Teatro Magnetto

CAMALEONTIKA 2019/2020
Sesta stagione teatrale del Teatro Magnetto di Almese a cura di M.O.V. e FABULA RASA
direttore artistico Beppe Gromi

dal 12 ottobre 2019 al 14 maggio 2020
Teatro Magnetto, via Avigliana 17, Almese (TO)
Ingressi a pagamento con informazioni al fondo al comunicato

IL PROGRAMMA
con brevi descrizioni degli spettacoli

Sab.12/10 CAMALEOVERTURE - ingresso unico € 5
ore 20.30 presentazione della sesta edizione di Camaleontika con interferenze teatrali
ore 21.00 VOCAL BOUTIQUE
"Una donna con un'idea in testa è una forza della natura. Sei donne con un'idea in testa non le fermi più."
Cosa può succedervi ad incontrarci? Le nostre sole voci, accompagnate da una percussione vocale, danno vita a brani molto conosciuti o molto inediti: in ogni caso vi faranno ballare, tornare indietro nel tempo, commuovere, o anche solo divertire per un attimo.

Gio.17/10 doppio appuntamento al CENTRO GIOVANI DELLAFRAZIONE DI MILANERE  - ingresso a offerta libera
- ore 20.30 Collettivo Occasionale Promiscuo di Valentina Padovan
“Insegna a tua figlia, a tuo figlio, lo splendore della disobbedienza é pericoloso, é vero, ma é più pericoloso non farlo mai.” I passaggi, di qualsiasi natura, non posso essere respinti. Il movente di questi passaggi è cosi potente da non poter essere scoraggiato nemmeno dalla strage continua. Tutte le misure di respingimento falliscono, i limiti ed i confini, fisici, emotivi, geografici, sono fatti per essere superati, la storia dell’umanità è una storia di contrabbando.
La specie umana non ha l’obbligo dell’ubbidienza, ha invece l’obbligo della libertà, capace di contraddire ogni potere e ogni autorità. Essa non è un diritto, é un dovere.
- ore 21.30 Afrori’& Dialcaloiz in “We are Afro-Rock”
Una performance di danza afro contemporanea con coreografie di Katia Bolognesi. Un’entusiasmante fusione tra il Rock dei Dialcaloiz e le percussioni africane dei Black Fabula, dove tutto scorre con la fluidità e la potenza che contraddistingue gli incontri tra artisti che creano progetti senza confini. Energia pura a km.zero!

Gio 7/11 ore 21 - ingresso unico € 12
Alessandro Fullin / Nuove Forme in SUORE NELLA TEMPESTA (ANTEPRIMA) -
Testo e regia di: Alessandro Fullin. Con: Alessandro Fullin, Tiziana Catalano, Diego Casale, Simone Faraon, Sonia Belforte, Paolo Mazzini, Sergio Cavallaro, Andrea Frisano
Torino 1944: le truppe naziste invadono l'Italia. Nel convento di via Monginevro un gruppo di suore, “Le Sorelle di Santa Tecla”, tentano di attraversare incolumi la Tempesta della Storia. Inutilmente: alla loro porta bussano i tedeschi, ma anche persone in cerca di aiuto. Coinvolte nella guerra, torturate dalla fame, bombardate dagli americani, sorvegliate dalle SS, le nostre eroine con molta fortuna e granitica fede riusciranno comunque a far navigare la loro piccola e torinesissima barchetta per condurla infine in un porto sicuro.

