Teatro Ferrari

TEATRO FERRARI
IL TEATRO PER TUTTI – STAGIONE 2019.20

Un progetto curato da La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale per il Comune di Camposampiero con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Veneto

CALENDARIO

TEATRO

sabato 19 ottobre 2019 | ore 21
COMPAGNIA BESTOJ
FURORE (OPINIONI DI PERNANDO LIBEIRA)

sabato 25 gennaio 2020 | ore 21
FACTORY COMPAGNIA TRANSADRIATICA
IL MISANTROPO

venerdì 7 febbraio 2020 | ore 21
BOXER TEATRO / ANDREA PENNACCHI
MIO PADRE. APPUNTI SULLA GUERRA CIVILE

sabato 29 febbraio 2020 | ore 21
ANNAGAIA MARCHIORO
FAME MIA. QUASI UNA BIOGRAFIA

domenica 22 marzo 2020 | ore 21
MARCO PAOLINI
FILO FILÒ

DANZA

venerdì 8 novembre 2019 | ore 21
LUCREZIA MAIMONE
SIMPOSIO DEL SILENZIO

MUSICA

venerdì 6 marzo 2020 | ore 21
BIG ONE Pink Floyd tribute band
THE EUROPEAN PINK FLOYD SHOW

IL TEATRO PER LE FAMIGLIE

EVENTO SPECIALE GRATUITO RISERVATO A INSEGNANTI E GENITORI
venerdì 25 ottobre 2019 | ore 17
CARLO PRESOTTO / PAOLA ROSSI
SILENT PLAY > UN ALTRO SGUARDO

sabato 26 ottobre 2019 | ore 17
Il gruppo "giovani allievi" dell'ASD Alla Sbarra presenta il balletto
ASPETTANDO CAPPUCCETTO ROSSO
coreografia di Luisa Libralon

a seguire
LA PICCIONAIA / CARLO PRESOTTO
CAPPUCCETTO ROSSO E ALTRE STORIE

domenica 27 ottobre 2019 | ore 10.45 e ore 16.30
LA PICCIONAIA / KETTY GRUNCHI
CUCÙ
posti limitati, prenotazione consigliata

domenica 26 gennaio 2020 | ore 16
LA BARACCA / TESTONI RAGAZZI
BIANCANEVE

domenica 23 febbraio | ore 16
OLTRE IL PONTE TEATRO
LA GATTA CENERENTOLA

domenica 29 marzo 2020 | ore 16
I FRATELLI CAPRONI
L’OMINO DEL PANE E L’OMINO DELLA MELA

IL TEATRO PER LE SCUOLE

infanzia

mercoledì 19 febbraio 2020 | ore 10
LA LUNA NEL LETTO
SEMINO

primarie

venerdì 22 novembre 2019 | ore 10
CARLO PRESOTTO
SEI STATO TU!

giovedì 5 marzo 2020 | ore 10
FEBO TEATRO
LA LAMPADA DEI DESIDERI

secondarie di primo grado

giovedì 7 novembre 2019 | ore 10
LA PICCIONAIA / MATTEO BALBO
SILENT SKILLS

secondarie secondo grado

mercoledì 11 marzo 2020 | ore 10
TNT THEATRE BRITAIN
FREE MANDELA

LABORATORI

date in definizione
PAOLA ROSSI
AD ALTA VOCE – laboratorio di lettura

PROGRAMMA

TEATRO

sabato 19 ottobre 2019 | ore 21
COMPAGNIA BESTOJ
FURORE (OPINIONI DI PERNANDO LIBEIRA)

drammaturgia Giorgia Papagno
sound Federico Trimeri
con Alice Spisa eRicardo Sarmiento Mu Noz
e la partecipazione speciale di Pernando Libeira

