Atelier si

IL PROGRAMMA FINO A DICEMBRE 2022

A ottobre torna al Sì il duo franco-israeliano Winter Family che durante la sua residenza artistica si
occuperà degli adattamenti, in italiano e in inglese, del loro ultimo spettacolo Patriarcat, vivre en
confinement éternel, un’inquietante e indisciplinata performance tra teatro documentario e concerto
metal in cui gli artisti indagano il tema del patriarcato utilizzando la loro vita quotidiana, familiare e
professionale, come campo di osservazione. Winter Family (Ruth Rosenthal, Xavier Klaine e loro figlia
Saralei Klaine), incontrerà il pubblico in una sound installation version dello spettacolo realizzata in
collaborazione con Ateliersi, con la traduzione in italiano eseguita dal vivo da Fiorenza Menni, Andrea
Mochi Sismondi e loro figlio Marco Mochi Sismondi (martedì 25 ottobre, alle 21.00).
In apertura della serata Elisa Casseri – in dialogo con Andrea Mochi Sismondi – presenterà il suo libro
Grand Tour sentimentale (Solferino, 2022). Un viaggio in cui l’autrice si propone di capire lo stato dell’arte
dei nostri sentimenti in questi tempi complessi e durante il quale invece di piazze, cattedrali e panorami, ha
visitato – attraverso 90 interviste – traumi, famiglie disfunzionali e strane pratiche sessuali (martedì 25
ottobre, alle 19.00).
A novembre una duplice serata in cui vengono proposte due sonorizzazione cinematografiche. Le musiciste
Francesca Bono e Vittoria Burattini dialogheranno tramite synth, batteria e voce con il cortometraggio At
Land del 1944 di Maya Deren, in collaborazione con Home Movies.
A seguire Ateliersi con Non troverete nulla di me in questo film, lo spettacolo che mette in relazione gli
articoli pubblicati all’uscita del film Cenere – film muto del 1916 di Febo Mari con Eleonora Duse – e le
lettere dell’attrice alla figlia, testi che diventano voce dell’unica testimonianza cinematografica della Divina.
Con la voce di Fiorenza Menni, regia di Cosimo Terlizzi e musica dal vivo di Luca Maria Baldini (venerdì 11
novembre, alle 19.30).
A dicembre, nell’ambito del progetto speciale 30F&A! - 30 anni di Fanny & Alexander, il gruppo ravennate
insieme ad Altre Velocità presenta Radio Zolfo, una talk radio dal vivo con ospiti in dialogo e interventi
musicali, pensata specialmente per Atelier Sì (domenica 11 dicembre, alle 18.30).
A seguire l’apertura pubblica della residenza artistica di Paola Bianchi e Catia Gatelli, Das Vergessen che –
attraverso il linguaggio della danza e in dialogo con la sociologa Laura Gemini (tutor della residenza) –
esplora la figura dell’Aiutante, concepita dal filosofo Giorgio Agamben in relazione al concetto
dimenticato/indimenticabile (domenica 11 dicembre, alle 21.00).
Tra le collaborazioni, quella con gli stessi Fanny & Alexander, porterà al Sì il progetto The Garden polittico
video-concerto per voce e musica elettronica (14 e 15 dicembre), mentre quella con il Teatro dei Servi
Disobbedienti alla presentazione del loro ultimo lavoro x-machine (20 e 21 dicembre).
Per quanto riguarda le arti del sé, da novembre 2022 a maggio 2023 Atelier Sì ospiterà alcuni percorsi
laboratoriali di Marco D’Agostin, Francesca Foscarini e Panzetti | Ticconi all'interno del progetto Dal passo
muove – appunti coreografici per passanti a cura di Associazione VAN, progetto finanziato dall’Unione
europea | FSE | PON METRO 14 -20 nell’ambito della risposta dell’Unione alla pandemia di Covid–19. Ogni
coreografo lavorerà con un diverso gruppo di cittadine e cittadini bolognesi attorno a una specifica
camminata, intesa sia come azione che sempre confina con la danza, sia come atto dell’attraversamento,
dell’andare avanti.
Confermati gli incontri mensili di Milonga Sì, la “tana del Tango” a cura di Flora Benedetti, e nell’ambito
delle arti sonore e notturne, Alivelab con Ombre Lunghe proporrà esplorazioni musicali e visive attorno al
concetto di senselessness, la sensazione di straniamento potenziale per accedere ad una nuova dimensione
percettiva.
I media partner del Sì sono Emilia-Romagna Creativa, Edizioni Zero, Sentireascoltare, Neu Radio e Radio
Città Fujiko.
L’attività artistica di Ateliersi è riconosciuta e sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Emilia-
Romagna e dal Comune di Bologna. Singoli progetti sono sostenuti dalla Fondazione del Monte di Bologna
e Ravenna, dalla Fondazione Carisbo e da Coop Alleanza 3.0

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