Sab 23/11 ore 21 ingresso € 10 intero e € 7 ridotto
Tecnologia Filosofica in “VOLO Il primo passo è staccarsi”
Scritto, diretto e interpretato da Francesca Brizzolara. Produzione Tecnologia Filosofica/ Morenica-Cantiere Canavesano, con il sostegno di TAP/ Regione Piemonte/La casa delle donne di Ivrea, Progetto Violetta
"La nostra vita è veramente nostra. Nessuno può venire a dirci come dovremmo viverla." (Daisaku Ikeda)
Uscire da una situazione di costrizione, svincolarsi dal rapporto vittima-carnefice. Il primo passo è staccarsi: abbandonare relazioni invivibili e pericolose per ricominciare a volare. In moltissimi casi la donna non riesce a farlo.
Lo spettacolo intravvede la possibilità di andare via prima che tutto ciò possa accadere, dal punto di vista di una donna che ce la fa, scappa dalla propria prigione e con pazienza si ricostruisce una vita.
Lo spettacolo è rivolto principalmente a tutte le donne, ma anche agli uomini, come due metà dello stesso cielo: due autori entrambi pienamente responsabili dell'incastro di coppia che si ritrovano a vivere. A tutti coloro che continuano a sopportare, invischiati in rapporti di dipendenza che fanno soffrire, per suggerire loro la possibilità di un cambiamento. E a tutti i ragazzi nell'età del consenso che si avventurano nel mondo delle relazioni d’amore.
E’ stato creato per la Giornata Mondiale Contro la Violenza sulle Donne, 25 novembre 2018

Gio 5/12 ore 20.45  ingresso a offerta libera
Silenzio in sala teatro/Università degli studi di Torino in “Medea”
Di Roberto Girardi. In scena: Adrian Aguero, Irene Carretta, Ismael Cerritello, Lorenza Gioia Doherty, Roberta Manuguerra, Erica Muller, Matteo Pautasso, Michele Pecorino, Edoardo Perna, Rahimpour Hamed, Sepidar Tari
“Medea è un personaggio che da sempre mi ha attratto a livello psicologico come costruzione del dramma più vilipeso della storia umana: l’infanticidio. Mi sono domandato il perché di un gesto che lascia sgomenti e purtroppo giudici gli spettatori di queste vicende ritenute sconsideratamente prive di ogni umana “pietas” nei confronti di chi le ha commesse, il più delle volte schiave di esasperate depressioni. E’ nata quindi la mia Medea che sul finale chiede solo pietà”.

Sab 14/12 ore 21 Ingresso unico € 12
Produzione LSD Edizioni presenta “Aggregazioni di e con Claudio “Greg” Gregori, con il Maestro Attilio Di Giovanni. Greg come solista si misura nel suo primo monologo, Aggregazioni, tratto dall’omonimo libro e trasformato in pièce teatrale. Aggregazioni narra, con scanzonato stile noir anni ‘40, la squallida parabola esistenziale di un ragazzetto della periferia romana che un bel giorno, senza preavviso alcuno, si trova a confrontarsi con un problema decisamente “imprevisto” e “spiazzante”. Un insolito Greg accoglie il pubblico con il Monologo sul Danno del Tabacco di Cechov, per poi trasformarsi in un detective filoamericano che conduce le indagini tra viscide sagrestie e sordidi locali notturni. Una parte di grottesco, due di cinismo, una spruzzata di salacità e due aggregati, il tutto accompagnato da coinvolgenti atmosfere musicali che scandiscono ogni passaggio con avvolgente fascino retrò.

Sab 11/01 ore 21 ingresso € 10 intero e € 7 ridotto
Teatro La Ribalta-Kunst der Vielfal in “ALI”
di Antonio Viganò, Gian Luigi Gherzi, Remo Rostagno
Con Jason De Majo e Michael Untertrifaller Regia  Antonio Viganò Coreografie Julie Anne Stanzak
Ali è il racconto di un incontro tra un giovane uomo qualunque, un po' disilluso e pessimista, e un individuo con due ferite rosse sulle spalle, un angelo caduto che ha voglia di soffrire e di amare come fanno tutti gli esseri umani.
La creatura, scesa dal cielo attraverso un palo della luce, chiede, interroga, vuole capire il perchè di ogni cosa.
È curioso e ingenuo come un bambino. Tra i due si stabilisce una rete di interrogativi reciproci, di curiosità, di conflitti che fanno scoprire all'angelo sentimenti e sensazioni mai provate prima. L'angelo e l'uomo si incontrano, si scontrano, lottano, si riconoscono a vicenda, si agguantano e si sfiorano in una danza della vita fino alla morte. Scoprendo ricordi seppelliti sotto mucchi di sassi, l'angelo mette a nudo la vita dell'uomo, i suoi dolori e le sue gioie.
La lotta fra i due diventa dura come un gioco. Un gioco crudele e poetico nel quale l'uomo scopre la sua unicità, il suo essere “storia” unica e irripetibile, mentre l'angelo dovrà scegliere fra essere tutto e niente o un'identità precisa, terrena rinunciando alla sua dimensione divina.

