Festival delle Colline Geotermiche

Officine Papage presenta Festival delle Colline Geotermiche 2020 IX edizione 23 luglio > 30 agosto


Pomarance, Castelnuovo Val di Cecina, Monteverdi Marittimo (Pisa)
Monterotondo Marittimo (Grosseto)

Tornano i festival di teatro contemporaneo di Officine Papage in Toscana e in Liguria.
Da Piero Ciampi a Asimov per raccontare la distanza, e definire insieme il percorso minimo tra due punti necessario ad aprire le porte del sogno.
24 appuntamenti. 5 prime assolute. 5 eventi site specific.

Tra i protagonisti Arianna Scommegna (“E bastava un'inutile carezza a capovolgere il mondo” 23/07 Pomarance), la danza contemporanea di  Bernabéu-Covello (“Un po’ di più” 28/07 Monterotondo M.mo), Officine Papage - Teatro Clandestino (“Finestre clandestine” 31/07 Pomarance e 01/08 Monterotondo M.mo), Massimiliano Civica (”Scampoli” 07/08 Pomarance), Le Vie del Fool (“Baccanti” 12/08 site specific Monterotondo M.mo), MagdaClan Circo (prima assoluta - “One Step Beyond”- 13/08 Castelnuovo V.C.), la musica elettronica in collaborazione con gli artisti di Electropark Festival (“Sleeping Concert” 15/08 site specific Pomarance), Officine Papage (con le prime assolute del progetto ispirato al mondo di Isaac Asimov, DISTANZE POSSIBILI: “Soliloqui positronici” e “Il fuorigioco di Orione” 16/08 Pomarance, “L’imbarazzo dell’infinito” dal 21/08 al 27 /08 site specific nell’Arena Geotermica di Larderello e “End Meeting For All il 30/08: palcoscenico virtuale e platee diffuse), Pan Domu Teatro (“Assenza sparsa” 20/08 Monteverdi M.mo),Teatro della Caduta (“Madama Bovary” 26/08 Monterotondo M.mo), le Contrade di Pomarance (“Le voci del Palio” 28/08 Pomarance).
 
Officine Papage dedica alla Distanza come opportunità di espressione e immaginazione l’edizione 2020 del Festival estivo di teatro italiano contemporaneo che la compagnia teatrale diretta da Marco Pasquinucci e Annastella Giannelli organizza sullo sfondo di uno dei più suggestivi panorami della campagna toscana: il Festival delle Colline Geotermiche (23 luglio>30 agosto). Claim di quest’anno La libertà in un metro.

Dal Piero Ciampi, raccontato e cantato da Arianna Scommegna (giovedì 23 luglio) alla crossmedialità diffusa del nuovo omaggio a Asimov realizzato da Officine Papage, si alterneranno spettacoli live e online, eventi site specific, laboratori e concerti. La proposta, nata da un lungo e profondo confronto con le comunità locali e le loro esigenze, tenta di sperimentare le molteplici declinazioni del tema nel tempo e nello spazio, scoprendo nuovi luoghi nei territori consueti e nuove modalità nella relazione pubblico/attori, individuando una inedita continuità tra le comunità di Toscana e Liguria con cui Officine Papage lavora da quasi 10 anni. Al centro del lavoro c’è la volontà di approfondire il rapporto con la vita quotidiana delle persone inserendo - accanto a nomi di artisti affermati o emergenti di successo (come Massimiliano Civica, Bernabéu/Covello, Pan Domu Teatro o MagdaClan Circus, presente con un’esplosiva creazione in prima assoluta intitolata alla distanza) - iniziative sviluppate insieme a pubblico, giovani e realtà locali. In questa direzione vanno l’allestimento di  Rebecca (giovedì 30 luglio a Monteverdi M.mo), nuovo spettacolo di Marco Pasquinucci ispirato al romanzo La vita accanto di M.Pia Veladiano, frutto di un percorso di formazione che coinvolge un gruppo appassionato di giovanissimi, o il laboratorio - sempre targato Papage - di Teatro Clandestino che porterà le performance nate durante il lockdown per “Sofà Teatro” dalle finestre virtuali di Zoom a quelle reali delle piazze di Pomarance e Monterotondo M.mo (venerdì 31 luglio e sabato 1 agosto), fino all’esperienza delle Contrade di Pomarance, che saranno in scena venerdì 28 agosto con  Le voci del Palio.

Vicinanza e lontananza tra corpi e suoni saranno modulati attraverso il paesaggio unico al mondo per cui il Festival è pensato, facendone un altro protagonista attivo del racconto. Così sarà nella versione site specific dello spettacolo Baccanti che Le Vie del Fool allestirà tra i fumi del Parco delle Biancane (mercoledì 12 agosto a Monterotondo M.mo) e nello straordinario Sleeping Concert organizzato nella notte di ferragosto al Parco del Mattatoio di Pomarance, con la collaborazione di ElectroPark Festival, una nuova sinergia che porta la musica elettronica, per la prima volta, nel cartellone della kermesse. Le note di Les Giants, Mishah, Ermete Trismegisto, Matteo Saltalamacchia e Confindustrial Sinfonietta accompagneranno il pubblico, addormentato nel verde, fino all’alba.
 
