Analisi logica del teatro

Nel 2020 il Teatro della Tosse propone un ciclo di seminario avanzati rivolti principalmente ad allievi attori o allievi esperti. Il ciclo intende indagare la “logica del teatro”

attraverso un’analisi pratica dei suoi diversi aspetti. L’ammissione ai seminari sarà sottomessa al giudizio del conduttore.

ANALISI LOGICA DEL TEATRO – seminari di livello avanzato

IL SOGGETTO condotto da Aldo Ottobrino
da venerdì 5 a domenica 7 giugno 2020
Antropologia dell’attore, tra presenza e personaggio. Prendersi un posto sulla scena. Cosa fare, cosa dire, cosa pensare? Essere o non essere? Semplicemente e coraggiosamente stare. E non fuggire.

IL PREDICATO VERBALE condotto da Michela Lucenti
da venerdì 25 a domenica 27 settembre 2020
Dal verbo all’azione scenica: il gesto e il movimento. Indagheremo l'intenzione a partire dal corpo per poi renderla parola in azione. Attraverso un linguaggio comune costruiremo incontri tra i corpi densi e autentici in relazione profonda. Il lavoro sulla voce, dalla parola al canto, sarà fortemente connesso all’uso del corpo, attraverso l’interazione tra scomposizione fisica e uso del testo.

IL COMPLEMENTO OGGETTO condotto da Fabrizio Matteini
da venerdì 21 a domenica 23 febbraio 2020
Io e l’altro: costruire la relazione in scena. Un percorso divertente per attivare l’ascolto dell’attore e rafforzare il suo immaginario, attraverso esercizi e testi della drammaturgia inglese contemporanea.

IL COMPLEMENTO DI TERMINE condotto da Fabrizio Arcuri
da venerdì 6 a domenica 8 marzo 2020
Lo sguardo dello spettatore: costruire la relazione con il pubblico. C'è un’abitudine consolidata di considerare la quarta parete come una zona invalicabile, ma è solo una convenzione del teatro borghese. La relazione è il principio cardine del fare teatro. Come si costruisce una relazione con il pubblico? Come si individua il complemento di termine?

IL COMPLEMENTO DI MODO condotto da Andrea Cavarra
da giovedì 16 a domenica 19 gennaio 2020
La maschera come specchio per l’attore che crea il personaggio. La maschera è lo strumento, il modo, grazie al quale l’uomo riesce a rappresentare le paure da superare e le speranze che ambisce a realizzare. Il seminario è diviso in due parti, complementari e sinergiche, ma distinte e indipendenti. La prima permetterà ai partecipanti di realizzare la maschera scelta e nella seconda si studierà assieme l’applicazione nel lavoro dell’attore.

IL COMPLEMENTO DI SPECIFICAZIONE condotto da Elisabetta Granara
da venerdì 15 a domenica 17 maggio 2020
Definire, tratteggiare, punteggiare. Il drammaturgo, l’attore, il regista plasmano una materia comune, la vita. Giacché tutti la conoscono, non possiamo restare sul vago, abbiamo il dovere di specificare: di che cosa stiamo parlando? Di chi? A volte basta un dettaglio per raggiungere il cuore dello spettatore e fargli dire: “quello sono io!”

IL COMPLEMENTO DI LUOGO condotto da Enrico Campanati
da venerdì 27 a domenica 29 novembre 2020
L’attore e lo spazio. Dialettica tra sfondo e figura. L’attore in continua relazione con il contesto che lo circonda: come confrontarsi con il luogo definito della scena immaginando le possibili sinergie.

IL COMPLEMENTO DI TEMPO condotto da Andrea Collavino
da venerdì 17 a domenica 19 aprile 2020
Ritmo silenzio tempo spostamento, lo scorrere della realtà (o della vita) in scena.
Quando? E per quanto tempo? Sono le due domande che riguardano l'azione, sia essa fisica o verbale, in scena. Ci prenderemo un tempo per conoscerci, per giocare con il ritmo, il tempo e i paradossi di questa grandezza che si può allungare e accorciare all'infinito.

Informazioni pratiche
Per iscriversi sarà necessario inviare entro 15 giorni dalla data d’inizio del seminario un’e-mail con oggetto ANALISI LOGICA DEL TEATRO a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., specificando a quale seminario si intenda partecipare e allegando un breve curriculum e una lettera motivazionale.
Gli allievi ammessi riceveranno le istruzioni pratiche per il pagamento ed eventuali richieste didattiche.
I seminari (salvo possibili variazioni) si svolgeranno in Luzzati Lab da venerdì a domenica (Il complemento di modo anche giovedì).

