Camaleontika

CAMALEONTIKA 2018/2019
Quinta stagione teatrale del Teatro Magnetto di Almese a cura di M.O.V. e FABULA RASA,
direttore artistico Beppe Gromi

dal 14 ottobre 2018 al 4 maggio 2019
Teatro Magnetto, via Avigliana 17, Almese (TO)
Ingressi a pagamento con informazioni al fondo al comunicato
Biglietto speciale per disoccupati, migranti, volontari A.I.B. e Protezione Civile

12 appuntamenti di teatro, musica e danza con molti spunti di riflessione su temi di pressante attualità.
Insieme a Giobbe Covatta, Ascanio Celestini, Mohamed Ba e agli altri ospiti si racconterà di esodi e spostamenti, accoglienza e rifiuto, amore e guerra, riscatti e speranze, sogni e riflessi in un colorato concerto di linguaggi diversi per ascoltare, ridere, riflettere, condividere e confrontarsi

CAMALEONTIKA 2018/2019 è la quinta stagione teatrale organizzata dalla compagnia Fabula Rasa diretta da Beppe Gromi, grazie al sostegno del Comune di Almese e della La Fondazione Piemonte dal Vivo – Circuito Regionale Multidisciplinare, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Regione Piemonte.
Tra il 14 ottobre 2018 e il 4 maggio 2019 sono in programma 12 appuntamenti al Teatro Magnetto di Almese (TO), comune della bassa Valle di Susa, con spettacoli di teatro, musica e danza pensati soprattutto per riflettere su temi importanti della nostra società in un tempo di mutamenti molte volte condizionati da infondate paure e da egoismi, per abbattere i muri dei pregiudizi, difendere i diritti dei più deboli e lottare contro una crescente perdita di umanità.
Insieme ad Ascanio Celestini, Giobbe Covatta, Mohamed Ba e agli altri ospiti saranno molti i temi affrontati tra i quali il dramma delle migrazioni umane dall’Africa, la povertà, la crisi della conoscenza e della scuola, il rapporto con un tempo sempre più veloce e sempre meno libero, la salvaguardia ambientale e i diritti dei minori.

Il direttore artistico Beppe Gromi descrive così le linee guida della rassegna:
“Dopo quattro anni Camaleontika rimescola i colori e guarda ad un paesaggio denso di suoni che nascono dalla terra e germogliano, fertili di incontri e parole rigenerate con spettacoli che raccontano di esodi e spostamenti, accoglienza e rifiuto, amore e guerra, riscatti e speranze, sogni e riflessi in un colorato concerto di linguaggi diversi per ascoltare, ridere, riflettere, condividere e confrontarsi”.

In un programma in cui Africa e Italia si avvicinano attraverso musica, teatro e danza trovano spazio anche uno spettacolo con detenuti del carcere di Saluzzo, una creazione di Teatro senza Confini, progetto della compagnia Fabula Rasa che coinvolge ragazzi diversamente abili e uno spettacolo di Al Hassane Kone, ragazzo africano del progetto Black Fabula, formazione di teatro danza nata nell’aprile 2015 e diretta da Beppe Gromi, composta da giovani richiedenti asilo provenienti da Costa d’Avorio, Gambia, Guinea Conakry, Burkina Faso, Mali e sostenuta dalle Associazioni Fabula Rasa Onlus-Progetto Teatro Senza Confini, M.O.V. Moderne Officine Valsusa e dal Comune di Almese che nel 2015 ha accolto 51 richiedenti asilo.

IL CARTELLONE

La stagione prende il via il 14 ottobre alle ore 20.45 con “Sound From The Ground”, concerto di Lorenzo Piccone & Ismaila Mbaye con strumenti a corda e percussioni africane ad ingresso unico di € 5.
Due artisti diversi, con stili musicali apparentemente derivanti da culture diverse, si incontrano creando una esplosione di emozioni attraverso ritmi ancestrali e furibonde melodie scaturite dai molteplici suoni e timbri in aggiunta al canto. Un messaggio di integrazione sociale e culturale che viene trasmesso attraverso il potente linguaggio universale della musica senza confini, in una serata in cui il direttore artistico Beppe Gromi presenterà la stagione e le iniziative ad essa connesse.
Il Camaleonte di Almese proseguirà poi il suo cammino con diverse sfumature di colori sino al 4 maggio 2019 con altri 11 appuntamenti.

