Taccuino Londinese (5)

Come la scuola britannica incontra il teatro e... come il teatro incontra la scuola britannica. Innanzitutto, nel Regno Unito “Drama” e “Theatre Studies” sono materie scolastiche opzionali offerte dalla maggioranza di licei e istituti specializzati, e insegnate seguendo un programma ben dettagliato, fornito da diverse commissioni d’esame. Nel primo biennio

(secondo e terzo superiore) lo scopo del corso di teatro è principalmente quello di avvicinare gli studenti ai termini specifici del campo; educarli alla visione critica di spettacoli e permettere loro di partecipare attivamente ad uno spettacolo organizzato dalla scuola stessa. Le opere principali che si studiano sono quelle shakespeariane ma ci sono anche molte opzioni contemporanee. Si esaminano strategie di esplorazione teatrale: narrazione, improvvisazione, interpretazione. Si introducono i mezzi teatrali come il suono, la voce, gli oggetti di scena, i costumi e le maschere, le luci, lo spazio, il movimento scenico, la scenografia, la musica, la parola e cosí via. Poi si imparano a conoscere gli elementi della drammaturgia: la trama; l’azione drammatica; il climax; il ritmo dell’azione; le convenzioni e i simboli; le caratterizzazioni. Infine, si affrontano diverse forme di teatro, dal testo scritto alla performance. Oltre a compiti in classe di teoria, gli studenti sono esaminati anche per il loro contributo nell’allestimento di spettacoli a scuola. Ovviamente è essenziale la visione di spettacoli teatrali dal vivo, che dovranno essere menzionati nel giudizio finale. Per saperne di piu’ sul programma d’esame del primo biennio, visitate quello di una delle principali commissioni britanniche: http://www.edexcel.com/migrationdocuments/GCSE%20New%20GCSE/Edexcel%20GCSE%202009%20Drama%20-%20Spec.pdf Il programma di Studi Teatrali del secondo biennio in preparazione della maturitá si fa piú approfondito. Un aspetto essenziale del corso è l’analisi di un testo teatrale considerando il contesto sociale, storico e culturale. Inoltre, si studiano sia alcuni autori specifici come Artaud, Grotowski o Brecht, sia la diversa struttura di un pezzo teatrale. Si prendono in esame anche la comunicazione non verbale, i diversi elementi di una produzione teatrale, il linguaggio e la terminologia teatrale e non ultima l’interpretazione. Un dettaglio affascinante di questo programma è la possibilità offerta agli studenti di poter poi scegliere di ricercare e approfondire un aspetto teatrale che li interessa maggiormente: quindi scrittura, interpretazione, regia, scenografia, luci e suoni e produzione. Questi sono ovviamente ruoli che potranno praticare durante le prove e la messinscena di spettacoli scolastici, in cui verranno osservati e giudicati dai loro insegnanti. Insomma, quasi un corso a livello universitario, che prepara in modo efficace a studi futuri. È lodevole che si tenda a incoraggiare e promuovere l’indipendenza dello studente e formarlo come spettatore consapevole ad un’età in cui l’individuo forma la propria coscienza sociale. Per saperne di piu’ anche sul programma d’esame del secondo biennio: http://www.edexcel.com/migrationdocuments/GCE%20New%20GCE/UA024836-GCE-in-Drama-and-Theatre-Studies-Issue-5.pdf Per quanto riguarda le produzioni, il numero degli spettacoli messi in scena da una scuola dipenderà dai fondi scolastici. In media, molte scuole private preparano dai due ai tre spettacoli teatrali l’anno e almeno due musical per i diversi livelli di studio. Le scuole statali di solito si concentrano invece su uno o due spettacoli l’anno. E poi… avete mai sentito parlare della Scuola superiore specializzata nelle arti “BRIT School” ? (http://www.brit.croydon.sch.uk) Uno strepitoso curriculum artistico (musica, cinema, tv, teatro, danza, arte, tecnologia) con insegnanti provenienti dal settore e personalitá di successo sono a disposizione di questo istituto unico nel suo genere e sovvenzionato dallo Stato. Ma torniamo nello specifico alla capitale. Come si può dedurre con facilità, il fatto che il teatro e la drammaturgia costituiscano parte degli studi scolastici, l’Educational Department è un ramo essenziale della maggior parte dei teatri britannici. Scopo principale è promuovere il teatro tra i ragazzi, non solo potenziando il programma scolastico, ma spesso coinvolgendoli nella preparazione di uno spettacolo finale in collaborazione con il teatro. Quindi tale dipartimento si occupa dei rapporti con le scuole e offre corsi e risorse sugli spettacoli del cartellone, per livelli scolastici diversi. Ha all’attivo anche altri progetti a seconda della zona in cui è situato e delle comunitá circostanti. È in realtà una missione europea quella di affrontare il problema della presenza esigua di giovanissimi a teatro. E ognuno cerca di farlo a modo suo. L’Old Vic Theatre ha ideato gli Schools club. Iscrivendosi a questo programma, le scuole hanno la possibilità di avere biglietti gratuiti, risorse per le lezioni e soprattutto laboratori guidati dagli stessi membri del teatro (http://www.oldvictheatre.com/ovnv/schoolsclub.php) L’idea è di portare il teatro a scuola quando per diversi motivi non è possibile il contrario. Il National Theatre, invece, è piú tecnologico e addirittura prepara delle piattaforme per lavagne interattive interamente gratuite su spettacoli classici o rivisitazioni attuali. Non mancano corsi e laboratori per studenti e insegnanti e sconti su libri e testi teatrali acquistabili dalla libreria del teatro (altro elemento essenziale per la diffusione della disciplina dalla sua fonte!) http://www.nationaltheatre.org.uk/39346/secondary-and-further-education/secondary-further-education.html.  Anche Southwark playhouse, pur non essendo un teatro altrettanto facoltoso, crede molto nella formazione scolastica e offre laboratori per integrare il programma accademico e biglietti gratuiti alle scuole del comune (http://southwarkplayhouse.co.uk/get-involved/working-with-schools/). Interessante dare un’occhiata al settore Education del Royal Court, che propone anche laboratori di fase produzione, durante i quali gli studenti osservano le prove degli spettacoli per essere poi coinvolti in esercizi di trasposizione dal testo alla scena. Personalmente, trovo le “educational resources” per gli insegnanti particolarmente stimolanti. Sfogliavo ad esempio ENRON, che dal Royal Court è passato al West End e successivamente a Broadway: il libretto preparato dal dipartimento, oltre all’esposizione di trama, temi e conflitti principali, contiene anche idee per lo svolgimento della lezione in classe come improvvisazioni sul tema dello spettacolo stesso e giochi di comprensione e approfondimento sul messaggio. (http://www.royalcourttheatre.com/education/educational-resources/)

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