Otello Sarzi: cent'anni dal futuro

Abbiamo scelto il 6 febbraio per aprire ufficialmente le celebrazioni – dice Rossella Cantoni presidente della Fondazione Famiglia Sarzi - quale data più vicina

a quella della nascita di Otello: lunedì 7 febbraio. E’ per noi una iniziativa molto importante che valorizza il lavoro della
Fondazione frutto di tanta professionalità con l’obiettivo di tramandare un prezioso patrimonio
culturale da non disperdere.. La presenza del Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano
Bonaccini, che ha dato il via all'anno di ricordo di Otello Sarzi ed alle attività culturali in
programma, valorizza il lavoro nostro e di quanti con noi collaborano. Insieme a lui una coralità di
Istituzioni cittadine e della nostra provincia, i soci Fondatori della nostra Fondazione, gli esperti del
comitato Tecnico Scientifico ed i vari enti culturali che collaboreranno al lungo periodo di attività
che sta per iniziare. E' un onore ed un riconoscimento che tante istituzioni, Enti e persone vogliano
partecipare alla realizzazione di un insieme di iniziative che ricordano Otello Sarzi , segno che la
sua memoria è rimasta nel cuore di tutti".
“In me come in mio padre – afferma Mauro Sarzi, oggi oltre settantenne, burattinaio a sua volta ed
educatore – vedo quello spirito un po’ ribelle che è stata ed è la caratteristica della famiglia Sarzi.
In Otello, mio padre, si concentrava l’alchimia di un artigianato italiano, di un’esperienza
internazionale, di una sperimentazione di generazioni che io ho continuato nel tempo per
mantenere viva nella professione la tradizione della mia famiglia. Un percorso a volte difficile, che
ha risentito del periodo della seconda guerra mondiale, dell’attività partigiana sia di mio padre che
della sorella Lucia, dell’amicizia e la stima con la famiglia Cervi, della battaglia per i diritti e per la
libertà. La stessa battaglia che per altri versi sto continuando attraverso il progetto ‘I burattini di
Ernesto Rossi insegnano l’Europa ‘ su questa straordinaria figura di democratico ribelle,
incarcerato dal fascismo negli anni ‘30 e confinato politico nell’isola di Ventotene. Un progetto
apprezzato dal Quirinale che proprio con la fondazione Famiglia Sarzi stiamo sviluppando per le
iniziative del centenario”.
Otello Sarzi ha rappresentato un nuovo modo di proporre il teatro dei burattini nella forma e nei
contenuti, affrontando ogni tema, dai classici all’ attualità. La sua arte riusciva a trasmettere a tutti
il valore del linguaggio del teatro di figura con genialità e passione e il suo ricordo è rimasto nel
cuore di tanti reggiani e cittadini della comunità nazionale. Un lavoro ininterrotto nel campo dello
spettacolo. Tradizione e avanguardia, conservazione dei generi e rinnovamento così attento a
riprendere e adattare il repertorio dei suoi avi come ad interpretare le trasformazioni del mondo
dello spettacolo contemporaneo. Otello Sarzi ha sperimentato tutti i generi tutte le invenzioni. Dai
collage di “Fantasia musicale” al “Don Chisciotte” di Cervantes, dal “Totò il buono . ..volare dove?”
di Cesare Zavattini alla “Gondola fantasma” di Rodari fino al “Castello di Kafka” (una produzione
dell’ATER) e la “Mavra” di Stravinski con una ricerca di temi assolutamente originali per la
trasposizione nel teatro di figura e dei burattini. Come scrive il poeta Roberto Roversi:” Sarzi si
strappa con violenza dall’ambito della struttura bassa e stereotipata del teatro dei burattini per
gonfiarli e alzarli come un Gulliver in un mondo di formiche”.
Fondamentale anche l’incontro e la contaminazione di Otello Sarzi con varie personalità del mondo
dello spettacolo: da Roberto Leydi a Marizio Costanzo, Dario Fo, Maurizio Scaparro, Giancarlo
Cobelli, Giorgio Gaslini, Gigi Proietti, Federico Fellini e tanti altri.
La Fondazione , con la presidente Rossella Cantoni, il vice presidente Rolando Gualerzi, insieme
al Comitato per le Celebrazioni , costituito da Istituzioni ed Enti culturali e al Comitato Tecnico
Scientifico (formato da Luigi Allegri docente e storico del teatro, Alfonso Cipolla studioso e direttore
del Teatro popolare di Grugliasco, Fulvio De Nigris giornalista e biografo di Otello Sarzi) ha
predisposto un intenso programma di attività che si svilupperanno nell’arco degli anni 2022-23,per
ricordare la figura di Otello Sarzi e il suo percorso artistico.
Di seguito alcune delle principali iniziative in calendario per questo centenario (il programma è
consultabile al link https://sites.google.com/view/centanni-dal-futuro/home16) con un importante
numero di eventi a livello nazionale che coinvolgerà anche l’intero territorio della provincia di
Reggio Emilia, luogo di lunga permanenza professionale e di vita di Otello Sarzi.

