Snodi 2020

Dopo mesi incerti e traballanti, la compagnia teatrale torinese Piccola Compagnia della Magnolia riprende il progetto di alta formazione teatrale SNODI 20,

che da circa otto anni accoglie a Torino, con diverse declinazioni, la pedagogia di maestri italiani e stranieri del teatro contemporaneo.
Prendersi cura di sé, del proprio essere artista. Non essere eterni studenti ma studiare.
Assumersi la responsabilità civile della propria professione, nutrire la vitalità della vocazione; prendersi il tempo della pura ricerca accanto a valorosi artisti della scena teatrale nazionale e internazionale, per frequentare il proprio strumento artistico, per innalzare la consapevolezza, l'analisi.
Quello della ricerca è un tempo benedetto, atossico, improduttivo sì! È un tempo necessario. Per questo Piccola Compagnia della Magnolia - accanto ad una personale ricerca, presupposto fondamentale per la creazione dei propri spettacoli - negli anni ha costantemente promosso l'alta formazione accogliendo maestri da tutto il mondo e costruendo occasioni di studio. SNODI ...piccole gocce a tutela delle sorti del teatro in questo paese, un atto d'amore verso gli artisti.

I primi due stages sono previsti tra ottobre e novembre. A breve verranno annunciati gli stages successivi.

23 – 28 OTTOBRE 2020
STAGE CON MARCO SGROSSO
Come vola...( ahimè...?!?), come vola il tempo...
Ritratti di anime dolci e amare sospese tra passato e futuro

Il teatro non è una scienza esatta. Alcune formule funzionano come la matematica ma può anche accadere, misteriosamente e meravigliosamente, che due più due dia tre e non quattro. Altrove sarebbe un problema, in teatro questo inatteso disequilibrio può generare fiori rari. Non credo perciò a un metodo di insegnamento ‘universale’: la ricchezza creativa di un attore si fonda sulla messa a fuoco delle sue capacità e della sua individualità specifica, la formazione avviene attraverso un percorso progressivo di scoperta e di sapienza, attraverso una magica rielaborazione continua degli stimoli raccolti durante gli incontri e l’evolversi delle emozioni, che alla fine porta all’autoconsapevolezza e, nel migliore dei casi, ad una scelta di stile. Il lavoro che proporrò in questo percorso verso la costruzione del personaggio cercherà quindi, come sempre cerco di fare, di stimolare l’apporto individuale di ogni allievo-attore. Per questa avventura con coloro che vorranno viaggiare insieme a me alla ricerca di una metodologia per affrontare la costruzione del personaggio ho scelto tre autori che amo molto per ragioni diverse e che sono accomunati dall’appartenenza ad un’epoca storica in cui lo sguardo ha avuto un risalto particolare, anche grazie agli studi rivoluzionari della nuova scienza dell’anima, indagata da Sigmund Freud e da molti altri suoi colleghi/discepoli/rivali, assieme e dopo di lui. Sempre in mirabile equilibrio tra profondità e leggerezza, Anton Cechov ci offre ritratti di anime appartenenti ai più diversi ceti sociali. Con diverso estro sublime, Henrik Ibsen descrive il tormento di anime ingabbiate nelle proprie ossessioni.
Più aspro e tagliente, tormentato e feroce, perennemente insaziato come le sue creature, August Strindberg ci accoglie in un universo sempre sull’orlo dell’abisso esistenziale. Accomunati tutti dall’incapacità di definire con serenità un bilancio limpido tra rimpianti, nostalgie, rimorsi, speranze, aspirazioni e ribellioni – e in questo così vicini a ciò che noi per primi siamo incapaci di capire Accomunati tutti dall’incapacità di definire con serenità un bilancio limpido tra rimpianti, nostalgie, rimorsi, speranze, aspirazioni e ribellioni – e in questo così vicini a ciò che noi per primi siamo incapaci di capire. Il lavoro partirà da alcuni testi di riferimento per giungere ad una “scrittura scenica” originale, forte dell’apporto individuale di ognuno dei partecipanti.

NOTE
È condizione auspicabile per partecipare nel modo migliore al laboratorio la lettura di almeno tre delle seguenti opere:
Anton Cechov, Il gabbiano - Tre sorelle - Zio Vanja - Il giardino dei ciliegi
Henrik Ibsen, Spettri - Casa di bambola - Rosmersholm - Hedda Gabler – J.G. Borkmann
August Strindberg, Il pellicano – Il padre – Creditori – La signorina Giulia – Danza macabra

E’ necessario un abbigliamento comodo per gli esercizi fisici e per lavorare sul pavimento.

E’ utile portare abiti, accessori e oggetti attinenti ai personaggi e alle atmosfere. Invito i partecipanti a portare anche eventuali brani musicali che li entusiasmino in modo particolare e strumenti musicali che sappiano suonare.

