Hele mamao

Laboratorio teatrale per una nuova relazione umana condotto da Roberto Biselli


Tutte le categorie sociali hanno sofferto enormemente in questo frangente per la perdita di lavoro, di rapporti sociali, di esperienze dirette con vita, con la conoscenza, con la creazione, con i corpi, con le voci, con la presenza. Ma soprattutto ancora di più si accusa la perdita del valore della cultura come collante sociale e come modulatrice del rapporto di ciascuno di noi con noi stessi, la perdita della capacità di condividere esperienze, di far passare il sapere non solo attraverso il pensiero ma anche attraverso il corpo, grande porta della memoria, dell’incontro con le altre dimensioni sensibili, con la natura e con le realtà̀ altre.
Da queste riflessioni nasce Hele mamao, che in hawaiano significa distanziamento, il nuovo laboratorio teatrale per una “nuova relazione umana” condotto da Roberto Biselli. Il percorso formativo si svolgerà a Cittadella di Assisi da giovedì 27 a domenica 30 agosto 2020. Una proposta formativa di rigenerazione dell’esperienza sensoriale, vocale, relazionale, legati al sapere, al conoscere, al vivere, all’abitare insieme. La pratica cosciente dei linguaggi artistici del corpo e della relazione sarà intesa durante il laboratorio Hele mamao come forma di conoscenza che permette di creare le condizioni per costruire e condividere processi di trasformazione sociale.

alla Cittadella di Assisi

Il laboratorio prevede un’attività residenziale da giovedì 27 agosto (ore 16.00) a domenica 30 agosto (ore 12.30), per un totale di 26 ore di attività laboratoriale.

Orari di lavoro:
• Giovedì > ore 16.00 – 19.30 (cena)
• Venerdì > ore 9.30 – 12.30 (pausa pranzo) ore 15.30 – 19.00 (pausa cena) ore 21.30 -23.00
• Sabato > ore 9.30 – 12.30 (pausa pranzo) ore 15.30 – 19.00 (pausa cena) ore 21.30 -23.00
• Domenica > ore 9.30 -12.30

 Vocalità̀ negli spazi fisici e relazionali. L’interazione vocale nelle forme parlate e cantate e nelle polifonie relazionali, attraverso la lettura a voce alta, il racconto, il gesto vocale nelle prossemiche private e pubbliche e tramite la ricerca del proprio corpo vocale.
 Paesaggio sonoro. Esplorazione e riconoscimento degli spazi urbani, sociali, e naturali attraverso l’esperienza sensoriale auditiva e sinestetica dei ritmi, dei suoni e dei rumori.
 Ritmo del Solo. La percezione del sé, la consapevolezza dei propri ritmi interni, il respiro involontario per primo, per poi passare al ritmo cardiaco fino ad arrivare, a tutti quei sottili tappeti sonori del fluire dei fluidi interni al Sacro Corpo Umano. Un lavoro simbolico sul corpo, con pratiche di diverso genere focalizzate nel risvegliare la percezione più profonda di un sé che spesso non é dato scoprire nella comune fruizione della realtà per come la viviamo quotidianamente. Il percorso ha l’obiettivo di avvicinare al corpo, il proprio, fino ad abitarlo e fruirne nel modo più giocoso possibile.
 La Poetica del Corpo. La proposta è dedicata alla pratica della vicinanza tra sconosciuti, attraverso i Linguaggi Sensoriali e un’azione performativa che nasce dall’intenzione di conoscere l’altro e diminuire le distanze. Cosa significa l’Ascolto con tutto il corpo? La risonanza con la memoria involontaria, attraverso esercizi su paesaggi olfattivi, tattili e sonori, la memoria del corpo; la relazione con l’immaginazione, giochi ed esercizi ad occhi chiusi per potenziare l’intuizione come pratica di conoscenza immediata del corpo; le sensazioni archetipiche, improvvisazioni su sensazioni primigenie, la consapevolezza del sentire. Siamo convinti che la curiosità̀, la capacità di visione e l’ascolto sensoriale possano generare fiducia intesa come un ritrovamento di senso, intenzione intesa come scelta di una direzione.
 Abitare, attraversare. Pratiche artistiche dello spazio e dell’abitare. Prendiamo forma insieme agli spazi che abitiamo e attraversiamo, siamo inseparabili dai luoghi dove viviamo e dai luoghi che vivono in noi, così che insieme all'acqua siamo fatti di spazio. Il percorso si propone come luogo interdisciplinare di pratiche ed esperienza a partire dalla presenza consapevole del corpo nello spazio, per coltivare la nostra relazione aperta col mondo e l’ambiente, attivando la connessione con tutto ciò che è vivo. Partire dall’esperienza di abitare noi stessi, il corpo e lo spazio, per ritrovarci nello spazio vitale, sociale, e naturale che abitiamo insieme, vivendo la relazione tra noi, lo spazio, e coloro che lo attraversano, come scambio reciproco e vitale che determina la nostra forma, la nostra esperienza, e la forma del mondo.

 Il percorso laboratoriale si svilupperà attraverso la condivisione di pratiche fisiche di ascolto, attenzione, e consapevolezza, pratiche dello spazio e dell’abitare, sessioni di ascolto, osservazione e immersione intraspecie, passeggiate e attraversamenti sensoriali.

 La partecipazione è aperta a ogni fascia di età in quanto i gruppi di lavoro intendono promuovere una relazione intergenerazionale.

Il costo di partecipazione al laboratorio è di 90 euro a persona da pagare con bonifico entro il 13 agosto (forniremo IBAN in fase di iscrizione).

Tre giorni in pensione completa (dalla cena del 27 al pranzo del 30 agosto):
€ 192,00 in camera singola
€ 162,00 in camera doppia (a persona)
+ € 1,00 di tassa di soggiorno (a persona, al giorno)

 Info e prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | 3206236109

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