Viva la vida Frida Kahlo

È una drammaturgia, questa di Pino Cacucci per la compagnia “Assemblea Teatro” di Torino, che va oltre il teatro di narrazione, oltre la biografia pure affascinante di una donna che man mano ha acquisito nella coscienza comune la capacità di rappresentare il movimento verso la libertà del femminile, e che si dipana dipinta sulla scena come su una tela. Va oltre per rintracciare negli eventi di una esistenza, divenuta icastica forse troppo tardi, l'essenzialità della relazione tra vita e morte e insieme il paradosso che tale legame cela e che in Frida si fa evidente nella sofferenza che si ribalta in energia, nella morte che si ribalta in vita. Un paradosso che vede Frida, segnata nel corpo e nello spirito da un terribile incidente, farsi portatrice e custode, quasi una antica vestale, di una fiamma vitale che disvela come un cono di luce la realtà che la circonda e in cui il suo sguardo si pianta, forte e inattaccabile, come il ferro che l'ha trafitta. Una fiamma che infiamma, una fiamma che riscalda e brucia

chi la circonda con la forza del desiderio, a partire dall'amore e dal contrasto con Diego Rivera, verso e contro il quale quella stessa vitalità sembrava precipitare come una cascata senza controllo.
Tutti conosciamo ormai le vicende esistenziali di Frida Kahlo, ma questa bella scrittura scenica non cade mai nella tentazione agiografica, riesce invece a portare in scena la carne ed il sangue della sua protagonista esaltata nei colori forti dei suoi quadri.
Merito anche della bella interpretazione di Annapaola Bardeloni, che per il suo essere italo uruguaiana ne condivide quasi naturalmente la cultura e che in scena è una Frida Kahlo convincente e commovente. Accanto a lei la brava Luisella Tamietto che è la morte, eterna compagna della sua e della nostra vita.
Regia di Giovanni Boni e Renzo Sicco. Montaggio video di Marco Peyrolo.
Uno spettacolo dalla interessante sintassi multimediale in cartellone al festival “In una notte di estate” della genovese Lunaria Teatro. In piazzetta San Matteo il 18/7, con grande presenza di pubblico che ha espresso con lunghi applausi il gradimento dello spettacolo .

Email

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna