Teatro delle spiagge

TEATRO DELLE SPIAGGE
STAGIONE 2018.2019
REVOLUTION ON THE BEACH

Sous les pavés, la plage. C’era una spiaggia, al di sotto delle strade di Parigi. I sampietrini nascondevano orizzonti inconsueti, l’asfalto schiacciava possibilità inespresse, e le convenzioni soffocavano forze e libertà. Eppure in quel maggio del 1968 la sabbia cominciò ad affiorare dalle crepe e dalle fessure, e rivelare nel suo colore ambrato quanta meraviglia potesse squadernarsi a occhi finalmente nuovi: lo slogan iniziò così ad apparire sui muri, contestando la realtà con l’energia di un sogno. È la stessa radicale volontà di immaginare scenari inediti l’afflato con il quale Teatri d’Imbarco disegna quest’anno la propria stratificata attività: a muoverci è la determinazione ad abitare non soltanto un luogo ma soprattutto un tempo, e a costruire grazie al teatro occasioni di incontro e di riflessione. È una festa, un happening. Sopra il supermercato di una strada di periferia c’è il Teatro delle Spiagge: un luogo di creazione e di desiderio.

Riconosciuta dal MiBAC tra le imprese di produzione di teatro d’innovazione, Teatri d’Imbarco propone quest’anno un cartellone che offre al pubblico seminari, laboratori, dibattiti ed esce dai confini del palcoscenico. È un festival lungo sei mesi: mette in dialogo tra loro gli artisti e i cittadini, indaga continenti e racconta storie di vita, si insinua negli spazi remoti delle nostre identità e li illumina attraverso la narrazione. A comporre la Stagione 18/19 sono i lavori di alcune tra le più interessanti compagnie nazionali, così come i ritorni di alcuni artisti che abbiamo in questi anni conosciuto e imparato ad amare, e il debutto del capitolo conclusivo della nostra trilogia dedicata allo sport. Prosegue inoltre l’impegno di coagulare attorno allo spettacolo iniziative articolate, in grado di incidere sul territorio e tracciare al suo interno traiettorie originali: la Giornata contro l’Omofobia e il progetto europeo Two Moons, dedicato al contrasto agli abusi sugli anziani, testimoniano il nostro sforzo di curare un teatro che sia popolare, d’arte, civile. Come una rivoluzione.

Direzione artistica Nicola Zavagli, Beatrice Visibelli
Direzione organizzativa Cristian Palmi
Segreteria organizzativa Alessandra Panzone

7 / 10 dicembre
PORTRAITS ON STAGE
A cura di Teatri d’Imbarco in collaborazione con Fondazione Studio Marangoni e Accademia delle Arti del Disegno
La seconda edizione del festival dedicato alle connessioni tra arte scenica e visuale porta alle Spiagge spettacoli, workshop, conferenze, incontri, happening. Per tre giorni il teatro diviene atelier, officina creativa, museo: luogo d’elezione dove indagare grazie ai linguaggi della scena icone universali e protagonisti del Novecento, e confrontarsi con la loro preziosa eredità.

Venerdì 7 dicembre ore 21
ntS’|nuovo teatro Sanità
La rosa del giardino
Progetto di Mario Gelardi, scritto con Claudio Finelli
Salvador Dalí e Federico García Lorca si incontrano nel 1922 a Madrid e intessono una relazione colma di stima e complicità, della quale rimangono le tracce in una lirica di Lorca e in tre lettere che il pittore scrisse al poeta, del quale Gelardi e Finelli immaginano qui le risposte. La storia di un’amicizia, di un’intesa intellettuale, forse di un amore.

Sabato 8 dicembre ore 21
Scena Nuda – Festival Miti Contemporanei e Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria
Penelope
drammaturgia e regia Matteo Tarasco, con Teresa Timpano
Un’ossessione d’amore archetipica, un’attesa lunga vent’anni, e un ritorno che non riesce a sanare le ferite. Nella creazione di Matteo Tarasco portata sulla scena da Teresa Timpano, la passione di Penelope per Ulisse è oggetto di una drammaturgia che fonde l’originale omerico con i testi di Ovidio e di Margaret Atwood.

