Lo Spettacolo dal Vivo in Umbria dopo la crisi politica

Perugia, Terni, Spoleto, Città di Castello, 30 settembre 2019 – L’attuale crisi politica regionale, che ha immobilizzato l’assemblea legislativa nella mera Amministrazione ordinaria,

ha provocato nei soggetti culturali che promuovono lo spettacolo dal vivo e operanti nel territorio, un vuoto amministrativo e finanziario che ha determinato l’impossibilità di rispettare obblighi ministeriali e contrattuali (oggetto di accordo tra Stato e Regioni) già predisposti a preventivo in fase progettuale.

L’attività inerente a Rassegne Teatrali, Festival, varie manifestazioni artistiche si sta svolgendo in un clima di disagio crescente. Tutti i soggetti culturali che sottoscrivono il presente documento denunciano una situazione divenuta insostenibile e che, se non affrontata nelle forme più appropriate e corrette, potrebbe minacciare seriamente il loro futuro e di conseguenza impoverire l’impatto culturale sul territorio. Si sta vivendo in una situazione di vera emergenza con disavanzi di bilancio cospicui che richiedono un intervento immediato e senso di responsabilità istituzionale da parte degli organi di rappresentanza regionale.

Con l’elezione della prossima Assemblea Regionale e della nuova Giunta, chiediamo che ci sia un interesse esplicito e motivato ai problemi della cultura in Umbria, tale da modificare radicalmente il modo di programmare e promuovere le attività artistiche e culturali afferenti alla L.17/2004. Urge riconoscere una posizione preminente a quei soggetti finanziati dal FUS – Fondo Unico per lo Spettacolo – che hanno obblighi ministeriali rilevanti e che investono e fanno impresa nel territorio, arricchendo e sostanziando il tessuto connettivo culturale.

Si chiede che uno dei primi atti dei nuovi organi di rappresentanza regionale, prendendo coscienza della situazione di grave emergenza finanziaria ed economica in cui si trovano la gran parte dei soggetti che promuovono cultura in Umbria, copra con uno stanziamento straordinario il disavanzo 2019 accumulato, restituendo così delle certezze a bilanci esausti.

Si chiede, inoltre, che cambi drasticamente il modo di programmare cultura nella Regione. Occorrono previsioni finanziarie congrue all’interno del bilancio, parametrandosi ad altre regioni, di almeno €. 1.500.000,00 all’anno, considerando che i soggetti che ne usufruiscono sono oltre 70, né può essere accettato, perché rischioso e improprio, che sia l’assestamento di bilancio a luglio ad integrare le già magre previsioni di spesa.

Riteniamo indispensabile garantire una programmazione triennale e una garanzia di fondi per tutti i soggetti – e non solo per alcuni incomprensibilmente privilegiati – obbligati sia dalla legislazione ministeriale che da quella regionale ad una progettualità pluriennale.

Hanno sottoscritto il documento i legali rappresentanti di:

Promotori

Associazione Festival delle Nazioni Onlus di Città di Castello
Istituzione Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli” – Teatro Lirico dell’Umbria
Fontemaggiore Centro di Produzione Teatrale di Perugia

Al momento hanno aderito i legali rappresentanti dei seguenti soggetti dello Spettacolo dal Vivo:

MUSICA - FESTIVAL
Fondazione Alessandro Casagrande di Terni
Ass. Visioninmusica di Terni
Ass. Amici della Musica Foligno
Coop. Gestioni Cinematografiche e Teatrali (GE.Ci.Te) di Foligno
Indisciplinarte srl Festival Terni
Comune di Todi per Todi Festival

TEATRO
Tieffeu Teatro Figura Umbro di Perugia
Ass. Ippocampo di Lugnano in Teverina
Ass. Microteatro Terra Marique di Perugia
Associazione Culturale Smascherati! – Human Beings di Perugia
Associazione TE.MA di Orvieto

DANZA
Oplas Centro reg.le danza Umbria Ass. Cult. di Umbertide
Ass. Cult. Dejà Donné di Tuoro sul Trasimeno

RESIDENZE ARTISTICHE
Ass. Cult. Dance Gallery di Perugia
Ats. C.u.r.a. Centro Umbro Residenze Artistiche
Centro Teatrale Umbro di Gubbio
La Mama Umbria International di Spoleto
Teatro laboratorio Isola di Confine di San Venanzo

Per informazioni: Istituzione Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli” – Teatro Lirico dell’Umbria – Tel. 0743.221645; e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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