Gio 16/01 ore 21 Ingresso unico € 12
Rita Pelusio in “Urlando Furiosa. Un poema etico”
Di Rita Pelusio, Domenico Ferrari, Riccardo Piferi, Riccardo Pippa.
Con Rita Pelusio regia Riccardo Pippa coproduzione CMC – Nidodiragno / PEM Habitat teatrali
Giocando con l’immaginario dell’epica Rita Pelusio ci presenta Urlando, un’eroina all’incontrario, piena di dubbi, in crisi, perennemente bastonata dalla realtà. Intollerante al senno, è inadatta a vivere sulla terra e per questo viene esiliata sulla Luna, luogo dove finiscono le cose perdute. Urlando si sente proprio cosi, persa. Forse avrebbe fatto meglio ad accettare il senno terrestre che ha sempre rifiutato. Attraverso le sue riflessioni e il racconto delle sue battaglie perse, Urlando si interroga sulle contraddizioni del presente e si chiede se ha ancora senso credere nell’incredibile, sfidare il cinismo e la disillusione, immaginare il futuro con più incanto. Lo spettacolo nasce dalla fantasia di Rita Pelusio, attrice e autrice che da anni sperimenta un teatro che sappia essere al contempo comico e civile.

Gio 6/02 ore 21 ingresso a offerta libera
Concerto “A night with Gaetano Pellino e Soul Sarah”
Gaetano Pellino, uno dei chitarristi più interessanti della scena rock-blues. Con più di trent’anni di carriera alle spalle, Pellino – che ha anche una lunga esperienza di arrangiatore e produttore– e’ un artista musicalmente ricchissimo le cui composizioni partono in pieno stile blues americano e si perdono nel cosmo delle sonorità senza etichette e frontiere. Soul Sarah, In qualità di corista e cantante vanta circa un ventennio di collaborazioni live ed in studio con molti artisti in ambito soul, blues, funky, house, R&B, jazz, country ed hip-hop. Durante la sua carriera ha condiviso i palchi nazionali ed esteri con numerosi artisti tra cui Noel Bridgeman(GaryMoore), Johnny Neel(The Allman Brothers), Sofie Reed, John Magnie e Steven Amedee(The Subdudes), etc..
Gaetano Pellino con le sue chitarre, la voce blues e le infinite sfumature, incontra la magica voce di Soul Sarah, dalle
innumerevoli sfaccettature blues e soul. Queste due anime artistiche, che collaborano ormai da anni in studio e dal vivo, vi traghetteranno in un viaggio unico e coinvolgente, dalle tinte forti e suggestive.

Sab 29/02 ore 21.00 ingresso € 10 intero e € 7 ridotto in collaborazione con la rassegna Concentrica
Eccentrici Dadarò in “Nina / Un soggetto per un breve racconto”
Di Fabrizio Visconti, Rossella Rapisarda con Rossella Rapisarda regia Fabrizio Visconti
Vincitore Premio Nazionale Calandra 2013 come Migliore Spettacolo e come Migliore Attrice
Fonti d’ispirazione “Il Gabbiano” e “Epistolario” di Anton Cechov
Monologo per due: un’attrice e un personaggio, un fantasma, ma a volte, in teatro, i fantasmi sono “più vivi e più veri d’ogni cosa viva e vera”. Monologo per due: un’attrice e il suo pubblico. Attraverso atmosfere rarefatte e momenti comici, il pubblico diventa partner intimo di un dialogo che tocca profondamente il tema del mistero dell’uomo e delle sue scelte, il mistero di questa insanabile e commovente sospensione tra terra e cielo, tra richiamo verso l’alto e bisogno di radici, celebrando così l’Amore per la vita che seduce e spinge oltre, fino ad affermare con Cechov: “Com’è tutto meravigliosamente mescolato in questa vita...”. Un treno. Un biglietto del treno. Uno spettacolo da fare prima di partire. Una scommessa da giocare fino in fondo. Una storia di Amore e Amore.