Domenica 9 dicembre ore 18
Stalker Teatro
Incontri. 14 passi nelle scritture
progetto e regia Gabriele Boccacini, musiche originali eseguite dal vivo Riccardo Ruggeri, performer Erika Di Crescenzo, Dario Prazzoli, Stefano Bosco, Adriana Rinaldi
Uno spettacolo interattivo e partecipativo, ispirato ad alcuni brani dell’Antico Testamento e in particolare ad alcuni frammenti dedicati all’incontro con l’altro e alla convivenza fra le persone di una comunità. Con l’ausilio di pochi oggetti, i performer interagiscono tra loro e con il pubblico dando vita a quadri dallo svolgimento conciso ma lirico, fantasioso, imprevedibile.

Sabato 15 e domenica 16 dicembre ore 21
Teatrodilina
Quasi Natale
Di Francesco Lagi, con Anna Bellato, Francesco Colella, Silvia D’Amico, Leonardo Maddalena, regia Francesco Lagi
Tre fratelli, una madre, un segreto. Una casa e l’atmosfera agrodolce delle feste. E una ragazza misteriosa e al contempo familiare, capace di risvegliare un passato dimenticato. Dopo i successi di Le vacanze dei Signori Lagonia e Il bambino dalle orecchie grandi, Teatrodilina torna al Teatro delle Spiagge con la chirurgica analisi della quotidianità di una famiglia e del suo grumo di rapporti mai del tutto risolti.

Domenica 23 dicembre
NATALE ALLE SPIAGGE
A cura di Teatri d’Imbarco in collaborazione con Consiglio di Quarteire 5
Un’occasione per festeggiare e divertirsi, per crescere e conoscersi, aspettando il Natale insieme agli allievi della Scuola di Teatro L’Imbarco.
ore 16.30
Le Nomade Fidèle
con il Corso Piccoli Attori a cura di Isabella Quaia
Un viaggio alla scoperta del colore del tempo e dei territori dell'invenzione e dell'incanto dell'artista Jean Michel Folon. Attraverso improvvisazioni guidate e le suggestioni delle opere dell'artista belga, i ragazzi del corso Junior dei Teatri d'Imbarco ci guideranno in un'atmosfera sospesa tra il sogno e la realtà.
ore 21.00
Piccole storie
con gli allievi del Corso Adulti a cura di Anna Meacci
Non esistono storie, esistono avvenimenti. Un fatto diventa storia quando qualcuno è disposto a raccontarlo.

Sabato 12 gennaio ore 21
Animali Celesti
Canto d’amore alla follia
di Alessandro Garzella
con Alessandro Garzella e Francesca Mainetti

Un fulminante dialogo – o forse un monologo a due voci – tra due amanti, tra due sogni, tra due corpi differenti nei sessi e nella fisicità: ecco il poema erotico, di lancinante passione, che Alessandro Garzella ha scritto per sé stesso e Francesca Mainetti. Canto d’amore alla follia è la nuova tappa di un percorso plueriennale che la compagnia di teatro d’arte civile Animali Celesti ha dedicato a valorizzare l’espressione del disagio e la marginalità, indagando l’inesausto legame tra teatro e follia.

Venerdì 18 e sabato 19 gennaio ore 21
Teatri d’Imbarco
La leggenda del pallavolista volante
con Andrea Zorzi, Beatrice Visibelli
testo Nicola Zavagli, Andrea Zorzi
movimenti coreografici Giulia Staccioli
regia Nicola Zavagli
Torna al Teatro delle Spiagge dopo una lunghissima tournée nazionale lo spettacolo-evento che vede in scena Beatrice Visibelli e il campione del mondo di pallavolo Andrea Zorzi: un viaggio in un pezzo di storia nazionale e nelle vicende della ‘Generazione di fenomeni’, e al contempo una riflessione sullo sport e sul patrimonio di lezioni etiche, civili e morali che in esso è racchiuso.

