Teoria della classe disagiata

Nell’ambito del Festival Risveglio di Periferia, sarà possibile assistere a Milano, nello spazio scenico Teatro Edi Barrio’s, alla rappresentazione TEORIA DELLA CLASSE DISAGIATA, tratta dal libro di Raffaele Alberto Ventura. La regia di Giacomo Lilliù dà vita ad uno spettacolo fantasioso con uso intelligente e creativo della tecnologia. Quadri d’autore, fumetti, colori e volatili simpatici, scorrono fra un flash drammaturgico e l’altro, valorizzando la parola scenica della drammaturga Sonia Antinori. Un testo scorrevole e ironico caratterizzato da dialoghi taglienti e incisivi. Ho la possibilità di gustare un assaggio dello spettacolo in anteprima e invito il pubblico di dramma.it a goderlo dal vivo. La classe disagiata rappresenta un capitalismo in crisi permanente che punta a vendere stili di vita che non possiamo permetterci. Il debito che ci schiaccia non è altro che l’immagine rovesciata delle nostre aspirazioni deluse, dei sogni irrealizzati ecco l’altissimo costo che paghiamo per continuare a ostentare

una ricchezza che non abbiamo. Pubblicato nel 2017 e presto divenuto un saggio di culto, “Teoria della classe disagiata” descrive una generazione incapace di creare, che tende a prosciugare patrimoni familiari a primeggiare nella scalata sociale, mentre tutto va in decadenza una classe media delusa, non più agiata, come diceva a fine Ottocento Thorstein Veblen, bensì disagiata. Grazie anche al successo di un crowdfunding che ha raccolto oltre 150 sostenitori, il libro prende corpo in una polifonia teatrale. Due personaggi conducono questo siparietto tragico si fanno portavoce delle fragilità, delle meschinità dell’umana gente. Sarà possibile vedere la fine del tunnel? Verità, bellezza, crescita culturale sono parole che possono ancora avere un significato profondo. I due protagonisti, delineando una poetica delle possibilità ancora in gioco ci spingono a credere nel futuro dell’umanità. Non tutto è perduto. Giacomo Liliù che ha curato con abilità anche la regia e Matteo Principi, con bravura e ricca di gestualità raccontano di tutti noi. Lo spettacolo sarà presentato il 23 prossimo nell’ambito della II Edizione del Festival Risveglio di Periferia che si svolge dal 20 maggio al 30 giugno 2022 nel quartiere Barona, periferia sud di Milano. Attraverso spettacoli teatrali, performance, laboratori per bambini e adolescenti, concerti, incursioni sul territorio e molte attività aggregative, il Festival vuole essere un’occasione di incontro e condivisione per tutti. La Cultura arriva nei cortili, nelle piazze, in cascina, nei parchi e poi anche a teatro, sfidando il pregiudizio e la disabitudine, acuiti da due anni di isolamento e chiusura. Nel sito del Festival tutte le informazioni sugli spettacoli e le iniziative www.risvegliodiperiferia.it

Festival Risveglio di Primavera, Milano, dal 20 Maggio al 30 Giugno

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