ITC Teatro di San Lazzaro

ITC Teatro di San Lazzaro
(via Rimembranze 26, San Lazzaro di Savena – Bologna)

La Stagione 2021-2022
Ridisegnare bellezza

a cura del Teatro dell’Argine

    Riparte la Stagione dell’ITC Teatro: spettacoli, incontri, progetti speciali, eventi, laboratori. Direzione artistica del Teatro dell’Argine, in collaborazione con Comune di San Lazzaro di Savena, Città metropolitana di Bologna, Regione Emilia-Romagna e MiC Ministero della Cultura, partner di comunicazione Profili, partner mediatico bolognateatro.it.

«Ancora la fatica di trovare le parole. Per dire che ci riproviamo. Togliendo il buio alle cose. Gettando lo sguardo oltre. Ci avevamo già provato lo scorso anno. Niente da fare. Ma come un pugile suonato che ostinatamente si rialza eccoci di nuovo qua. Abbiamo l’aria sciupata di chi si è dovuto mettere la speranza in tasca per un po’. In una tasca la speranza, nell’altra la bellezza (La bellezza non è questione di distanze, titolavamo l’anno scorso…) Dalla tasca speranza e bellezza occhieggiano, e brillano. Lentamente usciranno e riprenderanno tutto lo spazio. Anche solo a scriverli qui, sulla carta, i titoli degli spettacoli, fanno già luce. Era in gran parte la luce che doveva accendersi lo scorso anno, e invece... Ma eccoli di nuovo. Ostinati appunto. La luce brilla. Non spegniamola. Non spegneteci. Brilliamo insieme» (Teatro dell’Argine).
    
lA STAGIONE
Mercoledì 6 ottobre 2021 si apre il sipario sulla nuova stagione con il debutto nazionale di Sandro, una nuova produzione del Teatro dell’Argine che vede impegnato il gruppo di lavoro che ha dato vita un paio di stagioni fa a uno spettacolo molto apprezzato come Mi chiamo Andrea, faccio fumetti, su Andrea Pazienza; questa volta il focus è la biografia di Sandro Pertini, raccontata e fatta “vivere” da Andrea Santonastaso con la regia di Nicola Bonazzi. A seguire altre produzioni, sia nuovi spettacoli che riprese, del Teatro dell’Argine (La luce intorno, The Shoe Must Go On, Nel ventre); gli assoli di Antonella Questa e Giuliana Musso (Infanzia Felice e Dentro); il lavoro delle compagnie di ricerca (Kepler-452 con Gli Altri, Babilonia Teatri con Mulinobianco, Frosini/Timpano – e Marco Cavalcoli – con Ottantanove); le primizie della rassegna Solo all’ITC, con uno sguardo alla nuova drammaturgia italiana ed europea (Combattenti di Renato Gabrielli, Bartleby di Renato Sarti e I Girasoli di Fabrice Melquiot), con l’aspro teatro di figura di Fabiana Iacozzilli (La Classe)  e con la delicata riflessione sulla perdita dello spettacolo Arturo (Premio Scenario Infanzia 2020). E poi una novità: abbiamo chiesto ad alcuni grandi artisti e compagnie di fermarsi all’ITC qualche giorno, per raccontarci un po’ del loro lavoro, per farcelo vedere, per farcelo provare. Sarà di volta in volta una tre giorni di laboratorio, visioni di film e di spettacoli con Scimone/Sframeli, Fabio Mangolini, Teatro delle Albe, Paolo Nani, César Brie, che porteranno (o riporteranno) sul nostro palco alcuni degli spettacoli che ne hanno caratterizzato maggiormente il percorso, o a cui sono particolarmente legati.
In allegato, il dettaglio della rassegna.

LA STAGIONE JUNIOR
A partire da domenica 24 ottobre torna anche la rassegna di teatro dedicata all’infanzia e alla gioventù che propone spettacoli per bambine, bambini, adolescenti e famiglie.
Tra le proposte, la nuova produzione del Teatro dell’Argine Il Carretto delle Storie: I tre porcellini – che vede il ritorno delle amate protagoniste e del loro carretto alle prese con la rivisitazione di una nuova storia – si affianca ad altri spettacoli della compagnia. Tornano poi sul palco dell’ITC Claudio Milani con lo spettacolo natalizio La Conta di Natale; Compagnia Arione de Falco con Oggi. Fuga a quattro mani per nonna e bambino, il racconto di un incontro tra generazioni lontane; il Teatro dell’Orsa con Fiabe a colori, spettacolo che vuole affermare il diritto dei bambini alla pace, al gioco, ai pensieri selvatici, alla poesia; Factory Compagnia Transadriatica con Mattia e il nonno, piccolo capolavoro scritto da Roberto Piumini, uno degli autori italiani più apprezzati della letteratura per l’infanzia. Per la prima volta all’ITC Teatro il Teatro del Buratto con Seme di mela, un viaggio appassionante nel mondo segreto del “sotto la terra”, e la compagnia Di Filippo Marionette con Appeso ad un filo, spettacolo di marionette pieno di semplicità e poesia. Non mancano gli appuntamenti dedicati a un pubblico di tutte le età, come The Shoe Must Go On e C’era una sVolta del Teatro dell’Argine e come il conosciutissimo e apprezzatissimo La Lettera di Paolo Nani.
In allegato il dettaglio della rassegna.

