Beginning

Al teatro Sala Umberto di Roma sta andando in scena questi giorni una commedia brillante,  attualissima e in grado di regalare al pubblico una giostra di emozioni. “Beginning” parla non tanto della difficoltà di trovare l’amore, quanto del saperlo riconoscere e dell’incapacità ai giorni nostri di sapere gestire un sentimento così importante e complicato. L’inizio di questa storia, in realtà, comincia dalla fine. In un elegantissimo appartamento con carta da parati sui toni dell’azzurro, cuscini gettati a terra, bottiglie sparse ovunque, bicchieri e piattini di carta sporchi, sono la prova che siamo arrivati troppo tardi e la festa è appena finita.  È tarda notte, forse sono le prime luci dell’alba e gli unici ad essere rimasti sono Laura, la proprietaria di casa, e Daniele che si è trattenuto per bere l’ultima birra. I due hanno trascorso una piacevole serata e confessano di piacersi; il finale sembra scontato, o almeno, è quello che si  immagina Laura, ma come già detto l’amore non è così prevedibile.  Daniele è un uomo di quarant’anni e la vita non è stata molto generosa con lui. È un uomo buono, anzi buonissimo, che purtroppo non crede più nella felicità, figurarsi nell’amore.  Laura invece all’apparenza sembra una

donna realizzata e felice, indipendente, con una carriera di successo e una bellissima casa al centro.
Sul palco vediamo diverse sfumature del suo personaggio, camaleontico e battagliero. È disposta a tutto pur di ottenere ciò che vuole, e per conquistare Daniele la vediamo mostrare i suoi diversi volti, fino a quando sfinita non può che fermarsi, guardarsi allo specchio e ritrovare sé stessa.
Uno spettacolo esilarante ma allo stesso tempo commovente, in cui a giochi di seduzione si alternano momenti di imbarazzo, le certezze cedono il posto ai dubbi e la stanchezza fa sì che emergano i bisogni più profondi del cuore.
I protagonisti si confrontano sulle loro mancanze e sulle loro necessità, attraverso un dialogo brillante e dal ritmo serrato, arricchito da un dilettevole scambio di battute che in diversi momenti cede il posto a numerosi e significativi silenzi.
“Beginning”, scritto da David Eldridge, diretto da Simone Toni, con Francesca Inaudi e Giovanni Scifoni, indaga la possibilità di innamorarsi ai giorni nostri, con tutte le difficoltà che comporta trovare l’amore, incapaci ormai di sapersi mettere realmente a nudo e di mostrarsi all’altro per ciò che davvero siamo o che vorremmo essere.
Nel testo viene soprattutto criticata la dipendenza dai social che è arrivata ormai a condizionare le nostre vite e i nostri rapporti. In un’epoca dove le relazioni personali si risolvono nell’immediato, Laura e Daniele si fermano e trovano il coraggio di scoprire e ascoltare il loro sentimento.
Ancora in scena fino al 31 dicembre, questo spettacolo può essere la perfetta occasione per condividere risate, riflettere sulle nostre fragilità e sulle nostre emozioni.






 


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