L’immersione nella bellezza e nella pace della natura continua il mattino dopo, nel vicino Boschetto di Gallerone. Qui parte il viaggio fantascientifico ispirato al mondo di Isaac Asimov che Officine Papage ha scelto come cuore di questa particolare edizione. La drammaturgia è di Mariagiulia Colace (giovane autrice e attrice protagonista di alcuni degli ultimi spettacoli di Emma Dante) e nasce da un’idea di Marco Pasquinucci e Caterina Simonelli, che sono anche gli interpreti in scena. Il progetto, declinato in 4 diversi spettacoli, si intitola “Distanze Possibili” e, riflettendo sulle nuove e discusse opportunità dell’esplosione telematica sperimentata in questi mesi di emergenza, vuole misurare la distanza tra il presente e un possibile nostro futuro. Una distanza che definisce il percorso minimo tra due punti necessario ad aprire le porte del sogno. Una distanza che è possibilità: possibilità di immaginare, inventare e creare insieme. Domenica 16 agosto, alle ore otto, tra gli alberi del boschetto, è la volta di Soliloqui positronici, una carrellata di monologhi ispirati ai personaggi creati dall’autore di Io Robot, mentre alla sera tutto si sposta allo stadio di Pomarance per Il fuorigioco di Orione ovvero Partitella di pallone per fuggire alla morte, in cui si immagina che un misterioso direttivo di psicologi e ingegneri sottoponga un intero paese a uno strano esperimento sulla felicità. Attraversano tutto il progetto le molte domande identitarie legate al complesso rapporto tra tecnologia e natura che definisce la nostra quotidianità. Un percorso che dovrebbe culminare nell’Arena Geotermica di Larderello, da venerdì 21 a giovedì 27 agosto, con L’imbarazzo dell’infinito: esperienza per spettatore solo. Tappa finale attualmente in fase di studio. All'interno del refrigerante della centrale 3 - la cattedrale industriale che domina il territorio - lo spettatore srà invitato ad uno spettacolo immersivo ispirato al Bugiardo! di Asimov. L’emozione e il racconto saranno il refrigerante stesso, la sua architettura, la sua grandiosità, la sua circonferenza chiusa di cielo stellato.  Dalle ore 18 in poi, per una settimana, dieci spettatori al giorno avranno la possibilità, entrando uno alla volta con una cuffia in dotazione, di vivere un’emozione che ha al centro il refrigerante stesso, la sua architettura, la sua circonferenza chiusa di cielo stellato: ognuno solo al centro dell’arena, l'unica compagna sarà una voce che racconta, che lo guida, che si confonde con i propri pensieri. Si chiude domenica 30 agosto con End Meeting For All - Isaac Asimov Reprise. Una messa in scena particolare, mutuata dalle esperienze di teatro di comunità portate avanti durante il lockdown. In più piazze contemporaneamente, grazie al collegamento attraverso la piattaforma Zoom, verranno allestite delle platee senza palco nei diversi territori in cui è attiva Officine Papage, dalle colline geotermiche toscane ai colori della riviera del Levante ligure, sede del festival Nuove Terre. Le Arti della Scena, che si svolge durante le stesse settimane.
 
A completare la manifestazione, le iniziative dedicate all’accoglienza e alla condivisione: i laboratori dedicati ai minori (3-11 anni) Estate Insieme, organizzati da Officine Papage in collaborazione con Società della Salute Alta Val di Cecina – Valdera (tra il 13 luglio e il 7 agosto) si apriranno alle famiglie con le 3 iniziative “Distanti ma felici” sui territori di Volterra, Saline di Volterra e Castelnuovo; la CenAteatro, con la possibilità di cenare a prezzi scontatissimi nei locali e nei ristoranti convenzionati, e gli incontri tra pubblico e attori di Notte con l’artista, al termine di ogni spettacolo.

Il Festival delle Colline Geotermiche è realizzato con il sostegno della Regione Toscana (nell’ambito del bando triennale per Residenze Artistiche e Culturali), dei Comuni di Pomarance (PI), Monterotondo Marittimo (GR), Castelnuovo Val di Cecina (PI), Monteverdi Marittimo (PI), Co.S.Vi.G. (Consorzio per lo Sviluppo delle Aree Geotermiche). Si ringraziano le collaborazioni che hanno reso possibile parte del programma: Nuove Terre (Bonassola, Framura, Deiva Marina, Moneglia, Sestri Levante), Teatro Akropolis – Progetto Intransito, Sarabanda – Circumnavigando Festival, Electropark Festival; le Contrade di Pomarance, la Pro Loco di Pomarance, gli Uffici Turistici di Castelnuovo Val di Cecina e Monterotondo Marittimo, il Circolo di Promozione Turistica e Culturale Badivecchia di Monteverdi Marittimo.

