Officina teatro

OFFICINA TEATRO
SPETTACOLI E LABORATORI TEATRALI PER LE NUOVE GENERAZIONI

33.MA EDIZIONE

OFFICINA TEATRO è un’iniziativa realizzata dal Teatro Stabile di Bolzano in collaborazione con i Dipartimenti Cultura italiana e Istruzione e Formazione italiana della Provincia Autonoma di Bolzano e sostenuta dal Comune di Bolzano.
OFFICINA TEATRO include W IL TEATRO!, la stagione teatrale dedicata alle scuole di ogni ordine e grado, i laboratori per le scuole e la Compagnia Teatrale Universitaria, il nuovo progetto dedicato a studentesse e studenti universitari.
OFFICINA TEATRO coinvolge tutte le scuole, da quelle dell’infanzia agli istituti secondari di secondo grado, oltre ai cittadini che desiderano avvicinarsi all’arte del teatro.
Nel corso dell’anno scolastico 2022-2023 W IL TEATRO! raggiungerà 40.000 studenti, proponendo più di 200 repliche degli spettacoli delle migliori compagnie a livello nazionale di “Teatro ragazzi” sui palcoscenici di Bolzano, Merano, Brunico, Bressanone, Vipiteno, Egna e Laives, e in tutte le scuole dell’infanzia di lingua italiana della provincia, da Silandro a Dobbiaco, da Brennero a Salorno.
Per favorire l’integrazione e la comunicazione e proporre spunti culturali e artistici, la stagione per le scuole W IL TEATRO! giunta alla 33.ma edizione, offre agli studenti delle scuole dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di I e II grado, la possibilità di assistere a spettacoli accuratamente selezionati e pensati appositamente per le varie fasce d’età e propone inoltre dei laboratori che si svolgono all’interno degli istituti scolastici.
Due le novità peculiari della nuova stagione: la prima produzione dello Stabile dedicata a spettatrici/ tori dai 18 mesi ai 5 anni e la Compagnia Teatrale Universitaria, progetto innovativo dedicato a studentesse e studenti iscritti all’Università.
OFFICINA TEATRO è un progetto esteso e capillare ideato per interagire attivamente con il territorio e con alcune realtà significative che lo valorizzano, come il Centro di cultura giovanile Vintola 18 e l’Associazione Culturale Theatraki. Da questa edizione si rinnova la collaborazione con la Libera Università di Bolzano.

W IL TEATRO! LA Stagione di “Teatro Ragazzi”
La 33.ma stagione di W IL TEATRO! realizzata dal Teatro Stabile di Bolzano e dal Dipartimento Cultura, Istruzione e Formazione italiana della Provincia Autonoma di Bolzano, propone un’accurata selezione di appuntamenti teatrali dedicati agli studenti, dalle scuole d’infanzia alle secondarie di II grado.
Un titolo proposto per le scuole dell’infanzia, due quelli per la scuola primaria e uno per la scuola secondaria di primo grado. Alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado W IL TEATRO! propone una selezione di sette spettacoli scelti tra i titoli che compongono le stagioni dello Stabile e delle Vereinigte Bühnen Bozen.
La luna in giardino di Marcello Chiarenza è la prima produzione del TSB destinata alle scuole dell’ìinfanzia. Scritta, diretta e ideata scenicamente da Marcello Chiarenza, artista, regista, capace di evocare con le sue opere percorsi drammaturgici, poetici, narrativi e spirituali, questa favola conduce giovani spettatrici/tori in un mondo incantato. Si narra la storia di un giardino che si trasforma con il passare delle stagioni e di un pulcino che non vuole uscire dal guscio perché sta bene al caldo nel suo uovo. Le due guardiane del giardino, Chiara Sartori e Chiara Parlangeli, conducono i giovani ospiti nel viaggio lungo le quattro stagioni, sulle musiche composte da Carlo Cialdo Cappelli.

