Gioele Dix racconta Franco Parenti

Il 16 Gennaio 1973, Franco Parenti alza, per la prima volta, il sipario dell’allora Salone Pier Lombardo: in scena “L’Ambleto” di Giovanni Testori, per la regia di Andrée Ruth Shammah. Ad un anno dal Cinquantesimo compleanno del Teatro Franco Parenti, domenica 16 Gennaio 2022 in Sala Grande, Gioele Dix ricorda Franco Parenti, artista, grande interprete, intellettuale curioso e anticonformista, con lui, sul palco, ospite d’onore, Andrée Shammah. Pause, silenzi, sguardi, respiri Gioele Dix racconta il teatro di Franco Parenti la sua profondità e la sua grande umanità. Franco Parenti è stato un vero Maestro per molti attori: dava preziosi suggerimenti sull’intonazione, sulle pause, sulla gestualità. Gioele Dix ha lavorato con Franco Parenti quando era ancora un attore alle prime armi: “Un legame speciale per quasi tre anni, sera dopo sera, ho rubato tutto il rubabile”. Era una persona brusca, severa, ma si percepiva la sua passione il suo desiderio di donarsi al pubblico e ai giovani attori della sua

compagnia. Una sera, nel suo camerino al Teatro La Pergola di Firenze, gli disse senza mezzi termini: “Non sei male, ma per ora, più che recitare, tu fai rumore”. Anni dopo Gioele Dix, capii il significato profondo di quelle parole: recitare vuol dire avere un pensiero dietro ogni battuta comprendere il valore di ogni parola. Ospite d’onore della serata Andrée Ruth Shammah che ha lavorato con Franco Parenti per molti anni. Quando si conobbero lei aveva diciannove anni, lui più del doppio, cinquantuno. Un sodalizio che ha generato il Salone Pier Lombardo, nato col preciso desiderio di proporre un teatro vicino alla gente, un teatro poetico. Un’impresa in cui sono coinvolti anche Giovanni Testori, Dante Isella e Gian Maurizio Fercioni.  Andrée Ruth Shammah, regala momenti di vera gioia ricordando quanta verità si poteva percepire nel lavoro che Franco Parenti svolgeva dietro le quinte, durante le prove e in scena, lui non recitava le parole ma le storie. Sentendola parlare, nasce, nel cuore di chi ama il teatro, il desiderio di non abbandonare mai questo mondo, di sostenerlo fino in fondo, anche in momenti difficili come questo. Hanno chiuso i teatri eppure non ci sono mai stati contagi in teatro, perché tutto si svolge sempre in estrema sicurezza; una sicurezza che nasce dal desiderio di continuare a vivere, respiro dopo respiro, tutti insieme, lo spettacolo dal vivo che nessuno schermo a distanza potrà mai sostituire. La serata, dopo l’introduzione di Gioele Dix, continua con la lettura di brevi testi o recensioni sul lavoro di Parenti: Chiaretti, Volli, Dario Fo, Severino, Squarzina…Le letture a cura di Chiara Maraviglia e Lorenzo Vitalone, sono di volta in volta commentate con brio e lucidità dalla direttrice artistica del teatro: un lungo paltò, un cappello sulle ventitré, Andrée Ruth Shammah, anima la serata con il vigore e l’energia che le ha permesso di rilanciare nel futuro il sogno poetico di Franco Parenti.

Milano, Franco Parenti, 16 dicembre 2022

Foto Tommaso Le Pera (particolare)

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