Tutti i seminari sono a pagamento.

info: www.teatrodellatosse.it – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – tel.: 010 2487011
iscrizioni: Botteghino Teatro della Tosse – p.zza R. Negri, 4 – 16123 GE – tel.: 010 2470793

Calendario cronologico dei seminari

da giovedì 16 a domenica 19 gennaio 2020
IL COMPLEMENTO DI MODO condotto da Andrea Cavarra

da venerdì 21 a domenica 23 febbraio 2020
IL COMPLEMENTO OGGETTO condotto da Fabrizio Matteini

da venerdì 6 a domenica 8 marzo 2020
IL COMPLEMENTO DI TERMINE condotto da Fabrizio Arcuri

da venerdì 17 a domenica 19 aprile 2020
IL COMPLEMENTO DI TEMPO condotto da Andrea Collavino

da venerdì 15 a domenica 17 maggio 2020
IL COMPLEMENTO DI SPECIFICAZIONE condotto da Elisabetta Granara

da venerdì 5 a domenica 7 giugno 2020
IL SOGGETTO condotto da Aldo Ottobrino

da venerdì 25 a domenica 27 settembre 2020
IL PREDICATO VERBALE condotto da Michela Lucenti

da venerdì 27 a domenica 29 novembre 2020
IL COMPLEMENTO DI LUOGO condotto da Enrico Campanati

FABRIZIO ARCURI
Ha lavorato come regista assistente di Luca Ronconi dal 2005 al 2008. Dal 2006 è direttore artistico del festival Shorttheatre. Per accademia degli artefatti e per Area06, è stato dal 2008 direttore artistico di Officine Artistiche, residenza produttiva e formativa finanziata dalla regione Lazio. Dal 2009 al 2012 è stato curatore di Prospettiva festival internazionale per lo Stabile di Torino. Dal 2009 è regista del Festival Internazionale delle Letterature di Massenzio a Roma. Nel 2010 vince con Spara/Trova il tesoro/Ripeti Premio della critica. Vincono inoltre il Premio Ubu la produzione Tre pezzi facili e il festival Prospettiva. È co-direttore artistico del Teatro della Tosse di Genova per il triennio 2011 – 2013 e consulente alla programmazione per il 2014/15. Nel 2011 vince il Premio Hystrio alla regia. Nel 2012 è regista per il Teatro Stabile di Torino di Fatzer Fragment in coproduzione con il Volksbühne di Berlino. Nel 2012 è regista dello spettacolo italo-tedesco Sangue sul collo del gatto di R. W. Fassbinder in coproduzione con Residenz Théâtre di Monaco di Baviera. Oltre alle produzioni nazionali e internazionali di Accademia degli Artefatti è regista nel 2013 per Gli Ipocriti dello spettacolo Reason to be pretty con Filippo Nigro. Nel 2013 presenta la mise en espace del testo Sweet home Europe di Davide Carnevali al Piccolo Teatro di Milano. Nel 2014 è stato curatore e regista del progetto del Teatro di Roma, Ritratto di una capitale. A febbraio 2016 debutta Candide di Mark Ravenhill, ispirato all’opera di Voltaire, di cui cura la regia per Teatro di Roma in collaborazione con Centro Teatrale Santacristina. Ha curato la direzione artistica e l'allestimento della manifestazione La Festa di Roma per il capodanno 2016/2017. Ha collaborato con le istituzioni universitarie, tenendo o partecipando a seminari, del DAMS di Roma, dell’Università dell’Aquila, del DAMS di Torino, dell’Università Roma Uno e Roma Tre. Ha collaborato con Rai Radio3, realizzando alcuni documentari sul teatro.

ENRICO CAMPANATI
Nato a Genova, diplomatosi al Teatro Stabile di Genova nel ‘74, ha partecipato come attore professionista a oltre centocinquanta spettacoli, per lo più in ruoli di protagonista, lavorando con vari registi. Dal ‘76 collabora continuativamente con il Teatro della Tosse prendendo parte anche a tutte le produzioni estive: dal Forte Sperone, alla Diga Foranea, ad Apricale. Come regista ha firmato più di trenta spettacoli con il Teatro della Tosse e con Chance Eventi. Ha tenuto numerosi seminari sull'espressività del corpo e della voce. Ha inoltre preso parte a diversi sceneggiati radiofonici prodotti dalla RAI. Nel 2007 ha ricevuto il prestigioso Premio Govi.

