Barco Teatro

Barco Teatro 2022
Stagione teatrale e musicale

Dal 30 gennaio ritornano gli eventi di Barco Teatro, con una programmazione che coprirà la prima parte del 2022, da gennaio a giugno, con spettacoli, musica, arte.

Barco Teatro nasce dal desiderio di alcuni professionisti dello spettacolo, della comunicazione, dell’architettura e della cucina, di creare a Padova uno spazio multifunzionale che proponga con innovazione occasioni di teatro, musica, arte, danza, performance e cibo. Un luogo finalizzato alla realizzazione di nuove modalità di fare cultura e spettacolo, offrendo spazio ad espressioni e proposte artistiche innovative e suggestive. Un nuovo palcoscenico dove poter anche sperimentare contaminazioni espressive, affidandosi alle esperienze e alle specifiche competenze delle direzioni artistiche dei dipartimenti di musica (MoMùs-MoreMusic), di teatro - arte - comunicazione (OnOff Spazio Aperto) nonchè del gusto di Clafè Bistrò.

Il valore aggiunto e l’originalità della proposta di Barco Teatro rimangono invariati e, se possibile, potenziati: un piccolo teatro ricavato in un esclusivo luogo urbano ricco di fascino e eleganza.

In programma due stagioni: una teatrale e una musicale.

La Stagione musicale, “La scatola sonora” prevede 10 concerti di musica classica, sotto la Direzione Artistica di Alessandro Tommasi. I concerti di musica da camera saranno introdotti da esperti musicologhi e storici della musica (Alessandro Tommasi – Mauro Masiero).

La Stagione teatrale, “Declinazioni. Passato e presente a teatro” ha in cartellone 8 spettacoli tra tradizione e reinterpretazione, sotto la Direzione artistica di Bruno Lovadina. Gli spettacoli teatrali sarano preceduti da cene a tema servite nello spazio della platea (limitatamente alle vigenti disposizioni anti pandemia).

Stagione teatrale
“Declinazioni. Passato e presente a teatro”

5 febbraio
Carlo Bonavera
I segreti di Arlecchino
Commedia dell’Arte
(I incontro della Rassegna “La Rosa dei Maestri”)

Lo spettacolo è inserito nella rassegna “La Rosa dei Maestri”, inserita nella programmazione teatrale di Barco Teatro e che prevede la partecipazione di 4 grandi artisti della Commedia dell’Arte in altrettanti stages di teatro e spettacoli teatrali che si tengono una volta al mese, da febbraio a maggio.
Il primo grande protagonista, Enrico Bonavera, dal Piccolo Teatro di Milano porterà a Padova il suo Arlecchino: nato con la volontà di presentare la Maschera e la Commedia in un modo non consueto, accostando scene tradizionali strutturate a una affabulazione a ‘braccio’, si è trasformato a poco a poco in un affresco di alcune figure storiche della Commedia: i personaggi di Zanni, Pantalone, Dottore, Capitano, Arlecchino, alternati ad aneddoti, brevi sketches, a momenti di improvvisazione, e svelamento di alcuni segreti dell’arte dell’ attore in maschera.

12 febbraio
Centro Teatrale Lorenzo da Ponte
Don Giovanni di Molière
Commedia

Il Don Giovanni di Molière rappresenta probabilmente l’opera più importante del genio francese.
Il testo cammina sul filo che divide la visione del mondo di Don Giovanni da quella di Sganarello e di tutti gli altri personaggi che lo circondano: da una parte l’idea di libertà individuale, insudiciata però dal non curarsi affatto delle conseguenze e delle sofferenze causate agli altri; dall’altra una vita appoggiata su pensieri, credenze a decisioni di un potere superiore, mai posto in discussione. La messa in scena, prorompente ma allo stesso tempo glaciale e ipnotica, divide continuamente il giudizio dello spettatore su quello che è o dovrebbe essere il proprio concetto di libertà e di rispetto del comune sentire.

5 marzo
Eleonora Fuser
Eleonora Fuser si racconta ovvero le mie metamorfosi
Monologo
(II incontro della Rassegna “La Rosa dei Maestri”)

Eleonora Fuser è la seconda artista della “La Rosa dei Maestri”: lo spettacolo è una sorta di racconto sulla vita teatrale dell’attrice veneziana, imperniata sull’amore per la maschera, i suoi ruoli e le sue metamorfosi e proseguita con la ricerca Le Favole del Cunto di Basile e con la carriera con Giulio Bosetti, Goldoni, Pirandello,
Soldati, sino a Le Beatrici di Benni, ultimo impegno in periodo di pandemia.
Miranda Cortes accompagna con la fisarmonica, che respira con le parole recitate.