★ Spettacolo finalista della Biennale di Venezia - College 2018

Pernando Libeira, regista sudamericano fallito, stroncato dalla critica per aver realizzato un costosissimo e poco convincente adattamento di Furore di Steinbeck che gli è costato lo sfratto, decide di sperimentare un viaggio iniziatico per ritrovare l’ispirazione. Il rituale prevede la somministrazione di Ayahuaska e un lungo processo di elaborazione dei propri lati oscuri. Ad accompagnarlo nell’esperienza mistica sono una sciamana, proveniente da una qualche provincia del nord Italia, e il suo amante e assistente peruviano. Pernando Libeira, in un ultimo moto disperato di urgenza artistica, è pronto ad affrontare se stesso e persuaso ad accettare scoperte dolorose a patto di ottenere, durante il rito, il titolo del suo prossimo capolavoro. Il trip si traduce però in un terrificante incubo: a fargli visita sono mille volti giudicanti, le sue paure d’artista, le facce degli attori con cui ha lavorato, le recensioni negative, le ambizioni sotto forma di mostri, danzatori di butoh e musiche latine in loop. Gli appaiono in una carrellata furiosa tutti i demoni fino ad allora tenuti a bada.

Furore di Steinbeck è stato il mio romanzo preferito, ma è anche diventato parte integrante della vita di Bestoj. Ce lo siamo passato, lo abbiamo fatto leggere agli studenti delle scuole, ne abbiamo ricavato diversi studi facendo crescere quel furore condiviso nella gratuità e in spazi rimediati, ruspanti, umidi. Ho recuperato il materiale dei laboratori e l’ho ordinarlo in un flusso di coscienza che sollevasse le questioni importanti facendo ridere come aveva fatto ridere noi. Abbiamo dunque virato le intenzioni politiche di Furore e i suoi toni epici in una riflessione sul significato di fare arte, sul fallimento di una regia che cerca di mettere le mani su Steinbeck, per realizzare un’opera al femminile senza il becco di un quattrino. Se prima Furore per noi è stato un modo di parlare di inganno, schiavitù, alternative possibili, adesso Furore è il nostro ricordo di quel periodo, così candido e scalmanato, è la storia di un regista che vorrebbe mettere in scena un colossal, ma non può.

Maria Chiara Pederzini

sabato 25 gennaio 2020 | ore 21
FACTORY COMPAGNIA TRANSADRIATICA
IL MISANTROPO

di Molière

traduzione e adattamento Francesco Niccolini
regia Tonio De Nitto
con Sara Bevilacqua, Dario Cadei, Ilaria Carlucci, Ippolito Chiarello, Angela De Gaetano, Franco Ferrante, Luca Pastore, Fabio Tinella
assistente alla regia Daniele Guarini
scene Porziana Catalano e Iole Cilento
costruzioni Damiano Pastoressa
costumi Lapi Lou
luci Davide Arsenio
musiche originali Paolo Coletta
tecnici di compagnia Davide Arsenio, Marco Oliani
sarte Maria Rosaria Rapanà, Ornella Cassinari
parrucche Elettra Ghioni, Lapi Lou
produzione Factory compagnia Transadriatica, Accademia Perduta/Romagna Teatri
 
Molière, drammaturgo, commediografo e attore, casinaro, pasticcione, innamorato geloso, ipocondriaco, malinconico e nevrastenico, ma come nessun altro capace di dipingere la ferocia del suo e del nostro tempo. Capace di perdere tutte le battaglie, ma sempre a testa alta. Per quel poco che possa servire, camminare a testa alta, in un mondo in cui tutti – la testa – la tengono bassa, per leccar scarpe di piccoli viscidi feudatari o per mettere il milionesimo like sul loro telefonino.” Francesco Niccolini
“Mi avvicino a Molière e provo a raccontare la società in cui viviamo che stranamente non sembra molto diversa da allora. “Il Misantropo”, quanto mai attuale, è un testo che dopo tanta civetteria, convenzioni e barocchismi dorati, arriva stretto come un nodo alla gola: sembra un quadro perfetto del momento che stiamo vivendo, nella disillusione verso un mondo non meritocratico, dove la soluzione è sempre nel compromesso e spesso nella totale evasione dalla legalità, dove la menzogna trova strade più facili e tollerabili della verità.
Tonio De Nitto

durata 100 minuti senza intervallo

venerdì 7 febbraio 2020 | ore 21
BOXER TEATRO / ANDREA PENNACCHI
MIO PADRE. APPUNTI SULLA GUERRA CIVILE

di e con Andrea Pennacchi
musiche di Giorgio Gobbo e Graziano Colella

Quando è morto mio padre, mi sono svegliato di colpo, come ci si sveglia dopo una festa in cui non ti divertivi e hai bevuto anche il profumo in bagno. È mattina, ti svegli e stai male, ma il peggio è che non ti ricordi niente, e c’è un casino da mettere a posto. E tuo papà, che era bravo a mettere a posto, non c’è più. Così sono finiti i miei favolosi anni’90. La fine di una festa, la nascita di una nuova consapevolezza. Come Telemaco, ma più vecchio e sovrappeso, mi sono messo alla ricerca di mio padre e della sua storia di partigiano, e prigioniero, ma più ancora della sua Odissea di ritorno in un’Italia devastata dalla guerra. Sperando di trovare un insegnamento su come si mettono a posto le cose.