9 / 10 febbraio
INCANTATE
A cura di Teatri d’Imbarco
Due serate dedicate al teatro canzone declinato al femminile, per ascoltare una città, un’isola e le loro musiche, ripercorre la vita di una cantautrice, o indagare le relazione con il proprio non più giovane corpo. La rassegna Incantate propone una selezione di tre titoli che amalgamano il teatro di narrazione con il cantautorato, e creano una preziosa sinestesia tra ricordo e desiderio, tra vita vissuta e immaginata. Al coro delle Musiquorum il compito di accompagnare gli spettatori, domenica 10, con brevi interventi musicali site specific, eseguiti live in teatro o negli spazi attigui.

Sabato 9 febbraio ore 19.30 - (a seguire aperitivo sardo)
Associazione Culturale Sardi in Toscana
Femminas fueddendi
voce e letture Maria Grazia Campus, Gianna Deidda
percussioni Andrea Laschi
chitarra Matteo Brizzi

Maria Lai, Maria Giacobbe, Clara Gallini, Grazia Deledda, le Bellas Mariposas di Sergio Atzeni… Ecco le femminas fueddendi, le donne che parlano e raccontano una Sardegna mitica e ancestrale. Una serata speciale per essere catturati dai versi e dai canti di una terra che dà spazio alle voci femminili, per incontrarsi e ricordare canti e storie, antichi e moderni.

Domenica 10 febbraio
ore 16,30
Settimo Cielo
L’ultima volta che ho visto Parigi
con Gloria Sapio, musiche eseguite dal vivo Andrea Cauduro
inserti drammaturgici Christine Eade, elaborazioni video Maurizio Repetto
Parigi è forse la città che in assoluto può vantare il maggior numero di canzoni ispirate ai suoi luoghi, alle sue atmosfere, ai suoi famosi amori. Proprio le chanson più celebri, arrangiate con un sound metropolitano e contemporaneo, costituiscono qui la mappa emozionale grazie alla quale Gloria Sapio e Maurizio Repetto guidano gli spettatori attraverso rue e arrondissement, in una Parigi eterna e sempre nuova, inaspettata eppure riconoscibile.

ore 21
Associazione Giotto in Musica
Io sono Chi
di e con Alessia Arena
testo Valerio Nardoni, collaborazione artistica Daniela Morozzi, regia Matteo Marsan
Io sono Chi, ovvero teatro di narrazione, di storie di corpi e di mani, di uomini e di donne; storie universali. Sul palco Alessia Arena, con il chitarrista Claudio Toldonato, per raccontare tra parole e musica la vitalità del mondo delle residenze per anziani, tracciando una linea tra identità e relazione con il proprio corpo.

intera giornata
Coro Le MusiQuorum diretto da Maria Grazia Campus
Caterina e le altre
Caterina Bueno, Giovanna Daffini, Rosa Balistreri: donne che hanno saputo raccontare il popolo, il mondo del lavoro, i costumi di un’Italia povera ma ancora attuale. Storie di vita e di quotidianità, di un mondo rurale impresso nel canto e consegnato alla nostra memoria.

22 / 24 febbraio
DIMENTICANZA – musica, teatro, cinema
Un progetto artistico di Anna Meacci
In collaborazione con Teatri d’Imbarco
Tre giornate dedicate alla memoria, per arginare – attraverso i molteplici linguaggi dell’arte – il rischio dell’oblio: Dimenticanza si pone l'obiettivo di interrogarsi sul rischio quotidiano di smarrire il ricordo della storia, offrendo così una prospettiva intima sul più celebre dei nostri cantautori, uno sguardo sul ruolo della memoria nel teatro di narrazione, un racconto su una Firenze ruggente. Il progetto è già attivo da due anni grazie a un laboratorio di teatro permanente condotto da Anna Meacci; i partecipanti, stimolati alla scrittura di monologhi di narrazione, saranno protagonisti, nel corso della rassegna, della loro messa in scena.