Gio 12/03 ore 20.30 ingresso € 10 intero e € 5 ridotto
Teatro C’art Comic Education ROSA di e con Teresa Bruno
uno spettacolo comico per tutte le età.regia André Casaca produzione Teatro C’art
Uno spettacolo provocante, che si muove sul filo della comicità portando una donna clown a rivelarsi in
tutte le sue forme: energia maschile, semplice, concreta e femminile, passionale, sensuale, sostenuta nel
suo sbocciare dall’arte del flamenco. Essenziali la scenografia e gli oggetti sulla scena, che fanno da filo conduttore in tutto lo spettacolo ma che vengono stravolti nella loro ordinarietà dallo sguardo del clown. Lo stesso sguardo che trasporta lo spettatore in mondi nuovi seguendo il corpo di una donna nelle sue evoluzioni spericolate .
Una serie di gag comiche, in cui emerge il lato buffo e allo stesso tempo delicato dell’essere umano. Uno
show dove il silenzio é il tappeto sopra il quale scorrono dei pneumatici domati dalla protagonista come
se fossero belve feroci di un circo, dove il silenzio lascia spazio al sogno e all’immaginazione….
Una storia con tratti esilaranti e poetici, all’ombra di un attaccapanni gigante, a cui sono appese le
fantasie di una donna. Uno spettacolo delicato, rosso e pungente come una rosa.

Sab 21/03 ingresso € 10 intero e € 7 ridotto
Ore 20.30 Introduce Fratello Beppe Giunti “Padre nostro che sei in galera”
Ore 21 – Compagnia Voci Erranti-Compagnia dei detenuti del Carcere di Saluzzo in “Amunì”
Scritto e diretto da Grazia Isoardi Coreografie di Marco Mucaria, Amunì è uno spettacolo che parte dalla riflessione dei detenuti sul tema della paternità, dell’essere contemporaneamente figli e  padri, padri assenti e figli difficili, figli cresciuti senza padri non perché orfani, quanto privi di padri autorevoli, portatori di valori e testimoni delle responsabilità della vita. Ora questi figli vivono nell’attesa del ritorno alla libertà e nel frattempo, diventati loro stessi genitori, attendono il ritorno del padre proprio come Telemaco fece con Ulisse. AMUNI’ è la storia di nove fratelli che attraverso i giochi e i ricordi dell’infanzia ritornano a loro volta bambini. Pensieri di vite recluse, dubbi abitati dai sensi di colpa e responsabilità mancate, nostalgie di infanzie negate che prendono forma sul palcoscenico in un contesto di festa dal sapore amaro dell’ “assenza”.
Il teatro in carcere è cultura che diventa occasione di cambiamento, luogo in cui il detenuto può rivedersi e sperimentare un modo nuovo di relazionarsi, scoprire capacità espressive e rielaborare il proprio vissuto.
Perché come disse, un giorno, Mario: “…se invece che pane e pistole avessi mangiato pane e cose belle, oggi non sarei in galera a far credere di essere un grande uomo” .