19 marzo
Anna De Franceschi - Stivalaccio Teatro
Super Ginger!
Clownerie al femminile

Un’acclamata performer da varietà, fuoriclasse dell’intrattenimento, Anna De Franceschi porta in scena vita e peripezie di una piccola grande eroina che non molla mai. Un viaggio fra scena e realtà raccontato dalle emozioni di una clown a tempo pieno. Ginger è un clown contemporaneo, la cui figura è lontana dal falso stereotipo di clown per l’infanzia. Parla a tutti universalmente e, con le stesse tecniche clownesche, attraversa sogni, attese e solitudini all’interno di una cornice dove ognuno può riconoscersi. Niente fiorellini, niente organetti, niente palloncini, ma esplosiva vitalità, carica emotiva e spregiudicatezza.

2 aprile
Elena Serra
La parola del silenzio
Spettacolo di Mimo
(III incontro della Rassegna “La Rosa dei Maestri”)

Elena Serra, attrice e regista, è stata per vent’anni l’assistente di Marcel Marceau, insegnando nella sua scuola e interpretando gli spettacoli della sua compagnia che fra il 1992 e il 2005 hanno fatto il giro del mondo. La parola del silenzio, diretto da Eugenio Allegri, rende omaggio ai grandi Maestri del passato ed ha il suo fulcro narrativo in due originali personaggi chiamati a raccontare la storia del mimo. Presto la conferenza slitta in un universo poetico e toccante, accantonando la teoria per la pratica e regalando momenti d’arte gestuale di intensa emozione che fanno scordare le vicende personali per parlare dell’universale attraverso i corpi. Un’occasione imperdibile per ammirare l’arte del mimo ed apprenderne i segreti.

23 aprile
Compagnia dell’Inedito in collaborazione con Cambiscena
L’inedito di William Shakespeare
Improvvisazione teatrale

Una commedia shakespeariana tutta improvvisata tra intrighi, risate, amori e una coinvolgente "lezione” sul teatro del più grande drammaturgo di tutti i tempi. Vita e opere di William Shakespeare vengono raccontate e rappresentate in un’atmosfera semplice e leggera, divertente e interattiva attraverso frammenti di scene, giochi teatrali e la messa in scena di una storia shakespeariana inedita e senza copione. Improvvisazione, divulgazione, coinvolgimento e divertimento … Un’esperienza unica in un solo spettacolo!

6 e 7 maggio
Ester Alfonsi
Riverisco Madre
Monologo al femminile

Due donne dal carattere e dalla storia personale completamente diversa, si ritrovano a raccontarsi dallo stesso luogo: il parlatorio di un carcere. Amore, quell’amore per lo stesso uomo che ha dato loro il riscatto dell’anima. Una breve storia, interpretata da una sola attrice, che restituisce la dignità femminile persa e ritrovata per strade diverse, ma simili.

14 maggio
Compagnia BelTeatro – regia di Carlo Boso
I Tre Moschettieri
Commedia dell’Arte
(IV incontro della Rassegna “La Rosa dei Maestri”)

Una farsa comico satirica in un atto unico, che da anni gira i palchi di mezza Francia. Oltre 50000 spettatori hanno apprezzato quest’opera, orchestrata da uno dei maestri più riconosciuti del teatro internazionale.
Estratto dal romanzo storico, lo spettacolo si svolge a ritmo serrato generando un travolgente turbinio di emozioni. Amori difesi con combattimenti, amori resi difficili da intrighi e inganni. Gioie e dolori, poi gloriose vittorie, tutti giocati con il brio della Commedia dell’Arte e con tutta l’energia liberatoria della satira, mentre il pubblico di ogni età viene coinvolto nel gioco teatrale.

 Stagione musicale
“La scatola sonora”

30 gennaio
Quartetto Indaco

Quartetto d’archi

Programma:

Nino Rota, il progressivo; Franz Joseph Haydn, Quartetto op. 33 n. 3 “Gli uccelli”; Nino Rota, Quartetto per archi; Johannes Brahms, Quartetto op. 51 n. 2

Introduce Alessandro Tommasi

13 febbraio
Mokkabarock
Ensemble di Musica antica

Programma:

Le vie del caffè. Musiche di: Vivaldi, Bernier, Marais, Cavus, Lully, Kerll, Telemann, Bach, Merula, Piazzolla

Introduce Alessandro Tommasi

27 febbraio
Costanza Principe, Pianoforte
Il pianoforte romantico

Programma:

Robert Schumann, Impromptus op. 5; Johannes Brahms, Variazioni su un tema di Schumann op. 9; Nikolaj Metner, Due Fiabe; Johann Sebastian Bach / Ferruccio Busoni, Ciaccona

Introduce Alessandro Tommasi

13 marzo
Andrea Mastroni (basso) e Mattia Ometto (pianoforte)
Duo voce-pianoforte
Canto dell’Inverno

Programma:

Lieder di Franz Schubert, Robert Schumann, Henri Duparc e Modest Musorgskij

Introduce Alessandro Tommasi

27 marzo
Michele Marco Rossi, Violoncello
Il violoncello del domani

Programma:

Musiche di: Perocco, Prokofiev, Aperghis, Cifariello Ciardi e una prima esecuzione assoluta.
In collaborazione con Taverna Maderna.