Venerdì 22 febbraio – intera giornata
Sulla mia cattiva strada
A vent’anni dalla sua morte, Dimenticanza dedica la giornata di apertura a Fabrizio De André, indimenticato poeta degli emarginati e degli ultimi, ai quali ha saputo donare una nuova dignità. Negli spazi del Teatro delle Spiagge si alterneranno a interventi cantati e recitati momenti di incontro e riflessione curati da personalità della cultura, per delineare un affresco del rapporto di Faber con Genova, con la poesia e con la letteratura. L’evento cinematografico della giornata è la proiezione del documentario di Teresa Marchesi Effedià – Sulla mia cattiva strada, prima biografia per immagini dell’artista.

Sabato 23 febbraio – intera giornata
Che ruolo ha la memoria nell’arte scenica?
Quali potenzialità è in grado di dispiegare? La seconda giornata della rassegna è dedicata a indagare il rapporto tra ricordo e oblio nel teatro, grazie alla riflessione di artisti, operatori.

Domenica 24 febbraio – intera giornata
L'universale
di Federico Micali
L’Universale fu molto più di una sala cinematografica: fu il fertile terreno di crescita, aggregazione e confronto per una generazione curiosa e appassionata. La giornata conclusiva della rassegna è dedicata alla proiezione de L’Universale di Federico Micheli, racconto della gioventù di tre ragazzi sullo sfondo della San Frediano degli anni Settanta. Ma c’è spazio anche per gli spettatori più piccoli e le loro famiglie, con La terra è una gran giostra, scritto da Debora Bertozzi e illustrato da Sergio Staino.

2 / 3 marzo
¡Ay Sudamérica!
A cura di Teatri d’Imbarco
Un viaggio teatrale attraverso il continente latinoamericano, per assaporarne l’atmosfera, farsi conquistare dai colori e dalle canzoni, tentare di afferrarne le struggenti bellezze e comprendere i suoi indicibili orrori. Teatri d’Imbarco e Laboratori Permanenti raccontano un Messico sensuale e drammatico, culla di alcuni degli artisti più significativi del Novecento, e la Colombia dei narcotrafficanti, della guerriglia, della voglia di riscatto.

Sabato 2 marzo ore 19 ( a seguire aperitivo)
Quiero morirme de manera singular
di e con Johan Esmiro Tirado Diaz
«La domanda che mi pongo è: chi mi ammazzerà qui in Colombia? I guerriglieri? I paramilitari? I narcos o il governo?». Questa è la domanda che si è fatto diciannove anni fa Jaime Garzon, comico capace di risvegliare dal torpore – con la sola arma della satira politica – un’intera nazione. Johan Esmiro Tirado Diaz presenta il primo studio di una creazione dedicata a un uomo che attraverso la comicità svelava il volto corrotto e violento dell’élite.

ore 21
Laboratori Permanenti
Messico e nuvole
di e con Caterina Casini
Il racconto di un Messico passionale e generoso, terra di artisti, pittori, poeti e cineasti. È un dipinto che fonde il fantastico e il polare quello che Caterina Casini realizza per il pubblico, evocando la libertà, la dignità e la creatività di un popolo che ha saputo vivere in pieno la propria umanità.

Domenica 3 marzo ore16.30
Teatri d’Imbarco
Fino all’ultimo sguardo. Ritratto messicano di Tina Modotti
con Beatrice Visibelli, Chiara Riondino
pagine tratte da Tina di Pino Cacucci, adattamento e regia Nicola Zavagli
Un concerto per voce e chitarra, una partitura che compone – nota dopo nota, parola dopo parola – il ritratto di Tina Modotti, attivista politica e fotografa, donna in fuga dalla Storia verso orizzonti sempre nuovi, sempre diversi: dall’Italia rurale alla California hollywoodiana, fino al Messico irredentista e ribelle.