Gio 9/04 h. 20.45 ingresso € 10 intero e € 7 ridotto
Ivana Messina e Martina Spalvieri in “Mamè, tentativi vergini di stare al mondo”
Teatro canzone con Ivana Messina (chitarra e voce) e Martina Spalvieri (fisarmonica e cori). Lo spettacolo racconta in maniera grottesca e struggente la fatica di vivere e di conformarsi alle regole della società di una serie di personaggi che si susseguono canzone dopo canzone. Ogni personaggio/canzone è introdotto da un testo che ne disegna a tratti rapidi l'ispirazione. Una secchiellata di sottile anarchia e immagini a volte ad alto contrasto dipinte con sempiterna ironia e tenerezza nella certezza che infine ogni cosa andrà per il meglio (Izzocchei è la convinzione reale o simulata con la quale si conclude il concerto). I brani originali di Ivana Messina si arricchiscono degli arrangiamenti e della fisarmonica di Martina Spalvieri. A fare da sfondo restano alcune evocazioni a grandi cantantesse della musica popolare del Sud- Italia e del mondo da cui MaMé trae le sue sonorità.

Gio 23/04 h 21 ingresso a offerta libera
Piccola Scuola Popolare di Teatro diretta da Alessandro Tessitore presenta “CENERE”
A un certo punto, complice il vento, il fuoco si è preso il bosco. Inutile chiedersi come, inutile chiedersi chi.
L’aria bruciata, dalla valle arrivava fino alla città, dove nevicava cenere sulle auto, sui negozi, sulle
strade polverose. I disastri nascono molto prima di essere disastri ma la vita, con la sua magia, trasforma la paura
in abbracci, e la cenere in germogli. Cenere è uno spettacolo nato dagli incendi della ValSusa dell’autunno del 2017.
La nostra piccola scuola di teatro si trovava a pochi metri dal fronte delle fiamme, e così abbiamo cominciato a scrivere testi, pensieri che hanno costituito il primo seme di questo lavoro. Tre anni dopo “Fango”, il nostro spettacolo sul consumo del territorio e sulla cementificazione, è nato “CENERE”, che chiude idealmente un dittico. La cenere e il fango sono ciò che resta di una natura trascurata e offesa, ma che allo stesso tempo non finisce mai di ricordare, agli esseri umani, la possibilità della rinascita.

Sab 25/04 h.21 ingresso € 10 intero e € 7 ridotto
Fabula Rasa/Teatro Senza Confini presenta “Mosaico/piccole storie di grandi donne resistenti”
Ideazione e regia di Beppe Gromi testi di Patrizia Nicola e Beppe Gromi. Pproduzione: Moderne Officine Valsusa
In scena: Katia Bolognesi, Debora Giordi, Gloria Liberati (cast da definire) e le allieve del Kantiere teatrale
Donne che resistono alle intemperie della vita con la forza dell’amore. Donne che lungo la storia dell’umanità hanno subito persecuzioni e ingiustizie. Donne che sono state tenute ai margini della conoscenza, della cultura, della politica, della vita sociale, ma ciononostante qualcuna è riuscita a emergere, lasciando un segno nella storia. E oggi? Mosaico è un racconto che cancella le distanze del tempo riunendo in uno spazio immaginario tutte le voci e i corpi che hanno attraversato la storia, la politica, l’arte e non solo. Voci della Memoria, voci conosciute e voci sconosciute, voci naufraghe o inascoltate, a volte dimenticate eppure chiare e resistenti, capaci di riemergere, anche a distanza di secoli per ricordarci che non dobbiamo mai dimenticare.

Sab 9/05 h 21 ingresso € 10 intero e € 7 ridotto
Maniaci e D’amore in “Petronia”
I Maniaci d’Amore, giovane compagnia di nuova drammaturgia ormai affermata nel panorama italiano, tornano a Petronia, la “città invisibile” frutto della loro immaginazione livida e sferzante, con un allestimento co-prodotto dal Teatro Stabile di Torino. Petronia racconta di due mondi, uno dominato dalla stasi e uno dal movimento. Nel primo non accade nulla, è un paese di pietre e di attesa. Due sorelle consumano la loro esistenza immobili, infelici, seguendo una serie televisiva in onda da secoli, la cui trama avvincente è l’unico esempio di una vita diversa, avventurosa. Pania è da sempre incinta e non partorirà mai. Amita invece sogna che l’amore la visiti o che perlomeno la morte - altro evento impossibile nel loro paese bloccato - spezzi la lunga sfibrante calma della sua vita. Sarà proprio il suo amore per il protagonista della serie televisiva a portare stravolgimento negli equilibri del paese. Il silenzio e il tumulto, l’azione e il sonno, la pietra e l’acqua, il pieno e il vuoto. Attorno a questi estremi si muove uno spettacolo divertente, amaro e coraggioso, che cortocircuita finzione e realtà, interrogandosi sull’immaginazione come unica forza capace di rivoluzionare le nostre vite.

