Teatro di Bolzano

IL TEATRO STABILE DI BOLZANO

Il Teatro Stabile di Bolzano è riconosciuto dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo dal Vivo tra i 20 TRIC (Teatro di Rilevante Interesse Culturale) a livello nazionale. Comune e Provincia Autonoma di Bolzano sono i soci Fondatori dell’Ente. Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano e Cassa di Risparmio di Bolzano lo sostengono in qualità di main sponsor.
Da più di 70 anni si impegna a promuovere il teatro d’arte e a mantenere in moto il complesso sistema teatrale che è composto da operatori, artisti, maestranze e organizzatori. Un sistema cui cerca continuamente di dare nuova linfa, sia a livello locale sia a livello nazionale. Ogni stagione lo Stabile sigla una media di 500 contratti di assunzione e registra 450 alzate di sipario.
Il TSB collabora con le principali realtà enti culturali della regione come Fondazione Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, Centro Servizi Culturali Santa Chiara, Teatro Cristallo, VBB, Coordinamento Teatrale Trentino e con i principali enti nazionali quali Piccolo Teatro di Milano- Teatro D’Europa, Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, Teatro Nazionale di Genova, Teatro Nazionale del Veneto, il Rossetti- Teatro Stabile di Trieste, Teatro della Toscana e Marche Teatro.
Anche per il triennio 2021/2024 il TSB si conferma tra le eccellenze d’Italia grazie alla valutazione qualitativa del progetto triennale del MIC che lo colloca sul podio tra i Teatri di Rilevante Interesse Culturale.

LE PRODUZIONI
Le produzioni e le coproduzioni previste in questa stagione che porteranno il nome di Bolzano e del suo Stabile in tutta Italia esemplificano la tensione alla qualità e alla collaborazione con i principali enti teatrali a livello nazionale: se “PPP. Profeta Corsaro” di Leo Muscato e Laura Perini è il primo spettacolo ideato, realizzato e prodotto dal TSB con la Fondazione Orchestra Haydn, “Il crogiuolo” di Arthur Miller diretto e interpretato da Filippo Dini è una nuova coproduzione con il Teatro Nazionale di Torino assieme a “Riccardo III” di William Shakespeare diretto da Kriszta Székely e interpretato da Paolo Pierobon. Lo Stabile bolzanino assieme al Teatro della Toscana e in collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano produrrà il nuovo spettacolo di Stefano Massini, unico autore italiano nella storia ad essere premiato con un Tony Award, intitolato “L’interpretazione dei Sogni”. Un’altra coproduzione di prestigio vedrà protagonista Neri Marcorè come interprete dello spettacolo “La buona novella”. Scritto e diretto da Giorgio Gallione e prodotto assieme a Marche Teatro e Teatro Nazionale di Genova lo spettacolo debutterà al Teatro delle Muse di Ancona in aprile 2023 e farà parte dei cartelloni dello Stabile nella stagione 23/24. Ha mosso i primi passi a Bolzano l’allestimento del nuovo spettacolo di Bob Wilson e Lucinda Childs “Relative Calm”, commissionato da Fondazione Musica per Roma e coprodotto dal TSB assieme al Teatro Comunale di Bologna, LAC, Théatre Garonne / Toulouse, e Le Parvis /Scène Nationale Pyrénée. La nuova opera “totale” di Wilson, che ha debuttato poche settimane fa all’Auditorium Parco della Musica di Roma, sarà presentata nella stagione dello Stabile a marzo.
Seconda tappa del percorso volto ad approfondire la storia contemporanea del nostro territorio, “In quello strano paese” è lo spettacolo scritto e diretto da Francesco Niccolini e interpretato da Marta Dalla Via che il TSB coproduce con il Teatro Cristallo di Bolzano nell’ambito del progetto che celebra i 50 anni dal secondo Statuto di Autonomia. All’interno delle iniziative per “Bolzano Città della Memoria 2022” si colloca lo spettacolo “Impronte dell’anima” scritto da Giovanni De Martis e Antonio Viganò, una coproduzione tra TSB e Teatro La Ribalta– Kust der Vielfalt in collaborazione con Theatraki e Lebenshilfe Südtirol.
Molti sono gli spettacoli nati, cresciuti e/o sostenuti dallo Stabile bolzanino nelle passate stagioni che riprenderanno i loro tour: “Tango Macondo” scritto e diretto da Giorgio Gallione con le musiche composte e interpretate dal vivo da Paolo Fresu, Daniele Di Bonaventura e Piergiorgio Vacca e le narrazioni affidate a Ugo Dighero, Rosanna Naddeo e Paolo Li Volsi, riprenderà il suo tour proprio dal Teatro Sociale di Trento; “Balasso Fa Ruzante” scritto da Natalino Balasso e interpretato assieme a Andrea Collavino e Marta Cortellazzo Wiel per la regia di Marta Dalla Via riprenderà la tournée dall’Emilia Romagna, coproduttore dello spettacolo. A Bolzano giungerà “La Peste di Camus” diretta da Serena Sinigaglia e interpretata da Marco Brinzi, Alvise Camozzi, Oscar De Summa, Mattia Fabris e Emanuele Turetta, una coproduzione tra TSB e Teatro Nazionale del Veneto. Protagonista della stagioni di tutta Italia è la trilogia realizzata da Mario Perrotta con la consulenza drammaturgica di Massimo Recalcati “In nome del Padre”, “Della Madre”, “Dei Figli” che vede lo Stabile bolzanino coproduttore del progetto triennale. Il TSB abbraccia anche la nuova versione dello spettacolo concerto di Rocco Papaleo “Coast to Coast” che lo vedrà protagonista di tutte le stagioni altoatesine. Tra le produzioni troviamo inoltre il riallestimento di “Magazzino18”, lo spettacolo di Simone Cristicchi scritto assieme a Jan Bernas e diretto da Antonio Calenda che racconta dell’esodo istraiano. In occasione dei 10 anni dal debutto, TSB e Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con Corvino Produzioni portano nuovamente in scena questo spettacolo di successoo.
Tra le produzioni che verranno riprese in questa stagione troviamo anche “La Luna in giardino” spettacolo per bambine/i ideato da Marcello Chiarenza e interpretato da Chiara Sartori e Chiara Parlangeli. Dedicato ai giovanissimi spettatori dagli 0 ai 5 anni, “La Luna in Giardino” verrà presentato in tutte le Scuole di Infanzia della provincia nell’ambito della stagione W IL TEATRO!