INFO
Officine Papage – 334.2698007 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.officinepapage.it
festivalcollinegeotermiche.officinepapage.it
Pagina Facebook: Officine Papage
Instagram: @officinepapage
Ufficio stampa: Marzia Spanu +39 335 6947068 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Perché la distanza non sia lontananza…

Il 2020 è un anno insolito, difficile e pieno di limiti... Ma possiamo superarli insieme, per la sicurezza e il divertimento di tutti grazie a poche semplici regole:
LA PRENOTAZIONE È FORTEMENTE CONSIGLIATA, sia per gli spettacoli a ingresso libero che per quelli a pagamento. Nelle giornate di spettacolo (h9.30-12.30 e h15.00-19.00) si può chiamare o mandare un messaggino WHATSAPP o SMS al 334 269 8007 con nome, cognome, numero di telefono, indirizzo mail. In base alle normative vigenti I POSTI SONO LIMITATI. Acquisto biglietti online su liveticket.it

Si raccomanda altresì di arrivare ai luoghi di spettacolo 20 MINUTI PRIMA dell’orario d’inizio per agevolare lo svolgimento delle necessarie pratiche di controllo delle presenze e gli ingressi scaglionati.
Vi ringraziamo per la collaborazione e vi aspettiamo... perché la libertà sta in un metro!



Presentazioni

Distanza imposta, voluta, cercata, calcolata, immaginata, annullata, sofferta, ridotta, confortevole, protettiva, necessaria, attuale.
Distanza come limite, stimolo alla creatività, che sposta il punto di vista, che accende l'intuizione, la necessità.
Distanza tra presente e un possibile futuro, il percorso minimo tra due punti necessario ad aprire le porte del sogno. Una distanza che è possibilità: possibilità di immaginare, inventare e creare insieme
Questo nostro festival è dedicato alla distanza, dedicato a chi ha voglia di giocare, di pensare, di esistere almeno ancora un po'... a distanza. Buona estate con Papage.
Marco Pasquinucci
Direttore Artistico

L’arte trasforma lo spazio anche accorciando le distanze. Questa estate saremo solo apparentemente più lontani. Il Festival delle colline geotermiche regalerà momenti di sorprendente vicinanza a noi stessi e agli altri.
Frequentare per credere!
Ilaria Bacci
Sindaca Comune di Pomarance

La distanza non sempre toglie: se la osserviamo bene possiamo notare - al contrario - che qualcosa “aggiunge”, perché facendoci sentire una mancanza ci fa anche capire di cosa abbiamo realmente bisogno: stare insieme agli altri, rispettarci reciprocamente, condividere momenti, idee ed emozioni. Il Festival di Officine Papage ci permetterà di fare questo e di piantare nei nostri cuori un seme di speranza.
Giacomo Termine
Sindaco Comune di Monterotondo Marittimo


“La libertà in un metro”. Solo pochi passi tra noi, non per dividerci ma per proteggerci e per vivere con un’emozione ancora più grande gli appuntamenti di un Festival divenuto ormai appuntamento atteso, che ci vedrà tornare insieme, nelle piazze, nei luoghi all’aperto più caratteristici delle nostre terre fumanti.
Alberto Ferrini
Sindaco Comune di Castelnuovo Val di Cecina


Lo spettacolo dal vivo riaccende in noi il desiderio dell’incontro. Allora dopo mesi passati dietro alle finestre o agli schermi di smartphone e computer raccogliete l’invito a stare con noi. Le nuove regole non siano tabù o macigno da sopportare, ma un gesto di gentilezza che dedichiamo a noi, così come a chi ci sta accanto.
Alessandra Luisini
Comune di Monteverdi Marittimo

PROGRAMMA


Giovedì 23 luglio ore 21.30 / piazza Cavout - POMARANCE
(Ingresso libero)

A.T.I.R. Teatro Ringhiera
E BASTAVA UNA INUTILE CAREZZA A CAPOVOLGERE IL MONDO
Racconto anarchico e poetico di Piero Ciampi
Con Arianna Scommegna
Arrangiamento e drammaturgia musicale Giulia Bertasi
Alla fisarmonica Giulia Bertasi
Un progetto di Arianna Scommegna e Massimo Luconi
Regia a cura di Massimo Luconi

Prendendo la rincorsa e buttando il cuore oltre l’ostacolo, Nuove Terre inizia con un appuntamento in riva al mare dedicato a Piero Ciampi. Nella storia della musica italiana ci sono cantautori che potremmo definire poeti e Ciampi, scomparso nel 1980, è sicuramente tra questi. Un artista incompreso, figlio “maledetto” della Livorno degli anni ‘60/’70 che, per molti, era solo un alcolizzato disperato con un carattere violento ma per alcuni dei suoi amici più cari era “Il migliore di tutti noi”.
Questo spettacolo, composto esclusivamente con le parole delle sue canzoni e delle sue poesie vuole essere un viaggio dentro il suo universo, un recital che indaga la sua esistenza, la sua anima, il vino, le fughe, gli amori. Il percorso di un diverso che aveva tutte le carte in regola per essere un artista ma visse a precipizio. Distante, anzi, completamente fuori dalle logiche e dagli schemi.
Ingresso 5,00 euro


Martedì 28 luglio ore 21.30 / Piazzale Museo Mubia -  MONTEROTONDO M.mo

Bernabéu/Covello
UN PO’ DI PIÙ
Di e con Zoé Bernabéu e Lorenzo Covello
Musiche Stefano Grasso
Luci Paride Donatelli
Produzione Muxarte/PinDoc

