Agorà

Agorà
stagione teatrale 2018-2019

promossa da Unione Reno Galliera
con il contributo di Regione Emilia-Romagna
direzione artistica Elena Di Gioia
produzione Associazione Liberty e Unione Reno Galliera

dal 6 ottobre 2018 al 19 maggio 2019
III edizione nei comuni di:

Castel Maggiore, Argelato, Castello d’Argile, Pieve di Cento,
Bentivoglio, Galliera, San Giorgio di Piano, San Pietro in Casale

La stagione teatrale Agorà giunge alla sua terza edizione e rafforza le presenze degli artisti, la composizione dei numerosi luoghi in cui si svolge e le tante relazioni che la costituiscono.

Una programmazione di spettacoli, prime assolute, produzioni con grandi artisti protagonisti della scena contemporanea: 37 titoli più incontri e laboratori dedicati a cittadini e studenti.

Agorà si muove intorno al concetto cardine di ‘mappa’ che costruisce di anno in anno, mettendo in relazione artisti e cittadini: uno ‘spazio di cultura e di città’, che si snoda nei quattro teatri - Teatro Biagi D’Antona di Castel Maggiore, Teatro Comunale di Argelato, Teatro La Casa del Popolo di Castello d’Argile, Teatro Alice Zeppilli di Pieve di Cento – e in tanti e diversi luoghi dei più Comuni dell’Unione Reno Galliera, che costituiscono la struttura stessa della programmazione, tratteggiata dalla volontà e dallo stupore di scoprire artisti in spazi “diffusi” cercati appositamente per ogni edizione: biblioteche, circoli cittadini e di comunità, ville storiche, parchi, paesaggi da scoprire e luoghi inediti del territorio.

La stagione Agorà, con la direzione artistica di Elena Di Gioia, è promossa dall’Unione Reno Galliera, realizzata con il contributo della Regione Emilia-Romagna e prodotta dall’Associazione Liberty.

Gli artisti in stagione:
I Sacchi di Sabbia con Massimiliano Civica, Fabrizio Favale e la Compagnia Le Supplici, Paolo Nori, Oscar De Summa, Piccola Compagnia Dammacco, Will McNicol, Mimmo Borrelli, Teatro delle marionette di Obraszov, Eugenio Allegri, Festina Lente Teatro, Kepler-452, Premio Alberghini, Tra un atto e l’altro – Angela Malfitano e Francesca Mazza, Enzo Vetrano e Stefano Randisi, Ermanna Montanari, Teatri Uniti, Fabrizio Pallara/Compagnia Mamarogi, Giuliano Scabia, Menoventi, Gaetano Colella/Enrico Messina, Frosini/Timpano, Marco Baliani, Chiara Lagani/Fanny&Alexander, Anagoor, Marta Cuscunà, Ateliersi, Roberto Latini, Maurizio Cardillo, Anna Amadori, Gli Omini.
Agorà si compone di spettacoli e di progetti speciali, due binari di programmazione che scorrono intrecciati e che generano occasioni di incontro ravvicinato e partecipato tra artisti, cittadini e le realtà del territorio.