Giovedì 8 novembre si inizia con il colore bianco di “Svalbard, la terra dove nessuno muore” della compagnia Il Mutamento Zona Castalia, uno studio del territorio artico in quattro moduli che intreccia i linguaggi di teatro, cinema e musica in un’esplorazione artistica, sociale, ecologica, umana e politica incentrata sulle tematiche riguardanti la protezione dell’ecosistema e le conseguenze dei cambiamenti climatici.

Sabato 24 novembre si passa dal ghiaccio del polo alle fiamme de “La Commediola” di Giobbe Covatta, la sua personale versione della Divina Commedia totalmente dedicata ai diritti dei minori: i contenuti ed il commento sono spassosi e divertenti, ma come sempre accade negli spettacoli del comico napoletano, i temi sono seri e spesso drammatici con il fine di diffondere una cultura di rispetto, pace e di eguaglianza per le nuove generazioni.    

Domenica 25 novembre arrivano i colori e i ritmi della musica dei “Kora Beat”, band nata Torino da un’idea di Cheikh Fall, musicista senegalese di Dakar, che presenta in questa occasione il nuovo album “Yakar”. I Kora Beat sono uno tra i più interessanti progetti del panorama world/jazz in Italia ed esplorano le potenzialità che ha la kora nell'incontro con generi diversi come il jazz, il funk, ed i ritmi africani moderni come lo mbalax ed il coupé decalé per una miscela di suoni del tutto innovativa, sorretta da un groove coinvolgente e caratterizzata dal dialogo tra Kora e Sax.
Il gruppo è attivo dal 2013 e ha già suonato, oltre che in Italia, In Senegal e in India.

Sabato 15 dicembre si passa a tinte più cupe con “Invisibili” di Mohamed Ba, mediatore culturale, griot, musicista, attore e scrittore senegalese impegnato sui temi dell’integrazione culturale, in questo spettacolo cerca di far mettere il pubblico nei panni di chi cerca di sopravvivere agli incubi della povertà sognando una vita migliore dall’altra parte della barriera e per i quali la cultura diventa a volte l’unica speranze di memoria e di contatto con le proprie radici.    

Sabato 19 gennaio è la volta dei colori imprevedibili dei diversamente abili in un doppio appuntamento che vedrà sul palco la compagnia Tutto è Possibile della Cooperativa Il Margine con lo spettacolo “Piacere la morte” e a seguire la compagnia Fabula Rasa/Progetto Teatro senza Confini con “Senza Titolo”, frammenti per il nuovo spettacolo di improvvisazione teatrale con ideazione collettiva e regia di Beppe Gromi. In una serata fuori abbonamento con ingresso ad offerta libera, due tribù creative si incontrano per restituire al pubblico l’unicità, la poesia e la bellezza di un “agire il teatro” oltre gli schemi e la prevedibilità, condividendo un sogno sociale e creativo che si spinge oltre i limiti e le barriere.

Domenica 20 gennaio viene ospitata la rassegna “Concentrica-Spettacoli in orbita”, un progetto della Compagnia Della Caduta di Torino, con la compagnia Controcanto Collettivo che presenta “Sempre Domenica”, uno spettacolo sul lavoro e sul tempo, sull’energia e i sogni che il lavoro quotidianamente mangia, consuma, sottrae.
Questo spettacolo viene presentato fuori abbonamento e con ingresso unico di 5 euro.