La quotidiana distanza tra me e te

Un appuntamento con la danza contemporanea che inizia con al centro del palco un tavolo in equilibrio su un solo asse e, disseminati sulla scena a tracciare un percorso, i pezzi di una sedia. Un po' di più è una danza che esplode in uno spazio vitale minimo annunciando l’imminente cambiamento; è una lotta contro la gravità, è un’indagine sull’equilibrio e sulla contaminazione data dall’incontro con l’altro. Scandendone incertezze e fragilità con il suo oscillare, il tavolo diventa terreno delle battaglie e della ricerca di una continua rinascita. Due personaggi si trovano così immersi in un viaggio alla scoperta di sé e dell’altro attraverso una quotidianità densa e straordinaria fatta dai loro corpi, dai loro gesti e dalle loro parole. Parole che diventano carne, danza che diventa racconto.
Lo spettacolo ha partecipato a L’Italia dei Visionari Kilowatt 2020 e a Selezione Crash Test 2020, Finalista ACT Bilbao 2020, Miglior spettacolo Direction Under30 2019, Finalista Intransito 2019, Premio Critica, Speciale OFF e Spirito Fringe Roma Fringe Festival 2019.
Ingresso 5,00 euro




Giovedì 30 luglio ore 21.30/ Piazza della Chiesa – MONTEVERDI M.mo

REBECCA
Liberamente ispirato al romanzo La vita accanto di M.Pia Veladiano
Progetto speciale OFFICINE PAPAGE
Con Dario Furini, Emanuele Niego, Matteo Budassi
i ragazzi in formazione del progetto Nuove Terre
Regia di Marco Pasquinucci

Accorciare la distanza dal sogno

Rebecca parla calma guardandoti negli occhi, Rebecca sorride, sceglie le parole giuste. Rebecca non ha timori: racconta la sua storia, con grazia, con pazienza, con cura. A volte Rebecca è poesia.
Rebecca è una donna brutta, proprio brutta, non è storpia, per cui non fa nemmeno pietà. Ha tutti i pezzi al loro posto, però appena più in là: o più corti, o più lunghi, o più grandi di quello che ci si aspetta. L'elenco non ha senso, non rende. Una donna, un mistero di famiglia; delicato e inconfessabile.
Uno spettacolo ma anche un progetto dedicato ai giovani che per anni hanno partecipato a Nuove Terre seguendo le attività di alternanza scuola-lavoro. Il percorso di tutoraggio - che ha offerto ai ragazzi occasioni di apprendimento diretto sul campo e che ha visto nascere il Raccontafestival® - diventa per il primo anno anche un cantiere di formazione artistica professionale.
Ingresso libero



Venerdì 31 luglio ore 21.30/ Piazza de Larderel – POMARANCE
Sabato 1 agosto ore 21.30 / Piazzetta Meri Fanfuccio – MONTEROTONDO M.mo

Officine Papage / Teatro Clandestino
FINESTRE CLANDESTINE

Tra imbarazzo, paura ed emozione, i partecipanti al laboratorio di cittadinanza “Teatro Clandestino” hanno resistito all’ormai stracitato periodo di lockdown. Come tutti? Non proprio.
Accendendo le webcam di PC e smartphone, questo indomito gruppo di cittadini ha abitato il reticolato di video digitali della piattaforma Zoom. Così, come se fossero piccole botole nelle stive delle navi dei propri salotti, delle proprie cucine, delle proprie camere da letto e persino dei propri bagni ci hanno permesso di condividere un po’ di quotidianità insieme. Insieme per esprimersi come comunità, unendo sorrisi e riflessioni sotto la piratesca guida di Officine Papage.
La quarantena, per fortuna, è finita e sono cambiate tante cose ma per i partecipanti al laboratorio la “resistenza” clandestina è rimasta un impulso irresistibile... Come non voler mostrare agli altri quanto si è potuto scoprire, imparare ed amare attraverso quelle botole, quelle webcam che per settimane sono state gli unici spiragli dai quali ci si poteva affacciare per rimanere vicini senza aver paura del contagio?
Grazie ai rapporti con le amministrazioni locali questo nuovo capitolo estivo dell’esperienza “SoFa’Teatro - Platee reali per spettacoli digitali“ rivoluziona il tutto mantenendo la propria essenza annullando le distanze. Nelle piazze di Pomarance e Monterotondo Marittimo il reticolato di inquadrature video che fu prende la concretissima forma della facciata di un palazzo alle cui finestre troveremo i nostri clandestini. Urlanti, buffi e insospettabilmente familiari abitanti di un insolito condominio che rappresenta un pezzo di tutti noi.
Ingresso libero




Venerdì 7 luglio ore 21.30/ Piazza Cavour – POMARANCE

Teatro Metastasio di Prato
SCAMPOLI
da Robert Mitchum ad Andrea Camilleri
conferenza-spettacolo di e con Massimiliano Civica

La distanza dall’emozione

Una serata a metà strada fra una raccolta di detti memorabili e il “Forse non tutti sanno che...” della Settimana Enigmistica.
Un punto di vista particolare, anch'esso unico a suo modo: in scena non un attore, ma un regista, uno dei più importanti e talentuosi che abbiamo in Italia, che si racconta, ci racconta, ammaliandoci con la sua poetica, il suo modo di leggere e interpretare la realtà e alcuni dei suoi segreti.
A picco sul mare, aneddoti, pensieri ed episodi della vita di alcuni protagonisti del mondo del teatro e del cinema: Robert Mitchum, Roberto Rossellini, Jerry Lewis, Emanuele Luzzati, Andrea Camilleri.  Artisti ideali, modelli distantissimi e forse a noi irraggiungibili, ma proprio per questo assolutamente 'esemplari'.