8 / 10 marzo
DIASTEMA FESTIVAL
A cura di Teatro del Mantice in collaborazione con Teatri d’Imbarco
La rassegna propone spettacoli di giovani artisti nazionali, seminari, incontri, dibattiti, occasioni per promuovere una miglior conoscenza di tutti gli spazi interni a noi stessi: come i diastemi, gli intervalli nella dentatura, imperfetti e tuttavia affascinanti. Le creazioni in scena spogliano testi classici dalle incrostazioni della tradizione per farne emergere la sostanza profonda.

Venerdì 8 marzo ore 21
Cidda – Infuso
PFF. Trisonata per corpo femminile e pianoforte
di Valentino Infuso con Valentina Cidda
La musica del pianoforte è il filo teso di un racconto fatto di ombre evanescenti tra memorie e fantasie. PFF è una fiaba diversamente reale, un assolo per corpo femminile e pianoforte.

Sabato 9 marzo
ore 20
Anomalia Teatro
Antigone. Monologo per donna sola
di e con Debora Benincasa, regia Amedeo Anfuso
La storia attraversa le ossa di una ragazzina magra, che cerca di uscire dalla prigione ridendoci contro, abbassandosi per cambiare punto di vista, ironizzando per alleggerire il dramma, per poi lasciarsi trascinare nella poesia, indugiare nel grottesco o nei versi di una canzone. Eppure Antigone ha i denti del lupo e la rabbia del cacciatore. Preferisce lottare. O decide di morire.
ore 22
eUROPA tEATRI
Improvvisamente Alice
di e con Giulia Canali regia in collaborazione con Franca Tragni
Un imprevisto interrompe il viaggio di Camilla, un’ipotetica ragazza, in un’ipotetica stazione. È lì, dove ti prende la noia, che si accendono i ricordi, forse i sogni. E Camilla si ritrova così a inseguire un coniglio bianco, a parlare del tempo con il Cappellaio Matto, a chiedere informazioni a un gatto e a scappare da una regina che taglia teste. Alla ricerca di una risposta alla domanda «Chi sei tu?» .

Domenica 10 marzo ore 21
Accademia Teatro Dimitri
TO BE. Physical Theatre Show
di Francesco Meloni, Alessandra Francolini con Alessandra Francolini
La storia di un’attrice che decide di affrontare il monologo più celebre della storia, il «To be or not to be» pronunciato da Amleto. Il desiderio di scardinare i significati nascosti del testo la portano a vivere un'esistenza in bilico tra apparenza ed essenza, tra circo e teatro, tra dramma e comicità, tra vita e morte. Le parole di Shakespeare servono da guida e ispirazione per raccontare l’esistenza dell’essere umano nella sua perenne lotta per una sopravvivenza felice.

Domenica 24 marzo ore 21
In occasione della Festa del Purim
Evento organizzato in collaborazione con La Comunità Ebraica di Firenze, con la partecipazione di Teatri d’Imbarco e Balagan Café Orkestar

GAN EDEN RESTAURANT
di e con Giuseppe Burschtein, Ugo Caffaz
Una sfida fra la cucina ebraica ashkenazita, tipica dell’Europa centro orientale, e la cucina sefardita di origini spagnola e italiana. Su un palcoscenico trasformato in cucina, Burschtein e Caffaz parlano, discutono, raccontano una cultura millenaria, competono cucinando per il pubblico i piatti tipici delle opposte tradizioni. Alla fine sarà il pubblico, assaggiando, a decretare un vincitore di questa battaglia culinaria…

Sabato 30 marzo ore 19.30 e ore 21
Servomuto Teatro
RITRATTI MISERABILI
ore 19.30 - Fantine. Quando dal caos nacque l’amore
ore 21 - Le petit Gavroche
drammaturgia e regia Michele Mariniello
con Sara Drago (Fantine) e Marco Rizzo (Le petit Gavroche)
Un dittico che rilegge in chiave contemporanea alcuni personaggi dei Miserabili. Fantine. Quando dal caos nacque l’amore immerge la protagonista del romanzo di Victor Hugo nella periferia di una grande città; protagonista de Le petit Gavroche è allo stesso tempo il ragazzino vagabondo e libero, e l’eroe rivoluzionario che muore per la libertà.