Programma degli eventi e delle iniziative

SPETTACOLI E RASSEGNE A REGGIO EMILIA

Tra la primavera e l’autunno 2022 si svolgeranno spettacoli in vari luoghi della città e della
provincia di Reggio Emilia, in collaborazione con Comune di Reggio Emilia, Comune di Bagnolo in
Piano, comuni della provincia e la partecipazione di AUSER RE. Una rassegna teatrale in memoria
di Otello, coinvolgerà anche artisti che hanno collaborato con lui o sono stati suoi allievi, invitandoli
a proporre una serie di spettacoli di teatro di figura in memoria del grande maestro e che possano
esprimere l’attualità, la freschezza ed il valore del linguaggio dei burattini.

Spettacolo Evento su Lucia Sarzi (25 aprile Reggio Emilia)
In occasione della commemorazione del 25 aprile sarà realizzato uno spettacolo-evento su Lucia
Sarzi in collaborazione con il Comune di Bagnolo in Piano. La data costituisce sempre un
momento rilevante per ricordare gli uomini e le donne che, come Lucia ed Otello, si sono tanto
impegnati nella lotta di Liberazione.

SEMINARI, CONVEGNI E INCONTRI

Lucia e Otello e la Famiglia Cervi (aprile 2022)
In collaborazione con il Comune di Gattatico e l’Istituto A. Cervi, si organizzerà presso il museo
una giornata di riflessione su Otello e Lucia, sulla loro esperienza partigiana e sull’amicizia con la
famiglia Cervi. Interverranno: Laura Artioli, autrice del libro “La storia delle storie di Lucia Sarzi” e il
prof. Luciano Casali, ex docente di storia contemporanea che ha condotto ricerche sui sette Fratelli
Cervi e il rapporto con i Sarzi.

Otello e il castello di Kafka (5 Aprile 2022 Teatro Dehon Bologna)
Una conferenza/spettacolo dal titolo “Otello Sarzi e Il Castello di Kafka. Oltre la baracca, la grande
sfida dei burattini sul palcoscenico” a cura di Fulvio De Nigris.
Negli anni ‘80 il TSBM di Otello Sarzi ebbe la sua grande occasione. L’ATER (Associazioni Teatri
Emilia Romagna) commissionò la produzione de “Il Castello di Kafka”, spettacolo che avrebbe
debuttato al Teatro Nazionale di Milano, con una tournée sia in Italia che all’estero. Attori,
animatori e burattini insieme per coronare quella sperimentazione che Otello da sempre aveva
sognato. A distanza di tanti anni, il seminario si interroga sulla domanda sempre cara a Otello
Sarzi:” È possibile un teatro di burattini per adulti, fuori dalla baracca, con una forte produzione
istituzionale?”
Conduce Fulvio De Nigris Partecipano: Mauro Sarzi, maestro burattinaio, Vittorio Zanella,
burattinaio, Gabriele Marchesini Regista (già collaboratori di Otello Sarzi), altri.

I Sarzi, una famiglia d’Arte (maggio 2022)
Giornata seminariale in collaborazione con Unima Italia. che si svolgerà a Reggio Emilia, arricchita
da voci e testimonianze sulla figura di Otello Sarzi e della sua famiglia. A cura di Fulvio De Nigris,
biografo di Otello Sarzi. In questa giornata verranno raccolte le prime testimonianze sulla figura di
Otello artista e Otello uomo, sulla sua famiglia e sul suo percorso artistico, da parte di collaboratori
che facevano parte della sua compagnia, delle compagnie che si sono formate alla sua scuola e di
altri artisti. Gli elementi raccolti costituiranno l’inizio di un archivio di testimonianze orali da
arricchire nel tempo.