LABORATORI
Ripartono finalmente i laboratori per bambini, bambine, adolescenti e adulti dai 4 ai 99 anni a cura del Teatro dell’Argine.
Sono aperte le iscrizioni ai laboratori di teatro per principianti, base e avanzato, tessuti aerei e danza. I laboratori si tengono in fascia serale, una volta a settimana presso l’ITC Studio e l'ITC Lab.
Riprendono inoltre le proposte per i più piccoli: laboratori di teatro, danza moderna, tessuti aerei per bambini e adolescenti dai 4 fino ai 18 anni. I laboratori si tengono  in fascia pomeridiana, una volta a settimana presso l’ITC Studio e l'ITC Lab.
Per i bambini e le bambine sono previste a settembre lezioni di prova gratuite su prenotazione.
I laboratori prevedono il rispetto delle direttive previste dalla normativa vigente per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19.

PROGETTI SPECIALI
Dopo il primo workshop internazionale tenuto dai partner d’eccezione del Théâtre du Soleil nella prestigiosa cornice della Cartoucherie di Parigi, prosegue Cre-Actors - Formare teatranti interculturali per un’Europa diversa. Questo progetto europeo ha al centro lo scambio di buone pratiche tra organizzazioni esperte di teatro contemporaneo impegnato con la diversità sociale e culturale, di creazione collettiva e di vocazione internazionale. Cre-Actors coinvolge, oltre al Teatro dell’Argine e al Théâtre du Soleil, la compagnia Border Crossings (Irlanda) e il network internazionale di drammaturghi con base in Svezia The Fence e si svolge nell’ambito del programma Erasmus +: ogni partner, come è già accaduto a Parigi, conduce una sessione su come sviluppa il proprio lavoro, sulle relazioni che crea con le diverse comunità, sui metodi che segue per trasformare il dialogo interculturale in performance, sulle modalità di presentazione di queste ultime, e sulle azioni parallele e di contorno che nutrono i legami con le diverse comunità e con il territorio. Il progetto può essere seguito tramite un blog dedicato (cre-actors.blogspot.com) e produrrà un e-book che conterrà una raccolta e una fusione delle buone pratiche sperimentate nel percorso.
Prosegue, inoltre, Per aspera ad astra – Come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza, il progetto capitanato da Compagnia della Fortezza/Carte Blanche – Centro Nazionale Teatro e Carcere e sostenuto da ACRI – Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio Spa e Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna che vede il Teatro dell’Argine tenere un corso di formazione nei mestieri del teatro con i detenuti della Casa Circondariale di Bologna “Dozza”. Nonostante le difficoltà di questo periodo durante il quale sia le case circondariali che i teatri sono stati chiusi, l’attività è riuscita a proseguire ed è già  approdata ad una quarta edizione.
Al via anche un nuovo progetto che coinvolge l’Istituto Storico Parri di Bologna, Kilowatt – Le Serre dei Giardini Margherita di Bologna e il Teatro dell’Argine. La capsula del tempo. Alleniamo la memoria intende valorizzare e promuovere fra gli studenti e le studentesse della scuola secondaria di secondo grado della Città metropolitana di Bologna una riflessione sul significato attuale della memoria in tutte le sue accezioni, sia individuale che collettiva, sia pubblica che privata, sia narrativa che del corpo. Si proporrà ai ragazzi e alle ragazze di una classe del Liceo Classico Minghetti di Bologna di condurre un viaggio virtuale, un itinerario didattico e di apprendimento dell’evento pandemico in corso attraverso la pratica del ricordo    come azione creativa culturale e sociale. Verranno così prodotti dei materiali – testi scritti, audio e video interviste – che costituiranno il nucleo  originario della capsula del tempo, un fondo archivistico conservato presso l’Archivio dell’Istituto Parri e dedicato alle memorie della pandemia.    

teatrodellargine.org |itcteatro.it
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 051.6271604 (direzione) | 051.6270150 (biglietteria)
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