Sabato 2 febbraio debutta “Due gocce nella polvere”, il nuovo spettacolo del progetto Black Fabula con Al Hassane Kone e la regia di Beppe Gromi. Serata speciale, fuori abbonamento e con ingesso a offerta libera. Il giovane attore e danzatore africano mette in gioco un concerto di emozioni ripescate dentro il primo tempo della sua vita, con la sua famiglia in Guinea Conakry, e la strada che lo ha portato a vivere un secondo tempo lontano dalla sua casa, tra spensieratezza e tragedia, voli e cadute, amori e amicizie, sogni e paure, senza mai dimenticare le proprie radici.
Al Hassane fa parte del progetto Black Fabula, formazione di teatro danza nata nell’aprile 2015 e composta da giovani africani richiedenti asilo politico.

Sabato 24 marzo è l’ora dei colori fantasiosi della compagnia Sowilo e del suo “Ego Libertatem”, un nuovo progetto di danza e musica, con in scena sette danzatrici e tre musicisti, che si ispira libertá, qualsiasi essa sia, di espressione, di pensiero, libertà fisica dell'uomo, libertà di respirare con un tempo proprio o di scegliere di farlo in gruppo, di stare soli, di vivere o di morire. In scena sette danzatrici e tra musicisti.

Sabato 6 aprile i colori di fanno più intensi con “Laika” di Ascanio Celestini che porta in scena, in maniera grottesca e ironica, un Gesù improbabile che dice di essere stato mandato molte volte nel mondo e che si confronta coi propri dubbi e le proprie paure. Un Cristo che non si è incarnato per redimere l’umanità solamente per osservarla, una umanità in crisi all’interno di un debole sistema sociale.

Domenica 7 aprile ci saranno i colori ravvivati di alcuni detenuti del carcere di Saluzzo e della compagnia Voci Erranti nello spettacolo “La classe”con regia di Grazia Isoardi, frutto di un’esperienza di teatro all’interno della casa circondariale che costituisce una reale opportunità di crescita sociale e culturale così come per i cittadini un'occasione per conoscere da più vicino la realtà della reclusione.        

Sabato 4 maggio si termina con “Il ritratto di Dorian Gray”, messo in scena dalla compagnia Nuoveformecon la regia del giornalista Pino Strabioli. Nel grande classico di Oscar Wilde, Dorian Gray è destinato a rimanere il ritratto dei suoi vent’anni. In questo “remake”, invece, il protagonista ha varcato la soglia dei trenta. Con più consapevolezza, più malizia, e qualche capello bianco. Uno spettacolo che nasce dall’urgenza di indagare sull’intrigante quanto controversa relazione tra giovinezza, bellezza ed eternità.

IL PROGRAMMA

DOM 14/10     OPEN CAMALEO H.2045    concerto  ingresso unico € 5
Sound From The Ground - Lorenzo Piccone & Ismaila Mbaye
(Strumenti a corda e Percussioni Africane)
Ismaila Mbaye: Djembè, doumdoum, kenkeny, sangbang tama & Voce
Lorenzo Piccone: Acustica, Hawaiana Weissenborn, Resofonica, Bouzouki, Mandolino Resofonico;
Baritona & Voce    
Due artisti diversi con stili musicali apparentemente derivanti da culture diverse si incontrano
creando una esplosione di emozioni attraverso ritmi ancestrali e furibonde melodie scaturite dai
molteplici suoni e timbri in aggiunta al canto. Un messaggio di integrazione sociale e culturale molto importante grazie alla potenza del linguaggio universale che è la musica, bianco e nero, luce ed ombra per un viaggio inebriante con colori, suoni e ritmi.    

GIO 08/11    H.21 Svalbard, la terra dove nessuno muore IL MUTAMENTO    € 10/€ 7
Regia video e fotografia: Omar Bovenzi Drammaturgia e regia teatrale: Giordano Vincenzo Amato
Voce e azione in scena: Eliana Cantone In video: Gianni Colosimo
Produttore esecutivo: Il Mutamento Zona Castalia
“Svalbard, la terra dove nessuno muore” è uno studio del territorio artico in quattro moduli che intreccia i linguaggi di teatro, cinema e musica, comprendendo una performance teatrale e un concerto, un album musicale, un documentario e un cortometraggio.
È un’esplorazione artistica, sociale, ecologica, umana e politica, incentrata sulle tematiche riguardanti la protezione dell’ecosistema, le conseguenze dei cambiamenti climatici…
L’Arcipelago delle Svalbard, a 1.300 chilometri di distanza dal Polo Nord, è il luogo dove la popolazione di orsi sorpassa quella umana, dove sementi da tutto il mondo sono conservate sotto il permaforst, dove convivono cittadini di oltre quarantatré diverse nazionalità, dove non ci sono eserciti.