Iniziative in Rete con RETEFI (ottobre 2022)

La RETEFI (rete dei Musei di teatro di figura dell’Emilia Romagna) costituita nel 2021 - di cui la
Fondazione Famiglia Sarzi è componente assieme ad altri otto musei del Teatro di Figura dell’E/R-
sta elaborando una iniziativa collegiale di partecipazione al centenario a partire dalla promozione
dei singoli musei.

La Resistenza dei Sarzi (aprile 2022)
Presso la Fondazione Famiglia Sarzi, si organizzerà nella primavera un momento di presentazione
dei libri su Lucia e sulla partecipazione alla Resistenza di Otello e Lucia, in collaborazione con il
Comune di Camposanto (MO), luogo di residenza di Lucia Sarzi fino alla sua scomparsa (1968).
In quell’occasione avrà luogo l’apertura del nuovo allestimento nel Museo “La casa dei burattini di
Otello Sarzi” dedicato alla figura di Lucia e della sorella Gigliola, un giusto riconoscimenti del loro
percorsi di vita artistico-resistenziale.

PREMI e BANDI

Premio Drammaturgia contemporanea e Teatro di Figura
La Fondazione Famiglia Sarzi, unitamente a UNIMA Italia, Fondazione I Teatri (RE), ERT
Fondazione Emilia Romagna Teatri, Fondazione Toscana Spettacolo, Dramma.it, indice il premio
“Drammaturgia contemporanea e Teatro di Figura.
L’attività artistica di Otello Sarzi è stata sempre caratterizzata da una fortissima attenzione al teatro
contemporaneo. Otello conosce la drammaturgia del suo tempo (Brecht, Beckett, Arrabal, Lorca) e
a questa si rapporta trovando un proprio modo per portare in scena quel repertorio attraverso il
linguaggio dei burattini. Drammaturgie nuove che necessariamente hanno bisogno di figure nuove,
esteticamente ed espressivamente. Referente scientifico della Fondazione: prof. Alfonso Cipolla. A
supporto di coloro che vorranno partecipare al bando, Maria Dolores Pesce, vice direttrice del
periodico “Dramma.it”, metterà a disposizione il proprio archivio, per acquisire approfondimenti e
materiali utili alla stesura della drammaturgia, ed aiuterà nella diffusione del bando attraverso la
propria rivista specialistica.

Premio Ribalte di Fantasia
Il Premio “Ribalte di Fantasia “in collaborazione con M.A.F. (Centro Documentazione del Mondo
Agricolo Ferrarese) nasce con Otello ed è portato avanti negli anni dal Centro. Venne ideato nel
1988 da Otello Sarzi e da Giorgio Vezzani, direttore della Rivista “Il Cantastorie”, per segnalare i
burattinai italiani che maggiormente si fossero distinti per valore artistico nello spettacolo
tradizionale e, soprattutto, nelle esperienze innovative. Il premio tutt’ora si realizza a cura del MAF
e nel 2022 vedrà la 34^ edizione a cui parteciperà, fra gli organizzatori, anche la Fondazione
Famiglia Sarzi, per dare inizio ad una collaborazione duratura.

Premio e Bando Diritti in gioco
Concorso a premi per le Scuole Primarie e Secondarie di I° grado. In palio un gioco da tavolo sulla
Costituzione e i Diritti ideato da Fondazione Famiglia Sarzi e Pepita Onlus, con animazione e
laboratori di costruzione burattini. Il gioco, partendo dagli articoli della Costituzione, conduce i
concorrenti, lungo un percorso di luoghi e persone italiane, i concorrenti, proponendo loro attività
ludiche e creative. I luoghi indicati sono rappresentativi dell’attualità dei diritti e dei valori in gioco.

ESPOSIZIONI E MOSTRE

Mostra Fotografica 6 fotografi nella storia di Otello Sarzi (giugno/dicembre 2022)
Nella ricorrenza del centenario dalla nascita di Otello, è in corso di preparazione una mostra foto-
grafica, che riporta scatti di grandi autori su Otello Sarzi a cura di Alfonso Zirpoli. L’intento è
rendere omaggio al grande artista burattinaio, colto nello svolgimento del suo lavoro. Hanno
aderito all’iniziativa dando il loro contributo i fotografi: Gianni Berengo Gardin, Enrica Scalfari,
Alfonso Zirpoli, Claudio Salsi, Vasco Ascolini. Ad accompagnare le 40 fotografie in bianco e nero,
una brochure di presentazione e un’introduzione critica. La mostra sarà accompagnata da un
incontro con gli autori.

