PassTeatri

16 teatri, 37 proposte, 6 spettacoli, 1 abbonamento. Questo è PassTeatri, l’abbonamento trasversale creato da Firenze dei Teatri, associazione presieduta

da Andrea Bruno Savelli, che permette di assistere a 6 spettacoli a scelta nei 16 teatri aderenti al prezzo contenuto di 48€. Un ticket non nominale e cedibile con un unico vincolo: essere utilizzato in 6 teatri diversi. L’obiettivo: favorire la scoperta di realtà diversificate, di ogni dimensione e vocazione, diffuse su tutta l'area metropolitana, accompagnando gli abbonati in un viaggio tra luoghi, persone, stagioni, visioni. Si parte il 1 gennaio con 37 proposte in programmazione per la stagione 2022/2023 negli spazi aderenti tra opera, prosa, concerti, danza, monologhi e vernacolo. Non solo: in occasione dei suoi 20 anni PassTeatri si sdoppia e nasce PassTeatri Giovani: dedicato agli under 30, un pass ancora più conveniente che con 30€ permette di comporre il proprio carnet di 6 spettacoli su un cartellone di appuntamenti appositamente selezionati. Inoltre il Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro della Pergola e il Teatro di Rifredi offrono la possibilità ai detentori dell’abbonamento di acquistare ingressi a prezzo scontato – 8€ per i detentori di PassTeatri e 5€ per PassTeatri Giovani – per 9 spettacoli scelti.

PassTeatri e PassTeatri Giovani godono del sostegno di Città Metropolitana di Firenze, sponsor Fondazione CR Firenze e Unicoop Firenze. Gli abbonamenti sono acquistabili in tutti i teatri aderenti all’iniziativa (ad esclusione di Teatro della Pergola, Teatro di Rifredi e Maggio Musicale) e nei punti vendita del circuito TicketOne. Gli spettacoli fuori abbonamento possono essere acquistati direttamente presso i teatri proponenti, mostrando il proprio Pass presso le biglietterie

Teatro Cantiere Florida, Teatro di Cestello, Teatro Le Laudi, Teatro Lumière, Teatro della Pergola, Teatro Puccini, Teatro di Rifredi, Teatro delle Spiagge, Teatro Verdi Firenze, Teatro Comunale Di Antella, Teatro Corsini di Barberino del Mugello, Teatrodante Carlo Monni, Teatro Delle Arti, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Niccolini di San Casciano Val di Pesa, Teatro Manzoni Calenzano e gode del supporto dei Comuni di Firenze, Campi Bisenzio, Calenzano, Bagno a Ripoli, Barberino del Mugello e San Casciano in Val di Pesa: queste le realtà che aderiscono all’iniziativa e a Firenze dei Teatri, associazione creata nel 2002 al fine di costituire una rete tra gli organizzatori culturali del territorio. Nasce con lo stesso obiettivo PassTeatri, che anno dopo anno ha permesso a nuovi spettatori di scoprire la varietà del panorama teatrale fiorentino, attivando un circolo virtuoso che si è interrotto solo, come gran parte del sistema cultura, con il sopraggiungere dell'emergenza sanitaria.

Nel momento della ripartenza, tuttavia, Firenze dei Teatri si presenta come un network più vivo che mai, e con la volontà di rinnovare il progetto e aprirsi a un pubblico ancora più ampio, riprende la strada tracciata da Il teatro? Bella Storia!, iniziativa di sensibilizzazione e avvicinamento degli spettatori più giovani al mondo del teatro promossa per le stagioni 2017/2018, 2018/2019 e 2019/2020 da Fondazione CR Firenze in collaborazione con alcuni dei teatri del territorio fiorentino. Ecco dunque PassTeatri Giovani, specificamente pensato per un pubblico young: sempre 37 proposte – scelte tra le più interessanti dei 18 teatri parte dell’iniziativa – per avvicinare gli spettatori di domani alle arti del palcoscenico.

“Quella di PassTeatri non è una novità, ma una ripartenza per uno strumento che nel tempo ha invogliato tante persone ad andare a teatro ed era giusto far rinascere”, dice Letizia Perini, consigliera della Città Metropolitana di Firenze con delega alla Cultura. “Quando Firenze dei Teatri mi ha proposto di far ripartire il pass mi sono venute in mente le parole di Dante, che sosteneva che non esiste giustizia sociale se non c’è divulgazione culturale. PassTeatri è proprio questo: divulgazione culturale, dando a chi vuole la possibilità di andare a teatro a prezzi modici, incentivando chi frequenta teatri del centro città ad esplorarne di nuovi in area metropolitana e chi invece vive fuori Firenze a spostarsi versi il centro, offrendo spettacoli di ogni tipo, per tutti i gusti”.

“Finalmente è ripartita la stagione dei teatri, con tutte le difficoltà ben note agli operatori culturali – spiega Andrea Bruno Savelli – ed è in questo contesto che abbiamo pensato di ripristinare PassTeatri, esperienza quasi unica in Italia, con esempi simili sono a Milano, che ha fatto da pilota in tutta Europa con l’idea semplice ma efficace di coalizzare i teatri nell’abbonamento condiviso che tanto successo ha riscosso. In questo momento i teatri recuperano il loro pubblico, ma i dati sugli abbonamenti rimangono inferiori a prima della pandemia: gli spettatori assistono a spettacoli singoli ma si impegnano difficilmente a lungo termine, memori di quello che da troppo poco è successo. Per questo PassTeatri è ora uno strumento più importante che mai: da un lato aiuta i teatri di tutta l’area metropolitana a ricevere nuovo pubblico abbonato, dall’altro rappresenta per lo spettatore un’opzione particolarmente conveniente avendo mantenuto i prezzi pre Covid. Non solo: con PassTeatri Giovani i costi per chi va a teatro sono ancora più bassi, grazie anche al sostegno di Fondazione CR Firenze”.

La programmazione di PassTeatri si aprirà con “Quel lazzarone di Nerone”, scoppiettante farsa musicale di Oreste Pelagatti prodotta da Teatro di Cestello CDG con adattamento e regia di Marco Predieri (Teatro di Cestello, 1,5,6,7,8 gennaio). Si prosegue con “La beffa del grasso legnaiuolo”, ode allo spirito toscano con la riduzione di Angelo Savelli da testi quattrocenteschi (Teatrodante Carlo Monni, dal 5 all’8 gennaio); “Gli ultimi saranno gli ultimi”, monologo esilarante e dissacrante con Gaia Nanni per la regia di Gianfranco Pedullà (Teatro delle Arti, 13 gennaio); “Siamo positivi”, titolo che prende spunto da una frase il cui significato è molto cambiato negli ultimi 2 anni, di e con Daniele Graziani e Lucio Dal Maso (Teatro Lumière, 15 gennaio); “Costellazioni”, firmata da Nick Payne e con Elena Lietti e Pietro Micci, storia d’amore raccontata con le leggi della fisica prodotta da Teatro Franco Parenti/TPE – Teatro Piemonte Europa (Teatro Puccini, 21 e 22 gennaio); l’Orchestra Regionale della Toscana diretta dal Maestro Yutaka Sado con la Sinfonia n.40 K.550 di Mozart e la Sinfonia n.1 “Il Titano” di Mahler (Teatro Verdi, 25 gennaio); “Revival”, canzoni italiani che hanno incantato il pubblico trasportate sul palcoscenico, di e con Sandro Querci (Teatro Manzoni Calenzano, 28 gennaio); “Variazioni su Giona”, riflessione danzata prodotta da compagnia XE con coreografie di Julie Ann Anzilotti (Teatro Niccolini San Casciano Val di Pesa, 28 gennaio); “Diamine!”, commedia per ogni età con Maria Cassi e Leonardo Brizzi (Teatro Corsini Barberino, 3 febbraio); “Rita, un genio con lo zucchero filato in testa”, omaggio a Rita Levi Montalcini di Valentina Olla e Sabrina Pellegrino (Teatro Lumière, 4 febbraio); “Il piccolo principe”, l’immortale favola di Antoine de Saint-Exupéry riletta da Raffaele Totaro e prodotta da Teatro di Cestello CDG (Teatro di Cestello, 10 e 11 febbraio); “Due fratelli”, il testo cult della compagnia L’Effimero Meraviglioso, Premio Ubu 2001 per la prima volta a Firenze, di Fausto Paravidino con la regia di Maria Assunta Calvisi (Teatro delle Spiagge, 17 febbraio); “Occidente solitario”, l’insanabile conflitto tra due fratelli con Roberto Salemi, Niccolò Curradi, Roberto Caccavo, Federica Lea Cavallaro (Teatro Manzoni Calenzano, 18 febbraio); l’Orchestra Regionale della Toscana diretta da Diego Ceretta con Giuseppe Gibboni al violino in Le boeuf sur le toit op.58 di Milhaud, Masques et bergamasques, suite op.112 di Fauré, Concerto per violino e orchestra op.35 di Čajkovskij, Scherzo di Rachmaninov (Teatro Verdi, 21 febbraio); “Molière uanmensciò o come volete voi”, cavalcata entusiasmante nella vita di Molière prodotta da Casa del Contemporaneo, scritta e diretta da Fabrizio Falco (Teatro Comunale di Antella, 24 febbraio); “La fabbrica degli stronzi”, incontro tra le compagnie Maniaci d’Amore e Kronoteatro (Teatro Cantiere Florida, 24 e 25 febbraio); “La nave dolce”, storia dell’attracco nel porto di Bari della nave Vlora carica di ventimila albanesi, di Daniela Nicosia prodotto da Tib Teatro (Teatro Corsini di Barberino, 3 marzo); “Le sue… prigioni”, il classico di Augusto Novelli con la regia di Iacopo Biagioni, prodotto da Teatro di Cestello CDG (Teatro di Cestello, 3,4,5,10,11,12 marzo); “Scorrettissimo me”, il nuovo spettacolo di Paolo Rossi presentato da A.GI.DI. (Teatro Puccini, 4 marzo); “Le libere donne di Magliano”, pagine di Mario Tobino proposte sul palcoscenico per la regia di Andrea Buscemi, grazie a Fondazione Mario Tobino e Compagnia “Tiberio Fiorelli” (Teatro Le Laudi, 4 marzo); “Edda – ascesa e caduta di una figlia ribelle”, racconto di Edda Mussolini firmato Teatro popolare d’arte con Chiara Migliorini (Teatro delle Arti, 4,11,17,25 marzo); “Addio fantasmi”, il romanzo di Nadia Terranova finalista allo Strega 2019 portato in scena dalla compagnia Fanny & Alexander, con Anna Bonaiuto e Valentina Cervi (Teatro Niccolini San Casciano Val di Pesa, 5 marzo); “La regola dei giochi”, il dramma della solitudine in una produzione Gruppo della Creta con la regia di Alessandro Di Murro (Teatro delle Arti, 10 marzo); “Sibilla Aleramo. Così bella come un sogno”, le tappe più appassionanti  della vita della grande scrittrice interpretata da Lorella Serni con la drammaturgia di Lorenzo Bertolani, prodotto da KanterStrasse (Teatrp Le Laudi, 11 e 12 marzo); “La mite”, il capolavoro di Dostoevskij adattato e diretto da Nicola Zavagli con la produzione di Teatri d’Imbarco (Teatro delle Spiagge, 11 e 12 marzo); l’Orchestra Regionale della Toscana diretta dal Maestro Gemma New con Alessio Bax al piano che si esibirà nella Sinfonia n.4 op.90 'Italiana' di Mendelssohn e nell’ Egmont op.84, ouverture di Beethoven (Teatro Verdi, 16 marzo); “L’uccellino azzurro” di Maeterlinck con la regia di Riccardo Massai e la produzione di Archètipo (Teatro Comunale di Antella, 17 marzo); “Matrimonio per caso”, commedia esilarante di e con Alessandro Paci e Diletta Oculisti (Teatrodante Carlo Monni, 18 marzo); “Nel tempo che ci resta”, le vite di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino rilette e dirette da Vésar Brie con la produzione di Campo Teatrale e Teatro dell’Elfo (Teatro Puccini, 19 marzo); “Filumè e Don Mimì”, liberamente ispirato all’opera di Eduardo De Filippo “Filumena Marturano”, con la regia di Vincenzo De Caro (Teatro Lumière, 25 e 26 marzo); “Picchio ergo sum”, analisi della violenza dilagante soprattutto tra i ragazzi scritta e diretta da Andrea Bruno Savelli (Teatrodante Carlo Monni, 31 marzo); “Insania”, spettacolo per aumentare la consapevolezza sul tema della malattia mentale, scritto e diretto da Roberto Rossetti (Teatro Manzoni Calenzano, 1 aprile); “Assemblea condominiale”, commedia brillante di Gèrard Darier con la regia di Stefano Tamburini e la produzione di Namastè Teatro (Teatro Le Laudi,1 e 2 aprile); “I Macbeth”, riduzione dall’opera di Shakespeare firmata da Francesco Niccolini per la regia di Enzo Vetrano e Stefano Randisi, prodotto da Arca Azzurra e Centro Teatrale Bresciano (Teatro Niccolini San Casciano Val di Pesa, 4 aprile); “Le voci della sera”, adattamento da Natalia Ginzburg diretto da Riccardo Massai e prodotto da Archètipo (Teatro Comunale di Antella, 14 aprile); “Io”, classico della coppia Antonio Rezza e Flavia Mastrella (Teatro Corsini di Barberino, 15 aprile); “Radio International”, commedia tragica di Hamid Ziarati ambientata in uno studio radiofonico, con la regia di Beppe Rosso e la produzione di A.M.A. Factory Torino (Teatro delle Spiagge, 21 aprile).