ANDREA CAVARRA
Attore, mascheraio, scenografo, regista, insegnante, talent scout e organizzatore teatrale, si occupa di teatro popolare contemporaneo da 25 anni. Attualmente è direttore artistico dell’associazione Zorba Officine Creative, dirige l’Atelier del Teatro e delle Arti ed è vicepresidente di Artepassante a Milano, oltre ad essere executive producer e fondatore di Bämsemble Company e insegnante dell’Accademia dell’Arte di Arezzo. Frequenta l’Accademia Nazionale del Circo e si diploma alla Scuola Internazionale dell’Attore Comico (Reggio Emilia). Dopodiché è allievo, assistente e poi collaboratore per diversi anni dei maestri Antonio Fava, Carlo Boso e Stefano Perocco di Meduna, facendo così del teatro popolare in maschera la sua principale attività, come attore prima e poi come mascheraio, scenografo e regista. Lavora con Paolo Rossi, Dario Fo, Massimiliano Civica (per il quale ha realizzato le maschere per gli spettacoli IL MERCANTE DI VENEZIA e ALCESTI, entrambi vincitori del premio Ubu come migliore regia), Alfredo Iriarte, Roberto Prestigiacomo (con il quale ha scritto e diretto lo spettacolo LADY MAC BETH, vincitore nel 2019 degli ATAC AWARDS, in Texas, nelle categorie miglior produzione, testo, scenografia, costumi, migliori attore e attrice protagonisti), Enrico Masseroli, I Made Djimat, I Made Mandra, Tim Supple e Dan Milne della Royal Shakespeare Company, Jon Kellam e tantissimi altri. Entra in Artepassante a Milano nel 2013 con il suo Atelier nella stazione di Repubblica, dove vanta ad oggi centinaia di collaborazioni e più di 50 artisti che collaborano ogni giorno con lui nella ricerca sul teatro popolare contemporaneo e in particolare sull’uso della maschera in tutti i generi di teatro in cui è utilizzata. Da 12 anni partecipa ed è uno dei maggiori punti di riferimento della ricerca teatrale sulla maschera al Festival Off di Avignon, in Francia. Diffonde grazie ai suoi corsi e ai suoi spettacoli l’uso e la costruzione della maschera teatrale in 5 lingue e in tutto il mondo.

ANDREA COLLAVINO
Friulano, classe 1969, diplomato alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano nel 1992. Ha curato le regie di numerosi spettacoli tra i quali Il sogno di una cosa, tratto dal romanzo di Pier Paolo Pasolini (Mittelfest 2005) e Di razza sostanzialmente umana testo di Gianni Bisacca. Ha scritto il romanzo A metà della matita (2005) e per il teatro i testi Richter: Il circo delle meraviglie (2006, del quale è stato anche regista), Pagine a due, Il sogno di una cosa e L’insolito tran tran. Nel 2016 ha firmato la regia di Tropicana prodotto dal Teatro della Tosse.

ELISABETTA GRANARA
È nata nel 1984 ed è cresciuta in Valle Scrivia. Ha vissuto gli anni degli studi a Genova, poi i casi della vita l'hanno portata a Tonezza del Cimone (Vi), un piccolissimo paese di montagna. Parallelamente alla laurea in Teoria della Letteratura e Narratologia, gli anni di formazione non accademica l'hanno convinta a intraprendere un percorso autorale sul contemporaneo con Il Gruppo di Teatro Campestre, che ha fondato nel 2008. Ha collaborato con il Teatro della Tosse come regista e docente. Ha scritto e messo in scena i suoi spettacoli Civediamoaldìperdì (Finalista Scintille 2012), Amami, baciami, amami, sposami (semifinalista al Premio Scenario 2013), ha vinto il Premio Giovani Realtà del Teatro 2015 con Proclami alla nazione e il premio Crash Test con La vera storia dei Mole People. Habitat Naturale (semifinalista scenario 2017) ha debuttato nel 2018 al Museo di Storia Naturale di Genova. In Veneto collabora con i Fratelli Dalla Via e svolge attività didattica nella provincia di Vicenza.

