Spettacoli Agorà

Agorà presenta i prossimi appuntamenti della stagione


La scimmia

TEATRO A. ZEPPILLI - Piazza A. Costa, 17 Pieve di Cento (Bo)
Venerdì 8 Novembre | ore 21

di e con Giuliana Musso
liberamente ispirato al racconto Una Relazione per un’Accademia di Franz Kafka
testo originale di Giuliana Musso
traduzione e consulenza drammaturgica di Monica Capuani
musiche originali composte ed eseguite da Giovanna Pezzetta
assistente alla regia Eva Geatti
costumi Emmanuela Cossar
trucco Alessandra Santanera
produzione musicale Leo Virgili
produzione La Corte Ospitale
coproduzione Operaestate Festival Veneto

Un essere per metà scimmia e per metà uomo appare sul palcoscenico. È un vero fenomeno: un animale che parla, canta e balla. Un buffone, un mostro comico. Scimmia libera, unica sopravvissuta di una battuta di caccia, catturata, ingabbiata e torturata, non può fuggire e per sopravvivere alla violenza sceglie l’adattamento: imita gli umani che l’hanno catturata, impara ad agire e a ragionare come loro.
Liberamente ispirato al racconto “Una relazione per un’Accademia” di Franz Kafka del 1917 che rivive dopo cent’anni in una nuova riscrittura di Giuliana Musso, con una più forte consapevolezza politica ed esistenziale.

Primi passi sulla luna

TEATRO COMUNALE DI ARGELATO - Via Centese 50 Argelato (BO)
Sabato 16 Novembre | ore 21

di e con Andrea Cosentino
indicazioni di regia Andrea Virgilio Franceschi
collaborazione artistica Valentina Giacchetti
produzione Aldes/akròama (2018), Pierfrancesco Pisani (2010) con la collaborazione di Kilowatt
Festival, Litta_Produzioni, Teatro Forsennato
con il sostegno di Mibac, Regione Toscana

Nell’anniversario dei cinquant'anni dello sbarco sulla Luna, Andrea Cosentino - Premio Speciale Ubu 2018 - inquadra immagini del futuro ormai passate, prendendo spunto dall’allunaggio e passando per il sessantenario della creazione della prima Barbie e i vent’anni dalla morte di Stanley Kubrick. Lo sbarco sulla luna dà il la a una schiera di improbabili personaggi per discettare di sosia viterbesi di Armstrong e torri gemelle, monoliti, alieni e spiritualità, scimmie, tapiri e licantropi.
Contro la sete di realtà, l’ossessione per le storie vere, i fatti di cronaca e i reality show, Cosentino ci conduce in un viaggio surreale, esilarante e struggente, portato avanti al tempo imperfetto, che è il tempo dei giochi e dei sogni, e che si dissolve al presente.

I Girasoli

TEATRO LA CASA DEL POPOLO - Via G. Matteotti, 150 - Castello d’Argile (BO)
Sabato 23 Novembre | ore 21

PRIMA NAZIONALE

di Fabrice Melquiot
a cura di Anna Amadori
con la vicinanza dello sguardo di Luigi De Angelis
con Anna Amadori, Consuelo Battiston, Marina Occhionero, Giuliana Bianca Vigogna
musica in scena con il Quartetto Senzaspine
traduzione a cura del Dipartimento di Interpretazione e Traduzione Università di Bologna
direzione tecnica Alessandro Amato
grazie a Clément Paulet
produzione Liberty
in collaborazione con Stagione Agorà e Unione Reno Galliera
con il contributo di Alliance Française di Bologna

Tornano nella stagione Agorà Violet, Black, Blue e Brown: fragili e allo stesso tempo forti e determinate figure femminili de I girasoli testo del pluripremiato drammaturgo francese Fabrice Melquiot.
Ne I girasoli, tradotto in italiano per la prima volta, lo spaccato quotidiano raccontato è pregno di una dimensione fantastica ed eroica capace di delineare i personaggi ponendoli l’uno di fronte all’altro, come specchi riflessi.
In scena quattro donne: una madre e tre figlie, si muovono nello spazio angusto della casa. La guerra ha il suo esito ed il prezzo è alto e per ognuna diverso. In scena un cast di quattro straordinarie attrici e l’esecuzione musicale dal vivo del Quartetto Senzaspine.