LA STAGIONE
TEATRO COMUNALE DI BOLZANO, SALA GRANDE

Claudio Bisio, Bob Wilson, Lucinda Childs, Stefano Accorsi, Sonia Bergamasco, Stefano Massini, Valerio Binasco, Krista Székely, Filippo Dini, Orchestra Haydn, Antonio Latella, Claudio Tolcachir, Eros Pagni, Paolo Pierobon, Franco Branciaroli e Rocco Papaleo, sono solo alcuni dei protagonisti della stagione in Sala Grande del Comunale di Bolzano

La stagione in Sala Grande si compone di 13 spettacoli e inaugura il 20 ottobre con lo spettacolo “PPP. Profeta Corsaro”, che TSB e Fondazione Orchestra Haydn di Bolzano e Trento in questa prima inedita coproduzione hanno voluto dedicare a Pier Paolo Pasolini in occasione del centenario dalla sua nascita. “PPP. Profeta Corsaro” scritto da Leo Muscato e Laura Perini è un affresco tra parole e musica interpretato da Marco Brinzi, Alex Cendron, Milutin Dapcevic, Gianluca Pantosti, Pilar Perez Aspa e dall’Orchestra Haydn diretta da Marco Angius. Un’opera “sferica”, come la definisce il Maestro Giorgio Battistelli, supervisore della parte musicale del progetto. Lo spettacolo aprirà inoltre la stagione dello Stabile a Bressanone e quella al Sociale di Trento del Centro Servizi Culturali Santa Chiara.  
Fuoriclasse duttili e poliedrici, Filippo Dini e Valerio Binasco hanno conquistato il pubblico bolzanino con “Casa di Bambola” di Ibsen coproduzione TSB con il Teatro Nazionale di Torino e “The Spank” di Hanif Kureishi. Binasco si confronterà con il romanzo “Dulan la sposa” scritto dal Premio Strega Melania Mazzucco curandone la regia e interpretandolo assieme a Mariangela Granelli. Un testo dalle forti tinte noir porta in scena una coppia tormentata dal fantasma di una ragazza, scatenando dei terribili sospetti. Dini dirige e interpreta “Il Crogiuolo” di Arthur Miller uno dei testi più lucidi e impietosi della drammaturgia americana. Miller, colonna portante della drammaturgia americana del Novecento, scrive il testo in pieno Maccartismo, e sulla spinta di quello stato di aberrazione sociale e di isteria collettiva compone un affresco drammatico, nel quale distilla l’ottusità e la feroce demenza che in determinate circostanze invadono l’animo umano. Le coproduzioni con il Teatro Nazionale di Torino si rinsaldano con “Riccardo III” di William Shakespeare diretto dall’ungherese Krista Székely, giovane fuoriclasse della regia che - dopo essere stata costretta a lasciare la direzione del teatro Katona di Budapest a causa della politica culturale di Viktor Orbán - vive a Londra dove collabora assiduamente con il National Theater. A interpretare il sanguinario re troviamo Paolo Pierobon, che per lo Stabile bolzanino ha interpretato “Eichmann. Dove inizia la notte” di Stefano Massini a fianco di Ottavia Piccolo per la regia di Mauro Avogadro.