Per le I, II e III classi della scuola primaria, W IL TEATRO! ha selezionato L’omino del pane e l’omino della mela della Compagnia Fratelli Caproni di Milano: uno spettacolo cult scritto, diretto e interpretato da Alessandro Larocca e Andrea Ruberti che conducono bambine/i in un percorso fantasioso all’interno del cibo. Due cuochi vogliono preparare un pranzo per il loro pubblico, ma, avendo a disposizione soltanto una pagnotta e una mela, imbastiscono intorno a questi due ingredienti tutta una serie di invenzioni e di gustosissime gag.
Esterina Centovestiti è lo spettacolo proposto per le IV e V classi della scuola primaria, portato in scena dalla Compagnia Burambò di Foggia. Scritto e interpretato da Daria Paoletta e diretto da Enrico Messina, lo spettacolo ha per protagonista Lucia, studentessa di IV elementare alle prese con una nuova compagna di classe. Esterina ha sempre colletto del grembiule stropicciato e indossa sempre gli stessi pantaloni, eppure racconta di avere 100 vestiti nell’armadio. La trascuratezza dei suoi indumenti la mette in un primo momento in una condizione di emarginazione.

Alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di primo grado, W Il TEATRO! presenta Disconnesso, Fuga off-line, scritto e interpretato da Guido Castiglia di Nonsoloteatro, uno spettacolo che affronta lo spinoso tema della iper connessione che investe la vita dei preadolescenti e adolescenti, cercando di far comprendere che le emozioni della vita reale sono fondamentali per la crescita armonica dell’individuo. In chiave divertente e ironica, lo spettacolo racconta l’avventura interiore di un ragazzo disconnesso dalla realtà che, durante la sua fuga, riconquista le proprie abilità di relazione, le “tecnologie” del proprio corpo e le proprie sensazioni, riscoprendo un “gioco emotivo” stupefacente, capace di fargli superare ostacoli apparentemente insormontabili, con la sola forza del pensiero... anche senza connessione veloce.

La rosa di spettacoli per le scuole secondarie di secondo grado, rappresenta una selezione delle produzioni dello Stabile di Bolzano, destinate ad essere presentate in tutta Italia.
Un vero e proprio evento per la regione è PPP. Profeta Corsaro, un omaggio al grande intellettuale Pier Paolo Pasolini nel centesimo anniversario dalla sua nascita, un’opera “sferica”, come la definisce il Maestro Giorgio Battistelli, supervisore della parte musicale. PPP. Profeta Corsaro intreccia parole, musica e immagini: la recitazione di Marco Brinzi, Alex Cendron, Milutin Dapcevic, Maria Pilar Perez Aspa e Gianluca Pantosti diretti da Leo Muscato, l’interpretazione di una selezione di brani da parte dell’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento diretta da Marco Angius, e un percorso visivo che completa l’apparato scenico. Scritti Corsari e Lettere Luterane, ma anche la poesia del grande intellettuale, sono il tessuto drammaturgico di questa produzione inedita.
Dei figli conclude la trilogia composta da In nome del padre e Della madre, che Mario Perrotta ha scritto avvalendosi della consulenza alla drammaturgia di Massimo Recalcati. Dei figli prova a ragionare su quella strana generazione allargata di “giovani” tra i 18 e i 45 anni che non ha intenzione di dimettersi dal ruolo di figlio. Non tutti, per fortuna, e non in ogni parte del mondo. Attore sensibile ed empatico, capace si insinuarsi con la sua scrittura nelle pieghe delle piccole e grandi storie, Perrotta ha vinto tre Premi Ubu, due Premi Hystrio e il Premio della Critica/Associazione Nazionale Critici di Teatro. In questo spettacolo è affiancato in scena da Luigi Bignone, Dalila Cozzolino, Matteo Ippolito, in video da Arturo Cirillo, Alessandro Mor, Marta Pizzigallo, Paola Roscioli e Maria Grazia Solano. Lo spettacolo di arricchisce delle voci di Saverio La Ruina e Marica Nicolai.
Trecentomila persone, uomini, donne e bambini furono eliminati nella Germania nazista nel periodo 1939-1945. La loro colpa fu quella di non essere dentro i parametri che il nazismo, con la complicità degli psichiatri, aveva arbitrariamente stabilito in nome di una razza forte, sana e bella. Impronte dell’anima, spettacolo proposto dalla Compagnia Teatro La Ribalta- Arte della Diversità/ Kunst der Vielfalt affronta questa tragedia. Lo spettacolo scritto da Giovanni De Martis e Antonio Viganò è interpretato da Paolo Grossi, Paola Guerra, Alessandra Limetti, Mathias Dallinger, Johannes Notdurfer, Michael Untertrifaller, Maria Magdolna Johannes, Stefania Mazzilli Muratori ed Edoardo Fattor e rientra tra le iniziative di Bolzano Città della Memoria 2022.
Se dicessimo la verità – Ultimo capitolo è l’opera dibattito di Emanuele Giordano e Giulia Minoli che da 10 anni attraversa l’Italia raccontando storie di resistenza e lotta alla criminalità organizzata. Un testo vivo, che si rinnova e si nutre delle tante vicende e persone che a ogni passaggio ne arricchiscono i contenuti e la drammaturgia. Le autrici si concentrano sul nostro presente, minacciato da una “distrazione di massa” che lascia ancora maggior spazio al potere criminale, alla “prassi” corruttiva come modus vivendi. Raccontano gli aspetti meno conosciuti del fenomeno mafioso, quelli che riguardano la globalizzazione, l’alta finanza, i cosiddetti uomini cerniera, professionisti accreditati che fanno da tramite tra il crimine e le amministrazioni pubbliche, gli imprenditori in difficoltà e i sempre più spregiudicati sistemi di investimento. In scena Daria D'Aloia, Anna Manella, Francesca Osso e Simone Tudda.