Esposizione: Otello Sarzi Burattinaio, la traiettoria estetica di Otello Sarzi nel teatro di figura
Nel Gennaio 2022 si è costituito un Gruppo di lavoro formato da Fondazione Sarzi e Fondazione
Palazzo Magnani, per realizzare un’esposizione nei primi mesi del 2023 nelle stanze di PALAZZO
DA MOSTO a Reggio Emilia, dal titolo: “Otello Sarzi Burattinaio. La traiettoria estetica di Otello
Sarzi nel teatro di figura”. Un anno di studio e preparazione per rendere esecutivo il progetto
culturale e rendere operativa la mostra. Il percorso espositivo temporaneo vedrà snodarsi i punti
salienti che costituiscono l’evoluzione artistica di Otello Sarzi in una dimensione di
rappresentazione storico-culturale.

APPLAUSI: INIZIATIVE DEDICATE AD OTELLO SARZI

I burattinai omaggiano Otello Sarzi
In collaborazione con Unima Italia le compagnie di burattinai sono invitate a di partecipare al
Centenario con una piccola ma importante iniziativa: dedicare uno spettacolo della propria
stagione 2022 alla memoria di Otello Sarzi, rendendo così omaggio all’artista. Un sempòlice gesto
per portare in varie parti d’Italia la celebrazione ed il ricordo del grande artista

Festival del libro per ragazzi (ottobre 2022)
Due giornate di laboratorio sui linguaggi espressivi teatrali anche all’interno del “Festival del libro
per ragazzi” di Reggio Emilia, in collaborazione con l’associazione “Punto e a Capo”.

I Bagnolesi ricordano Otello (Giugno - luglio 2022)
Nell’autunno 2021 il Comune di Bagnolo in Piano (RE) ha voluto dedicare uno spazio allestito in
ricordo di Otello Sarzi, all’interno del Municipio tutt’ora sede legale della Fondazione Famiglia
Sarzi. Quello spazio sarà il luogo nel quale partirà il progetto di raccolta di testimonianze dei
cittadini di Bagnolo in Piano che lo hanno conosciuto.

Giornata al Nido-scuola Otello Sarzi (Giugno 2022)
Evento di festa in ricordo di Otello Sarzi con spettacolo e laboratorio sui linguaggi espressivi
teatrali presso il Nido-Scuola “Otello Sarzi” di Reggio Emilia, intitolato al Maestro

FORMAZIONE E LABORATORI

Drammaterapia e Teatro di Figura – Contaminazioni (ottobre 2022)
Da alcuni anni la Fondazione ha iniziato a collaborare con la Scuola di Artiterapie di Lecco e con
SPID (Società Professionisti in Drammaterapia) per cogliere i punti di contatto tra Drammaterapia
e Teatro di figura. La Drammaterapia si propone con le sue implicazioni educative di migliorare le
relazioni personali e interpersonali attraverso esperienze di gruppo. Si propone ora un progetto di
ricerca che consta di quattro giornate su: costruzione e attivazione di burattini in ambito educativo
e di approfondimento sulle relazioni tra Teatro di figura e Drammaterapia.
In collaborazione con S.P.I.D. evento on line aperto agli studenti dell’Università di Riga, Università
di Nurtingen (Germania) e ADCR Associazione di Drammaterapeuti della Repubblica Ceca e SPID
(Società Professionisti Italiani Drammaterapia) Ottobre-Novembre

Lenguamedra progetto dialetto
Un evento speciale multimediale (su piattaforma on line del sito) a cura dell’associazione
“Lenguamedra” di Reggio Emilia, impegnata alla protezione e diffusione del dialetto reggiano come
patrimonio di culturale popolare. Centrale la testimonianza di Mauro Sarzi, figlio di Otello,
sull’importanza dei dialetti nel teatro di figura.
Master di formazione Drammaterapia e Teatro di Figura (2023)
Sarà firmato un protocollo d’intesa tra la Fondazione, l’Università Cattolica del Sacro Cuore di
Milano e con il Centro di Artiterapie, che organizzano il Master “Drammaterapia e Teatro di Figura”
afferente alla facoltà di Psicologia istituito nel 2022 che partirà nel 2023. Il Master che avrà durata
biennale e incrocerà il Teatro di Figura con la Drammaterapia/Arteterapia, prevede momenti di
formazione teorico-pratici con laboratori di teatro di figura e di costruzione di burattini si terranno
presso la sede della Fondazione Famiglia Sarzi.

