Mi abbatto e sono felice

MI ABBATTO E SONO FELICE

il monologo ecosostenibile

una produzione Mulino ad Arte, 2015

link al trailer /  https://www.youtube.com/watch?v=L3TqH9m0yVU
link al video integrale /  https://www.youtube.com/watch?v=59cnAJuS7pg&feature=youtu.be

di  /  Daniele Ronco (ispirandosi a La decrescita felice di Maurizio Pallante)
con  /  Daniele Ronco
regia   /  Marco Cavicchioli
elementi di scena  /  Piero Ronco, Federico Merula, Lorenzo Rota

realizzato con il sostegno di  /  Teatro Tangram, Fondazione Piemonte dal Vivo, Città di Orbassano, Comune di Cumiana
genere  /  teatro di narrazione
durata  /  60 minuti
premi e riconoscimenti
MaldiPalco (2015)  |  CassinoOFF (2016)  |  Voce della società giovanile (2017)  |  Anello verde - miglior spettacolo teatrale green & smart (2018)

Dicono sullo spettacolo [*]

http://www.greenews.info/rubriche/daniele-ronco-non-riesco-a-divertirmi-se-faccio-male-allambiente-20160722/

http://www.theatronduepuntozero.it/tag/daniele-ronco/

(intervista radio) http://www.primaradio.it/ambaradan/29.10.15%20-%20Daniele%20Ronco%20-%20Mi%20abbatto%20e%20sono%20felice.mp3

(intervista radio) https://tuttascena1.wordpress.com/2018/01/09/daniele-ronco-mi-abbatto-e-sono-felice/

https://www.teatrionline.com/2016/02/mulino-ad-arte-presenta-mi-abbatto-e-sono-felice/

http://www.manidistrega.it/floraefauna/zampa-che-ti-passa/item/660-mi-abbatto-e-sono-felice-lo-spettacolo-eco-sostenibile-di-daniele-ronco

http://www.paperstreet.it/un-monologo-ecosostenibile/

http://www.ehabitat.it/2016/05/12/mi-abbatto-e-sono-felice-spettacolo-teatrale-di-e-con-daniele-       ronco/
http://fcalcagnile.blogspot.it/2015/10/mi-abbatto-e-sono-felice-e-il-nuovo.html
http://www.recensito.net/rubriche/interviste/mi-abbatto-e-sono-felice-teatro-daniele-ronco-intervista.html
http://www.recensito.net/teatro/mi-abbatto-e-sono-felice-teatro-daniele-ronco-recensione.html
http://www.terranuova.it/News/Stili-di-vita/Mi-abbatto-e-sono-felice-l-impatto-zero-a-teatro
[*] rassegna stampa cartacea da pag. 7

L’urgenza dello spettacolo… perché “eco-sostenibile”?
L’idea di mettere in scena “Mi abbatto e sono felice” nasce dalla riflessione che mi ha accompagnato nei mesi successivi alla morte di mio nonno, una persona che mi ha insegnato tanto e che stimo infinitamente per la condotta di vita esemplare  perseguita durante i 91 anni trascorsi su questo pianeta.  “Mi abbatto e sono felice” è un monologo a impatto ambientale “0”, autoironico, dissacrante, che vuole far riflettere su come si possa essere felici abbattendo l’impatto che ognuno di noi ha nei confronti del Pianeta. “Mi abbatto e sono felice” non utilizza energia elettrica in maniera tradizionale.  Si autoalimenta, grazie allo sforzo fisico prodotto dall’attore in scena. Non sono presenti altri elementi scenici, i costumi sono essenziali e recuperati dal guardaroba di nonno Michele. Le musiche sono live.

Presentazione
Disagio, crisi, scarsa produttività, povertà, inquinamento, surriscaldamento globale, etc..  Ma come, nell’era del benessere ci sono tutti questi problemi?! La felicità dell’uomo occidentale pare essere direttamente proporzionale a quanto produce e quanto consuma: producendo si ottiene denaro e più denaro si possiede, più si consuma e ci si sente felici. Siamo certi di questa affermazione? Molti di noi avrebbero la risposta pronta, ma a parole siamo bravi tutti. Sono i fatti quelli che contano. Pensiamo per un attimo alla tensione che scorre all’ora di punta nei centri delle città, quando basta un clacson per far scoppiare una rissa. Pensiamo all’invidia nei confronti di chi ottiene un passaggio di livello, ai continui piagnistei delle persone davanti a uno spritz, ai milioni di finanziamenti suicidi per assicurarsi un’ automobile da 40.000 euro, alle farmacie prese d’ assalto da una popolazione malata e acciaccata. Vi sembrano segni di un popolo felice? La risposta pare piuttosto scontata. Eppure i capi dei governi invitano a consumare di più, a produrre di più, con un’ inevitabile incremento della frustrazione umana. Le lotte di potere sono all’ordine del giorno e a qualsiasi livello. Dall’altra parte gli stessi capi dei governi parlano dei problemi di inquinamento, rifiuti tossici, surriscaldamento globale,… Anche qui si riscontra un paradosso non indifferente. Si spinge a produrre e a consumare di più e poi ci si lamenta di come il pianeta stia andando a rotoli?                                  
Siamo la specie più invasiva della Terra, accecata da un materialismo dilagante. L’ipocrisia è all’ordine del giorno.
In tutto questo, l’unica ancora di salvezza è l’Amore. L’unica variabile impazzita, l’unica variabile a sfuggire alle leggi della fisica e della chimica. L’amore per se stessi, per le altre creature e per il pianeta che ci ospita potrà salvarci da un declino altrimenti inarrestabile.
L’amore non costa, non crea PIL, non inquina, è scomodo perché fa ammalare di meno, perché sfugge alle statistiche, perché non è tassabile, almeno per ora.
“Mi abbatto e sono felice” non utilizza energia elettrica in maniera tradizionale.  Si autoalimenta grazie allo sforzo prodotto dall’attore in scena, che pedalando per un’ora intera su una bicicletta recuperata nel garage del nonno, fa girare una dinamo collegata ad un faro, che si illumina a seconda dell’intensità della pedalata. Non sono presenti altri elementi scenici, i costumi sono essenziali e originali di nonno Michele. Le musiche sono live. E’ lo stesso attore ad accompagnare il pubblico in alcune esperienze sensoriali, suonando uno strumento a percussione in legno, realizzato a mano da un artigiano africano.
Lo spettacolo si presta a stimolanti sinergie con enti che si occupano delle questioni legate alla salvaguardia dell’ ambiente, all’eco-sostenibilità, alla decrescita felice. L’intenzione è quella di sensibilizzare trasversalmente la cittadinanza, attraendo anche un pubblico solitamente non avvezzo al teatro.