sabato 29 febbraio 2020 | ore 21
ANNAGAIA MARCHIORO
FAME MIA. QUASI UNA BIOGRAFIA

di e con Annagaia Marchioro
in collaborazione con Gabriele Scotti
liberamente ispirato a Biografia della Fame di Amelie Nothomb (Voland edizioni)
scene Maria Spazzi
costumi Erika Carretta
luci Roberta Faiolo
aiuto regia Daniela Arrigoni
un progetto in collaborazione con Paolo Scotti
regia di Serena Sinigaglia
una produzione AGIDI srl - Impresa Teatrale

★ Premio L’alba che verrà 2016
★Premio Giovani realtà del teatro 2015 dell'Accademia d'arte drammatica Nico Pepe di Udine

La storia di una donna che aveva fame, che aveva così tanta fame, da smettere di mangiare. Quella donna ero io ed era anche Amèlie Nothomb, e i tanti Giada, Marika, Riccardo e altri infiniti nomi. La fame è un paesaggio che ci accomuna tutti. Belli, brutti, storti, compiuti o incompiuti. La fame è un sentimento universale. La fame, ovviamente, non è solo di cibo, ma di amore, di vita, di storie, di riconoscimento.  Fame mia è uno spettacolo comico e poetico che parla di cioccolato e di desideri, di cibo e di ossessioni, di accettazione e di denutrizioni. È liberamente ispirato al romanzo di Amèlie Nothomb, di cui cita alcuni dei momenti più alti sfocandone i contorni, fino a farlo aderire a un’altra storia, quella dell’autrice-attrice che la interpreta con la crudele ironia che caratterizza anche il linguaggio della Nothomb. Dedicato a tutte quelle persone che non si sentono abbastanza belle, che non si sentono abbastanza amate, che non credono di bastarsi per essere felici.

domenica 22 marzo 2020 | ore 21

MARCO PAOLINI > FILO FILÒ

di e con Marco Paolini
assistenza alla regia Silvia Busato
audiovisivi e luci Michele Mescalchin
fonica Piero Chinello
direzione tecnica Marco Busetto
prodotto da Michela Signori
produzione Jolefilm
 
“Filo Filò. Una forma magra di teatro, senza scena e senza personaggi, non una storia ma un filo di storie tenuto insieme con mestiere (quel che basta) e necessità (quella non manca). Era filò nel Veneto “una veglia contadina nelle stalle durante l’inverno ma anche interminabile discorso che serve a far passare del tempo... e niente altro”, così diceva Andrea Zanzotto. Un passatempo, non uno spettacolo quindi. Un racconto dialogante nelle intenzioni di chi lo propone oggi a teatro, un invito agli spettatori a far filò insieme. La globalizzazione, Internet, l’intelligenza artificiale, la bioingegneria producono accelerazione e discontinuità che danno eccitazione e disorientamento, stupore e nuove abitudini. Le nuove applicazioni hanno bisogno di acceleratori, di incubatori di idee. Allora il filò a teatro serve a rallentare il flusso, a unire i puntini del disegno attraverso la forza dell’oralità. L’oralità che fa da bussola, che smaschera i termini difficili (smontandone la forma e i tecnicismi) per renderli narrabili.