Legato a Bolzano e al suo teatro Stabile, Massini - autore insignito recentemente del Drama League Award 2022 e del Tony Award, l’Oscar del Teatro Americano – è il protagonista del nuovo spettacolo intitolato “L’interpretazione dei sogni” e ispirato all’opera di Sigmund Freud. Dove andiamo quando sogniamo? Che cosa cerchiamo di dire a noi stessi in quello spazio sospeso, che ci accoglie appena chiudiamo gli occhi? Questo l’assunto di partenza del monologo che lo vede affiancato dalla band Whisky Trail chiamata ad interpretare le musiche di Stefano Corsi.
Due leggende della scena come l’artista, scultore Bob Wilson e la coreografa Lucinda Childs tornano a collaborare a 40 anni di distanza dall’opera iconica “Einstein in the Beach” per portare in scena lo spettacolo “Relative Calm”, nuova creazione sulle musiche di John Adams, Jon Gibson e del celebre Pulcinella di Igor Stravinsky. Lo spettacolo che ha conosciuto le prime fasi di allestimento proprio a Bolzano, ha il ritmo di una macchina ipnotica di movimenti, immagini, suoni e luci in un’armonica architettura di spazio e tempo.
Nell’olimpo del teatro internazionale si colloca anche l’argentino Claudio Tolcachir. Drammaturgo, regista e attore argentino, classe 1975, è autore di testi surreali e commoventi, è stato direttore della XXIX edizione dell’École des Maîtres 2020. A Bolzano presenta “Edificio 3. Storia di un intento assurdo” il suo nuovo spettacolo in lingua italiana interpretato da Rosario Lisma, Stella Piccioni, Valentina Picello, Giorgia Senesi ed Emanuele Turetta.
Stefano Accorsi, per la prima volta a Bolzano, è il protagonista dello spettacolo “Azul. Gioia, Furia, Fede y eterno amor” basato sul testo sognante e accorato di Daniele Finzi Pasca. Ambientato in una città dove il gioco del pallone è febbre, amore e passione Azul racconta di quattro amici che fanno i conti con le loro rispettive vite e facendo affiorare ricordi, provano a ricostruire una serenità andata a pezzi. Al fianco di Accorsi troviamo Luciano Scarpa, Sasà Piedepalumbo e Luigi Sigillo.
Un altro monumento della letteratura del Novecento come “Chi ha paura di Virginia Woolf” di Edward Albee rivive nello spettacolo interpretato da Sonia Bergamasco e Vinicio Marchioni e diretto da Antonio Latella, regista dallo sguardo affilato, lucido, potente, fuori dagli schemi, e profondamente contemporaneo. Rocco Papaleo presenterà una nuova versione di “Coast to Coast”, il suo spettacolo di Teatro Canzone, confermando il suo talento musicale e la sua verve istrionica.
A grande richiesta, torna Claudio Bisio per due serate speciali dedicate a “La mia vita raccontata male”, testo tratto da Francesco Piccolo.

LA STAGIONE CONTEMPORANEA REGIONALE
BOLZANO, TEATRO COMUNALE, STUDIO    TRENTO, SANBÀPOLIS
ROVERETO, AUDITORIUM MELOTTI

Emma Dante, Romeo Castellucci, Babilonia Teatri, Kinkaleri, David Foster Wallace, Rezza- Mastrella Roberto Castello, Lino Musella, Agrupación Señor Serrano tra i protagonisti della nuova Stagione Regionale Contemporanea proposta a Bolzano, Trento e Rovereto. Un’unica rassegna, un unico abbonamento, 18 spettacoli da Bolzano a Rovereto.

