Spettacoli Ar.Ma Teatro

Ar.Ma Teatro di Roma presenta gli spettacoli in scena dal 25 al 28 gennaio

EROI PERDUTI
scritto e diretto da  Lorenzo Giroffi
con Simone Bobini, Piero Grant, Francesco Brunoni, Gaia Scopelliti, Alessandro Solombrino

AR.MA TEATRO
via Ruggero di Lauria 22

25 gennaio 2018 – h.21

Arriva all' Ar.Ma Teatro il testo di Lorenzo Giroffi, Eroi Perduti. In scena, il 25 gennaio alle ore 21.00, Simone Bobini, Piero Grant, Francesco Brunoni, Gaia Scopelliti, Alessandro Solombrino diretti dallo stesso autore.

Luciano da un bar di borgata romana legge la corrispondenza d'amore tra i suoi nonni: Giacinto e Maria. Lettere che portano d'un colpo nell'Etiopia fascistizzata, dove Giacinto combatte con i fantasmi di un regime a cui non crede più e le violenze poco eroiche a cui è costretto ad assistere. Giacinto scrive a Maria, lettere di disillusioni e violenza, ideologie smascherate e partigiani non così lontani. In Etiopia s'ascoltano gli ordini impartiti dai gerarchi e le urla degli etiopi colonizzati divenuti spie per gli inglesi. Maria queste lettere non le riceve durante quegli anni.
Giacinto faceva parte del corpo della PAI, polizia fascista che operava nelle colonie africane e che in qualche misura tradì il regime. Dopo la sconfitta in Etiopia e qualche anno in clandestinità, Giacinto rientra in Italia, quando la seconda guerra mondiale era nel suo atto finale. Si rese protagonista di un'azione clamorosa, osteggiata da Maria, anomala per un fascista.
Luciano propone queste lettere ad un barista che invece vive con il mito del nonno partigiano.
Le razzie della colonizzazione italiana, la collaborazione tra chi in guerra era ufficialmente nemico, l'oblio lasciato ai reduci tornati dalle terre perdute: gli eroi perduti. Tutto nelle lettere ritrovate da Luciano.

Lorenzo Gioroffi
31 anni. Negli ultimi anni ha realizzato reportage andati in onda su Rai, Sky, The Guardian,Rtl, Rsi, La7,che hanno ricevuto anche premi internazionali. Si è occupato dei conflitti lungo i confini curdi, degliaffari di camorra, del conflitto nel Donbass, della rivoluzione burkinabé ed il mercato clandestino dell'oro nel
Sahel, della crisi socio-economica venezuelana, degli attentati e lo Stato d'emergenza in Francia. Ha realizzato assieme a due colleghi l'inchiesta “La seconda vita di Majorana”. Ha pubblicato i saggi “Ucraina, la
guerra che non c'è”, “Il mio nome è Kurdistan”. Ha documentato la battaglia di
Mosul, Iraq  e raccontato le periferie romane. In uscita per Mimesis il romanzo "Il fornaio".

Eroi Perduti
scritto e diretto da  Lorenzo Giroffi
con Simone Bobini, Piero Grant, Francesco Brunoni, Gaia Scopelliti, Alessandro Solombrino
scene Giuseppe Grand
musiche Giuseppe Giroffi, Raffaele Crisci
costumi Giorgio Amendola
foto Eva de Prosperis
Ar.Ma Teatro
via Ruggero di Lauria
Per info 0639744093 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Biglietto- 10€

Il dono di Hitler - Terezin: 1941-1945

Scritto e diretto da Daria Veronese
Con Ramona Gargano, Marcello Gravina, Massimo Mirani

AR.MA TEATRO
via Ruggero di Lauria 22
dal 26 al 28 gennaio 2018

Dal 26 al 28 gennaio sarà in scena all’ Ar.Ma Teatro Il dono di Hitler - Terezin: 1941-1945, un testo originale di Daria Veronese che racconta un episodio poco noto, ma estremamente significativo, dell’universo concentrazionario nazista, e che sottolinea in modo eclatante il perverso e, per certi versi, ancora misterioso rapporto tra il nazismo e l’arte, esplorando un aspetto relativamente poco conosciuto dell’attività dei campi di concentramento.

Lo spettacolo è ambientato proprio a Terezin, città a circa quaranta chilometri da Praga, chiamata appunto “Il dono di Hitler”. Terezin fu la città che la Germania nazista eresse a simbolo pubblico, e ingannevole, del trattamento riservato alla popolazione ebraica. In questo ghetto, infatti, furono riuniti i più importanti artisti dell’Europa dell’Est e moltissimi bambini fino a quattordici anni, e qui la direzione del campo favorì il sorgere di un’orchestra sinfonica di detenuti per la rappresentazione del Requiem di Giuseppe Verdi.
Tra difficoltà e sofferenze inaudite, dopo mesi di prove in condizioni proibitive, la rappresentazione ebbe luogo, con sedici repliche, tra l’apprezzamento dei molti gerarchi nazisti presenti. L’esecuzione fu unanimemente giudicata perfetta e, alla fine delle repliche, tutti i membri dell’orchestra furono inviati alle camere a gas di Auschwitz.

Lo spettacolo, prodotto nel 2004 con il contributo della Provincia di Roma, il patrocinio del Comune di Roma (consigliere del Sindaco per la città storica) e con il patrocinio della Comunità Ebraica di Roma, propone a contrappunto anche materiali testuali tratti dai documenti poetici dei bambini rinchiusi nel ghetto di Terezin e materiali documentari tedeschi girati tra il 1942 e il 1944 per sottolineare l’aspetto propagandistico, appunto di dono che Hitler aveva fatto agli ebrei.
L’intento è quello di raccontare emozioni, dolori, fallimenti, successi dei personaggi veri che hanno dato vita al Requiem, in un allestimento essenziale, dove il fluire delle parole scandisce il destino e la speranza di uomini che hanno lasciato il loro indimenticabile ricordo.

Il dono di Hitler - Terezin: 1941-1945
Produzione CAPSA Service
Scritto e diretto da Daria Veronese
Con Ramona Gargano, Marcello Gravina, Massimo Mirani
Disegno luci e Aiuto regia di Massimo Sugoni
Grafica di Luigi Imparato

Ar.Ma Teatro
via Ruggero di Lauria 21 Roma
dal 26 al 28 gennaio 2018 ore 21.00 – domenica ore 18.00
Telefono 06 39744093 - cell. 333 9329662
Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Biglietti. Intero 12€- Ridotto 10€

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