5 / 14 aprile
DITTICO MARZIANO
Teatri d’Imbarco presenta, per la prima volta insieme, i due capitoli ‘marziani’ di Alberto Severi. Le avventure di Mara e Alvaro, dalla Firenze del '63 alle spiagge bianche di Vada, dieci anni dopo. Tra risate e lacrime, i due attori disegnano magistralmente una coppia in bilico tra maschera comica e verità umana.
Testo di Alberto Severi - con Beatrice Visibelli e Marco Natalucci - regia Nicola Zavagli

Venerdì 5 e sabato 6 aprile ore 21 - domenica 7 aprile ore 16.30
I Marziani
Sabato 13 ore 21 - domenica 14 aprile ore 16.30 e ore 21
I Marziani al mare

Domenica 5 maggio ore 17 e ore 21
Progetti Carpe Diem / La Casa delle Storie e Il Lavoratorio
PINOCCHI
con Michele Demaria, Giusi Merli, Mila Vanzini, regia Andrea Macaluso
Di Pinocchi ce ne sono tanti, dice Geppetto. E Pinocchi moltiplica in un gioco caleidoscopico di specchi deformanti il romanzo di Collodi: il primo, quello originario. Tanti altri romanzi sembrano così originarsi dalle immagini, dai frammenti, dai suoni: a nascere sono i Pinocchi delle nostre paure e dei nostri sogni.

Venerdì 10 e sabato 11 maggio ore 21
Teatri d’Imbarco
L’ALLENATORE O IL SENSO DELLA VITA
testo Nicola Zavagli e Andrea Zorzi, con Andrea Zorzi e Beatrice Visibelli, regia Nicola Zavagli
Il capitolo conclusivo di una trilogia dedicata allo sport e alla sua valenza umana ed etica: dopo la leggenda del pallavolista volante e Avventuroso viaggio ad Olimpia, Andrea Zorzi e Beatrice Visibelli tornano in scena con una metaforica e gioiosa riflessione sulla formazione. Al centro, la controversa figura del coach, educatore di uomini e passioni, ma anche seduttore della fortuna.

Venerdì 17 maggio ore 21
in occasione della Giornata internazionale contro l’Omofobia
Anche nel 2019 continua l’impegno di Teatri d’Imbarco a trasformare il palcoscenico in uno spazio di riflessione e denuncia, di racconto e condivisione per promuovere una cultura del rispetto e contrastare il fenomeno dell’omofobia, della bifobia e della transfobia.

Teatri d’Imbarco/Nuovo Teatro Sanità
Quando ero una “boy”
di Antonella Monetti, con Dolores Melodia, Nicole de Leo e Cristian Palmi
La storia di Anna Fougez, prima stella del varietà italiano a cavallo tra gli anni Dieci e Venti. Piume di struzzo, scale, fontane d’argento, gambe nude… E i boys attorno, rigorosamente gay! Lo spettacolo attraversa, oltre a uno spaccato di vita della soubrette, le diverse storie di coming out dei suo ballerini, in un racconto brillante e al contempo drammatico, sospeso tra affabulazione e gioco musicale.
Romanina, la nascita di un cigno
tratto da Io, la Romanina. Perché sono diventata donna di Romina Cecconi
Adattamento di Anna Meacci e Luca Scarlini, con Anna Meacci, regia Giovanni Guerrieri
L vera storia di Romina Cecconi, tra le prime in Italia a cambiare sesso e a subirne le conseguenze e lo stigma, ma affrontando entrambi con decisione e humour. Uno spettacolo tenero, comico, pieno di speranze libertarie, che spinge lo spettatore a superare le apparenze e raccontare al contempo un pezzo di storia del Belpaese, con le sue molteplici contraddizioni.

