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I libri del mese

Per la segnalazione in questa rubrica inviare esclusivamente libri di teatro o drammaturgia a
Associazione Dramma.it - Via dei Monti di Pietralata 193/c 00157 Roma

Siamo asini o pedanti? di Marco Martinelli

Probabilmente programmato da tempo ma, per una di quelle casuali coincidenze od interferenze del destino che, anche loro malgrado, assumono il significato di una testimonianza feconda, esce per l'editore Cue Press di Imola, quasi contestualmente alla morte di uno dei protagonisti di quella stagione, questo testo di fine anni 80 del secolo scorso, una delle drammaturgie di “snodo” del percorso  del Teatro delle Albe di Ravenna, diventato con il tempo uno dei suoi simboli.
Un testo che ha esordito nel 1989, anno topico di una rottura nella storia del mondo o addirittura, secondo qualcuno, della fine della storia stessa, ma capace di una straordinaria e paradossale attualità che ha le sue radici essenziali nella capacità profetica del teatro delle Albe, in grado di vedere nel presente di allora il suo oltre di oggi, mai però in termini di apodittica affermazione ma in termini di dubbio che scava e smaschera, che accende ed alimenta il motore della vera conoscenza che tutto sospende, soprattutto la finta sapienza.
Marco Martinelli, Ermanna Montanari, Luigi Dadina e Marcella Nonno, e i loro primi amici senegalesi, partendo da storie diverse se ne erano fatti portatori dando vita allora a questo eterodosso organismo teatrale che è giunto sin qui mutando sempre senza mai cambiare. Eretici e comunque dubbiosi sempre, amici di Giordano Bruno e Philip K. Dick e nemici di chi rifiuta di specchiarsi nel diverso da sé, cioè nel doppio che inevitabilmente lo accompagna.
Come lascia intendere l'interessante prefazione di Oliviero Ponte di Pino, che correda il volume, un testo politico e dunque polittico (con due t) ovvero politttttttico (con sette t) in quanto riporta la politica alla sua vera natura che è lo stare dentro (e non sopra) ed il vedere oltre. Palestra di recitazione e conoscenza per Ermanna, momento di ribaltamento per la scrittura polisegnica di Marco, è un testo con molti padri e soprattutto moltissimi figli, già arrivati o attesi. Una “farsa filosofica” infine che non adatta o adotta l'attualità, ma a cui l'attualità, anche quella più tragicamente vicina, si adatta per essere meglio compresa.
Maria Dolores Pesce

Siamo asini o pedanti?
di Marco Martinelli
Cue press 2014
50 pagg € 6,99

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Un'avventura utopica a cura di G.Marzano e E.Guzzo

Difficile dire se si tratti veramente di un'utopia ma di certo, dell'avventura raccontata in questo volume, si può senz'altro dire che è una storia molto bella, quasi una favola. Tutto è nato molto lontano, dall'esperienza del gruppo argentino Catalinas sur. Il Teatro comunitario, un teatro fatto non da addetti ai lavori ma dai membri di un'intera comunità, è nato a Buenos Aires grazie a questa compagnia circa trent'anni fa, in una società al risveglio dopo la lunga stagione della dittatura. Molti anni dopo, a seguito di un gemellaggio tra la capitale argentina e Pontelagoscuro, un paesino a nord di Ferrara sulla riva meridionale del Po, due membri della storica compagnia di Buenos Aires sono approdati nel paese italiano ed hanno portato, in un modo tanto casuale quanto originale, lo spirito profondo del Teatro comunitario, realizzando dei murales sulla sede del Teatro Nucleo. In questi murales sono stati ritratti alcuni dei temi che hanno poi fatto nascere il Teatro comunitario di Pontelagoscuro. La memoria delle proprie radici, del proprio piccolo paese in riva al po, distrutto durante la seconda guerra mondiale, ma anche del paese Italia, della resitenza, della liberazione, il paese del bel cinema del dopoguerra, il paese meta di immigrati oggi quanto punto di partenza di emigranti ieri. L'avventura di cui ci parlano Greta Marzano ed Erica Guzzo in questo volume è quindi quella del Teatro Nucleo guidato da Antonio Tassinari che è diventato, aprendosi alla gente del paese, il Gruppo Teatro Comunitario di Pontelagoscuro. Attraverso le numerose testimonianze dei protagonisti il libro ripercorre tutti gli spettacoli realizzati dal Gruppo, pubblicando anche le scritture sceniche di alcuni di essi. Il volume è arricchito inoltre da una bella galleria di immagini degli spettacoli e delle prove della compagnia.

Un'avventura utopica
Teatro e trasformazione nell'esperienza del Gruppo
Teatro comunitario di Pontelagoscuro
a cura di Greta Marzano e Erica Guzzo
Titivillus 2014
277 pagg € 18,00

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Non datevi pace a cura di Marcello Manuali

Come recita il sottotitolo, questa pubblicazione ha per protagonista Napoli, così come viene rappresentata in cinque degli ultimi lavori teatrali del drammaturgo e regista Mario Gelardi. La Napoli ferita dalla camorra, la Napoli degli anni settanta di fronte al tema dell'omosessualità, la Napoli di due storie tratte e adattate per il teatro da un romanzo di Angelo Petrella. Ma anche la Napoli che accoglie l'apertura, affidata proprio alla direzione artistica di Gelardi, di un nuovo piccolo teatro nello storico quartiere Sanità e infine la Napoli del teatro realizzato con i giovani "ospiti" del carcere minorile Nisida. Un saggio che tratta di un teatro profondamente sociale ed attento alla realtà della piccola e grande criminalità che costringe una delle città più ricche di umanità a logiche e dinamiche tragicamente disumane. Marcello Manuali, curatore del volume, raccoglie intorno a questi fulcri tematici, le testimonianze dei protagonisti artistici dei cinque spettacoli: Quattro, Gomorra, Santos, Dodici baci sulla bocca e La città di dentro/La città di fuori. I temi degli spettacoli, che riguardano personaggi e situazioni della città, vengono trattati anche da spezzoni di recensioni e di articoli di cronaca. Un'alternanza di testimonianze che fondono in modo imprescindibile attualità e teatro, analisi sociale e testimonianza artistica. Ne risulta una lettura godibile e mai banale, dove la difficile realtà di Napoli viene raccontata con passione e coinvolgimento da chi la vive ogni giorno come cittadino consapevole ma anche come autore, regista e attore che trova in questa esperienza la motivazione a farne il centro della propria attività artistica.
L'elegante volume riporta anche il testo integrale di "Quattro", spettacolo vincitore del Premio Ustica per il teatro, e una ricchissima galleria di foto di scena dei cinque spettacoli trattati.

Non datevi pace
Napoli nel teatro di Mario Gelardi
a cura di Marcello Manuali
MTTM edizioni 2014
205 pagg € 25,00

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