Gio 14/05 ingresso a offerta libera
Concerto/festa di chiusurAperitivo con The Blue Laws e incursioni teatrali a cura di Fabula Rasa
Il progetto “ The Blue Laws “ nasce nel 2009 come Band Tributo a Stevie Ray Vaughan con Simone Caputo Atzori (voce e chitarra), Lorenzo Prencipe (basso) e Alex Nicoli (batteria).
Tra il 2009 ed il 2014 svolge una intensa attività Live in Piemonte, Valle D’aosta, Liguria, Lombardia, Svizzera e Francia.
Nel 2016 il progetto può contare sulla nuova sezione ritmica che vede l’entrata di Alex Nicoli alla Batteria e Lorenzo Prencipe al basso.The Blue Laws si presenta con un repertorio che spazia dal Tributo a Stevie Ray Vaughan alla composizione di brani originali di genere Rock/Blues/Funk fino alla riproposizione dei classici del genere dal Delta Blues di Robert Johnson ad oggi, senza dimenticare i maestri della chitarra Rock/Blues e Blues/Jazz.

BIGLIETTI DI INGRESSO
    • Ingresso di € 5 per il concerto di apertura del 14 ottobre.
    • Ingresso unico di € 12 per gli spettacoli del 7 novembre (Alessandro Fullin), del 14 dicembre (Greg) e del 16 gennaio (Rita Pelusio)
    • Ingresso a offerta libera per gli spettacoli “Medea” del 5 dicembre, “A night with Gaetano Pellino e Soul Sarah” del 6 febbraio, “Cenere” del 23 aprile e “The Blue Laws” del 14 maggio
    • Ingresso € 10 intero e € 5 ridotto per lo spettacolo “Rosa” del 12 marzo
    • Ingresso € 10 intero e € 7 ridotto per gli altri spettacoli

ABBONAMENTI
Abbonamento a tutta la stagione € 72
L’ingresso ridotto è riservato ai soci Arci tesserati con Fabula Rasa e M.o.v, under 20 e over 65,
abbonati al Cinema Magnetto, volontari A.I.B. e Protezione Civile

INFO E PRENOTAZIONI: Fabula Rasa Ass.ne Onlus  -mob. 3348785494 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

BIGLIETTI DI INGRESSO
-    Ingresso di € 5 per il concerto di apertura del 14 ottobre.
-    Ingresso unico di € 12 per gli spettacoli del 7 novembre (Alessandro Fullin), del 14 dicembre (Greg) e del 16 gennaio (Rita Pelusio)
-    Ingresso a offerta libera per gli spettacoli “Medea” del 5 dicembre, “A night with Gaetano Pellino e Soul Sarah” del 6 febbraio, “Cenere” del 23 aprile e “The Blue Laws” del 14 maggio
-    Ingresso € 10 intero e € 5 ridotto per lo spettacolo “Rosa” del 12 marzo
-    Ingresso € 10 intero e € 7 ridotto per gli altri spettacoli

ABBONAMENTI
Abbonamento a tutta la stagione € 72
L’ingresso ridotto è riservato ai soci Arci tesserati con Fabula Rasa e M.o.v, under 20 e over 65,
abbonati al Cinema Magnetto, volontari A.I.B. e Protezione Civile

INFO E PRENOTAZIONI
Fabula Rasa Ass.ne Onlus  -mob. 3348785494 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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