Ingresso 5,00 euro


Martedì 12 luglio ore 21.30/ Parco delle Biancane – MONTEROTONDO M.mo

Le Vie del Fool
BACCANTI Unplugged
Versione site specific

Testo,regia e interpretazione Simone Perinelli
Consulenza artistica, aiuto regia e organizzazione Isabella Rotolo
Disegno luci Fabio Giommarelli progetto sonoro Hubert Westkemper musiche originali Camera scene Francesco Givone costumi Labàrt Design
Coproduzione Teatro del Carretto, Leviedelfool e Teatro della Tosse
Con il sostegno di Officine Papage e Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave/Kilowatt)

Ai vaganti di notte, ai posseduti da Dioniso, alle menadi, agli iniziati.

C’è un Luogo che è quello del mito e della tragedia; questo Luogo c’è ma è difficile da raggiungere, un po’ come cercare il Luogo del Dionisiaco in una metropoli. Se questo luogo esiste, allora esiste anche un tempo, difficile da afferrare da quel treno in corsa che oggi il Tempo stesso è divenuto. Nonostante queste difficoltà, il Mito continua a vivere con la sua virtù di delineare tutto quanto se stesso in un presente vitale, pregno di voci ancestrali di oracoli e riti del passato. Il mito continua a vivere e la Tragedia è ancora la sua più efficace espressione. Ogni notte nel cielo compaiono i racconti disegnati dalle stelle ad anni luce di distanza ed ecco che il tempo del mito prende piede. Poi finalmente Dioniso arriva, come sempre, falso e seducente e solo allora la tragedia può iniziare.
Ingresso 5,00 euro







Giovedì 13 agosto ore 21.30 / Vilal Ginori – CASTELNUOVO V.C.

MagdaClan Circo
ONE STEP BEYOND
Acrobatica al suolo, acrobatica aerea, equilibrismo, giocoleria, mano a mano
di e con on Elena Bosco, Giulio Lanfranco, Alessandro Maida, Giorgia Russo
Evento organizzato in collaborazione con Sarabanda – Circumnavigando Festival

Un passo verso l’altro con la testa verso il basso, un passo sulle mani e due piedi sulla testa. Un altro passo verso l’alto per accorciare le distanze. Percorsi in equilibrio, dorso a dorso, mano a mano, sempre più vicini fino a sentire il respiro e il battito del cuore.  Un passo oltre, poi, per scavalcare i confini dei corpi e delle sue paure. In questa creazione specifica per Nuove Terre, gli artisti del MagdaClan usano la poesia del circo contemporaneo per sfidare col sorriso e superare con la meraviglia un ostacolo necessario che va aldilà dei limiti del corpo: la distanza.

Ingresso 5,00 euro

Sabato 15 agosto dalle ore 23.00 alle ore 8.00 / Parco del Mattatoio – POMARANCE
UN FANTASCIENTIFICO WEEKEND DI FERRAGOSTO

SLEEPING CONCERT
Dormendo sotto le stelle
con Les Giants, Mishah, Ermete Trismegisto, Matteo Saltalamacchia, Confindustrial Sinfonietta
Evento organizzato in collaborazione con Electropark Festival

La distanza della contemplazione

Lo sleeping concert è un concerto che dura una notte intera, concepito per modulare il sonno e i sogni del pubblico dormiente. Nasce all’inizio degli anni ‘80 con Robert Rich, che proponeva concerti di 9-10 ore in cui il pubblico sdraiato era libero di addormentarsi, lasciando che la musica influenzasse la propria coscienza onirica. Non un concerto da ascoltare con attenzione, ma piuttosto un modo di passare la notte lasciandosi trasportare dai suoni, a basso volume ma avvolgenti, in modo da rilassare e favorire il viaggio del pubblico tra sonno e dormiveglia. È in questa terra di mezzo che si possono più facilmente realizzare i sogni lucidi, cioè sogni in cui la coscienza è consapevole e in cui si può muovere a piacimento quasi come in mondi in cui si è "trasportati". Un’esperienza talmente intensa da creare spontanee interazione tra i partecipanti, in un percorso di emozioni, pensieri e immaginazione.
Ai controlli del suono ci saranno esperti componenti del collettivo milanese 'Sleep Collective', fondato nel 2012 da diversi artisti che avevano già dato vita a sleeping concert in vari luoghi della città e dintorni, oltre a musicisti toscani: il duo di Dj Les Giants da Firenze, e Mishah, performer pisana che utilizza i più recenti software per 'suonare' le piante della vegetazione presente.