Fuori abbonamento “Don Carlo”, quarta e ultima opera di Verdi con la direzione di Daniele Gatti (Maggio Musicale Fiorentino, 3 gennaio); “Spettri”, il capolavoro di Henrik Ibsen con la regia di Rimas Tuminas (Teatro della Pergola, dal 7 al 12 febbraio); “Tavola tavola, chiodo chiodo…”, riscoperta di Eduardo De Filippo di e con Lino Musella (Teatro di Rifredi, dal 9 all’11 febbraio); “Doktor Faust”, opera di Busoni diretta dal Maestro Cornelius Meister (Maggio Musicale Fiorentino, 21 febbraio); “Come tu mi vuoi”, capolavoro della maturità di Pirandello, diretto da Luca De Fusco con protagonista Lucia Lavia (Teatro della Pergola, dal 21 al 26 febbraio); “L’intrusa” di Eric-Emmanuel Schmitt, con la toccante interpretazione di Lucia Poli, signora del teatro italiano (Teatro di Rifredi, dal 22 febbraio al 5 marzo); “Cirano deve morire”, riscrittura in chiave contemporanea di uno dei più famosi triangoli amorosi della storia del teatro, di Leonardo Manzan, in prima regionale (Teatro di Rifredi, dal 21 al 26 marzo); “Carmen”, l’opera immortale diretta dal Maestro Zubin Mehta (Maggio Musicale Fiorentino, 6 aprile); “Fedra”, dramma di Seneca interpretato da Elena Sofia Ricci (Teatro della Pergola, dal 9 al 14 maggio).

