Vinkovci festival Glumca

E' durato dieci giorni, dal 3 al 12 settembre, il Festival dell'Attore della scena croata, giunto alla ventottesima edizione. Le ventuno compagnie invitate - scese a diciotto a causa di intervenuti problemi sanitari - si sono presentate, come ogni anno alle platee delle sei principali località del Nord-Est del Paese: la tristemente famosa Vukovar, Osijek, Vinkovci, Zupanja (dove si svolse la prima edizione), Ilok e Otok. A sostenerlo, il Ministero della Cultura, gli Enti locali e la associazione che raccoglie quasi la metà del totale degli attori professionisti croati (un sodalizio che non e' ne' un albo né un sindacato), oltre a numerosi registi, dramaturg, scenografi, costumisti: qualcosa come circa duemila persone. Siamo nella primavera del 1994. Buona parte della suddetta area e' al centro di continui attacchi e bombardamenti dell'esercito serbo-federale, il che significa chein grande misura isolata dal resto della Croazia. Uno dei piu' famosi attori croati e della ex Jugoslavia, Zvonimir Torjanac e' di questi luoghi, come lo sono altri due "mostri sacri": Vanja Drach e Fabijan Sovagovic (a loro tre sono intitoolati i premi piu' importanti). Il Torjanac chiama a raccolta alcune decine di colleghi e con l'aiuto della predetta associazione degli artisti drammatici della

Croazia (HDDU) decide di dar vita ad una rassegna teatrale. Non ci sono pretese di alcun tipo, l'intento e' quello di non fare sentire sole le popolazioni del posto, di portare loro qualche ora di svago, di divertimento, e l'amicizia e la solidarietà' di gente dal volto familiare. Infatti, all'appello si presentano le attrici e gli attori più' famosi. L'anno successivo, il problema dell'accerchiamento, in una parola della guerra, non esiste piu'. L'esercito e' stato ricacciato fuori dai confini. Non sono però' spariti i problemi, non ultimo il fatto che  la maggior parte degli edifici sono andati distrutti. Spazi teatrali per una programmazione decente non ve ne sono e non ce ne saranno per parecchio. E allora? Allora, Drach, i suoi colleghi, i direttori di tutti i teatri del Paese decidono di trasformare quell'iniziale appuntamento estemporaneo in rassegna fissa, in festival. Per la precisione un festival dedicato all'Attore.
Detto, fatto. Sono ventotto anni che la presidenza della summenzionata HDDU sceglie l'attore o l'attrice con il compito di selezionare gli spettacoli da presentare al Festival, nonché i tre attori che comporranno la giuria, la quale premierà i migliori attori e il migliore spettacolo - spettacolo, ovviamente, che poggia sull'interpretazione degli attori, non sulla "lettura registica" e simili. Interessante sottolineare che almeno i due terzi delle produzioni presenti nascono da testi di autori nazionali contemporanei, ma non è una "regola". Tant'è che una decina di anni fa il premio per la migliore interpretazione femminile lo vinse Andreja Blagojevic-Mangano, quale protagonista del bettiano "L'Isola delle capre", allestito dal Dramma Italiano di Fiume.
Quest'anno, per esempio, dei ventuno titoli, tolti "La signorina Giulia", "Il Giardino dei ciliegi" e "Perfetti sconosciuti" (dall'omonimo film di Paolo Genovese), per il resto si sono viste solo commedie e drammi di autori locali. Testi, non di rado tutt'altro che banali o leggeri. Testi, concludo, che nel corso della stagione hanno avuto parecchio successo.
Già... la stagione. E chiudo. Ebbene, la scena croata non si e' fatta "intimidire" dal Convid 19. A parte il lock down iniziale - ma non ovunque - durato tre, quattro mesi, e quando ancora il vaccino si trovava nel mondo dei sogni, la maggior parte dei teatri hanno continuato a lavorare, magari evitando di portare sulla scena spettacoli con più di otto o dieci interpreti e avendo in platea gli spettatori a tre e più metri di distanza l'uno dall'altro. Nei prossimi giorni, si apre la 2021/22. Non si prevedono grandi novità né' tantomeno nuovi debutti, bisogna "consumare" quanto si e' prodotto dal 2019 in poi, visto che la metà' della popolazione è vaccinata e comunque a teatro si entra solo se, come minimo... tamponati.

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