Un’unica rassegna, un unico abbonamento per un cartellone che presenterà 18 spettacoli a rappresentare le molteplici prospettive del teatro di ricerca. Un’iniziativa inedita che nasce dalla collaborazione tra TSB, CSC-Santa Chiara e CTT siglata con il Protocollo di Intesa di aprile 2022.
Emma Dante, artista siciliana conosciuta in tutto il mondo per il suo stile diretto e passionale sarà protagonista del dittico composto dagli spettacoli “La scortecata” e “Misericordia”; Lucida, diretta e passionale, la regista Serena Sinigaglia che il pubblico di Bolzano e Trento ha potuto apprezzare con il “Macbeth” interpretato da Arianna Scommegna e Fausto Russo Alesi e “La Bancarotta” con Natalino Balasso, presenta “La Peste di Camus”, una coproduzione tra TSB e Teatro Nazionale del Veneto interpretata da Marco Brinzi, Alvise Camozzi, Oscar De Summa, Mattia Fabris, Emanuele Turetta.
“Impronte dell’anima” scritta da Giovanni De Martis e Antonio Viganò è una coproduzione tra TSB e Teatro La Ribalta – Kust der Vielfalt in collaborazione con Theatraki e Lebenshilfe Südtirol che affronta in maniera lirica e drammaticamente profonda la strage dei disabili, malati mentali, asociali, epilettici perpetrata dai nazisti. Lo spettacolo rientra nell’iniziativa Bolzano Città della Memoria 2022. Lino Musella e Paolo Mazzarelli per la regia di Daniel Veronese, sono i protagonisti dello spettacolo “Brevi interviste con uomini schifosi” tratto dal libro di David Foster Wallace, uno dei più grandi scrittori americani dell’inizio del XXI secolo. Narratore e autore geniale, Wallace è stata un’anima e una mente inquieta, una meteora scomparsa prematuramente nel 2008, all’età di 46 anni, che ha lasciato un segno indelebile nel panorama letterario internazionale. La feroce compagnia Carrozzeria Orfeo porta in scena “Stupida Show!”, monologo di stand up comedy per cuori coraggiosi interpretato da una dirompente Beatrice Schiros. Filippo Nigro, uno dei più interessanti attori del cinema e del teatro italiano, è il protagonista di “Every Brilliant Thing”, un’autobiografia scandita da continue liste di “cose per cui vale la pena vivere”, scritta da Duncan Macmillan con Jonny Donahoe e diretta in questa versione italiana da Fabrizio Arcuri.
Da decenni Romeo Castellucci con la sua Societas si fa precursore, sovvertitore e innovatore dei meccanismi fuori e dentro la scena: enigmatico ed altamente simbolico, il suo nuovo spettacolo “Bros” ha per protagonisti un gruppo di uomini reclutati per andare in scena senza sapere prima la parte che si sono impegnati ad eseguire gli ordine impartiti dal regista. Artista attivo nel campo della danza e della performance, dalla poetica fluida, dinamica e in adattamento continuo, in “BEST REGARDS” Marco D’Agostin celebra la memoria di Nigel Charnock, fondatore della celebre compagnia inglese DV8 Physical Theatre.
Sperimentazione teatrale, ricerca sul movimento, performance, installazioni, allestimenti, materiali sonori sono i codici espressivi del collettivo Kinkaleri che presenterà una rilettura dell’”OtellO” ispirata al capolavoro shakespeariano. Danzatore e coreografo Roberto Castello è uno dei pilastri del panorama contemporaneo di danza italiano. Nell’ambito della Stagione Contemporanea Regionale presenterà due spettacoli di genere differente: assieme ad Andrea Cosentino è l’autore e interprete di “Trattato di Economia” tratto dall’omonimo libro, un “coreocabaret confusionale sulla dimensione economica dell’esistenza” nato dall’incontro dei due artisti diversi per generazione, formazione e percorso artistico che covavano il desiderio di realizzare uno spettacolo sulla scienza che vuole liberare l’umanità dalla schiavitù del bisogno. Assieme a Roberto Sarti e in collaborazione con Cosentino, Castello ha scritto “Mbira”, un concerto per due danzatrici, due musicisti e un regista che – utilizzando musica, danza e parola – tenta di fare il punto sul complesso rapporto fra la nostra cultura e quella africana.
“The Mountain” è lo spettacolo della Compagnia spagnola Agrupación Señor Serrano fondata nel 2006 e apprezzata in tutto il mondo, che parte da un interrogativo: Cosa è vero? E cosa è falso? Un fatto è realmente accaduto perché lo dice la Tv? Uno spettacolo intelligentemente raffinato, ma al tempo stesso caustico, tagliente come una lama. “Frankenstein” è il nuovo progetto di OHT (Office for a Human Theatre) che affronta per la prima volta un testo classico come quello di Mary Shelley.
Raccontare, fotografare, fermare delle schegge di realtà per portarle sul palcoscenico ed essere specchio del mondo in cui viviamo è sempre stato il proposito della compagnia Babilonia Teatri. “Pinocchio” è uno spettacolo portato in scena nel 2013 assieme all'Associazione Gli amici di Luca, da sempre legata alla Casa dei Risvegli “Luca de Nigris” di Bologna. Pinocchio vive molteplici metamorfosi, di molte rinascite in altre forme. Anche chi si risveglia dal coma si trova cambiato profondamente. Antonio Rezza e Flavia Mastrella sono un combinato artistico che ha dato vita a opere assolutamente innovative dal punto di vista del linguaggio teatrale. Rezza è l’artista che fonde totalmente, in un solo corpo, le due distinzioni di attore e performer, creando una modalità dello stare in scena unica, per estro e a tratti per pura, folle e lucida genialità. Mastrella è l’artista che crea habitat e spazi scenici che sono forme d'arte che a sua volta Rezza abita e al tempo stesso scardina. La Stagione Contemporanea Regionale propone due dei loro spettacoli di culto “FrattoX” e “7-14- 21-28”.

