Crossing the sea

Il progetto “Crossing the Sea”, sostenuto dal MIBAC (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali) nell’ambito del programma Boarding Pass Plus

nasce per promuovere gli artisti italiani  nelle aree dei Paesi di Asia e  Medio Oriente, Il progetto si propone di  stabilire rapporti di lungo periodo con realtà estere che operano nel contemporaneo e che stanno manifestando interesse per la produzione artistica italiana.

I progetti italiani, selezionati da una giuria composta dai direttori artistici degli organismi partner di progetto*, sono stati presentati dai seguenti artisti: Barbara Berti, Teodoro Bonci Del Bene, Andrea Costanzo Martini, Compagnia Effetto Larsen, Jacopo Jenna, Salvatore Lombardo, Pietro Marullo, Compagnia Tecnologia Filosofica, Davide Valrosso, Luna Cenere, Collettivo Cinetico, Marco D’Agostin, Dewey Dell, Dispensa Barzotti, Fattoria Vittadini, Isabella Giustina, Antonio Montanile, Ilenia Romano, Irene Russolillo, Teatro Sotterraneo.
Saranno i partner esteri** a selezionare a loro volta quali progetti presentare al loro pubblico. Il progetto prevede che gli artisti scelti svolgano residenze creative e workshop coinvolgendo forze artistiche locali, dei paesi ospitanti.
Inoltre i progetti selezionati prevedono anche una fase di lavoro e restituzione pubblica in Italia, nelle sedi dei partner, come “effetto di ritorno” a cui potranno essere invitati artisti provenienti dai Paesi partner.

I primi artisti italiani che hanno già fatto la valigia destinazione il prestigioso Festival Biennale di Bangalore Attakkalari sono Salvo Lombardo e Davide Valrosso.
I due artisti saranno coinvolti, come da richiesta di progetto, in una residenza creativa.
Salvo Lombardo proporrà Bodies Memories, workshop residenziale con la collaborazione di Daria Greco, mentre Davide Valrosso lavorerà su The Golden Age, integrazione e scambio dei processi creativi con artisti e comunità locale, ricerca sul linguaggio coreografico e studio per la realizzazione di una performance.

Sono previsti momenti di restituzione pubblica del lavoro svolto in residenza, l’8 febbraio e il 28 febbraio, sempre a Bangalore.
Prima di iniziare i lavori di residenza, il 2 febbraio, all’interno del Festival Attakalari, Salvo Lombardo presenterà la performance  “Outdoor Dance Floor”, mentre, nella stessa serata, Davide Valrosso mostrerà al pubblico indiano il suo “Joseph”.

I partner italiani, curatori del progetto “Crossing The Sea,” selezioneranno anche, in una rosa di 52 domande pervenute, cinque giovani curatori, manager e operatori under35 che parteciperanno, come delegazione italiana, a una o più occasioni di networking presso i Paesi partner, in particolare in occasione di piattaforme o festival.

*Il progetto è promosso da una rete di organismi italiani composta da: Marche Teatro/ Teatro di Rilevante Interesse Culturale (capofila); Anghiari Dance Hub, Armunia / Inequilibrio Festival, Associazione Incontri Internazionali di Rovereto / Festival Oriente Occidente, Fondazione Fabbrica Europa, Lis Lab Performing Arts / Cross Festival, Mosaico Danza / Interplay Festival, che hanno stabilito accordi di partenariato con altrettanti organismi stranieri ** dei Paesi di interesse: Maqamat (Beirut, Libano), Attakalari Centre for Movement Arts (Bangalore, India), T.H.E. Dance Company (Singapore), SIDance (Seoul, Corea), City Contemporary Dance Company (Hong Kong, Cina), Shangai Dramatic Arts Center (Shangai, Cina), Hong Kong Arts Festival (Hong Kong, Cina), National Performing Arts Center (Taipei, Taiwan).
Partecipano al progetto come sostenitori e moltiplicatori: ACS Abruzzo Circuito Spettacolo, Associazione Culturale Danza Urbana, Triangolo Scaleno / Teatri di vetro Festival, Liv.in.g. Live internationalization gateway.

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