SAB 24/11     LA COMMEDIOLA di e con GIOBBE COVATTA  ingresso unico € 12
Reading e commento de l'Inferno tratto dalla Divina Commedia
di Ciro Alighieri
Produzione Mismaonda Creazioni live
"O' vero” disse il Duca dal suo banco “Fin da bambini ci avevano avvisato Se fai il cattivo arriva l’uomo bianco E mangia tutto! Infatti così è stato”
Giobbe Covatta ci legge la sua personale versione della Divina Commedia totalmente dedicata ai diritti dei minori: i contenuti ed il commento sono spassosi e divertenti, ma come sempre accade negli spettacoli del comico napoletano, i temi sono seri e spesso drammatici. Conoscere i diritti dei bambini riconosciuti dalla Convenzione Internazionale sui
diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, conoscere i modi più comuni con cui questi diritti vengono calpestati equivale a diffondere una cultura di rispetto, di pace e di egualianza per tutte le nuove generazioni.    

DM 25/11    KORABEAT concerto/ nuovo album    ingresso unico € 10    (fuori abbonamento)    
KORA BEAT
Cheikh Fall Kora, Voce/Gianni Denitto Alto Sax, effetti/Andrea Di Marco Basso Elettrico/Badara Dieng Percussioni/Samba Fall Batteria
Kora Beat è tra i più interessanti progetti del panorama world/jazz in Italia. La band è nata Torino da un’idea del Maestro Cheikh Fall, musicista senegalese di Dakar. I Kora Beat esplorano le potenzialità che ha questo particolare strumento nell'incontro con generi diversi come il jazz, il funk, ed i ritmi africani moderni come lo mbalax ed il coupé decalé. Il risultato è una miscela di suoni del tutto innovativa, sorretta da un groove coinvolgente e caratterizzata dal dialogo tra Kora e Sax.
Il gruppo è attivo dal 2013 e ha già suonato, oltre che in Italia, In Senegal e in India.
Dopo il primo disco “Afrique Unie” presentano il nuovo progetto “Yakar”

SAB 15/12    INVISIBILI di e con MOHAMED BA    €10 /€ 7        (fuori abbonamento)
“INVISIBILI” ripercorre il cammino ne lle scarpe di chi cerca di sopravvivere agli incubi della povertà sognando una vita migliore dall’altra parte della barriera. Che ne sarebbe della nostra vita se, per misterioso caso, non fossimo nati qui ma nel “Terzo Mondo”? Ciò che per noi è scontato (studiare, mangiare, avere casa e cure, lavorare, persino invecchiare!…) là non lo sarebbe affatto. Così, negli occhi del migrante africano, il bisogno raddoppia il sogno. In questo spettacolo, Mohamed BA è contemporaneamente il custode della tradizione africana e il rinnovatore che canta le contraddizioni storiche, sociali e politiche, i sogni, i dolori del nero Continente. La cultura diventa l’unica speranze di chi lascia tutto senza dimenticare nulla.
        “Un uomo senza memoria e’come una zebra senza strisce”    

SAB 19/01    H 20.45 Progetto Teatro Senza Confini con le diverse abilità
(ingresso a offerta libera) (fuori abbonamento)
Coop. Il Margine/Compagnia TUTTO E’ POSSIBILE in “Piacere la morte”
REGIA DI Elisabetta Gullì
Fabula Rasa+Teatro Senza Confini in “SENZA TITOLO” frammenti per il nuovo spettacolo di improvvisazione teatrale abilmente diversa, ideazione collettiva e regia di Beppe Gromi
Doppio e immancabile appuntamento con le diverse abilità, cuore del progetto TEATRO SENZA CONFINI. Due tribù creative si incontrano sul palco del Magnetto per restituirci tutta l’unicità, la poesia e la bellezza di un “agire il teatro” oltre gli schemi e la prevedibilità. Un appuntamento  per condividere un sogno sociale e creativo che si spinge oltre i limiti e le barriere.

