso quello di Parata che nella sorpresa di un incontro trasformerà la sua
giornata in un esperienza in cui regnano il colore e la fantasia.
Promo:
https://www.youtube.com/watch?v=hsWDdo05_Qo

CITTA’ INVISIBILI
Città Invisibili è un progetto artistico interdisciplinare e multimediale, che negli anni ha
trasformato più di sessanta città di tutto il mondo in grandi spazi teatrali, con proiezioni, teli, luci,
musica, teatro, danza, scultura, pittura.
Ogni volta è una messa in scena completamente nuova, poiché si avvale degli artisti e delle
associazioni locali (culturali, artistiche, sportive, artigianali, sociali), oltre all’ensemble del Teatro
Potlach: attori, ricercatori, architetti, scenografi, archeologi, antropologi.
Lo spettacolo, diretto da Pino Di Buduo (Direttore Artistico e fondatore del Teatro Potlach), è
ispirato all'omonimo romanzo di Italo Calvino. Si muove su un percorso tra i 400 e i 600 metri,
fatto di spazi interni ed esterni, e che in alcune edizioni ha raggiunto anche 1 Km di
lunghezza. Attraverso un'analisi antropologica basata su una ricerca storica e culturale, si vuole
far riemergere e restituire una città mai vista prima, ma presente nei ricordi dei suoi abitanti e in
grado perciò di risvegliare in loro un forte senso di appartenenza. Gli ambienti e i luoghi naturali
che sono prescelti (le chiese, le torri, le cantine, le scuole, le piazze, etc) determinano la struttura
della rappresentazione.
Musica, teatro, danza, videoarte, performances ed istallazioni danno
quindi vita ad una contaminazione simultanea di generi artistici. Tutti gli artisti partecipanti, del
Teatro Potlach e delle associazioni di Matera, saranno presenti tutti insieme in questo percorso
che verrà trasformato, metro per metro, con luci, teli, video-proiezioni, istallazioni e scenografie
aeree e digitali.
Verrà quindi spenta la luce naturale delle strade, e il Teatro Potlach provvederà all’illuminazione
spettacolare con fari di vario tipo. Le strade, le piazze, le fontane, i muri e i palazzi diventeranno
così per due sere, a Matera, palcoscenici viventi. Durante l'evento gli spazi prescelti prendono
vita simultaneamente e gli artisti e gli spettatori si trasformano in viaggiatori-esploratori
divenendo dei veri "archeologi della memoria".
CITTÀ INVISIBILI È STATO REALIZZATO UNA O PIÙ VOLTE NELLE SEGUENTI CITTÀ:
Fara Sabina (RI-Italia), Klagenfurt (Austria), Malta, Rio de Janeiro (Brasile), Agropoli (Italia), Unterach
(Austria), Maranola (Italia), Castellabate (Italia), Liverpool (Inghilterra), Stoccolma (Svezia), Roma (Italia),
Newark (New Jersey - USA), Città del Messico (Messico), Londrina (Brasile), Bologna (Italia), Farfa (RI-
Italia), Holstebro (Danimarca), Casarano (Italia), Parco dello Stalvio (Trento- Italia), Abbiategrasso (MI-
Italia), Cosenza (Italia), Fontenay- Sous- Bois (Francia), Gallipoli (Italia), Salvador Bahia (Brasile),
Cassinetta (Italia), Mantova (Italia), Montalbano Elicona (SI– Italia), Otranto (LE– Italia), Cefalù (SI–
Italia), Erice (SI– Italia), Modica (SI– Italia), Grotte (SI–Italia), Tirana (Alabania), Noto (SI– Italia), Formia
(Lt- Italia), Mazatlan (Messico), Karlsrhue (Germania), Palermo (Italia), Gallipoli (LE- Italia), Rovereto (TN
- Italia), Cluny (Francia), Carouge (Svizzera), Ingolstadt (Germania), Braga (Portofallo) Lecce (Italia),
Forano (Italia), San Antonio (Texas - USA).
TRAILER
https://vimeo.com/21446624

ANGELI SULLA CITTA’
Regia: Pino Di Buduo
“Angeli sulla città” è uno spettacolo che trasforma il cuore della città attraverso un percorso che
raccoglie le caratteristiche del luogo. Uno spettacolo itinerante dove solo gli spettatori si
muovono ed incontrano angeli-artisti di diverse discipline dell’arte, scesi sulla città per farne
scoprire le bellezze architettoniche.
Il percorso della rappresentazione viene completamente trasformato, metro per metro, da luci,
proiezioni giganti e scenografie aeree. Gli attori ed artisti, "Angeli sulla città", danzeranno sui
muri, racconteranno e faranno vedere agli spettatori qualcosa che per i nostri occhi ed i nostri
sensi e' invisibile. Un teatro che arriva agli spettatori cercando di affascinarli proprio lì dove
vivono quotidianamente, in un angolo del loro quartiere, del loro paese, della loro città.
L’arte che trasforma l'ambiente urbano.
"...Come trattenere ciò che vedo? Come raccontare? Non ho che la memoria – che è però
memoria dello Straordinario."
"........era un Tutto onniavvolgente, emerso dal buio della città, dal fondo della notte – dalla potenza nero – luminosa
di quei sogni che al risveglio temiamo di dimenticare e corriamo allora ad appuntarli, a raccontarli a chi dorma vicino
a noi; al primo, se viviamo da soli, che incontreremo."
(Citazioni dall'articolo di Franco Cordelli sullo spettacolo “Angeli sulla città” Sul Corriere della sera del 12 agosto 2013)
TRAILER:
https://vimeo.com/79292057