Introduce Michele Marco Rossi.

10 aprile
Erica Piccotti (violoncello) e Leonardo Pierdomenico (pianoforte)
Duo violoncello-pianoforte
Parigi ‘800

Programma:

Fryderyk Chopin, Introduzione e Polonaise brillante per violoncello e pianoforte; Gabriel Fauré, Sonata per violoncello e pianoforte n. 2; Fryderyck Chopin, Sonata per violoncello e pianoforte op. 65

Introduce Mauro Masiero

24 aprile
Aron Chiesa (clarinetto) e Antonino Fiumara (pianoforte)
Duo clarinetto-pianoforte
L’ascesa del clarinetto

Programma:

Robert Schumann, Fantasiestücke op. 73; Johannes Brahms, Sonata op. 120 n. 2; Claude Debussy, Première Rapsodie per clarinetto e pianoforte; Francis Poulenc, Sonata per clarinetto e pianoforte

Introduce Mauro Masiero

8 maggio
Ana Ferraz (flauto), Luis Arias (pianoforte)
Duo flauto-pianoforte
Di ninfe e di fiori

Programma:

Franz Schubert, Introduzione e Variazioni su Trockne Blumen per flauto e pianoforte D 802; Antonin Dvořák, Sonatina in sol maggiore op. 100; Carl Reinecke, Sonata op. 167  “Undine”

Introduce Alessandro Tommasi

22 maggio
Trio Hegel
Trio d’archi
Equilibrio Classico

Programma:

Luigi Cherubini, Trio per archi n. 1 in Mi bemolle; Wolfgang Amadeus Mozart, Divertimento per trio d’archi K 563

Introduce Mauro Masiero

12 giugno
Eva Gevorgyan, Pianoforte
Il vento dell’est

Programma:

Sergei Rachmaninov, Sonata n. 2; Selezione di Études-Tableaux; Fryderyk Chopin, Mazurche op. 17; Sonata n. 2 op. 35

Introduce Alessandro Tommasi

Tutti gli spettacoli di teatro si svolgono il sabato sera e sono preceduti da una cena a tema, a menu fisso, che si svolge nello spazio della platea (e all’esterno nella bella stagione).  Il menu è consultabile all’inizio di ogni settimana sul sito e sulla pagina Facebook di Barco Teatro.
Questa modalità dipenderà dalle disposizioni governative in tema di contenimento epidemico vigenti alla data degli eventi.

È possibile partecipare al solo spettacolo.
€ 40,00 (cena + spettacolo) - inizio ore 19:30
€ 15,00 (solo spettacolo) - inizio spettacolo ore 21:30

Tutti i concerti si tengono la domenica pomeriggio alle ore 18; apertura bar alle ore 17 per degustazioni di caffetteria e pasticcieria artigianale.  

Lo storico della Musica Mauro Masiero e il critico musicale Alessandro Tommasi si alterneranno sul palco, all’inizio di ogni concerto, per una breve introduzione dei repertori.
€ 15,00 (intero) | € 7,00 (ridotto studenti)

Informazioni:
La prenotazione di spettacoli e concerti è obbligatoria scrivendo una email a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.barcoteatro.it

MOSTRE
Dal 28 gennaio al 12 giugno 2022
Mostra Fotografica
Giorgio Meneghetti - “Esercizi di Composizione”

La stagione è inaugurata con un vernissage dedicato ad una mostra fotografica che sarà allestita a Barco Teatro e che rimarrà visitabile durante tutti gli eventi in programma.  Nel corso di Laurea in Architettura gli insegnamenti di Composizione erano di importanza fondamentale in quanto insegnavano ad osservare e capire i luoghi, in modo da poter così dare un senso compiuto alla loro possibile valorizzazione. Ultimamente, Giorgio Meneghetti ha ripreso con attenzione questa pratica, cercando di declinarla con i modi e gli strumenti propri della fotografia. Obiettivo di questo lavoro è, quindi, quello di riconoscere, evidenziare e riordinare elementi armonici della realtà urbana che ci circonda, normalmente celati ad uno sguardo superficiale dalla sovrabbondanza di segni contestuali, rendendone così meglio visibili dialoghi e rapporti. Questi “esercizi di composizione” arrivano, infine, a suggerire diverse letture interpretative di ordinari paesaggi urbani, lasciandone intravedere altre possibili e suggestive dimensioni.

Ricordiamo che per l'ingresso a eventi, spettacoli, mostre, musei e biblioteche bisogna esibire il "Green Pass rafforzato"

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