Ragazzi per sempre. Pazzi, cozze e rizzi

Il Teatro della Città ha messo in scena al Teatro Brancati di Catania, la novità assoluta “Ragazzi per sempre. Pazzi, cozze e rizzi”, scanzonato spettacolo in due atti, che vede protagonisti ed autori Tuccio Musumeci e Nino Lombardo. E’ un viaggio divertente, a suon di musica e di battute, nella Catania di una volta, quella degli Anni Cinquanta e Sessanta che godeva di una certa agiatezza e veniva chiamata per lo spirito imprenditoriale la “Milano del Sud”. E’ una incursione, senza pretese ed in versione salottiera, nella passione più autentica di due amici intenzionati, contro tutto e tutti, ad affermarsi nel mondo del teatro e della musica, attraversando un epoca ricca di comici, soubrette, grandi attori e musicisti, ma caratterizzata anche da tanta miseria e fame più autentica.  Su una scenografia essenziale, curata da Riccardo Perricone si alternano foto, video, sketch e soprattutto “sua maestà” il pianoforte, con la musica dal vivo eseguita dal “ragazzo” e maestro Nino Lombardo e gli aneddoti, le storielle del passato con i rimandi al presente, dell’applauditissimo Tuccio Musumeci. E sono proprio loro, Nino Lombardo e Tuccio Musumeci, i protagonisti della pièce, diretta da Antonello Capodici, che in forma salottiera narra di due eterni ragazzi, della loro amicizia, della loro passione per musica e teatro, delle loro esperienze artistiche indimenticabili nella Catania dei tempi andati. Alternandosi, tra aneddoti e tante note canzoni eseguite al piano, Tuccio e Nino si raccontano al pubblico e viene in mente una Catania diversa da quella attuale; la Catania dei tanti teatri, degli artisti come Dapporto, Macario, Taranto che si esibivano, dei suoi luoghi del divertimento, come il lido dei Ciclopi, villa Cardì, il lido Galatea o l’estate ai lidi Playa, Si racconta anche della dolce vita a Taormina e di un giovanissimo Tuccio Musumeci che andava scoprendo la vocazione artistica in compagnia di amici come Nino Lombardo consacrato dal successo radiofonico della trasmissione Rai “Il ficodindia”, realizzata in tandem con Turi Ferro. Nei racconti col pubblico di Nino Lombardo e Tuccio Musumeci, destinati secondo le intenzioni dei genitori a fare i medici, con il loro amico Pipo Baudo, presente nello spettacolo in video, viene esaltata l’amicizia, la passione per la musica e lo spettacolo, ma soprattutto quello spirito sempre da ragazzi che fa pensare al passato con tanta speranza ed allegria e mai con rimpianto. In scena, con i costumi delle Sorelle Rinaldi ed i video di Roberto Gallà, oltre a Musumeci e Lombardo, che recitano, raccontano e suonano, si esibiscono, con degli apprezzati numeri, anche Ivano Falco, Enrico Manna, Giorgia Migliore e Claudio Musumeci. Spettacolo che regala al pubblico una serata spensierata, tra musica e risate e che, grazie ad una accurata regia, dosa ironia e ricordi, passato e presente, parole e musica, ammiccamenti e riflessioni, senza mai cadere nella volgarità, nella battutaccia tanto in voga oggi o nel rimpianto del tempo ormai passato. Alla fine pubblico soddisfatto ed applausi per i due “ragazzi per sempre” Nino e Tuccio e per l’intero cast.

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