Nel 2018 Les Séparables (Die Zertrennlichen in tedesco) del drammaturgo francese Fabrice Melquiot è stato insignito del “Grand Prix de Littérature dramatique Jeunesse” in Francia e del Deutscher Kindertheaterpreis. È questo il primo titolo che W il Teatro! propone lingua tedesca, uno spettacolo che narra la storia di un'amicizia profonda tra due vicini di casa, Sabah una bambina algerina e Romain, un bambino francese. Il racconto commovente, tra riflessioni critiche e poetiche, di un'amicizia che riesce ad andare oltre i confini culturali in un mondo influenzato dal razzismo. La regia è curata da Agnes Mair, nelle vesti dei due protagonisti troviamo Laura Masten e Andreas Mittermeier. Ôtzi und das Eis oben è un racconto fiabesco e surreale scritto da Anah Filou che ha protagonisti una gatta, un’attrice e un detective con la passione per l’archeologia sperimentale sul ritrovamento della mummia del Similaun. A dirigerlo Joachim Gottfried Golle e a interpretarlo Sebastian von Malfèr, Viktoria Obermarzoner e Markus Weitschacher. Il terzo titolo proposto in lingua tedesca sarà uno dei musical più famosi al mondo: The Rocky Horror Show di Richard O’ Brian. Sin dal suo debutto al Royal Court Theatre di Londra nel 1973, quindi pochi anni dopo la rivolta di Stonewall a New York, il musical è diventato uno spettacolo di culto, uno sfaccettato appello alla diversità. È stato rappresentato in oltre 30 paesi del mondo, in tutti i continenti, e tradotto in più di 20 lingue. Una commedia brillante e fuori dagli schemi, una grande festa a cui il pubblico è invitato a partecipare. Cattivo, bizzarro e dannatamente brillante!

LABORATORI TEATRALI PER LE SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE DI I E II GRADO
In collaborazione con l’Assessorato alla scuola e al tempo libero del Comune di Bolzano e l’Associazione Culturale Theatraki, lo Stabile offre agli studenti delle scuole primarie e secondarie una serie di seminari condotti da formatori e docenti qualificati con esperienza pluriennale nella didattica; un lavoro intenso e concentrato che, attraverso varie tecniche e tipologie, permettono ai partecipanti di sviluppare abilità espressive e affrontare diverse tematiche. Più di venti i docenti di questa fitta programmazione di approfondimenti: Anna Letizia Aguanno, Elena Beccaro, Andrea Bernard, Margherita Braunhofer, Hernan Cacace, Benedetta Conte, Lucas Da Tos, Samuel Ferro, Barbara Fingerle, Michele Fiocchi, Sabrina Fraternali, Marion Gamper, Astrid Gärber, Paola Guerra, Franziska Guggenbichler Beck, Alexandra Hofer, Graziano Hueller, Diletta La Rosa, Alessandra Limetti, Laura Mirone, Sandra Passarello, Doris Plankl, Veronica Risatti, Thomas Rizzoli, Klaus Saccardo, Evi Unterthirner, Flora Sarrubbo, Chiara Visca, Helga Maria Walcher.

COMPAGNIA TEATRALE UNIVERSITARIA
Giovani in Scena si rinnova! Il corso di teatro rivolto alle nuove generazioni, organizzato dal Teatro Stabile di Bolzano in collaborazione con il Centro di Cultura Giovanile Vintola 18, con il contributo dell’Ufficio Politiche Giovanili della Ripartizione Cultura Italiana della Provincia Autonoma di Bolzano, si dedica in questa nuova edizione a studentesse e studenti universitari in tutto l’Alto Adige.
Realizzata in collaborazione con la Libera Università di Bolzano, la Compagnia Teatrale Universitaria offre un percorso di esplorazione del mondo teatrale in scena e dietro le quinte da novembre 2022 a maggio 2023. L’iniziativa gratuita è rivolta a 20 ragazze/i che risultino iscritti all’Università e desiderino confrontarsi con le proprie abilità espressive ed approfondire la conoscenza della drammaturgia, della recitazione e delle arti di allestimento del palcoscenico, come la scenografia e i costumi. Non è richiesta alcuna precedente esperienza in ambito teatrale.
Iscrizioni on-line sul sito www.teatro-bolzano.it entro il 28 ottobre 2022
Nell’arco di sei mesi, le/i partecipanti avranno la possibilità di confrontarsi con le/i professioniste/i e artiste/i del settore in un percorso organizzato a moduli volto a offrire una visione a 360° sulla genesi e lo sviluppo di una produzione teatrale e sui molteplici codici stilistici degli spettacoli ospitati nelle stagioni del TSB.
Quattro i laboratori principali che si intrecceranno lungo i percorso formativo: la drammaturgia sarà curata da Francesco Ferrara, il laboratorio sulla recitazione da Salvatore Cutrì, quello scenografico sarà tenuto da Denise Carnini e quello sui costumi da Elena Beccaro. A questi workshop si affiancheranno gli incontri con professioniste/i della scena presenti a Bolzano in occasione degli spettacoli proposti dalla stagione del TSB. Altro elemento fondamentale del percorso della Compagnia Teatrale Universitaria sarà la visione degli spettacoli che compongono la stagione del TSB, cui le /i partecipanti potranno assistere gratuitamente.
I laboratori uniti al dialogo con artiste/i e alla visione degli spettacoli, saranno gli strumenti fondamentali che consentiranno a universitari/e di realizzare uno spettacolo teatrale. Il debutto dello spettacolo della Compagnia Teatrale Universitaria nel Teatro Studio del Comunale di Bolzano concluderà il corso a fine maggio. Studentesse e studenti saranno accompagnati in ogni fase del processo di ideazione e di produzione: dalla scelta e dall’adattamento della drammaturgia alla messa in scena sia dal punto di vista scenografico sia attoriale.
Le lezioni si svolgeranno a Bolzano negli spazi del Centro di Cultura Giovanile Vintola 18 (Via Vintler), della Libera Università di Bolzano e al Teatro Comunale (piazza Verdi 40).
La partecipazione al corso è gratuita previa selezione attraverso un colloquio di ammissione alla presenza dei quattro formatori. Le richieste di ammissione devono essere inviate entro il 28 ottobre 2022 compilando il form sul sito del Teatro Stabile di Bolzano www.teatro-bolzano.it

PROGETTI SPECIALI
Dal 22 ottobre al Centro Culturale Trevi una serie di appuntamenti con Simplicissima Psyche! Ideati da Salvatore Cutrì e Francesco Ferrara

Con la mostra “Il ritorno di Amore e Psiche” al Centro Trevi, l'Ufficio Cultura della Ripartizione Cultura italiana della Provincia Autonoma di Bolzano celebra il bicentenario della morte di Antonio Canova, genio indiscusso della scultura neoclassica. Dal 21 ottobre al 27 novembre gli spazi del Centro Trevi ospiteranno una scultura in marmo, celebre copia di uno dei gruppi canoviani più amati di sempre, realizzata nella prima metà dell’'800 da un allievo del Canova. Salvatore Cutrì e Francesco Ferrara, attori e formatori dello Stabile bolzanino hanno realizzato un’installazione audiovisiva che indaga il modo in cui il capolavoro canoviano parla alle/agli spettatrici/tori di oggi. Per rispondere a questo interrogativo Cutrì e Ferrara hanno intervistato i cittadini di Bolzano, alla ricerca di storie, persone, luoghi, incontri. Studentesse e studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado potranno ascoltare in cuffia il testo della performance ed essere in qualche modo orientati a modulare lo sguardo in relazione all’opera. Simplicissima Psyche! questo il titolo del progetto, è soprattutto un incrocio di sguardi, voci e interpretazioni, che mette in dialogo chi osserva la scultura e chi l’ha osservata per scoprire insieme se il viaggio di Amore e Psiche è anche e ancora il nostro.

www.teatro-bolzano.it

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