OFFICINA TEATRO
Da decenni, l’impegno dello Stabile nei confronti della cittadinanza non si limita a proporre stagioni serali, ma raggiunge capillarmente bambine e bambini, ragazze e ragazzi in tutti gli istituti scolastici della provincia. Non appena le disposizioni sanitarie lo consentiranno, lo Stabile di Bolzano riprenderà attivamente il progetto OFFICINA TEATRO, espressione dell’attenzione nei confronti delle nuove generazioni. Realizzata in collaborazione con il Dipartimento Cultura Italiana, l’Ufficio Politiche giovanili, l’Intendenza Scolastica della Provincia Autonoma di Bolzano e sostenuta dal Comune di Bolzano, OFFICINA TEATRO include W IL TEATRO!, la stagione teatrale e i laboratori dedicati alle scuole, i corsi dedicati a ragazze/i. OFFICINA TEATRO è un progetto esteso ideato per interagire attivamente con il territorio e con alcune realtà significative che lo valorizzano, come il Centro di cultura giovanile Vintola18 e l’Associazione Culturale Theatraki.

benefit PER abbonate/ i
Mai come in questa stagione i cartelloni proposti dal TSB sono ricchi e strettamente connessi tra loro grazie una serie di agevolazioni che permettono agli abbonati assistere alle programmazioni teatrali in regione e non solo. Una politica culturale lungimirante e consapevole, ricercata nel corso degli anni, che ha portato il TSB diretto da Walter Zambaldi, a siglare accordi e collaborazioni con le principali istituzioni teatrali a livello regionale e nazionale per valicare i confini territoriali e scardinare le suddivisioni tra generi teatrali in modo da offrire agli spettatori un panorama ampio e diversificato.
Le abbonate e gli abbonati ad una delle nostre stagioni riceveranno compresi nell’abbonamento:
    • 4 biglietti gratuiti per la Stagione Regionale Contemporanea e la possibilità di sottoscrivere un abbonamento a 80 euro per tutti gli spettacoli
    • 4 biglietti gratuiti per la stagione di prosa IN SCENA del Teatro Cristallo
    • 2 ingressi a 5,00 € per gli spettacoli di danza programmati a Bolzano al Teatro Comunale in Sala Grande nella Stagione 22/23
    • 2 ingressi a 5,00 € per qualsiasi spettacolo della Stagione di Prosa del Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento
    • 2 ingressi a 5,00 € per i concerti della Stagione Sinfonica dell’Orchestra Haydn a Trento e Bolzano
    • 2 biglietti gratuiti per la rassegna Wordbox- Parole per il teatro 
    • 2 ingressi a 5,00 € per qualsiasi spettacolo della stagione di prosa del Teatro Stabile di Bolzano a Merano, Bressanone, Brunico e Vipiteno.
    • 2 ingressi a 5,00 per qualsiasi spettacolo per la stagione 22/23 del Teatro Stabile di Bolzano

La biglietteria del Teatro Comunale di Bolzano è aperta con il seguente orario: da martedì a venerdì 11-14 e 17-19 e sabato 11-14
Infoticket 0471053800  Mail  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Info Teatro Stabile di Bolzano T 0471 301566     www.teatro-bolzano.it

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