deSidera Teatro Oscar

deSidera Teatro Oscar apre la stagione 2022/23
con un look rinnovato e tantissime nuove proposte:
presenta la nuova stagione la Direzione Artistica di
Giacomo Poretti, Gabriele Allevi e Luca Doninelli.

Dopo un primo lancio stroncato dalla pandemia nel 20-21 e una stagione integrale ma un po’ circospetta nel 21-22, questo terzo passo ci trova ora più convinti e audaci che mai. Le proposte si moltiplicano, l’orizzonte del teatro si allarga, ma l’obiettivo resta lo stesso: fondare un teatro umano, un teatro dell’anima, a Milano.

Niente di ciò che è umano mi è estraneo, scriveva il commediografo Publio Terenzio Afro. Queste parole, ripetute in tutti i secoli fino a noi, definiscono perfettamente il senso della parola "contemporaneo".  Essere contemporanei non significa rincorrere quello che accade, essere sempre sul pezzo, come si dice oggi, o attenersi alle mode. Contemporaneo è, più profondamente, tutto quello che ci riguarda. 
Ci riguarda l'amore, il lavoro, ci riguarda la guerra, ci riguarda la salute fisica, ci riguarda la condizione del mondo in cui viviamo, l'acqua, l'aria, ci riguarda quello che mangiamo. Ma soprattutto ci riguarda la necessità che tutto questo abbia un senso, che tutto questo sia umano.  Che la nostra sia una vita davvero umana: questo è ciò che, in tutte le vicende, fortune e sfortune, vittorie e sconfitte, noi desideriamo.
Il Teatro vuole parlare di questo. Non soltanto produrre sogni, ma attraverso il sogno aiutarci a capire chi siamo. E' quello che ci insegna il più grande uomo di teatro di sempre, William Shakespeare. 
Essere contemporanei è sempre difficile. E' più facile cedere alla nostalgia del passato o all'illusione del nuovo a tutti i costi. Ma è il rischio che ci siamo assunti: parlare del presente nel presente, ascoltare insieme a voi la sua voce profonda e mai scontata. La sua anima.

Ascoltare la voce del presente significa porre attenzione anche alla realtà dei nostri vicini. Davanti ai segni perduranti della guerra in Ucraina, la direzione artistica di deSidera Teatro Oscar ha scelto di inaugurare questa stagione 2022/23 con un evento che, pur nella sua semplicità, possa ridestare lo stupore negli occhi degli spettatori: l’1 e il 2 ottobre il teatro ospiterà due repliche di “ANIME LEGGERE”, uno spettacolo che arriva direttamente dall’Ucraina e che senza bisogno di parole riporta al centro l’essere umano, tra corpo, poesia e comicità. In scena i DEKRU: quattro giovani mimi (Mykyta Cherepakhin, Viktor Chuksin, Nataliia Neshva, Bohdan Svarnyk) che hanno divertito e commosso spettatori di tutto il mondo, compreso Papa Francesco e i giurati di Ucraina’s got talent e Tu sí que vales, e che col sostegno del Ministero della Cultura hanno scelto di proseguire la tourneé in Italia nonostante la ferita della loro terra. Parte del ricavato di questo spettacolo inaugurale sarà devoluta in favore della ong Emmaus, che da più di 10 anni opera a Kharkiv accompagnando i giovani con disabilità o in uscita dall’orfanotrofio.