Se mi dicono di vestirmi da italiano non so come vestirmi

LABORATORIO SAN FILIPPO NERI -  via Manzoni 5 Bologna
Domenica 17 novembre | ore 21

ANTEPRIMA DI FESTIVAL 20 30  in collaborazione con Agorà
con il sostegno di Mismaonda

INGRESSO LIBERO fino a esaurimento posti

di e con  Paolo Nori e Nicola Borghesi
un incontro suggerito da
Elena Di Gioia
luci e audio Alessandro Amato
produzione Liberty
in collaborazione con Stagione Agorà e Unione Reno Galliera

Cosa vuol dire, essere italiani? Nicola Borghesi e Paolo Nori se lo sono chiesti e hanno scritto questo spettacolo che li ha portati a indagare la questione nei luoghi istituzionali, come l’ufficio immigrazione della questura, in rete, per le strade della città di Bologna, che, se non ci fosse Parma, sarebbe la città più bella dell’Emilia.
La loro ricerca, e la loro inclinazione alle divagazioni, li hanno portati a parlare di calcio, di famiglia, di capperi, di moda, di Albert Camus, di Alessandro Manzoni e della periferia Nord di Foggia e li hanno condotti a un’altra domanda, «Cos’è la patria» che è una domanda alla quale, alla fine dello spettacolo, si dà un’altra risposta oltre a quella, corretta: «Un’agenzia di vigilanza armata».

"Se mi dicono di vestirmi da italiano non so come vestirmi" è uno spettacolo in cui la forma della lettura si unisce a quella dell’interazione col pubblico, del dialogo, dell’improvvisazione e del teatro propriamente detto, qualunque cosa questo voglia dire.

Il sadico del villaggio
Omaggio a Marcello Marchesi

Teatro delle Moline /Emilia Romagna Teatro Fondazione ERT – via delle Moline 1 Bologna Giovedì 21 e venerdì 22 novembre ore 20.30 / sabato 23 novembre ore 20
domenica 24 novembre ore 16.30

di e con Maurizio Cardillo
con lo sguardo di Paolo Nori
una produzione Liberty
ideata da Elena Di Gioia
direzione tecnica
Alessandro Amato
foto Paolo Cortesi
in collaborazione con
Stagione Agorà, Unione Reno Galliera e Artists in ResidenSì /Ateliersi
grazie a Teatro Biagi D’Antona di Castel Maggiore, Teatro Alice Zeppilli di Pieve di Cento

Maurizio Cardillo mette in scena un vero e proprio omaggio a uno dei fondatori della comicità italiana: Marcello Marchesi (1912-1978), scrittore, giornalista, autore radiofonico e televisivo, “il re delle battute fulminanti e un genio del gioco di parole" (Umberto Eco). In scena un signore di mezza età che parla senza pausa dal 1963. L’eleganza è assoluta. Lo stile impareggiabile. Tuttavia anche le divinità sudano alla luce rossa delle telecamere. Il discorso del signore di mezza età è un flusso di incoscienza. Un malloppo di cattiverie esilaranti. Un carosello di slogan per vendere al migliore offerente la vita. Infine anche il pubblico comincia a pensare per battute infinite. Con una proliferazione sadica di parole che rende impossibile ogni ordine.

Info: http://bologna.emiliaromagnateatro.com/spettacolo/il-sadico-del-villaggio/

Agorà organizza

NAVETTA PER ELVIRA

con Toni Servillo in scena al Teatro Rasi di Ravenna
nell'ambito de La stagione dei teatri 2019-20 di Ravenna Teatro

Prenotazione obbligatoria entro il 24 novembre
Partenza da Pieve di Cento alle ore 18.30 con tappa ad Argelato alle ore 19
Rientro previsto per le ore 24

Costo € 35 comprendente navetta e biglietto spettacolo

Per informazioni
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | tel 335 7797640

Per saperne di più visita il sito:
http://www.ravennateatro.com/evento/elvira/

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI AGORÀ
Dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13 | Telefono e SMS 333 8839450
email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI LABORATORI
Dalle 10 alle 13 | Telefono 335 7797640 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il programma completo:
www.renogalliera.it/agora
www.stagioneagora.it

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