DANZA

venerdì 8 novembre 2019 | ore 21
LUCREZIA MAIMONE
SIMPOSIO DEL SILENZIO

creazione Lucrezia Maimone
liberamente ispirata alle opere grafiche di Lorenzo Mattotti
in scena Lucrezia Maimone e Damien Camunez
collaborazione coreografica Stefano Mazzotta
collaborazione artistica Anthony Mathieu
ambiente sonoro Lorenzo Crivellari
violino Elsa Paglietti
effetti magici Jonathan Giard
oggetti di scena Vinka Delgado
disegno luci Tommaso Contu
fotografia Federica Peach
video Federica Lì
produzione Zerogrammi

★ Spettacolo vincitore di CollaborAction Kids XL#1 2018 – Azionedi Anticorpi XL Network Giovane Danza d’Autore

Immagini narrative si intrecciano per dare vita a un racconto che scava nella memoria del fiabesco. Al centro del racconto è l’inquietudine e la fragilità di una giovane protagonista, una fiaba dedicata al dubbio e all’incertezza, in cui prevale l’essenzialità del gesto e in cui tutto esprime precarietà: l’equilibrio, il rischio, il conflitto dualistico e l’ineluttabile desiderio di un’irraggiungibile armonia unitaria. Come in ogni fiaba di crescita, la narrazione insiste e ritorna sulle dinamiche generate dal desiderio di equilibrio di fronte all’ostacolo, alla prova da superare, al luogo sicuro e all’ordine da conquistare. Abbandonando la certezza presunta di un centro, il racconto si lancia nella precarietà del moto, nella ricerca di un temporaneo luogo sicuro, per restituirci infine l’unica certezza possibile: nulla resta mai uguale a se stesso e la condizione di domanda è l’unica via per la crescita, il cambiamento, la scoperta.

adatto anche ai bambini dai 10 anni in su

MUSICA

venerdì 6 marzo 2020 | ore 21
BIG ONE Pink Floyd tribute band
THE EUROPEAN PINK FLOYD SHOW

lead guitar, vocals, synt programming and musical director Leonardo de Muzio
bass guitars and vocals Luigi Tabarini
piano, hammond organ, synth, sequencer and vocals Stefano Righetti
percussions and drums Stefano Raimondi
special Guests Backing Vocals Debora Farina e Pamela Perez
saxophones and guitars Marco Scotti

Il gruppo musicale Big One, nella sua attuale formazione nasce a Verona nel 2005. La band ha raggiunto la notorietà grazie alla realizzazione di una serie di spettacoli tematici sull'universo floydiano riscuotendo ovunque un grandissimo successo. Il loro spettacolo, The European Pink Floyd Show è stato inserito nei cartelloni dei più importanti festival musicali nazionali ed esteri, in particolare in Olanda e Belgio. La Band ha come obiettivo la riproduzione più fedele possibile delle sonorità e degli arrangiamenti dei Pink Floyd, utilizzando una strumentazione vintage. Inoltre il progetto si avvale di una struttura tecnica (audio, luci e video) molto qualificata, per cui lo show risulta perfettamente in armonia con l'immaginario dei Pink Floyd. Il repertorio dei loro concerti attinge alle più famose produzioni del gruppo inglese quali The Dark Side of the Moon, Animals, Wish You Were Here, ecc., fino alle produzioni più recenti come The Endless River.

IL TEATRO PER LE FAMIGLIE

EVENTO SPECIALE GRATUITO PER INSEGNANTI

venerdì 25 ottobre 2019 | ore 17
LA PICCIONAIA / CARLO PRESOTTO e PAOLA ROSSI
SILENT PLAY > UN ALTRO SGUARDO

Lo sguardo di un'altra persona è una terra straniera, in cui non riesco ad avventurarmi senza timore. Guardare e riguardare, guardarsi e riguardarsi, prendersi cura, darsi tempo, interrogarsi. Riflettersi negli occhi di un altro per riflettere su di sé, sui propri desideri e le proprie paure. Gli spettatori indossano delle radioguide. una voce dal vivo racconta, interroga, accompagna. Ognuno è libero di scegliere la prospettiva e la distanza migliore. Camminare, sedersi a terra, osservare, coinvolgersi. Un gioco, un tempo inutile, accompagnato da parole di filosofi, artisti ed antropologi. Un piccolo viaggio nella sconfinata terra della relazione possibile. Lo spettacolo nasce dal progetto "il volto dell'Altro" realizzata per Caritas international in occasione della Giornata mondiale della gioventù 2019 a Panama. Carlo Presotto accompagna con il suo racconto dal vivo gli spettatori nella performance progettata in collaborazione tra diverse redazioni di giovani di diversi paesi. (Egitto, Lussemburgo, Inghilterra, Libano, El Salvador, Stati Uniti, Brasile, Italia).