PROGETTI EDITORIALI (Autunno 2022)

I quaderni della Fondazione
Nascerà una collana di quaderni che scaturiscono dallo studio dei copioni di Otello e la famiglia
Sarzi. L’iniziativa sarà curata e coordinata dal Prof. Alfonso Cipolla e avrà l’ambizione di essere la
prima iniziativa di ricerca e pubblicazioni della Fondazione e sarà composta da una serie di almeno
12 quaderni (uno all’anno) che tratteranno del lavoro di Otello partendo dall’analisi dei copioni più
significativi.
Il primo numero, curato dal prof. Alfonso Cipolla e dalla ricercatrice storica Laura Artioli, riguarderà
i copioni ottocenteschi “Il Brigante di Marengo Mayno della Spinetta” e “Genoveffa di Brabante”,
che rappresentano l’interpretazione di storie della tradizione da parte della Famiglia Sarzi
Numero speciale di Fuoco Fuochino
Otello Sarzi ha fatto parte del movimento della Patafisica, nato da una idea di Jarry, ed anche in
Italia furono realizzati eventi per farla conoscere. Nacque un Festival a Casalmaggiore (CR) e
“Fuoco Fuochino” la casa editrice più piccola del mondo, a cura di Afro Semenzari e Luciana
Amadasi, che pubblica quaderni di storielle e filastrocche, con contributi di autori vari. Per il
Centenario è allo studio un numero speciale della rivista culturale.
Ristampa del libro “Storia delle storie di Lucia Sarzi” di Laura Artioli
A seguito del successo che il libro “Storia delle storie di Lucia Sarzi“ di Laura Artioli ha conseguito,
si è resa necessaria una ristampa, sostenuta oltre che da Fondazione Sarzi, anche dalla Provincia
di Reggio, Auser RE, Spi-Cgil RE, Istituto A, Cervi, Istoreco.

PROPOSTE PER LE SCUOLE

Laboratori Diritti in Gioco (febbraio - giugno 2022)
Si promuoveranno attività di laboratori presso le scuole primarie e secondarie di 1° grado sui prin-
cipi della Costituzione Italiana, con l’utilizzo di “Diritti in Gioco”, un gioco didattico di gruppo rea-
lizzato a cura di Fondazione Sarzi e Pepita Onlus (MI). Nell’occasione del Centenario dalla nascita
di Otello Sarzi la Fondazione Famiglia Sarzi, insieme all’Associazione Pepita Onlus, ha costruito
un gioco didattico sulla Costituzione e i Diritti che sarà guidato e introdotto da Fagiolino, il burattino
che tradizionalmente interpreta e difende i valori della libertà e della giustizia. Il gioco, partendo da-
gli articoli della Costituzione, condurrà i concorrenti lungo un percorso di luoghi e persone Italiane,
proponendo loro attività ludiche e creative. I luoghi indicati sono rappresentativi dell’attualità dei
diritti e dei valori in gioco. Il progetto, in linea con la Legge n.92/2019, che ha portato all’attenzione
la centralità dell’educazione civica nelle scuole, vuole promuovere la collaborazione tra scuola e
famiglia, perché unite da un obiettivo comune: la responsabilità della crescita di cittadini
responsabili e attivi.

I burattini di Ernesto Rossi insegnano l’Europa (Marzo/maggio 2022)
A seguito dell’esperienza di Mauro Sarzi che da due anni realizza questo progetto a Cagliari in
collaborazione con Europe Direct, partirà anche in Emilia una esperienza di laboratorio e
costruzione del burattino Fagiolino/a come interprete dei valori fondanti dell’Europa Unita, rivolto
alle scuole primarie e secondarie di 1° grado. A Cagliari, in continuità con l’anno precedente e
visto l’interesse riscosso dall’iniziativa si è riproposta l’esperienza condotta da Mauro Sarzi che
vedrà questa volta coinvolti circa 900 studenti dell’IC Randaccio - Tuveri- Don Milani in
collaborazione con Europe Direct della sede di Cagliari e la Onlus “Human arts Le mani dei Sarzi.
Verranno elaborati pensieri e riflessioni sul significato dell’Europa e su tematiche espunte
dell’Agenda 2030 (in particolare il riutilizzo e l’ambiente).

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