MICHELA LUCENTI
Incontra il lavoro della compagnia di Pina Bausch attraverso i suoi danzatori Beatrice Libonati e Jan Minarik. Frequenta la Scuola del Teatro Stabile di Genova e contemporaneamente incontra l’ultima fase del lavoro di ricerca di Jerzy Grotowski, attraverso gli insegnamenti di Thomas Richards.  Nel 2003, come naturale prosecuzione dell'esperienza de L’IMPASTO Comunità Teatrale Nomade, fonda Balletto Civile, progetto artistico nomade animato da una forte tensione etica. L'équipe si caratterizza per la ricerca di un linguaggio scenico totale, privilegiando l'interazione tra teatro, danza, il canto dal vivo originale e la profonda relazione tra gli interpreti. Gli spettacoli di Balletto Civile hanno molteplici ispirazioni che vanno dalla rilettura, spesso irriverente, dei grandi classici del Teatro della Danza e della Musica, passando dalla drammaturgia originale di autori italiani, fino alla messa in scena di grandi autori stranieri. Fin dal 2003 il CSS Teatro Stabile d'Innovazione del FVG ha sostenuto e prodotto i primi spettacoli. Tra il 2005 e il 2007 la collaborazione con Valter Malosti ha portato alla creazione e interpretazione degli spettacoli, The Sound of a Voice di Philip Glass, Disco Pigs di Enda Walsh, Nietsche/Ecce Homo, Macbeth e Venere e Adone da Shakespeare. Il periodo successivo è caratterizzato dall'incontro con il Direttore della Biennale di Venezia/ Festival Danza Ismael Ivo che l'ha voluta prima al suo fianco come interprete nel 2007 nello spettacolo Il Mercato del Corpo e che nel 2008 le ha commissionato la creazione dello spettacolo Creature. Dal 2009 al 2014 Michela Lucenti e Balletto Civile sono stati in residenza presso la Fondazione Teatro Due di Parma. In questi anni nascono molti spettacoli di grande successo tra cui How long is now e Il Sacro della Primavera. Dal 2013 anche la Neukoellner Oper di Berlino appoggia il lavoro della coreografa ligure producendo e ospitando nella capitale tedesca gli spettacoli Brennero Crash e Pizzeria Anarchia. Dal 2015 Balletto Civile ha attivato una residenza “diffusa” suddivisa tra la collaborazione con il Teatro della Tosse di Genova che oltre a sostenere e coprodurre parte della creazione artistica, ha affidato a Michela Lucenti la Direzione Artistica del Festival Resistere e Creare, e il Comune di La Spezia che ha messo a disposizione di Balletto Civile alcuni spazi presso il Centro Dialma Ruggiero per il quotidiano lavoro di ricerca. A maggio 2015 debutta al padiglione Jean Nouvel della fiera del mare di Genova lo spettacolo-evento Orfeo Rave, collaborazione artistica tra Michela Lucenti ed Emanuele Conte coprodotto con il Teatro della Tosse cui seguono altri due spettacoli in coregia: Il Maestro e Margherita e Axto. Nell'estate 2016 firma il dittico Shakesperiano Before Break (ispirato alla Tempesta) e Killing Desdemona (tratto da Otello), debuttando al Festival di Ravello. Nel 2017 firma l'ideazione e la coreografia degli spettacoli Nell'aere/Inferno#5 (debutto al Festival Mittelfest), Bad Lambs, Premio Danza e Danza Miglior Produzione 2017, (debutto al Festival Oriente Occidente), e Beggar's Opera (debutto alla Neukollener Opera di Berlino). In questi anni Balletto Civile ha ricevuto diversi riconoscimenti per il proprio lavoro, tra cui il Premio ANCT nel 2010 e nel 2012. Nel 2010 vince il CREOLE PRIZE, Progetto Europeo promosso dall'Università S.Chiara di Siena. Inoltre, vanno ricordati il Premio Internazionale Roma Danza 2011 per lo spettacolo Il Sacro della Primavera e il Premio Mydream nel 2012 per lo spettacolo Generale! Nel 2016 vince il Premio Hystrio Corpo a Corpo. Si segnala infine che in virtù della Laurea in Lettere Moderne conseguita presso l'Università degli Studi di Pavia e della lunga esperienza maturata nel campo della Danza, Michela Lucenti negli anni accademici 2016/2017, e 2017/2018 è docente per la Facoltà di Lettere e Filosofia di Genova di un Corso di Storia della Danza che prevede uno studio della danza teatrale dal 500 ad oggi con una parte monografica specifica sull'operato di Balletto Civile.