info e prenotazioni: 366 6502085 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

sabato 26 ottobre 2019 | ore 17
Il gruppo "giovani allievi" dell'ASD Alla Sbarra presenta il balletto
ASPETTANDO CAPPUCCETTO ROSSO
coreografia di Luisa Libralon

a seguire
LA PICCIONAIA / CARLO PRESOTTO
CAPPUCCETTO ROSSO E ALTRE STORIE

di e con Carlo Presotto

Le mani del narratore si muovono sotto lo sguardo della telecamera. Il racconto fluisce. L’immagine dei piccoli e semplici oggetti di uso comune con cui gioca prende vita sullo schermo alle sue spalle. Un divertente gioco a nascondino con l’immaginario di piccoli e grandi spettatori, a creare visioni impreviste ed a reinventare la fiaba.  Una penna bic rossa, inquadrata molto da vicino, può essere anche una bambina dal naso lungo e dal Cappuccetto Rosso, un paio di forbici taglienti possono essere le zanne affilate di un lupo affamato, una vecchia stilografica una vecchia nonna ed un mazzo di matite un bosco scuro ed impenetrabile. Possono trasformarsi, rimanendo allo stesso tempo oggetti. Come nella storia di Re Mida un’automobilina una bottiglia ed una fetta di panettone si trasformano in oro; ma attenzione, perché potrebbero trasformarsi in qualcosa di meno scintillante!

età consigliata dai 3 anni
tecnica utilizzata teleracconto
temi favole re-inventate, stupore e meraviglia per le cose viste da punti di vista inediti

domenica 27 ottobre 2019 | ore 10.45 e 16.30
LA PICCIONAIA / KETTY GRUNCHI
CUCÙ

testo e regia di Ketti Grunchi
con Aurora Candelli e Francesca Bellini
scenografia e luci Yurji Pevere
in collaborazione con i genitori ed il nido in famiglia La Casa di Mirtilla

CUCÙ... una mano!
CUCÙ... un sorriso!
CUCÙ... una scatola. Una tazzina. Una scarpa?
CUCÙ! Un gioco. Un foglio di carta.
CUCÙ... un amico. Possiamo giocare! E anche ridere...

Ridere è una cosa seria. Si ride quando si gioca. Si ride di solletico. Mi fa ridere quando sento un rumore. Una parola fa ridere. Fanno ridere quelli che cadono. I piedi che si muovono dietro là. La faccia della mamma che si trasforma... fa ridere! Poi... Le mani che raccontano. Chi va via... e poi... ricompare. “Cucù!”
“Cucù!” è una delle prime parole che diciamo ai bambini... La parola magica che significa...”ci sono”... “non ci sono più”... “ritorno!!!” Nel gioco si alternano l’emozione dell’assenza e la risata del ritorno. Ma cosa fa ridere i bambini molto piccoli? Due giovani attrici assieme a Ketti Grunchi indagano il meccanismo della risata nella fascia 1-5. Il progetto ha creato una relazione di lavoro e scambio di esperienze con le famiglie dei bambini. Un laboratorio teatrale con i genitori e il racconto dei giochi quotidiani con i loro bambini ha regalato idee ed emozioni per la costruzione dello spettacolo.

età consigliata da 1 a 5 anni
tecnica utilizzata teatro d’attore
temi il meccanismo della risata nei più piccoli

posti limitati, prenotazione consigliata

domenica 26 gennaio 2020 | ore 16
LA BARACCA / TESTONI RAGAZZI
BIANCANEVE
regia Bruno Cappagli
autori Bruno Cappagli e Fabio Galanti
con Andrea Aristidi, Bruno Cappagli e Fabio Galanti
luci Andrea Aristidi
scenografie Tanja Eick

voce narrante di Giovanni Boccomino

★ Premio del pubblico alla 3a edizione di Piccolipalchi / ERT Friuli Venezia Giulia 2008/2009
★ Premio L’uccellino azzurro come Miglior spettacolo
★ Premio Silvia a Fabio Galanti come Miglior attore alla 13a edizione del Festival Ti fiabo e ti racconto / Molfetta 2008