Programma

Tra drammaturgia contemporanea, nuovi autori e grandi artisti della scena, sono tante le presenze all’interno della stagione che si apre il 6 ottobre con Andromaca, spettacolo de I Sacchi di Sabbia diretti dal Premio UBU Massimiliano Civica, di nuovo insieme su un classico dell’antichità, esplorando i confini tra comico e tragico.
Tra le importanti figure del teatro italiano sono presenti artisti che hanno con la stagione Agorà un forte legame: Oscar De Summa debutta con il nuovo spettacolo Soul Music-dal lato opposto, in anteprima nazionale a Pieve di Cento il 27 ottobre.
Un focus speciale è dedicato a uno dei maggiori drammaturghi italiani, “una delle rarissime vere novità che il teatro contemporaneo ci ha regalato” per usare le parole di Goffredo Fofi, Mimmo Borrelli, con lo spettacolo Malacrescita. Il progetto è organizzato in collaborazione con ATER – Circuito Multidisciplinare dell’Emilia-Romagna e con il Teatro Laura Betti di Casalecchio di Reno che ospita un altro lavoro dell’attore. La Piccola Compagnia Dammacco porta in scena il nuovo spettacolo La buona educazione, con l’attrice Premio UBU Serena Balivo diretta da Mariano Dammacco.
Entriamo nel pieno della letteratura italiana con Novecento, uno degli spettacoli più celebri di Eugenio Allegri, che quest’anno festeggia 25 anni di repliche e tratto dal famoso testo di Alessandro Baricco.
Enzo Vetrano e Stefano Randisi presentano in una originale messa in scena Due stupidi sublimi (on air), in cui i due attori sono ospiti di una trasmissione radiofonica, condotta dal giornalista Lorenzo Donati, e tra dediche, musiche e messaggi inviati dagli ascoltatori espongono i loro dialoghi, scritti premendo fino in fondo il pedale del nonsense: sketch radiofonici che diventano teatro.
Torna il Teatro delle Albe con Ermanna Montanari che presenta Miniature Campianesi, racconti di Campiano, suo paese natale nella campagna ravennate, il mondo della sua infanzia e la prima giovinezza, nella meravigliosa Sala dello Zodiaco di Palazzo Rosso di Bentivoglio.
Teatri Uniti, la storica compagnia napoletana fondata da Mario Martone, Toni Servillo e Antonio Neiwiller, arriva in Agorà con il riallestimento di uno dei suoi più noti spettacoli, New Magic People, corrosivo ritratto del suddito televisivo, disegnato dalla penna dello scrittore Giuseppe Montesano.
Il drammaturgo, poeta e iniziatore del nuovo teatro italiano Giuliano Scabia, le cui parole quest’anno fanno da dedica della stagione, è ospite in Agorà con lo spettacolo concerto L’azione perfetta, tratto dal suo omonimo romanzo del 2016.
L’attore e regista Marco Baliani con Tracce ci porta all’interno di uno dei libri più noti di Ernst Bloch, conducendoci al cuore della narrazione di cui Baliani è straordinario interprete.
I Menoventi arrivano sul palco del Teatro di Castel Maggiore con Docile, la nuova creazione che vede in scena Consuelo Battiston e Andrea Argentieri diretti da Gianni Farina in una “fiaba dei nostri tempi in cui anche i desideri degli sfigati possono avverarsi”.
La compagnia Frosini/Timpano presenta a Pieve di Cento il nuovo spettacolo Gli sposi - romanian tragedy, un testo di David Lescot, tradotto da Attilio Scarpellini, che ripercorre la storia personale di due sposi, i dittatori Nicolae Ceausescu ed Elena Petrescu, una coppia ordinaria di potere, “dittatori capricciosi e sanguinari… Macbeth e Lady Macbeth dei Balcani”.
Marta Cuscunà presenta uno dei suoi lavori più famosi e apprezzati, Sorry, boys - Dialoghi su un patto segreto per 12 teste mozze, terzo spettacolo della trilogia sulle Resistenze femminili.
Gaetano Colella torna in Agorà, diretto da Enrico Messina in Icaro Caduto: una storia senza tempo, il complesso, delicato e meraviglioso rapporto che lega un figlio a un padre.
All’interno dell’Oratorio di San Giuseppe di San Giorgio di Piano, uno nuovo spazio che si apre al pubblico di Agorà, Roberto Latini con La delicatezza del poco e del niente dà voce alle meravigliose poesie di Mariangela Gualtieri, fondatrice della compagnia Teatro Valdoca.
Sempre alla poesia è dedicato Magnificat della compagnia veneta Anagoor, Leone d’Argento per il Teatro 2018. Lo spettacolo che prende il nome da uno dei più recenti componimenti di Alda Merini, le rende omaggio attraverso Paola Dallan che presta la voce alla scrittura e alla protagonista, Maria.
Continuiamo a esplorare nuovi luoghi al di fuori dei teatri ed entriamo nella Biblioteca Ragazzi di San Pietro in Casale con Chiara Lagani, attrice e drammaturga, fondatrice di Fanny & Alexander, con lo spettacolo I Libri di Oz (tradotti da Chiara Lagani per I Millenni di Einaudi), che svela i tredici romanzi che scrisse Frank Baum dopo Il meraviglioso mago di Oz.
L’attore Maurizio Cardillo debutta con il primo studio di Il sadico del villaggio. Omaggio a Marcello Marchesi, uno spettacolo prodotto su invito della stagione Agorà in collaborazione con il progetto di residenze ResidenSì - 2019 di Ateliersi, per svelare e far ritrovare la scrittura sferzante di Marcello Marchesi (1912-1978), scrittore, giornalista, autore radiofonico e televisivo, “il re delle battute fulminanti e un genio del gioco di parole” (Umberto Eco).
Anna Amadori e l’autore teatrale francese Fabrice Melquiot lavorano nuovamente insieme con I girasoli, testo del drammaturgo, tradotto per la prima volta in Italia per questa occasione con la collaborazione del Dipartimento di Interpretazione e Traduzione dell’Università di Bologna. La mise en lecture sarà allestita all’interno della suggestiva Villa Zarri.