Per quanto riguarda PassTeatri Giovani si parte sempre con “Quel lazzarone di Nerone” (Teatro di Cestello, 1,5,6,7,8 gennaio) per continuare con “Diario di un impermeabile”, deliziosa e nostalgica commedia di e con Paolo Mignone (Teatrodante Carlo Monni, 12 gennaio). E poi: “Gli ultimi saranno gli ultimi” (Teatro delle Arti, 13 gennaio); “Siamo positivi” (Teatro Lumière, 15 gennaio); “Costellazioni” (Teatro Puccini, 21 e 22 gennaio); l’Orchestra Regionale della Toscana diretta dal Maestro Yutaka Sado (Teatro Verdi, 25 gennaio); “Variazioni su Giona” (Teatro Niccolini San Casciano Val di Pesa, 28 gennaio); “Mostriciattoli”, per bambini dai 3 ai 6 anni la storia del piccolo Olmo e di come cambia la vita all’arrivo della sorellina, di e con Vania Pucci (Teatro Comunale di Antella, 29 gennaio); “Rita, un genio con lo zucchero filato in testa” (Teatro Lumière, 4 febbraio); “Il piccolo principe” (Teatro di Cestello, 10 e 11 febbraio); “Due fratelli” (Teatro delle Spiagge, 17 febbraio); l’Orchestra Regionale della Toscana diretta da Diego Ceretta con Giuseppe Gibboni al violino (Teatro Verdi, 21 febbraio); “La fabbrica degli stronzi” (Teatro Cantiere Florida, 24 e 25 febbraio); “L’ho inventato io”, commedia al fulmicotone che racconta la coppia composta da Antonio Meucci ed Ester Mochi, prodotta da Cantiere Obraz – Compagnia Catalyst con la regia di Riccardo Rombi (Teatro Corsini Barberino, 25 febbraio); “Il lupo e i sette capretti”, favola per bambini e bambine dai 3 agli 8 anni prodotta da Teatrino dei Fondi e Phosphoros, con la drammaturgia di Serena Cercignano, Ilaria Gozzini e Angelo Italiano (Teatro Comunale di Antella, 26 febbraio); “Le sue… prigioni” (Teatro di Cestello, 3,4,5,10,11,12 marzo); “Scorrettissimo me” (Teatro Puccini, 4 marzo); “Le libere donne di Magliano” (Teatro Le Laudi, 4 marzo); “Edda – ascesa e caduta di una figlia ribelle” (Teatro delle Arti, 4,11,17,25 marzo); “Addio fantasmi” (Teatro Niccolini San Casciano Val di Pesa, 5 marzo); “La regola dei giochi” (Teatro delle Arti, 10 marzo); “Sibilla Aleramo. Così bella come un sogno” (Teatro Le Laudi, 11 e 12 marzo); “La mite” (Teatro delle Spiagge, 11 e 12 marzo); l’Orchestra Regionale della Toscana diretta dal Maestro Gemma New con Alessio Bax al piano (Teatro Verdi, 16 marzo); “Matrimonio per caso” (Teatrodante Carlo Monni, 18 marzo); “L’uccellino azzurro” (Teatro Comunale di Antella, 19 marzo); “Nel tempo che ci resta” (Teatro Puccini, 19 marzo); “Filumè e Don Mimì” (Teatro Lumière, 25 e 26 marzo); “L’ultima estate. Falcone e Borsellino 30 anni dopo”, il diario civile di due uomini, non di due eroi, scritto da Claudio Fava e prodotto da Teatro Metastasio (Teatro Corsini Barberino, 31 marzo); “Picchio ergo sum” (Teatrodante Carlo Monni, 31 marzo); “Insania” (Teatro Manzoni Calenzano, 1 aprile); “Assemblea condominiale” (Teatro Le Laudi,1 e 2 aprile); “I Macbeth” (Teatro Niccolini San Casciano Val di Pesa, 4 aprile); “Radio International” (Teatro delle Spiagge, 21 aprile); “Straight”, commedia tagliente sull’amicizia al maschile con la regia di Silvio Peroni (Teatro Manzoni di Calenzano, 29 aprile); “Lady Grey”, premiato come Miglior Spettacolo, Migliore Attrice e insignito del Premio della Stampa al Roma Fringe Festival 2022 (Teatro Manzoni Calenzano, 6 maggio); “Non sono come tu mi vuoi”, da Harold Pinter un collage di personaggi diretti da Riccardo Rombi per Compagnia Catalyst (Teatro Corsini Barberino, 12,13 e 14 maggio);

Fuori abbonamento “Don Carlo”, quarta e ultima opera di Verdi con la direzione di Daniele Gatti (Maggio Musicale Fiorentino, 3 gennaio); “Il berretto a sonagli”, amaro testo di Pirandello per la regia di Gabiele Lavia (Teatro della Pergola, dal 17 al 22 gennaio); “L’amico ritrovato”, classico di Fred Uhlman (Teatro di Rifredi, dal 19 al 20 e dal 26 al 29 gennaio); “Nuda”, spettacolo magico e surreale, tra il teatro fisico e la danza aerea, di Daniele Finzi Pasca (Teatro della Pergola, dal 24 al 29 gennaio); “Chi ha paura di Virginia Woolf?”, la vicenda della doppia coppia che ha spiazzato il pubblico degli anni ’60, con la regia di Antonio Latella e nel cast Sonia Bergamasco e Vinicio Marchioni (Teatro della Pergola, dal 14 al 19 febbraio); “Doktor Faust” (Maggio Musicale Fiorentino, 21 febbraio); “Cirano deve morire” (Teatro di Rifredi, dal 21 al 26 marzo); “Carmen”, l’opera immortale diretta dal Maestro Zubin Mehta (Maggio Musicale Fiorentino, 6 aprile); “Il principio di Archimede”, thriller psicologico firmato dal drammaturgo spagnolo Josep Maria Miró (Teatro di Rifredi, dal 13 al 22 aprile).

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