Cosa succederebbe se una compagnia teatrale non riuscisse ad arrivare in tempo a teatro per fare lo spettacolo? Per raccontare Biancaneve, poi! Sarebbe un vero problema spiegarlo al pubblico… Ma il direttore del teatro potrebbe avere un’idea geniale. Chiedere a qualcun altro di recitare, “tanto è una storia che tutti conoscono”, figuriamoci chi da anni monta le scene di questo spettacolo! Ed è così che due tecnici, abituati a stare dietro le quinte, si ritrovano sul palcoscenico a interpretare la classica fiaba, improvvisandosi attori. Nonostante le prime reticenze però, con l’aiuto del loro collega in regia, i due scopriranno il piacere di vivere l’immaginario fantastico del racconto indossando i panni dei vari personaggi della storia. Una trasformazione dei ruoli e degli oggetti in scena per assecondare la narrazione. Una metamorfosi, proprio come quella che vive la protagonista della fiaba nel suo viaggio iniziatico… e come quella dell’individuo durante la crescita.

età consigliata da 6 a 10 anni
tecnica utilizzata teatro d’attore
temi il viaggio della crescita

domenica 23 febbraio 2020 | ore 16
OLTRE IL PONTE
LA GATTA CENERENTOLA

uno spettacolo di Beppe Rizzo
drammaturgia Valentina Diana, Beppe Rizzo
pupazzi e costumi Cristiana Daneo
con Anna Montalenti, Beppe Rizzo
fonti Lo cunto de li cunti ovvero lo trattenemiento de peccerille di Giambattista Basile (1634)

★ 1° Premio della Giuria come Miglior spettacolo / Festival ‘Giocateatro’ Torino 2012

Tutti conoscono la storia di Cenerentola, ma pochi sanno che ne esiste una versione più antica, italiana, che ha come protagonista una bambina di nome Zezolla. Zezolla non ha una sola matrigna, ne ha due. Non ha due sorellastre, ma sei. Inoltre non è una bambina perfetta: anche a lei, come a tutti, capita di commettere degli errori. Nonostante queste differenze, anche Zezolla, come Cenerentola, cade in disgrazia e viene segregata e disprezzata all’interno della sua stessa famiglia. Queste avversità, per quanto dure da sopportare, non sono però gratuite, anzi. Trovarsi a fronteggiarle la renderà forte e le darà fiducia in se stessa. Così poco a poco Zezolla, il cui soprannome è Gatta Cenerentola, per il suo andarsene randagia, sola e selvatica per le cucine col volto sporco di cenere, da fanciulla diventerà ragazza e poi adulta. Grazie al sostegno delle fate dell’isola di Sardegna riuscirà nel difficile compito di affrontare il mondo fuori dall’angusto contesto familiare e a capire che anche se la sua vita non può essere una fiaba, sarà pur sempre una bella vita da vivere.

età consigliata dai 5 anni
tecnica utilizzata teatro di narrazione con figure e musiche originali dal vivo
temi le fiabe popolari italiane

domenica 29 marzo 2020 | ore 16
I FRATELLI CAPRONI
L’OMINO DEL PANE E L’OMINO DELLA MELA

ideato, scritto, diretto e interpretato da Alessandro Larocca e Andrea Ruberti
scene, costumi e luci Alessandro Larocca, Andrea Ruberti
musiche Gipo Gurrado

Due buffi personaggi, mezzi cuochi e mezzi clown, creatori di storie fantasiose e di ricette, hanno deciso di preparare un lauto pranzetto a tutti i bambini e di spiegare loro i segreti dei cibi più buoni e della loro realizzazione. Ma uno dei due, molto sbadato, ha comprato solo una pagnotta e una mela… come faranno i nostri cuochi a preparare un pasto per tutti? Così, tra una ricetta un po’ speciale e divertentissimi numeri di clownerie, i due iniziano un viaggio fantasioso all’interno dei cibi, fino ad entrare nel pane dove incontrano un buffo omino – l’Omino del pane appunto – che abita nella pagnotta e che non vuole saperne di farsi affettare. Tra gag e pantomime, musiche divertenti e interazioni con il piccolo pubblico, i due cuochi-clown scoprono che questi magici omini abitano anche nelle mele, nelle banane, in tutti i frutti, in tutti i cibi più strani e accompagnano i bambini nel mondo del cibo alla scoperta dei mille segreti contenuti in tutti gli alimenti.