I bolognesi Kepler-452 presentano La grande età, spettacolo finale de La grande età, tra Storia e storie, ideato da Elena Di Gioia, progetto che ha portato per mesi gli attori della compagnia all’interno dei centri anziani della Unione Reno Galliera, per condividere ricordi, creare un audio documentario e portare gli anziani in scena, per raccontare poi le storie con le loro stesse parole. Un secondo appuntamento per Kepler-452 è quello con È assurdo pensare che gli aerei volino, spettacolo realizzato nel 2018 in occasione dell’anniversario della strage di Ustica. Sarà presente Daria Bonfietti, Presidente Associazione dei Parenti delle Vittime della Strage di Ustica.

Gran finale con la compagnia toscana Gli Omini, che chiuderà la stagione in festa a Villa Beatrice con Gran Glassé: lo spettacolo unisce le assurde storie vere raccolte da Gli Omini per strada e la spericolata musica degli eXtraLiscio superorchestra di punk da balera. Una formazione che mette insieme un gruppo di ricerca teatrale, un romagnolo protagonista della scena indie italiana, Mirco Mariani (Saluti da Saturno-Capossela), più due alfieri del liscio come Moreno “Il Biondo” Conficconi, stella delle balere, e Mauro Ferrara, la voce che ha portato “Romagna mia” nel mondo.

Progetti speciali

    • Tempo presente. Noi Tra un atto e l’altro, 20 anni dopo

Una programmazione particolare è dedicata a Tra un atto e l’altro in occasione dei 20 anni dell’Associazione fondata nel 1999 da Angela Malfitano e Francesca Mazza.
Il progetto Tempo presente. Noi Tra un atto e l’altro, 20 anni dopo, curato da Angela Malfitano e Francesca Mazza, è composto da quattro appuntamenti: una serata d’onore della compagnia, prevista il 30 dicembre, in cui le due straordinarie attrici mettono in scena frammenti dei loro più noti lavori; la nuova produzione Grasse matinée, con cui Malfitano e Mazza tornano a lavorare su un autore contemporaneo francese, René de Obaldia, debutta in prima assoluta il 29 e 30 marzo 2019. E ancora due diversi laboratori con spettacoli finali: Articolo 1, Labor omnia vincit a cura di Francesca Mazza, dedicato alle cittadine italiane e straniere, chiamate a raccontarsi e confrontarsi sul tema urgente del lavoro; Da Odissea ad Amleto a cura di Angela Malfitano, che lavorerà con studentesse e studenti dell’Istituto Superiore Keynes di Castel Maggiore su alcuni dei capolavori della letteratura, osservati da una prospettiva femminile.
    • Le stagioni invisibili /ciclo coreografico infinito
Danza e paesaggio, progetto di Agorà e Compagnia Le Supplici

Uno spazio importante di Agorà è quello dedicato alla danza con Le stagioni invisibili, realizzato con la compagnia Le Supplici di Fabrizio Favale: quattro performance a scandire il passaggio delle quattro stagioni in altrettanti luoghi d’eccezione naturali e all’aperto. Un progetto itinerante che parte da una ricerca della compagnia basata sul ciclo delle stagioni e della cultura popolare arcaica e si innesta in incontri con il pubblico nel meraviglioso paesaggio agricolo o industriale del territorio bolognese. Dalle cave industriali ai pioppeti, dal bosco a un’oasi naturalistica, si intrecciano corpi e paesaggi, in luoghi d’incanto e apparizione.

