Il copione

Un progetto interessante e coraggioso che dà ampio risalto alla drammaturgia contemporanea italiana. Sei drammaturghi, sei copioni, sei appuntamenti dedicati allo studio del copione dal vivo, insieme allo spettatore. “A leggere il copione saranno gli attori, guidati dall’autore.  Lo spettatore, grazie al copione acquistato come biglietto di ingresso, potrà seguire gli attori e cogliere la bellezza della trasformazione della parola scritta in parola viva, avvicinandosi in modo diretto e partecipato alla lettura della drammaturgia teatrale” Il progetto ideato dall’Associazione Situazione Drammatica di Tindaro Granata, Carlo Guasconi e Ugo Fiore è organizzato e promosso in collaborazione con il Teatro de Gli Incamminati e Proxima Res. Situazione Drammatica ha una ammirevole vocazione: scoprire e  promuovere autori e gli attori/autori, dedicandosi specialmente alla divulgazione dei testi Tutto per far conoscere da vicino il mestiere del drammaturgo che è differente da quello di uno

scrittore o di un narratore, Il drammaturgo, deve avere ben chiaro nella mente che cosa vuol dire azione scenica, che cosa vuol dire riassumere in un’ora o due di spettacolo, una vicenda; deve avere il dono della sintesi, per questo la drammaturgia ha molto in comune con la poesia. Il drammaturgo deve saper prendere alcune decisioni chiave in merito al problema temporale e all’urgenza degli argomenti trattati. Partendo da queste premesse sarà interessante vedere come ogni autore risolve le problematiche della drammaturgia
Il progetto si svilupperà in sei lunedì allo Spazio Banterle a Milano.
Ogni lunedì sarà dedicato a un autore e a un suo testo.
 Le serate seguiranno un iter preciso di analisi di un copione teatrale:
 1) nei primi venti minuti il drammaturgo esporrà le ragioni che sono alla base della sua “urgenza di scrittura” l’idea generatrice del testo, soffermandosi anche sulle tecniche di scrittura utilizzate;
 2) verrà poi letto il testo da attori a leggìo in una forma drammatizzata, mentre il pubblico potrà seguire la lettura del testo attraverso il proprio “copione”;
 3) dopo la lettura l’autore si confronterà con il pubblico, sollevando un dialogo a questo punto più maturo;

Di seguito il calendario delle opere.

Si comincia l’11 novembre con:
Carlo Guasconi e il suo testo “ESSERE BUGIARDO” testo vincitore Premio Tondelli 2015. Essere bugiardo andato in scena a Milano al teatro Verdi a Milano nel 2017 (con un bel trio di attori Massimiliano Speziani, Mariangela Granelli e lo stesso autore nel ruolo del figlio. Recensito da dramma.it) è la storia di un padre incapace di accettare la verità, vinto dal vuoto del lutto. I personaggi vivono in una dimensione spaziale e temporale onirica e immobile. Il Padre, incapace di alzarsi dalla sedia e di riprendere i fili della propria vita, incapace di cogliere le piccole perle, lui, pescatore convinto, rinuncia a pescare nel mare della vita. Saranno proprio il Figlio e la Madre a spingerlo verso la vita. I morti e i vivi in una comunione di intenti, questo il significato profondo del testo: i morti vivono con noi, ci consigliano, ci condizionano anche ma hanno sempre qualcosa da insegnarci. Testo suggestivo ed evocativo con ampi percorsi poetici.

Prossime tappe
2 dicembre:
Marco Morana con “STORMI” *testo vincitore Premio Inedito 2019
 
13 gennaio:
Tatjana Motta con “NESSUNO TI DARA’ DEL LADRO”  *autrice finalista Premio Tondelli  2019
 
24 febbraio:
Riccardo Favaro con “ULTIMA SPIAGGIA”   *autore vincitore Premio Scenario 2019
 
16 marzo:
Caroline Baglioni  con   “PLAY”   *autrice vincitrice Biennale di Venezia 2019
 
6 aprile:
Angela Demattè  con  “L’OFFICINA”   *autrice vincitrice Premio Riccione 2009

Spazio Banterle Milano, da lunedì 11 novembre 2019 a lunedì 6 aprile 2020.

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