età consigliata dai 3 anni
tecnica utilizzata teatro d’attore, clownerie
temi il mondo del cibo

IL TEATRO PER LE SCUOLE

infanzia

mercoledì 19 febbraio 2020 | ore 10
LA LUNA NEL LETTO
SEMINO

regia Michelangelo Campanale
soggetto e testi Katia Scarimbolo
con Annarita De Michele, Domenico Piscopo
voce narrante Lena Ravaioli
costumi Maria Pascale, Filomena De Leo
animazione video Ines Cattabriga
disegni, scene e luci Michelangelo Campanale
tecnico Michelangelo Volpe

età consigliata dai 3 anni
durata 40 minuti

SeMino è un progetto che nasce dalla ricerca di forme alternative di educazione ambientale. Solo la capacità di sentire la natura come parte di sé è il presupposto per maturare una vera e propria affettività verso l’ambiente naturale. Il teatro fisico, le arti visive e la musica saranno i linguaggi utilizzati per comunicare con i piccolissimi. La parola in questa esperienza è parola corporea, danza di gesti legati alla ritualità dello scorrere del tempo.

primarie

venerdì 22 novembre 2019 | ore 10
CARLO PRESOTTO
SEI STATO TU!

testo e regia di Carlo Presotto
consulenza drammaturgica Agrupación Señor Serrano
con Matteo Balbo, Stefano Capasso e Carlo Presotto

età consigliata dagli 8 anni
durata 50 minuti

Una storia contemporanea, o forse un thriller per ragazzi che, con un approccio ironico e sorprendente alla realtà e alla sua rappresentazione, propone un tema molto sentito fin dai primi anni della vita sociale: quello del rispetto e delle regole di relazione tra pari e con gli adulti. Il punto di partenza è Il ritrovamento di un paio di occhiali da bambino rotti. Chi è stato? Sei stato tu? Oppure sei stato solo a guardare? Ma se potessi tornare indietro, se potessi cambiare il passato come diventerebbe il presente? Un racconto circolare che esplora i temi delle differenze, del rispetto, dell’empatia, della solidarietà e degli affetti.

primarie

giovedì 5 marzo 2020 | ore 10
FEBO TEATRO
LA LAMPADA DEI DESIDERI

testo Gianluca Meis
regia Nicola Perin
con Claudia Bellemo, Matteo Fresch
scenografia Enrico Patechi
costumi Matteo Fresch

età consigliata dai 4 ai 10 anni

Come affrontare la rabbia? Come uscire da quel labirinto di emozioni e voci interiori in cui spesso finiscono i bambini? La consapevolezza è una strada: essere coscienti di trovarsi in un labirinto e decidere di uscirne. Detta così però è difficile da spiegare ad un bambino. Ed ecco che quindi entra in gioco il linguaggio del teatro. Entrare ed uscire dal labirinto della rabbia è infatti proprio quello che accadrà ai protagonisti dello spettacolo. Per sfuggire da una sicura punizione, Clarabella si nasconde nello sgabuzzino della scuola: lì incontra Tobia e scopre che non è l’unica a diventare furibonda con poco. Ma all’improvviso ecco delle voci, che fare? I due bambini scorgono una piccola porta e ci entrano. Da lì comincerà per loro un viaggio fatto di colpi di scena e di storie che parlano di rabbia.

secondarie di primo grado

giovedì 7 novembre 2019 | ore 10
LA PICCIONAIA / MATTEO BALBO
SILENT SKILLS

Le discipline STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics) sono oggi oggetto particolare attenzione: da un lato la nostra società è sempre più influenzata dallo sviluppo di questi settori, dall'altro le vocazioni in questo ambito di studi continuano ad essere carenti. A scuola si gioca la capacità di attirare un numero sempre più ampio di giovani, bambine e bambini, verso queste discipline.  Un gruppo di studenti (30-35) indosserà una radioguida e si troverà in un labirinto invisibile. A seconda delle scelte che farà rispetto alle domande ricevute in cuffia dovrà muoversi fino ad arrivare al termine del gioco. Diversi giochi inclusivi li sfideranno su diverse abilità: matematiche, logiche, cognitive tradizionali, cognitive non tradizionali (geek e nerd culture), musicali, motorie, relazionali, etc. L’obiettivo del gioco è connettere la loro esperienza con quella dei propri adulti di riferimento (genitori, educatori, figure di identificazione) e aprire il tema del proprio desiderio, della propria proiezione nel futuro.