MARCO SGROSSO
diplomato nel 1983 alla Scuola di Teatro di Bologna diretta da A. Galante Garrone. Ha lavorato in spettacoli diretti da Francesco Macedonio, Cesare Ronconi, Mario Martone, Raul Ruiz, Billi e Marconcini, Claudio Morganti, Maurizio Schmidt, Roberto Latini.
Dal 1985 al 1999 ha fatto parte della compagnia di Leo de Berardinis. Dal 1993, dà inizio ad un’attività autonoma, fondando – assieme ad Elena Bucci – la Compagnia Le Belle Bandiere. Dal 1992 tiene laboratori finalizzati all’apprendimento dell’arte teatrale o su specifici progetti.

INFO
Periodo: dal 23 al 28 ottobre 2020 - 6 giorni - dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17
Termine iscrizioni:13 ottobre 2020

Il laboratorio è rivolto ad attori, registi, autori professionisti. Selezione tramite CV e lettera motivazionale.
Numero minimo di partecipanti: 8
Numero massimo di partecipanti: 15
Sede di lavoro: Torino, luogo da definirsi
Costo del laboratorio: 220 €

11 – 15 NOVEMBRE 2020
STAGE CON RITA FRONGIA
Prove - Scrivere per la scena

Forse quello che faccio è una menzogna, ma riesce a evocare realtà con più precisione, dice Van Gogh. L'individuo è una menzogna che dice sempre la verità, dice Cocteau. Pinter dice che i personaggi mentono e qualcun altro dice che noi siamo quello che non diciamo.

È notte, in provincia, agosto, tavolini di un bar, due ubriachi in dialogo. Registro, torno a casa, trascrivo, leggo: sono spariti i timbri delle voci, la postura dei corpi e soprattutto è sparito il ritmo. La pagina è un cimitero, rimangono solo cadaveri. La scena non è la casualità di un bar in una notte d’agosto. Occorre invece ricreare il caso. Il caso dei due ubriachi al bar che dialogano una notte d’agosto in città. Il mio ruolo è quello di cercare i segni che ancora non hanno un senso, è più che altro un gioco, ma ha i suoi rischi. (Maria Lai)

Scrivere. Provare. Riscrivere. Riprovare. Non conosco oggi azione più bella del provare. Proviamo a scrivere per la scena. Proviamo a creare casi (caso, nell’etimo, significa caduta).

RITA FRONGIA
Sono cagliaritana, drammaturga e regista.Maestri tanti, ne cito pochissimi: Claudio Morganti, E.B.Vachtangov, Maria Lai, gli attori con cui ho lavorato, attori che ho visto e vedo lavorare, Eduardo, Leo de Berardinis, Antonio Neiwiller, Nina Simone.
Fra gli ultimi lavori c’è il progetto della Trilogia del tavolino, ovvero, tre commedie per attori audaci: La vita ha un dente d’oro (regia di Claudio Morganti), La vecchia e Gingín-di cosa si parla quando si parla- (drammaturgia e regia).
Dal 2006 faccio parte del Libero Gruppo di Studio d’Arti Sceniche coordinato da Claudio Morganti. Ho trascorso anni intorno all’abisso Woyzeck, Georg Büchner è un altro dei miei maestri (C’è un buio che sembra d’esser ciechi -lettura acustica- /Ombre Wozzeck-operina musicale per uomini ombra di poche parole/ Scimmia). E poi c’è stata la drammaturgia per MIT LENZ e per FREIER KLANG (entrambi con la regia di C. Morganti) e Umanescenza, incontro sull’arte imperfetta della drammaturgia, L’opinione di zia Angelina e altre cose, ma gli elenchi annoiano presto. Infine Il Caso W. (regia di Claudio Morganti) Un pensiero, non mio, mi accompagna sempre, è quasi un’ossessione, è questo: il padre del drammaturgo è il danzatore.

INFO
Periodo: dall' 11 al 15 novembre 2020 - 5 giorni - dalle 15 alle 19
Termine iscrizioni:1 ottobre 2020
Il laboratorio è rivolto ad attori, registi, autori professionisti. Selezione tramite CV e lettera motivazionale.
Numero minimo di partecipanti: 8
Numero massimo di partecipanti: 12
Sede di lavoro: Torino, luogo da definirsi
Costo del laboratorio: 220 €

I laboratori si svolgeranno tenendo conto delle restrizioni Covid19 in atto durante il periodo di svolgimento.
INFORMAZIONI / ISCRIZIONI Davide Giglio 339 8232634 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Le informazioni aggiornate sono sulla pagina FB Piccola Compagnia della Magnolia.
SNODI.20: un progetto di Piccola Compagnia della Magnolia realizzato con il sostegno di TAP – Torino Arti Performative

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