DM 20/01     H17 SEMPRE DOMENICA     CONTROCANTO COLLETTIVO  (fuori abbonamento)
nell’ambito di Concentrica-Spettacoli in orbita un progetto a cura della Compagnia della Caduta (Torino)
Regia di Clara Sancricca, Drammaturgia Controcanto Collettivo
In scena Federico Cianciaruso, Fabio De Stefano, Riccardo Finocchio, Martina Giovanetti,
Andrea Mammarella, Emanuele Pilonero
Produzione Controcanto Collettivo
Spettacolo vincitore di In-Box 2017.
Sempre domenica è un lavoro sul lavoro. È un lavoro sul tempo, l’energia e i sogni che il lavoro quotidianamente mangia, consuma, sottrae. Sul palco sei attori su sei sedie, che tessono insieme una trama di storie, che aprono squarci di esistenze incrociate.  Sempre domenica è un canto d’amore per gli esseri umani, per il nostro starcene qui frementi eppure inchiodati, nell’immobilità di una condizione che una tenace ideologia ci fa credere da secoli non tanto la migliore, quanto l’unica – davvero? – possibile.

SAB 02/02     H 21 BLACK FABULA DUE GOCCE NELLA POLVERE  (debutto) con Al Hassane Kone
(fuori abbonamento)  ingresso a offerta libera
Testo e regia di Beppe Gromi in scena: Al Hassane Kone
Due gocce nella polvere è una storia autobiografica:
Alassane mette in atto un gesto intimo salvifico,  per “riprendere in mano la propria vita”. La sua testimonianza mette in gioco un concerto di emozioni ripescate dentro il “primo tempo della sua vita”, con la sua famiglia, nella sua casa in Guinea Conakry. La strada accompagna Alassane e questo “andare”, foriero di incontri determinanti, diventa il simbolo di un prolungamento esistenziale che richiede di saper leggere dentro di sé ma anche di guardare altrove per vivere l’oggi, senza dimenticare le proprie radici. Spensieratezza e tragedia, voli e cadute, amori e amicizie, sogni e paure; fino a quando ti manca il fiato e devi ridisegnarti la vita per guardare avanti,  verso un nuovo paesaggio che non aspetta altro che essere abitato.

SAB 24/03    H 21 EGO LIBERTATEM (debutto) SOWILO € 10 / € 7
coreografia di Simona Brunelli    (fuori abbonamento)        
ballerine :Alessandra Fumai, Anna Perino, Elisa Busana, Emanuela Pennino, Laura Galassi,
Katia Bolognesi, Maurizia Giordanengo, Silvia Enrietti
Musica dal vivo: Cheikh Fall, Badara Dieng, Alessio Rapicavoli
Questo nuovo progetto si vuole ispirare alla sensazione di Libertá .. qualsiasi essa sia ..
Di espressione, di pensiero, Libertà fisica dell'uomo, Libertà di respirare con un tempo proprio o di  scegliere di farlo in gruppo. Libertà di camminare in piena solitudine … di chiudere gli occhi ... di morire…

SAB 06/04    H 21 LAIKA di ASCANIO CELESTINI regia Ascanio Celestini
ingresso unico € 12
con Ascanio Celestini e Gianluca Casadei alla fisarmonica
voce fuori campo Alba Rohrwacher
Produzione Mismaonda Creazioni live
Ascanio Celestini porta in scena, in maniera grottesca e ironica, un Gesù improbabile che dice di essere stato mandato molte volte nel mondo e che si confronta coi propri dubbi e le proprie paure. Vive chiuso in un appartamento di qualche periferia. Dalla sua finestra si vede il parcheggio di un supermercato e il barbone che di giorno chiede l’elemosina e di notte dorme tra i cartoni.
Con Cristo c’è Pietro che passa gran parte del tempo fuori di casa ad operare concretamente nel mondo: fa la spesa, compra pezzi di ricambio per riparare lo scaldabagno, si arrangia a fare piccoli lavori saltuari per guadagnare qualcosa. Questa volta Cristo non si è incarnato per redimere l’umanità, ma solo per osservarla.