secondarie secondo grado

mercoledì 11 marzo 2020 | ore 10
TNT THEATRE BRITAIN
FREE MANDELA

by Paul Stebbings

età consigliata dagli 11 anni

L'emergere del Sudafrica come democrazia multi-razziale fu poco meno di un miracolo reso possibile da un uomo eccezionale: Nelson Mandela. Nonostante i problemi affrontati oggi dal Sudafrica, questa storia è un modello per il nostro mondo diviso. La lotta per costruire un nuovo Sudafrica si rispecchia nella sua lotta per mantenere vivo il proprio matrimonio. La discesa di Winnie nell'oscurità riflette l'ascesa di suo marito nella luce. Ma dal momento che la storia del Sud Africa moderno è anche la storia dell’unica "Tribù Bianca" del continente, gli afrikaner, viene portata in scena anche la storia di un poliziotto e del lungo cammino che deve percorrere per potersi unire ad una società multirazziale. Queste tre storie si fondono nella storia del moderno Sudafrica e le speranze e le lezioni che può offrire a tutti noi in un mondo lacerato dalla xenofobia e dall'odio.

LABORATORI

date in definizione
PAOLA ROSSI
AD ALTA VOCE

aperto a tutti gli adulti interessati, in particolare insegnanti, formatori, genitori e nonni

Il corso di lettura “Ad alta voce propone” un metodo di lettura narrativa in cui il libro si fa veicolo di relazione tra lettore, o gruppo di lettori, e uditori; una lettura che nasce dalla voglia di condividere storie, emozioni, suggestioni con chi vorrà ascoltare. Impariamo a leggere a partire dal corpo: il respiro, la voce, la postura, lo sguardo, la gestualità, l’uso dello spazio. Esploriamo le nostre capacità vocali per iniziare a scoprire quanti suoni, ritmi e voci possediamo. Con facili esercizi miglioriamo la fonetica e la dizione. Iniziamo il percorso all’interno del libro, scopriamo il piacere di dare suono alla pagina scritta, apprezzando la scelta delle parole, ascoltando il ritmo impresso dall’autore attraverso la punteggiatura. Andiamo alla ricerca di immagini, di elementi sensoriali, di azioni; ne ricerchiamo la memoria nel nostro corpo per poterli comunicare; alleniamo immaginazione e fantasia. E poi diamo vita a dialoghi, ci immergiamo in riflessioni, ci addentriamo in descrizioni… ciascuno con le proprie qualità, il proprio stile, il proprio modo di relazionarsi agli altri.

PAOLA ROSSI Accanto all’attività di attrice conduce laboratori per bambini e adolescenti. Negli ultimi anni si è rivolta al teatro sociale e di comunità realizzando spettacoli corali che hanno come fine ultimo la condivisione di un’esperienza di gruppo, la riflessione personale, la comunicazione di un modo “altro” di relazionarsi con lo spazio, il tempo, il corpo.

4 incontri di 2 ore a cadenza settimanale, da marzo 2020
costo 40 €
per informazioni e iscrizioni: Tel. 366 6502085 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

BIGLIETTI

TEATRO DANZA MUSICA
intero € 12; ridotto gruppi e convenzioni € 10; ridotto per under 20 € 7
Filo Filò biglietto unico € 18
Ferrari card: 3 spettacoli (Il Misantropo, Mio padre, Fame Mia) € 27

IL TEATRO PER LE FAMIGLIE
unico € 4; Porta il nonno a teatro: un nonno e due nipoti € 10

IL TEATRO PER LE SCUOLE
unico € 4

Punti prevendita a Camposampiero
Libreria Costeniero via Mogno 44 – tel 049 7381127
Tabaccheria La Torre Piazza Vittoria 17 – tel 049 5794947
Edicola Quadrifoglio via Giorgione 16 – tel 049 2953560

Punto prevendita a Castelfranco Veneto
De Santi Dischi Piazza Marconi 1 – tel 0423 492743

TEATRO FERRARI
Via Palladio, 1 – 35012 Camposampiero (PD)
telefono 366 6502085 | e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
prenotazioni e prevendite on-line su www.teatroferrari.it
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