La stagione proseguirà poi da ottobre a maggio con un ventaglio di proposte diverse: gli ultimi spettacoli-cult di Giacomo Poretti, FARE UN’ANIMA e CHIEDIMI SE SONO DI TURNO; il Teatro delle Albe, che presenterà all’Oscar due drammaturgie originali di Marco Martinelli, SLOT MACHINE e SALUTI DA BRESCELLO; poi ancora LETIZIA VA ALLA GUERRA, con Agnese Fallongo e Tiziano Caputo; GRATE, una storia di compassione e speranza firmata dalla compagnia Atir; FONTAMARA, che Francesco Niccolini ha tratto dal celebre romanzo di Ignazio Silone per Teatro Lanciavicchio e il Teatro Stabile D’Abruzzo; lo show comico RELAZIONI (QUASI) PERICOLOSE, con i tre volti storici di Zelig di Margherita Antonelli, Claudio Battagello e Giorgio Verduci; ANIMA MUNDI, con cui Lucilla Giagnoni apre la sua nuova “Trilogia della Generatività”; LO SBOOM, tratto da La vita agra di Luciano Bianciardi; l’ARLECCHINO FURIOSO, moderna commedia dell’arte architettata dai geniali Stivalaccio Teatro; FINO A QUANDO LA MIA STELLA BRILLERÀ, dall’omonimo libro autobiografico di Liliana Segre; CIRCO KAFKA, una produzione del Teatro Metastasio di Prato e del TPE, con Roberto Abbiati; COL CAVOLO, grande ritorno di clownerie da parte di Carlo Rossi; FAMIGLIA di Fort Apache, un’esperienza incredibile di teatro dal carcere condotta da Valentina Esposito; DIARIO DI ACCATTONE di Pier Paolo Pasolini, che dopo il reading dell’anno scorso arriva in forma di spettacolo per questa edizione; IL MORMORIO DEL VENTO, la storia del profeta Elia firmata da Luca Doninelli e interpretata da Maurizio Donadoni; STRAIGHT, di D.C. Moore; A.U.F. COSTRUIRE CATTEDRALI, di e con Carlo Pastori; poi gli spettacoli a tema sportivo, POSSO BATTERE KENNEDY A GOLF di Massimo de Luca e LA MILONGA DEL FUTBOL di Federico Buffa; e infine HIROSHIMA MON AMOUR, che Fabrizio Sinisi ha tratto dalla sceneggiatura di Marguerite Duras.

Non mancheranno, come al solito, i progetti speciali, che fin dall’inizio hanno caratterizzato l’iniziativa teatrale di deSidera al Teatro Oscar. A partire dalle TRE PORTE SULLA NOTTE, che quest’anno vedranno interpellati sul tema del male e delle sue forme numerosi grandi esponenti del giornalismo e della letteratura come Mario Calabresi, Raul Montanari, Gianni Biondillo e i redattori di Lercio. Non può mancare poi il progetto VERSUS, un format che ben descrive l’anima ‘duale’ di Milano e che già nelle edizioni precedenti ha riscosso un enorme successo di pubblico: questa volta le coppie contrapposte saranno quelle di Gino Bramieri vs Walter Chiari, di Dario Fo vs Giovanni Testori, e infine periferia vs centro di Milano. Con il centenario di Giovanni Testori tornano anche i (NON) COMPLEANNI: al poeta di Novate abbiamo scelto di affiancare il genio del sommo giullare Dario Fo, portando in scena quattro perle del loro repertorio e della loro storia (Mistero buffo; Lu santo jullare Francesco; A te come te; Conversazioni con Testori).
Novità assoluta di quest’anno è invece LA BIBBIA CHE NON TI ASPETTI, il progetto speciale dedicato alla riscoperta delle Scritture, che rappresentano ancora oggi uno dei più grandi patrimoni di storie e personaggi: protagonisti di quest’operazione, insieme a Poretti e Doninelli, saranno due grandi scrittori: Sandro Veronesi e Andrea Tarabbia.

Dulcis in fundo, una novità di quest’anno sarà la stagione “off-shore”: un cartellone che affiancherà la stagione del Teatro Oscar, accogliendo i progetti degli artisti più giovani e delle compagnie emergenti, e che avrà sede in una sala dedicata. Spina dorsale di questa stagione sarà il TEATRO DEL LUNEDÌ, una serie di appuntamenti bisettimanali condotta da una redazione under30 per incrociare storie dal mondo e sperimentare nuovi linguaggi artistici. Accanto ai Lunedì, andranno in scena numerosi spettacoli di prosa e serate musicali inedite.

deSidera Teatro Oscar
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