Coltelli nelle galline

Andrée Ruth Shammah, porta in scena COLTELLI NELLE GALLINE del pluripremiato autore scozzese David Harrower e lo fa dando all’opera un sapore di favola.  In un ambiente rurale indefinito, vivono due uomini e una donna, tre solitudini a confronto, primitive ed originali. Un triangolo sentimentale attorno a cui ruotano gli intimi interrogativi della donna, alle prese con la sua personalissima presa di coscienza. La donna è giovane e bella, parla come una bambina, le parole stentano ad uscire dalla sua bocca, cerca di capire il significato del vivere. Ha un nome meraviglioso che non si può pronunciare, in quel nome vive il mistero della sua vita e il suo desiderio di libertà. Suo marito è un uomo rozzo e brutale ma lei lo ama, almeno crede di amarlo fino all’ incontro con un mugnaio che le

farà scoprire il valore della parola scritta. Il finale a sorpresa non si può svelare... La scena ondeggia fra immagini di paesaggi rurali e modellini dei luoghi, in cui si svolge la vicenda: la stalla, il mulino, la fattoria. Piccole case di bambole, perché il teatro vive in quel gioco quasi infantile del “facciamo finta che”. La parola scenica, poetica e carnale, vicina alla terra, alla natura, agli elementi essenziali della vita, si addolcisce nel sogno infantile, nel gioco simbolico della finzione. L’azione teatrale viene recuperata in tal modo sul piano del ricordo infantile e del messaggio universale, grazie al triplo gioco scenico: quello proiettato, quello ridotto in scala dei modellini, quello reale degli interpreti. La scena firmata da Margherita Palli riporta il mondo teatrale nei giochi infantili. I modelli scenici sono stati realizzati nel laboratorio del Teatro Franco Parenti in collaborazione con gli studenti del Triennio in Scenografia di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti: Chiara Carrettoni, Chiara Sgrignuoli, Martino Grande, Francesca Pesce e Kelly Linciano. Anche i costumi sono stati realizzati presso la sartoria del Teatro Franco Parenti diretta da Simona Dondoni. In questo modo il teatro diventa un vero e proprio laboratorio di mestieri teatrali.  Gli interpreti Eva Riccobono, Maurizio Donadoni e Pietro Micci mostrano ogni lato del loro personaggio con forza e convinzione. Ancora un po’ di giorni per vedere questo spettacolo e ritrovare i nostri giochi infantili.

Milano Teatro Franco Parenti (25 settembre - 20 ottobre 2019)
produzione Teatro Franco Parenti / Fondazione Campania dei Festival – Napoli Teatro Festival Italia in collaborazione con Spoleto 62 Festival dei 2Mondi

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