    • Serata di inaugurazione del Teatro Biagi D’Antona di Castel Maggiore ristrutturato

In occasione dell’inaugurazione del Teatro Biagi D’Antona di Castel Maggiore, che viene aperto al pubblico per la prima volta dopo la ristrutturazione avvenuta durante l’estate, lo scrittore Paolo Nori presenta I matti, una lettura teatrale che passa in rassegna un centinaio di “capolavori inutili”, come avrebbe detto Giorgio Manganelli, i ‘matti’, strambi personaggi, e le loro divertenti vicende, di tredici città diverse, soffermandosi in particolare su Bologna.
Una serata di festa che rientra nella Settimana della Cultura (7/14 ottobre) di EnERgie diffuse. Emilia-Romagna un patrimonio di culture e umanità.

Il cartellone di Agorà prosegue con:

Presenza internazionale
Nel ricco cartellone non manca il teatro internazionale con Teatro delle marionette di Obraszov, la compagnia russa, di cui Agorà ospita, l’1 dicembre 2018 a Castello d’Argile, La Lampada di Aladino una delle date della tournée italiana, in collaborazione con ATER-Circuito Multidisciplinare dell’Emilia-Romagna. Il Teatro di Obraszov è considerato il centro più importante al mondo nell’arte dello spettacolo di marionette, un patrimonio nazionale inestimabile della Russia. La compagnia è stata fondata nel 1931 e da allora, fino alla sua morte nel 1992, è stata diretta da Sergej Obraszov.
Nel 2010 La Lampada di Aladino ha compiuto 60 anni: l’opera, scritta da Nina Gernet, la cui storia è tratta dalle favole arabe de I Racconti delle mille e una notte. Uno spettacolo per grandi e per bambini, che con grande maestria e perizia immerge il pubblico in una delle fiabe più affascinanti della cultura mondiale.

Snodi della memoria:
Giornata della Memoria con Fabrizio Pallara / Mamarogi
Festa della Liberazione con Ateliersi

In occasione della Giornata della Memoria Agorà dedica un appuntamento particolare sia alle scuole che al pubblico serale con Auschwitz - una storia di vento di Fabrizio Pallara – Compagnia Mamarogi, che affronta con delicatezza il tema della Shoah. Un racconto multimediale, adatto a un pubblico di bambini e adulti, con uno spettacolo di parole, illustrazioni e figure, nella prova scenica di due attori in continuo dialogo con il mondo di immagini animate.

Per la ricorrenza della Festa della Liberazione, Ateliersi porta in scena Gap. Cos’è un gap? una nuova creazione di Fiorenza Menni e Andrea Mochi Sismondi su invito di Agorà. In scena un tredicenne, sua madre e suo padre e insieme attraversano le immagini delle donne e degli uomini che hanno lottato per liberare l’Italia dal nazifascismo, partendo da alcune domande: “contro quale oppressione insorgere ora? Quali spazi occupa chi limita la libertà degli altri negli anni Dieci del XXI secolo? Come ribellarsi? E quali gli eroi di riferimento? …”

Agorà è parte della rassegna regionale a 40 anni dalla Legge Basaglia

Nell’anno in cui ricorrono i quaranta anni della Legge Basaglia la compagnia Festina Lente Teatro porta in scena Il meraviglioso ordinario, nell’ambito della rassegna regionale che intende promuovere le realtà teatrali operanti nei diversi Dipartimenti di Salute Mentale della Regione Emilia-Romagna. Per la prima volta Agorà farà tappa al Teatro Don Dante Bolelli a Galliera.