PAESAGGI CONTEMPORANEI
Con: Attori del Teatro Potlach e associazioni locali
Regia: Pino Di Buduo
Paesaggi di vino e di uva, paesaggi di grano, paesaggi di zucchero e paesaggi di mare,
con i loro cicli e la loro tradizione...
Paesaggi Contemporanei è un progetto artistico interdisciplinare e multimediale, creato da Pino
Di Buduo, regista del Teatro Potlach, antropologo ed esperto nella drammaturgia artistica degli
spazi pubblici.
L’obiettivo principale del progetto è riscoprire, enfatizzare e valorizzare, attraverso l’arte, gli spazi
urbani, donando così agli spettatori itineranti una nuova e rinnovata emozione all’idea statica di
tradizione, che riporti alla luce la profonda cultura immateriale del luogo in cui ci si trova.
I paesaggi contemporanei sono ispirati alle identità dei luoghi, partendo dai temi dei cicli
agroalimentari della profonda tradizione dei saperi del mare e dei saperi di terra. Ad esempio: il
Giornale di Sicilia
Ogni “bene” diventa spettacolo, dà luogo a suggestioni visive, animate da ballerini, musicisti,
performer, ma anche ciclisti, acrobati e pugili.
Giornale di Sicilia
Gli attori si presentano: sono lì per raccontare al pubblico i riti antichi della terra, i suoni e i colori, i
sapori e i saperi, i beni immateriali, i cicli vitali, i pupi, le tonnare. E per farlo, avviano un viaggio
ancestrale che scopre palazzi barocchi e conventi claustrali, volute e ghirigori di pietra, terrazzi,
altarini, scaloni

LANDSCAPE:
I segreti del Palazzo
Con: Attori del Teatro Potlach e associazioni locali
Regia: Pino Di Buduo
Landscape: I segreti del Palazzo è un progetto artistico interdisciplinare, un percorso artistico
per dare nuova vita ad un Palazzo Storico di una città, con le sue storie e i suoi segreti. Lungo
tutto il percorso prendono vita storie, azioni performative e trasformazioni dello spazio con grandi
scenografie e racconti per immagini, dedicate interamente al Palazzo prescelto: dalla
costruzione, al suo scopo iniziale; le leggende ad esso legate; il modo in cui rimane vivo ancora
oggi.

L’ARCA DI NOE’
Con: Attori del Teatro Potlach
Regia: Pino Di Buduo
Un unico, grande mare in cui monumenti e statue di una Chiesa, un palazzo storico, un
giardino o una piazza emergono visivamente; come isole sospese che, simbolo di memoria e
vita, si salvassero dopo un diluvio immaginario dello smarrimento.
Il progetto artistico interdisciplinare, curato dal Teatro Potlach e con la regia di Pino Di Buduo, è
un percorso artistico per dare nuova vita ad un preciso luogo di una città, con le sue storie e i
suoi segreti. Lungo tutto il percorso prendono simultaneamente vita azioni performative,
racconti e trasformazioni dello spazio con grandi scenografie e narrazioni per immagini,
dedicate interamente al luogo prescelto e che partono dal luogo stesso: dalla sua costruzione,
al suo scopo iniziale; le leggende ad esso legate; il modo in cui rimane vivo ancora oggi. Un
grande racconto che riesce a parlare alla nuove e alle vecchie generazioni, facendo scoprire e
ri-scoprire agli abitanti un luogo più o meno noto della loro città.
Trailer dello spettacolo svoltosi l'8 gennaio 2016 nella Chiesa di S. Caterina a Palermo:
https://www.facebook.com/salvo.agria/videos/vb.1236637050/10208889425213022/?type=2&theater

Teatro Potlach, Via Santa Maria in Castello n. 10 Fara In Sabina (RI) Tel. 0765.277080 @ Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

TEATRO POTLACH:
Il Teatro Potlach è stato fondato nel 1976 a Fara Sabina (Rieti). Il suo nome è derivato dagli studi antropologici dei fondatori, e significa, nel linguaggio degli indigeni dell'America nord­occidentale, il rito del dono gratuito che conferisce prestigio a chi lo elargisce e a chi lo riceve. La storia del Potlach nasce negli anni dell’avanguardia teatrale romana da una
scelta di ricerca e sperimentazione. L’identità artistica del Potlach si è espressa contemporaneamente nella produzione di spettacoli di sala e di spettacoli di strada, e  nell’attivazione di iniziative pedagogiche che hanno coinvolto l’insieme delle tecniche espressive e performative, dal clown, alla parata, al teatro musicale, in un continuo scambio di conoscenze con gruppi nazionali ed internazionali, alla ricerca di un profilo professionale capace di offrire spettacolo ad ogni tipo di pubblico. Dal 1991 il Teatro Potlach realizza il progetto Città invisibili in Europa e in America, che consiste in un lavoro teatrale “fuori dai teatri” che trasforma gli spazi quotidiani attraverso la scoperta dell’identità culturale del
luogo l’elaborazione dell’energia creativa dei suoi abitanti.

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