Ingresso libero







Progetto speciale di Officine Papage
DISTANZE POSSIBILI
Drammaturgia di Mariagiulia Colace
Con Marco Pasquinucci e Caterina Simonelli

“Il punto è che la finzione ci ha consentito non solo di immaginare le cose, ma di farlo collettivamente.” [Yuval Noah Harari]

Le tre leggi della Robotica di Isaac Asimov:
“Un robot non può recar danno a un essere umano né può permettere che, a causa del suo mancato intervento, un essere umano riceva danno.”
“Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani, purché tali ordini non vadano in contrasto alla Prima Legge.”
“Un robot deve proteggere la propria esistenza, purché la salvaguardia di essa non contrasti con la Prima o con la Seconda Legge.”

Qualcosa ha permesso all’essere umano di diventare il padrone del mondo: il sapere immaginare cose che non esistono, e il saperlo fare insieme. Immagina con tutti gli strumenti a sua disposizione e lo fa all’infinito. Così ha costruito città, confini, paesi, chiese, religioni, razze, macchine… alla continua ricerca della completezza, della perfezione. Fino a immaginare un se stesso perfetto, completo, senza difetti e chiamarlo Robot, umanoide, clone. Lo ha tirato fuori da sé, questo mostro, lo osanna, e lo teme. Lo colloca nelle situazioni più diverse e impensabili, futuri distopici o utopici, altri pianeti. Lo eleva a ruolo di carnefice o lo abbassa a ruolo di vittima. E continua a immaginare, l’uomo, sempre più velocemente, sempre più voracemente. Diventando l’unico essere vivente capace di sognare un mondo migliore e distruggere quello in cui abita. Ma se potesse davvero pensare, un Robot, se potesse sviare alle tre leggi della robotica ipotizzate da Asimov e dire quello che pensa, cosa direbbe? Potrebbe mai provare invidia per un essere umano?

Domenica 16 agosto / POMARANCE

Una giornata che inizia e finisce con due appuntamenti di DISTANZE POSSIBILI, un progetto speciale che parte dell'universo fantascientifico di Asimov per misurare la distanza tra il presente e un possibile nostro futuro. Una distanza che definisce il percorso minimo tra due punti necessario ad aprire le porte del sogno. Una distanza che è possibilità: possibilità di immaginare, inventare e creare insieme.

Ore 8.00 -  Boschetto di Gallerone – Ingresso libero
SOLILOQUI POSITRONICI
Omaggio a Isaac Asimov
Isaac Asimov, autore pilastro della fantascienza e teorizzatore delle tre leggi della robotica, attraverso i suoi robot ci parla di umanità. Perché i robot sono così intriganti? Come fa il metallo a farci sentire così umani? E soprattutto, cosa invidia, all'uomo, una macchina perfetta? Mik-28, Robbie, Susan Calvin e gli altri: Asimov ci racconta di robot che sembrano umani e umani che sembrano robot. Questi monologhi vogliono essere un omaggio ad alcuni dei personaggi creati dall'autore.

Ore 21.30 - Lo stadio - Ingresso 5,00 euro
IL FUORIGIOCO DI ORIONE Ovvero partitella di pallone per sfuggire alla morte
Se potessimo riprogrammarci, così come si fa con le macchine, cosa cambieremmo in noi stessi? Se ognuno di noi potesse avere un se stesso bambino davanti, cosa gli raccomanderebbe per diventare un adulto felice? Un intero paese ha preso parte a un esperimento. Le indicazioni lasciate sono poche. "LORO" un misterioso direttivo composto da psicologi, ingegneri e scienziati hanno consegnato a ciascun individuo un bambino robot. Unica comanda "rendeteli felici". Marco e Caterina - due dei cittadini che prendono parte dell'esperimento - preparano il necessario per il primo test previsto dal programma, fanno i conti con la propria umanità e si chiedono: come si misura la felicità?

Giovedì 20 agosto ore 21.30 / Piazzale della Chiesa – MONTEVERDI M.mo

Pan Domu Teatro
ASSENZA SPARSA
di e con Luca Oldani
Dramaturg Jacopo Bottani
Contributi audio di Dott. Paolo Malacarne, Dott. Ugo Faraguna, Dott. Francesco Tani
con il sostegno e la produzione in residenza di Fondazione Policlinico Sant’Orsola ONLUS Bologna.
Spettacolo vincitore della rassegna Intransito 2019

È possibile raccontare con leggerezza il dolore di un'amicizia sconvolta da una tragedia? È possibile farlo in assenza di personaggio, di trama, di consequenzialità dell'azione? Assenza Sparsa è una non-storia fatta di tentativi comici, grotteschi, assurdi, ingenui, dubbiosi, disperati; di reagire al dolore, di provare a starci dentro mentre intorno a chi aspetta in sala d’attesa si sparge intanto un po’ di “assenza”. L’assenza di chi sembra dormire ma non dorme, di chi sembra morto ma è vivo, di chi vive come un morto. Un’assenza così insomma, un po’ imprecisa, raffazzonata…. L’assenza del coma. Gli artisti di Pan Domu sono andati a dialogare coi medici del reparto Rianimazione per raccogliere le loro riflessioni lucide, disincantate e umane sulle tematiche del coma, del sonno, della morte, della percezione del dolore.
Non solo uno spettacolo ma anche e soprattutto un percorso che raccoglie, con grande delicatezza e cura, l’esperienza umana trovata fra le mura del Policlinico Sant’Orsola di Bologna.
Ingresso libero