Musica

Non mancano gli appuntamenti musicali della stagione e si consolida la collaborazione fra Agorà e il Premio Giuseppe Alberghini con l’appuntamento del Galà di Santo Stefano: i cameristi, presentati da Cristiano Cremonini, suonano alcune tra le pagine più belle scritte da Antonio Vivaldi, e da Wolfgang Amadeus Mozart.
Un’altra presenza internazionale è quella di Will McNicol, musicista inglese considerato uno dei migliori chitarristi al mondo, che si esibisce a Pieve di Cento grazie alla collaborazione con la Liuteria Sangirardi e Cavicchi, per l’unica data in Italia del suo tour, che ha già toccato Gran Bretagna, Canada, Cina, Usa e Africa, e propone brani dai suoi quattro album (di cui l’ultimo da poco uscito) per chitarra classica e acustica.

Presentazione libro
Essere transitivo, libro di poesie di Emanuela Ceddia con letture di Anna Amadori in Biblioteca a San Giorgio di Piano.

Laboratori di Agorà
Agli spettacoli si affiancano i laboratori aperti alle cittadine e ai cittadini e quelli dedicati agli studenti delle scuole.

Leggere per tutti: laboratorio di lettura espressiva, lettura a voce alta a partire dai racconti di Natalia Ginzburg ed Elsa Morante condotto da Anna Amadori

Articolo 1: laboratorio e spettacolo con Francesca Mazza.
Nell’ambito del progetto Tempo Presente. Noi Tra un atto e l’altro, 20 anni dopo

Public Speaking: laboratorio condotto da Chiara Lagani

Laboratorio di chitarra: condotto dal chitarrista inglese Will McNicol

I Laboratori all’Istituto Statale di Istruzione Superiore J. M. Keynes

Laboratorio teatrale: condotto da Angela Malfitano, Da Odissea ad Amleto con spettacolo. Nell’ambito del progetto Tempo presente. Noi Tra un atto e l’altro, 20 anni dopo

Laboratorio di scrittura: condotto da Emanuele Aldrovandi

Informazioni per il pubblico:
Dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13
Telefono e sms: 333.8839450 | email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.associazioneliberty.it | www.renogalliera.it/agora

Agorà
è promossa da Unione Reno Galliera
con il sostegno di Regione Emilia-Romagna
produzione Associazione Liberty e Unione Reno Galliera

Main sponsor Unipol
Sponsor Coop Alleanza 3.0, Coop Reno, Camst, Società Dolce, Ariostea, Lachiter, Borghi, EmilBanca,
Energy Group, Roboqbo, Gelateria G7, ASA-Azienda Servizi Ambientali S. C. p. A., Nico

Con la partecipazione di ATER

Con la collaborazione di Tra un atto e l’altro, Premio Giuseppe Alberghini, Biblioteche Associate, Associazione Flux

Progetto I girasoli
Con il patrocinio di Alma Mater Studiorum – Dipartimento Interpretazione e Traduzione,
Centro Studi Tratea Università di Bologna, Alliance Française Bologna

Progetto La grande età, tra Storia e storie
con il sostegno di Regione Emilia-Romagna
sponsor Unipol
con il contributo di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna; con la collaborazione di Centro Sociale Villa Beatrice, Centro Sociale Funo, Centro Sociale Ricreativo Culturale Il Mulino, Centro Sociale Ricreativo Culturale Luigén, Centro Sociale Ricreativo Culturale Ernesto Faccioli, Centro Sociale Ricreativo Culturale Falcone e Borsellino, Centro Sociale Sandro Pertini, Centro Sociale Ricreativo Culturale Trebbo Contea Malossi, Centro Sociale Enzo Antinori, Centro Sociale Culturale Argilese

Progetto Le stagioni invisibili
con la collaborazione Concave, Boscovivo: Settore Programmazione e Gestione del territorio – Servizi Ambiente Comune di Argelato, La Cascinetta, Oasi La Rizza e Ufficio Tecnico Comune di Bentivoglio

Email