Agorà

Associazione Liberty presenta Agorà Settima Edizione la stagione nei teatri e luoghi inediti e da esplorare del territorio degli otto comuni dell'Unione Reno Galliera

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Grazie per la squisita prova
Enzo Vetrano, Stefano Randisi e Nicola Borghesi
Sabato 3 dicembre 2022
ore 21.00
Teatro Comunale
Via Centese, 50
Argelato (BO)
­uno spettacolo di Enzo Vetrano, Stefano Randisi e Nicola Borghesi
scritto da Nicola Borghesi
regia di Enzo Vetrano e Stefano Randisi
una coproduzione Le Tre Corde – Compagnia Vetrano/Randisi e Kepler-452
con il sostegno di Liberty Associazione
coordinamento tecnico Michela Marella
organizzazione Roberta Gabriele
si ringrazia ERT / Teatro Nazionale
­La storica coppia teatrale formata da Enzo Vetrano e Stefano Randisi, cuore pulsante di una tradi-zione teatrale antichissima e contemporanea, incontra Nicola Borghesi, regista trentacinquenne, nei corridoi dei teatri che comunemente frequentano. Si conoscono, si parlano, si vanno reciprocamente a vedere in scena. Tra loro scatta una strana, ineffabile scintilla, che ha a che fare con una forma di amore per il teatro che non sanno bene definire, ma che sentono comune. Le loro vite teatrali sono lontane anni luce, appartengono a mondi incomparabili, eppure hanno molte cose da dirsi. Ci sono, forse, molti misteri, che devono essere ascoltati e trasmessi. Un qualcosa di immutabile che, da sempre, porta sul palcoscenico chi ha deciso di dedicare ad esso la propria vita.
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Entertainment
Menoventi / Le Città Visibili
Sabato 10 dicembre 2022
ore 21.00
Teatro La Casa del Popolo
Via Giacomo Matteotti, 150
Castello D'Argile (BO)
­vdi Ivan Vyrypaev
con Tamara Balducci e Francesco Pennacchia
regia Gianni Farina
traduzione Teodoro Bonci del Bene
immagine Magda Guidi
voice over Consuelo Battiston
tecnica Luca Telleschi
organizzazione Maria Donnoli, Marco Molduzzi
produzione Le Città Visibili, E production/Menoventi
si ringraziano l’associazione L’Attoscuro e il Comune di Montescudo – Monte Colombo
­Una donna e un uomo vanno a teatro per assistere a uno spettacolo che li porta a interrogarsi sull’intima natura dell’intrattenimento. Spettatori attenti e curiosi, condividono e commentano le loro intuizioni sulle regole della finzione teatrale e sul rapporto che intercorre tra i fantasmi che popolano il palcoscenico, senza riuscire a individuare un netto confine tra l’attore e il personaggio. Si può amare qualcuno che non c’è? Reiterando questa domanda, il testo di Vyrypaev ci accompagna ai confini della rappresentazione. Entertainment indica un meridiano non segnato sulla carta della realtà, un ambiente in cui attori, spettatori e personaggi innescano un cortocircuito che confonde i ruoli: senza di te io non esisto. Con lo spettacolo di Menoventi, torna ad Agorà la scrittura di Ivan Vyrypaev, drammaturgo, regista e sceneggiatore russo, tra i più interessanti autori della scena contemporanea, “genio del teatro e del cinema” (Fausto Malcovati) e Leoncino d’oro alla Biennale di Venezia nel 2007 per il film Euforia.
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Il Colloquio
Collettivo LunAzione
Sabato 17 dicembre 2022
ore 21.00
Teatro Alice Zeppilli
Piazza Andre Costa, 17
Pieve di Cento (BO)
­progetto e regia Eduardo Di Pietro
con Renato Bisogni, Alessandro Errico, Marco Montecatino
aiuto regia Cecilia Lupoli
costumi Federica Del Gaudio
organizzazione Martina Di Leva
residenza per artisti nei territori – Teatro Due Mondi, Faenza
­La compagnia napoletana vincitrice di importanti premi, ne Il Colloquio mette in scena le storie di tre donne che, stancamente, attendono l’inizio degli incontri con i detenuti. Portano oggetti da recapitare all’interno, una di loro è incinta: in maniera differente desiderano l’accesso al luogo che per ognuna custodisce un legame. Nella loro realtà, la detenzione è una fatalità vicina – come la morte, – che deturpa l’animo di chi resta. Nel corso delle ricerche gli autori si sono innamorati di queste vite dimezzate, ancorate all’abisso, disposte lungo una linea di confine spaziale e sociale, costantemente protese verso l’altrove: un aldilà doloroso e ingombrante da un lato e, per contro, una vita altra, sognata, necessaria, negata.
Spettacolo vincitore Premio Scenario Periferie 2019, Premio Fersen alla regia 2021, finalista In-Box 2021
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Cosine robette
Roberto Latini, Angela Malfitano e Francesca Mazza
Venerdì 30 dicembre 2022
ore 21.00
Teatro Biagi D'Antona
Via Giorgio La Pira, 54
Castel Maggiore (BO)
­di Pierre Notte
traduzione Anna D’Elia
mise en espace a cura di Angela Malfitano e Francesca Mazza / Tra un atto e l’altro
disegni di Ericailcane
­Questi “nove pezzi non proprio facili” mettono in scena una galleria di personaggi presi in prestito soprattutto – ma non solo – all’universo fiabesco classico dei fratelli Grimm. Fate ranocchi, principi più o meno azzurri, streghe cattive, ma anche zebre, giraffe, stelle e piantine, poliziotti e lupi mannari: l’elenco è lungo e gli accostamenti strampalati. Queste nove storielle agrodolci, per adulti dai sette anni in su, assemblano in modo inedito alcuni scampoli di fiabe, rimontandoli, però, al contrario: i ranocchi baciano le principesse trasformandole in batraci, gli uomini vogliono mutarsi in zebre per fuggire col loro amore a quattro zampe, i bambini divorano i lupi, e gli occhiali cadono verso l’alto, sovvertendo la forza di gravità. In questa stralunata galleria c’è posto anche per i grandi della storia, da Luigi XVI a Maria Antonietta, intenti a scambiarsi battute surreali mentre la rivoluzione è alle porte. Minimo comune denominatore dei tanti quadretti è il ritmo scoppiettante del testo, il gusto per il calembour tipico dell’autore, che come una sorta di mago tira fuori dal cappello buffi accostamenti e sorprendenti assonanze.
La serata si conclude con il brindisi di fine anno!

Associazione Liberty
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