Progetto speciale di Officine Papage
DISTANZE POSSIBILI
Drammaturgia di Mariagiulia Colace
Con Marco Pasquinucci e Caterina Simonelli

Da venerdì 21 a giovedì 27 agosto ore 18 / Refrigerante Centrale 3 - LARDERELLO
(Progetto in fase di studio)

Arena Geotermica – Evento site Specific
L’IMBARAZZO DELL'INFINITO
Esperienza per spettatore solo

Un gioco è bello quando dura poco. [saggezza popolare]
Noi profumiamo del profumo dell’eternità, ma non abbiamo l’olfatto per sentirlo. (Abdelmajid Benjelloun)
 C’è nessuno?  [particella di iodio Lete]

Spin off del progetto speciale Distanze Possibili ispirato al racconto Bugiardo! di Isaac Asimov

Tutti ci provano, con il tramonto. Chi con i colori, chi con le parole, chi con la pellicola. Gli estimatori, davanti al Sole che cala, attendono un po’ di più. La condizione ottimale è davanti al mare, perché l’Orizzonte offre un limite chiaro, un traguardo. C’è un momento preciso, sanno gli estimatori, in cui non si capisce se il Sole ancora c’è, o se non c’è più. Se a forza di guardarlo ci inganniamo che stia ancora lì, o se effettivamente sia sparito. Quel pezzettino – eppure così grande che tra tutto il cielo e tutto il mare si perde. Gli estimatori sanno che è quel limite, che fa tutto il tramonto. Chi si alza prima, non può capire. Chi fa la foto e si volta, non può capire. Gli estimatori di tramonti sanno, che per un breve attimo, tutti i colori diventano lo stesso colore, e che ogni cosa si mostra fatta della stessa sostanza. Gli estimatori sanno che la fine del tramonto c’è, e non si può dire mai quando.
Un essere umano di fronte un altro essere umano, che umano non è. Perché non ha un orizzonte da raggiungere. Un essere umano di fronte a un umanoide, una macchina, l’estrema evoluzione della leva di Archimede. Identici in tutto e per tutto. Con una sola piccola differenza. Anzi due. La macchina per piangere ha una riserva limitata di lacrime. La macchina non ha una fine. E ne è così imbarazzato da non saper più che fare.
Un’esperienza unica all'interno dell’arena geotermica, l’ex refrigerante della centrale 3 di Larderello diventato familiare al pubblico del Festival delle Colline Geotermiche. In quest’umana cattedrale del nostro territorio, lo spettatore è invitato a partecipare a uno spettacolo immersivo in cui le emozioni e il racconto sono lo spazio stesso: la sua architettura, la sua grandiosità, la sua circonferenza chiusa di cielo stellato; se di notte guardi in su dal suo interno.
Lo spettacolo si segue in cuffia, tramite il proprio smartphone. Lo spettatore è solo, la sua unica compagna è una voce che racconta, che guida, che si confonde con i suoi pensieri... Un appuntamento appositamente pensato per uno spettatore unico, da ripetersi più volte al giorno (max. 10 spettatori al giorno) e per più giorni per raggiungere un pubblico più vasto.

Ingresso libero – Solo su prenotazione



Mercoledì 26 agosto ore 21.30 / Largo Magenta – MONTEROTONDO M.mo

Teatro della Caduta
MADAMA BOVARY
Scritto e interpretato da Lorena Senestro
Liberamente ispirato a Madame Bovary di Gustave Flaubert con brani tratti da Guido Gozzano
Musiche originali Eric Maestri, costumi Stefania Berrino, disegno luci Roberto Tarasco.
Regia Massimo Betti Merlin e Marco Bianchini
Con il sostegno della Regione Piemonte
Finalista Premio Scenario 2011, Stagione 2011-12 Teatro Stabile Di Torino, Menzione Speciale Argot Off 2013

Un’ Emma Bovary dei nostri giorni reinventata in chiave piemontese da Lorena Senestro che, nello scrivere, non ha rievocato solo i personaggi e le atmosfere del celebre romanzo di Flaubert, ma anche i versi di Gozzano, filtrando il tutto con la propria esperienza autobiografica.
Lo spettacolo coniuga nuova drammaturgia e teatro d’attore, sperimentazione linguistica e tradizione dialettale, ponendo al centro l’attore e le sue potenzialità espressive, alla riscoperta della forza evocativa di un classico della letteratura che affronta tematiche di straordinaria attualità: la paura di agire; le false chimere; la dialettica tra città e provincia, tra nuovo e tradizione. Attraverso un’altalena di sensazioni, situazioni e registri, lo spettatore viene così condotto in un mondo inventato, generato dall’immaginazione creatrice di Emma Bovary, Madama e non Madame, cerca di colmare la distanza che la separa dai suoi desideri.
Ingresso 5,00 euro