DM 07/04     LA CLASSE nuovo spettacolo dei detenuti del carcere di Saluzzo  € 10/€ 7
Testo e regia di Grazia Isoardi
Coreografie di Marco Mucaria Luci di Cristian Perria
Produzione VOCI ERRANTI
L'esperienza di teatro che la Compagnia Voci Erranti svolge con i detenuti del carcere di Saluzzo è un'iniziativa che permane nonostante le tante e gravi difficoltà che il sistema carcerario attraversa ed è, per i detenuti, una reale opportunità di crescita sociale e culturale così come per i cittadini un'occasione per conoscere da più vicino la realtà della reclusione.
Il tema dello spettacolo è la scuola. Sono passati cinquantanni dalla morte di Don Lorenzo Milani e  dall'esperienza della sua scuola di Barbiana che tanto ha fatto discutere e riflettere, portatrice di un messaggio educativo che insegnava ai figli dei poveri l'importanza dello studio e della conoscenza come mezzo di riscatto sociale.        

SAB 04/05     IL RITRATTO DI DORIAN GRAY COMPAGNIA NUOVEFORME € 10/€ 7
regia di P. STRABIOLI
         Testi: Oscar Wilde, Adattamento testi: Simone Faraon
Con: Simone Faraon, Paolo Mazzini, Yael Sau, Mario Contenti, Lorenzo De Iacovo
MUSA Produzioni
Narra di un giovane di bell’aspetto, Dorian Gray, che arriverà a fare della sua bellezza un rito insano. Egli inizia a rendersi conto del privilegio del suo fascino quando Basil Hallward, un pittore suo amico, gli regala un ritratto da lui dipinto, che lo riproduce nel pieno della gioventù. Nel grande classico di Oscar Wilde, Dorian Gray è destinato a rimanere il ritratto dei suoi vent’anni. In questo “remake”, invece, il protagonista ha varcato la soglia dei trenta. Con più consapevolezza, più malizia, e qualche capello bianco. Uno spettacolo che nasce dall’urgenza di indagare sull’intrigante quanto controversa relazione tra giovinezza, bellezza ed eternità. Brillante, comico e drammatico, lo show porta con sé tutti gli ingredienti dell’umana natura con una continua interazione tra personaggi reali e proiezioni. Liberamente ispirato a “Il ritratto di Dorian Gray” di Oscar Wilde.

BIGLIETTI DI INGRESSO
Ingresso unico di € 12.00per gli spettacoli di Giobbe Covatta (24 novembre)e Ascanio Celestini (6 aprile)
Ingresso di € 5.00 per il concerto di apertura del 14 ottobre.
Ingresso unico di € 10.00 per il concerto del gruppo Kora Beat del 25 novembre.
Gli altri spettacoli prevedono un ingresso intero di € 10,00 e ridotto di € 7.00 per disabili, accompagnatori e abilmente diversi, i soci dei corsi di Fabula Rasa e M.O.V. , over 65 e under 18, tesserati del cinema Magnetto.
Gli spettacoli fuori abbonamento del 19 e 20 gennaio e del 2 febbraio, prevedono ingresso a offerta libera o un ingresso a pagamento con biglietto speciale per disoccupati, migranti, volontari A.I.B. e Protezione Civile

ABBONAMENTI
Abbonamento intero: 6 spettacoli € 48invece di € 59  |  Abbonamento ridotto: 6 spettacoli € 36 invece di € 44
Abbonamento intero a 4 spettacoli a scelta € 36  |  Abbonamento ridotto a 4 spettacoli a scelta € 28
Chi acquisterà l’abbonamento di Camaleontika potrà usufruire di 1 ingresso a € 3 per due spettacoli fuori abbonamento

INFO E PRENOTAZIONI: Fabula Rasa Ass.ne Onlus  -mob. 3348785494- Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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