La compagnia
L’Associazione Culturale Mulino ad Arte è una compagnia teatrale under 35 che opera sul territorio nazionale dal 2009. Il cast è composto da: Daniele Ronco e Jacopo Trebbi, diplomati alla Scuola di Teatro di Bologna “Alessandra Galante Garrone”, Costanza Maria Frola presso Teatranza di Moncalieri. Le attività prevalenti di Mulino Ad Arte sono: produzione e distribuzione di spettacoli teatrali, organizzazione di eventi e formazione (per ulteriori info si veda sito www.mulinoadarte.com). Per quanto riguarda l’attività di produzione e distribuzione, Mulino ad Arte ha visto una crescita costante di pubblico e di critica, arrivando in pochi anni a distribuire oltre 50 spettacoli l’anno su tutto il territorio nazionale, ricevendo diversi premi e riconoscimenti (Cassino Off 2016, Maldipalco 2014 e 2015, Le strade degli altri 2017, Voce della società giovanile 2017). La compagnia produce spettacoli di repertorio e di drammaturgia contemporanea, partendo dall’urgenza di affrontare tematiche “pop” dal grande risvolto sociale, utilizzando principalmente i linguaggi della parola e della musica, con un’ attenta ricerca che miri ad un’ unicità di rappresentazione, adottando un linguaggio schietto e diretto in modo da arrivare a tutte le fasce di pubblico. Mulino Ad Arte ha il sostegno della Fondazione Piemonte dal Vivo attraverso il progetto CortoCircuito Piemonte. Grazie alla collaborazione tra la Fondazione e i Comuni di Orbassano e Cumiana (To), il Mulino organizza a partire dal 2013 il cartellone della Stagione teatrale dei suddetti Comuni. In particolare: il Teatro Sandro Pertini ospita la stagione “Live Show Orbassano” e il Teatro Felice Carena “Live Show Cumiana”. A partire dall’edizione 2016, è co-organizzatore del Torino Fringe Festival. Il 2017 vede una nuova collaborazione fra Mulino Ad Arte e Il Mutamento Zona Castalia presso l’ex cimitero di San Pietro in Vincoli di Torino, con la nascita della rassegna “Live Show in Vincoli”. La compagnia è vincitrice del bando Funder  35  della fondazione Cariplo a favore delle giovani imprese culturali e avrà un sostegno economico nel prossimo triennio 2018-20.

L’autore/interprete
DANIELE RONCO (Torino, 1984) Nel 2011 ottiene il diploma di attore di prosa presso la Scuola di Teatro di Bologna “Alessandra Galante Garrone”. Il suo percorso formativo è arricchito da numerosi stages teatrali tenuti da professionisti del settore, tra i quali: Ron Gilbert, Anthony Caldarella, Sabrina Bertaccini, Emiliana Perina, David Callahan, Stefania De Santis, Alessandra Frabetti, Peter Stein, Giuliana Soldani, Massimo Sceusa, Gabriele Tesauri, André Casaca, Riccardo Bellandi, Vittorio Franceschi, Marco Cavicchioli, Renata Palminiello, Paola Tortora. Per il teatro lavora con diversi registi, tra i quali: Renata Palminiello, Vittorio Franceschi, Gabriele Tesauri, Giordano Amato, Gabriele Mazzucco, Fulvia Roggero, Carlo Roncaglia, Riccardo Bellandi, Marco Cavicchioli. Per il cinema e la tv lavora con diversi registi, tra i quali: Paolo Severini (“Hit Science” – Tv Ragazzi, Rai Tre), Marco Bellocchio (“Vincere” – cinema), Yuri Storasi (“Ekaterina” – cortometraggio), Luca Ribuoli (“Un marito di troppo” – fiction; “Questo nostro amore” – fiction), Takashi Minamoto (“Il minestrone di Alida” – fiction per NHK), Riccardo Donna (“La strada di casa”) Dal 2015 nasce un forte sodalizio con la band Kachupa per la quale dirige e interpreta il videoclip del singolo “Strade vuote”. Nel 2016 partecipa come protagonista alla docufiction “78 – vai piano ma vinci”, per la regia di Alice Filippi candidato al David di Donatello 2018 e alla 35*edizione del Torino Film Festival.

Scheda Tecnica

Spazio scenico
Larghezza: 3m (minimo)
Altezza: 3m (minimo)
Profondità: 3m (minimo)
Possibilità di avere il buio pressoché completo.
Durata montaggio: 1 ora
Durata smontaggio: 1/2 ora    

Contatti per la distribuzione

Federica Leone
+39 366 2089953
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www.mulinoadarte.com

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