Venerdì 28 agosto ore 19.00 / POMARANCE

Officine Papage e Le Contrade di Pomarance
LE VOCI DEL PALIO

Il 2020 è un anno insolito, difficile e pieno di limiti. Limiti che oltre a distanze e mancanze fanno fiorire possibilità e idee.
Il tradizionale Palio delle Contrade, simbolo dell'identità di Pomarance, che ogni settembre infiamma tutto il paese di energia, partecipazione, competizione e creatività quest'anno non si potrà tenere. Dialogando insieme a tutte le Contrade, Centro, Gelso, Marzocco, Paese Novo (in rigoroso ordine alfabetico) si è deciso di provare ad utilizzare questa “assenza”, questa “mancanza” come tentativo per pensare ad un percorso collaterale, ad un programma di iniziative condivise e progettate insieme che non vadano a “colmare un buco”, ma che facciano sintesi di un percorso, che organizzino meglio un possibile domani; un tempo prezioso per capire chi si è diventati guardando quello che nel passato si è realizzato; in una ricerca che guarda ad un prossimo prossimissimo futuro fatto di “Palio nel Piazzone”.
Un percorso da realizzare insieme, che può anche generare nulla se non si riscontrerà necessità e interesse, ma che abbiamo deciso insieme di intraprendere. Una prima piccola e grande tappa all'interno del Festival delle Colline Geotermiche, l'onesto tentativo di raccontare che cosa sia il Palio attraverso le parole, i ricordi, gli episodi di vita vissuti dei suoi contradaioli... e quel che verrà con le Voci del Palio.
Ingresso libero


DISTANZE POSSIBILI
Progetto speciale di Officine Papage
Drammaturgia Mariagiulia Colace
Con Marco Pasquinucci e Caterina Simonelli

Domenica 30 agosto ore 21.30 / Palcoscenico virtuale con platee reali diffuse
A Pomarance, Monterotondo M.mo, Castelnuovo V.C. e non solo

END MEETING FOR ALL - ISAAC ASIMOV REPRISE

Annullare le distanze

Ultimo appuntamento del progetto speciale DISTANZE POSSIBILI; una messa in scena particolare, ambiziosa e rischiosa, mutuata dalle esperienze di teatro di comunità portate avanti durante il lockdown col progetto SoFa’ Teatro. Attraverso il collegamento con la piattaforma Zoom, verranno allestite delle platee senza palco nei diversi paesi dei festival di Officine Papage, tra i colori della riviera di Levante della Liguria di  Nuove Terre  e i suggestivi panorami della Toscana, sede del Festival delle Colline Geotermiche.
Scomposti gli elementi della scena, palco e platea, ci si affiderà alla fantasia di ogni singolo spettatore e il pubblico sarà così invitato a sedersi e a collegarsi con il proprio cellulare attraverso un link. Da lì inizierà il racconto che, partendo da Asimov, unirà il pubblico delle platee dei diversi territori, unità geograficamente divise e distanti che, online, si troveranno a essere tante e vicine.
Un saluto all’estate nel segno della fantascienza per misurare la distanza tra il presente e un possibile nostro futuro. Una distanza che è possibilità: possibilità di immaginare, inventare e creare insieme.

Ingresso libero





ATTIVITÀ COLLATERALI

CAMPI ESTIVI
Distanti Ma Felici

Tra il 13 luglio e il 7 agosto saranno aperti i centri estivi di Officine Papage. In collaborazione con Società della Salute Alta Val di Cecina – Valdera
In occasione del Festival delle Colline Geotermiche saranno organizzate tre iniziative con le famiglie, per condividere apprendimenti ed emozioni. Appuntamenti su Volterra, Saline di Volterra, Castelnuovo V.C.
 “Estate Insieme” è un progetto dedicato ai bambini e alle bambine dai 3 agli 11 anni dell'Alta Val di Cecina, un viaggio sulle ali della fantasia che vuole far divertire i partecipanti, ma anche un percorso di scoperta e apprendimento, guidato da personale esperto in ambito artistico, educativo, pedagogico, psicologico. Le attività proposte (giochi, teatro educazione, musica, pittura, passeggiate all’aperto) hanno lo scopo di mettere in moto la creatività di ognuno, ma anche quello di promuovere l’amicizia, la cooperazione, l’ascolto, l’esercizio della fiducia reciproca. Date e luoghi in aggiornamento su www.officinepapage.it

CENATEATRO

Nellle sere di spettacolo i ristoratori locali offrono agli spettatori menù a prezzi scontati. Per usufruire della promozione presenta il biglietto in cassa! Prenotazione consigliata. Elenco dei soggetti partecipanti su www.officinepapage.it

NOTTE CON L’ARTISTA
Dopo lo spettacolo chiacchiere, curiosità, bel fresco per approfondire la conoscenza degli artisti ospiti del Festival delle Colline Geotermiche. Per ogni appuntamento un momento di incontro e contatto, in modo da rompere il confine del palco, dopo aver assistito alla performance, dando il tempo alle emozioni di decantare, per accendere il confronto e lo scambio in un'atmosfera di leggerezza e divertimento.


STAFF

DIREZIONE ARTISTICA: Marco Pasquinucci
DIREZIONE ORGANIZZATIVA: Annastella Giannelli
ORGANIZZAZIONE: Giulia Arpe, Alberto Lasso, Eva Scalzi
STAFF TECNICO: Monica Bosso, Alice Mollica, Diego Ribechini
UFFICIO STAMPA: Marzia Spanu
SOCIAL MEDIA: Eva Olcese, Matilde Pisani
ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO: Olta Agaci, Mattia Cappellini
GRAFICA: Silvia Elena Montagnini

INFO

Officine Papage – 334.2698007 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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