FABRIZIO MATTEINI
Diplomato alla scuola del Teatro Stabile di Genova nel 1998. Ha lavorato in teatro, cinema e televisione. Ha recitato in USA, Spagna, Francia, Belgio e Gran Bretagna. Come attore è stato diretto da P. Greenaway, S. Mimica, S. Cookson, M. Sciaccaluga, V. Binasco, E. Conte, E. Campanati, J. L. Martinelli, A. Liberovici, E. De Capitani, F. Bruni, R. Carpentieri, E. Bowe, L. Sicignano, D. Michieletto, A. L. Messeri, A. Taddei, F. Montecchi, P. Antonio Simioni, G. Scaramuzzino, M. Avogadro, D. Ardini, J. Ferrini, S. Baldacci, M. Meshulam, M. Conti, K. Pipino. Laureato all’Università di Genova in Drammaturgia Antica con 110 e lode. Ha vinto il premio Hystrio alla vocazione nel 2004. In cinema ha lavorato con G. Ferrara, Peter Greenaway, F. Sergentini, Ben Sombogaart, A. Genovesi, Joanna Hogg. È nel cast della nuova serie TV Medici: Masters of Florence, regia di S. Mimica. Dal 2013 al 2016 è stato direttore artistico del Festival di Valle Christi a Rapallo. Dal 2016 vive a Londra dove lavora anche come docente di teatro. Ha debuttato come attore a Londra il 31 agosto 2016 nello spettacolo Tarantella di Elisabeth Bowe. Dal 2016 è membro di EUACT. Nel 2017 è nel cast de La Strada dal film di Fellini per la regia di Sally Cookson, in tour nei principali teatri in UK e poi a Londra West End. È nel cast del nuovo film “The Souvenir” diretto da Joanna Hogg e prodotto da Martin Scorsese. Neil 2018 ha debuttato nel cast Afghanistan- Il grande Gioco diretto da Bruni e De Capitani.

ALDO OTTOBRINO
È nato ad Alessandria nel 1972. Diplomato alla Scuola di Recitazione Del Teatro Stabile di Genova Triennio 1993/96. Nel 2011 è protagonista in 2984 (Teatro della Tosse r. E. Conte), 2011 Il Castello dei sette peccati (Teatro della Tosse; r. E. Conte), 2010 Esuli di J. Joyce (Teatro Stabile di Genova; r. M. Sciaccaluga); Il Misantropo di Moliere (Gank; r. A. Giusta). 2009 La bottega del caffè di C. Goldoni (Gank/Teatro Stabile di Genova; r. A. Zavatteri). 2008 E la notte canta di J. Fosse (Teatro di Roma; r. V. Binasco); Polvere alla polvere di R. Farquhar (Gank; r. F. Parenti); Re Lear di W. Shakespeare (Teatro Stabile di Genova; r. M. Sciaccaluga). 2007 La famiglia dell’antiquario di C. Goldoni (Teatro Stabile del Veneto/Teatro Stabile di Genova; r. L. Pasqual). Nel 2006 Riccardo III di Shakespeare (Gloriababbi/Fattore K; r. F. Dini); Cipputi. Cronache dal Belpaese di Altan/Gallione (Teatro dell’Archivolto; r. G. Gallione). 2005: Morte di un commesso viaggiatore di A. Miller (Teatro stabile di Genova; r. M. Sciaccaluga); La Parigina di Becque (r. M. Civica); L’illusione comica di Corbeille (Teatro stabile di Genova; r. M. Sciaccaluga). 2004: L’alchimista di Jonson (Teatro stabile di Genova; r. J. Ferrini); Partenze di Sicignano/Vannucci (Teatro Cargo; r. L. Sicignano); Candide di Bernstein (Teatro lirico Carlo Felice; r. G. Gallione). 2003 Lotta di negro e cani di Koltès (Teatro stabile di Genova; r. M. Langhoff); Io sono il maestro di Hagalìn (Teatro della Tosse; r. S. Maifredi); La lezione di Ionesco (Primo amore; r. P. Graziosi). 2002 Pinocchio di Basevi/Nicolini (Teatro lirico Carlo Felice; r. A. Nicolini); Pimpa sogni d’oro di Altan (Teatro dell’Archivolto; r. G. Scaramuzzino); Mainstream di Grieg (r.: F. Paravidino); Misura per misura di Shakespeare (URT; r. J. Ferrini); Schweyk nella Seconda Guerra Mondiale di Brecht (URT/Teatro stabile di Genova; r. J. Ferrini). 2001 L’ispettore generale di Gogol’ (Teatro stabile di Genova; r. M. Langhoff). Scrive, dirige e interpreta Fotofinisc di Ottobrino/Giorcelli (Teatro della Tosse); U.N.O. di Ottobrino/Giorcelli. 2000 La leggenda aurea di De Concini (Teatro della Tosse; r. T. Conte). 1998 I Persiani alla Fiumara di Eschilo (Teatro della Tosse; r. T. Conte); Bambini cattivi di Conte (Teatro della Tosse; r. T. Conte). 1997 Ubu incatenato e re di Jarry (Teatro della Tosse; r. T. Conte); Road di Cartwright (Teatro della Tosse; r. S. Maifredi). 1996 Nel campo o il sogno di Pinocchio di Collodi (Teatro della Tosse; r.: T. Conte).
Per la Televisione: Piloti e Distretto di Polizia 4 .

Email