Giovedì 23 maggio ore 21
Ciurma Storta
ADDIO NUVOLE (Ovvero la guerra di Annibale)
di e con Stefano Luci, percussioni Max Pieri
Una storia nella Storia, l'incontro scontro di due civiltà. Dalla figura di Annibale, una riflessione sul Mediterraneo e su tutti gli esuli della Storia

Giovedì 30 maggio ore 21
SPECIALE CHIUSURA DI STAGIONE
ISA DANIELI in RACCONTAMI

Un evento speciale per chiudere la stagione del Teatro delle Spiagge. Un percorso di donna e di attrice che ha attraversato e attraversa i generi più diversi: la sceneggiata, la tragedia greca, le parole di autori contemporanei. Da Lina Wertmuller a Ugo Chiti, da Annibale Ruccello a Enzo Moscato, da Letizia Russo ad Antonio Tarantino, fino a Ruggero Cappuccio. Parole soffiate fino al cuore di chi ascolta, perché rimbalzino in un'eco mai rassegnata e muta.

TEATRO RAGAZZI 2018.2019

Mercoledì 5 dicembre / Mercoledì 10 aprile Matinée scolastiche
Comune di Firenze
Progetto Chiavi della Città

IlinxTeatro La caduta delle stelle (5-6 / 12)
Adarte  e Teatri d'Imbarco Cenerentola Cinese  (28-29 / 12)
Officine Papage Gaia e l'energia della terra (4-5 / 02)
Teatrino dei Fondi Il chicco di grano Tea (19-20 / 02)
Giallomare Di segno in segno (26-27 / 02)
La Contrada Stabile di Trieste Alice ne paese della meraviglie (13-13 / 03)
Teatri d’Imbarco Il bambino dei tappeti La vera storia di Iqbal Masih (19-20 / 03)
Teatro Nata Emanuele e il lupo (9-10 / 04)

Domenica 27 gennaio, ore 16.30
Adarte / Teatri d’Imbarco
CENERENTOLA CINESE
di e con Miriam Bardini, Patrizia Mazzoni
Cenerentola Cinese, ispirato alla versione più antica della celebre fiaba, crea un’installazione poetica, dove le luci e i colori immergono il pubblico in un’atmosfera sognante e magica.

Domenica 3 febbraio, ore 16.30
Onda Teatro / Officine Papage
GAIA E L’ENERGIA DELLA TERRA
di e con Silvia Elena Montagnini
Il racconto della sfida ecologica e dei rischi dell’inquinamento globale, in uno spettacolo che educa e diverte gli spettatori più piccoli e le loro famiglie.

Domenica 17 marzo, ore 16.30
Teatri d’Imbarco
IL BAMBINO DEI TAPPETI. La vera storia di Iqbal Masih
di e con Giovanni Esposito
regia Nicola Zavagli
Iqbal Masih, schiavo bambino dell’industria pakistana dei tappeti, ribellatosi al suo destino e costretto a pagare un prezzo altissimo, protagonista di un racconto che tiene vive le sue parole e suoi sogni.

TEATRO DELLE SPIAGGE
Via del Pesciolino 26/a - 50145 Firenze - Tel 055310230
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  www.teatridimbarco.it  FB

BIGLIETTI: Intero 12€ - Ridotti 10€ (soci Arci, Feltrinelli, Centro Unesco, Carta Giovani, under 25, over 65, Emergency, studenti, Teatricard)- Ridotto 5€ (allievi scuola di teatro l'Imbarco) / Ridotto 6€ (biglietto unico teatroragazzi domenica)

I biglietti possono essere prenotati telefonicamente, via mail, inviando un messaggio privato sulla posta della pagina Facebook del Teatro delle Spiagge e ritirati presso la biglietteria il giorno dello spettacolo.
Il Teatro delle Spiagge è punto vendita BOX OFFICE / TICKETONE

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