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La nuova Provincia di Cassulabella

Domenico Platania

La vicenda della commedia è ambientata nel periodo del Ventennio. Essa, così come i personaggi che la animano, è assolutamente immaginaria, anche se mostra, attraverso le lenti della satira, eventi e uomini che hanno fatto la storia. Una satira bonaria e caricaturale, pacata e sorridente, mai corrosiva, che mette in ridicolo passioni, modi di vita, situazioni, atteggiamenti e aspetti paradossali del Regime. In tale contesto ruota un carosello di personaggi ridicoli e spassosi, patetici, bizzarri e nevrotici, che si esprimono in dialetto o, spesso, in un italiano maccheronico, traduzione letterale di espressioni vernacolari. Personaggi, che fanno quasi a gara per dimostrare la loro genuinità, il loro candore che immancabilmente diventa dabbenaggine e verso i quali, si finisce per provare un moto di umana simpatia.
Siamo in Sicilia, in una piccola e remota cittadina, Cassulabella, che aspira a divenire Provincia del Regno. Per avere il controllo dei suoi concittadini, il Podestà ha escogitato un sistema che gli permette di intercettare la corrispondenza destinata alle autorità politiche o istituzionali della Capitale o da queste proveniente. Da una di tali lettere, viene a conoscenza dell’arrivo in città del figlio e successivamente della moglie di una grossa personalità del Partito. Quale migliore occasione per farseli amici e alleati e perorare la causa di Cassulabella Provincia? Tutti, convinti di seguire le nuove direttive del Partito, fanno a gara nell’accontentare i due ospiti nelle loro idee balzane ed il piano del Podestà e dei suoi accoliti sembra riuscire, ma… Segue un finale a sorpresa, ricco di colpi di scena a ripetizione.

commedia

dialetto

2013

2

Da 91 a 120 minuti

5

5

4

4

no

si