• Home
  • Segnalazioni
  • Libri

I libri del mese

Per la segnalazione in questa rubrica inviare esclusivamente libri di teatro o drammaturgia a
Associazione Dramma.it - Via dei Monti di Pietralata 193/c 00157 Roma

Manuale atipico di sopravvivenza teatrale di Matteo Paoletti

I manuali sono uno strumento interessante e talvolta utile ma possibile creatore di un'illusione per chi li legge: che le cose si possano imparare a fare applicando alcune regole e consigli. Questo volume ovviamente non è un vero manuale, ancorchè definito atipico, ma mostra comunque come una realtà storica anche se piccola come quella del Teatro della Tosse di Genova, applicando una serie di comportamenti e scelte precise, sia riuscita ad emergere da una situazione di crisi che era insieme artistica ed economica, realizzando un obiettivo che, in verità, è centrato da pochi: equilibrio finanziario e qualità artistica. Il volume, frutto di una ricerca sul campo di Matteo Paoletti, giovane saggista e studioso, già premiato per il suo lavoro di critico d'opera lirica, è proprio diviso in due parti principali: l'osservazione delle buone scelte organizzative ed economiche, l'analisi delle produzioni artistiche del decennio gestito da Emanuele Conte, principale protagonista di questa "sopravvivenza teatrale". Il libro parte con la storia, importantissima, del Teatro genovese fondato da Tonino Conte, Emanuele Luzzati, Aldo Trionfo, Giannino Galloni e Rita Cirio nel 1975. I primi spettacoli, le grandi stagioni sia invernali che estive. La vocazione alle produzioni collettive generate dal diverso apporto di artisti di tale spessore. Un'esperienza importante che si è costituita patrimonio fondante per la vita culturale della città di Genova e soprattutto per le possibilità di rinascere dalla profonda crisi economica sia endogena che contingente degli anni dal 2007 in poi. Anno di svolta il 2007 in cui, dopo la morte di Lele Luzzati, Tonino Conte decide di "fare un passo indietro" e lasciare tutto nelle mani del figlio Emanuele. Grazie a questa grande eredità e alla visione lungimirante di Emanuele Conte e dei suoi condirettori artistici, il decennio è la storia di una lenta ma decisa ripresa che fornisce non un insieme di regole da manuale, ma un esempio, questo si, da imitare. Dice Emanuele Conte nell'intervista che chiude il libro: "Di fronte alla crisi non abbiamo cercato di smuovere la politica, non abbiamo minacciato la chiusura, ma ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo cercato di contnuare a fare al meglio il nostro lavoro..." Leggendo il libro si vedrà che non si tratta di una frase fatta. Nella pubblicazione anche un intervento di Massimo Lechi e una raccolta di belle foto. La prefazione è di Amedeo Romeo.

Manuale atipico di sopravvivenza teatrale
Emanuele Conte e il Teatro della Tosse
di Matteo Paoletti
Titivillus  2017
156 pagg. € 16,00

Per acquistare il volume

Stampa Email

Racconti su un attore operaio di Michele Pascarella

Michele Pascarella, critico e studioso romagnolo, con questo suo primo libro si mette sulle tracce di uno dei fondatori del teatro delle Albe di Ravenna, quel Luigi Dadina, detto “Gigio”, che dal 1983 costituisce con la sua presenza una delle ancore (“un corpo di cemento” lo ha definito Marco Martinelli) attorno alle quale si è sviluppato e si sviluppa il fare e creare del gruppo, un riferimento, credo, grazie al quale non “perdersi”.
Il suo accostarsi non ha “preconcetti”, ovvero idee precostituite da verificare e quasi incidere in quella storia, ma mostra una vera meraviglia, talora uno stupore quasi infantile, nello scoprire insieme a noi le radici e i nodi di una personalità assai più complessa di quell’aspetto esteriore da “roccia”, una personalità che si è costruita nel tempo e nel lavoro che è stato una scoperta continua di sé stesso. Una scoperta che infatti, come ben mostra il libro, ha trovato in questi ultimi tempi modi nuovi e singolarmente originali per esprimersi.
Ne nasce un racconto agile e anche agevole che l’autore accompagna senza imporsi, senza pretendere di guidarlo ma predisponendosi sempre ad accoglierlo e a farcene partecipi. Il testo è in proposito ricchissimo di testimonianze di chi ha vissuto con “Gigio” quella storia, da Marco Martinelli, Ermanna Montanari e Marcella Nonni che diedero con lui inizio alle Albe, alla sua compagna Laura Gambi, fino ai “Palotini” e agli ultimi compagni di lavoro. Una bella prefazione di Marco de Marinis e la interessante postfazione di Gerardo Guccini corredano il buon lavoro di Michele Pascarella. Un saggio che, in certo senso, si legge soprattutto come un romanzo biografico.

Racconti su un attore operaio
Luigi Dadina nel Teatro delle Albe
Michele Pascarella
Titivillus  2017
208 pagg. € 17,00

Per acquistare il volume

Stampa Email

Cento storie sul filo della memoria a cura di E.G.Bargiacchi e R.Sacchettini

Sul "Nuovo teatro" in Italia esistono decine, o più probabilmente centinaia, di pubblicazioni. Saggi, approfondimenti, monografie su singoli esponenti e su singoli spettacoli, ma evidentemente la materia è talmente vasta e sfaccettata che c'è e ci sarà ancora lo spazio per pubblicazioni che non siano banali o ripetitive. Questo volume, curato da Enzo Gualtiero Bargiacchi e Rodolfo Sacchettini, fornisce una panoramica molto ampia sulla neoavanguardia italiana utilizzando un approccio, a mio parere, molto interessante. Dopo una lunga presentazione storica di Bargiacchi che inquadra la materia infatti la pubblicazione procede per accumulo di testimonianze, minisaggi, articoli brevi o brevissimi, firmati da oltre 100 artisti, studiosi, critici ed operatori che hanno vissuto direttamente come protagonisti od osservatori il periodo in esame. L'efficacia di questo taglio sta proprio nel riportare testimonianze dirette e da voci diverse, in modo da ricostruire il fenomeno senza ridurlo ad unità ma anzi accentuandone i mille aspetti, la ricchezza e la varietà delle esperienze ed anche le contraddizioni. Impossibile elencare tutte le firme che hanno partecipato a questa raccolta antologica, ma sicuramente essa ha il pregio di comprendere moltissimi dei protagonisti di quel periodo. Molti testi sono "ricordi" e quindi scritti ex post e in molti casi appositamente per il volume, molti altri sono testi coevi al fenomeno o di poco successivi. I migliori, a mio parere, sono proprio i primi, perchè accompagnati dalla consapevolezza acquisita negli anni, rievocano con un filo di nostalgia la frescezza e la spontaneità delle esperienze uniche vissute in anni, i settanta, del tutto particolari ed irripetibili. Il volume è corredato da un'ampia bibliografia e da una suggestiva galleria d'immagini d'epoca.

Cento storie sul filo della memoria
Il nuovo teatro in Italia negli anni 70
a cura di Enzo Gualtiero Bargiacchi e Rodolfo Sacchettini
Titivillus  2017
538 pagg. € 25,00

Per acquistare il volume

Stampa Email