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To be or not to be

Maria Letizia Compatangelo

dal soggetto originale di Melchior Lengyel

To be or not to be è la storia di una compagnia di attori polacchi che per una serie di coincidenze che intrecciano i piccoli fatti della loro vita quotidiana con i grandi eventi della storia, si ritrovano invischiati in una pericolosa azione di controspionaggio durante l’occupazione nazista della Polonia. Facendo ricorso alla propria arte, e in particolare alla geniale quanto inaspettata capacità d’improvvisazione del protagonista, gli attori riusciranno ad avere la meglio sui nazisti, beffando “spettacolarmente” il loro spaventoso apparato, salvando dall’annientamento la Resistenza locale e fuggendo alla fine in Inghilterra... sull’aereo del Führer! Una grande dichiarazione d’amore al teatro e al suo mondo apparentemente vacuo, infantile ed effimero. Un mondo di cartapesta e di lustrini, di prim’attori e tecnici in perenne rotta di collisione, di chiacchiere di camerino, veleni e corteggiamenti, che tuttavia, quando si ritroverà calato nella realtà più cruda, dove non c’è da rischiare solo qualche fischio ma la vita, dimostra con coraggio di saper essere all’altezza della situazione.

Lo spettacolo è tratto dal soggetto originale di Melchior Lengyel, datato aprile 1940, da cui nacque il famoso film di Ernst Lubitsch To be or not to be, del 1942 (titolo italiano Vogliamo vivere!), con Carole Lombard e Jack Benny, scritto da Lengyel e Lubitsch, con la collaborazione di Justus Mayer per i dialoghi americani.
To be or not to be non ha mai avuto adattamenti teatrali in Italia, è la prima volta che questa storia straordinaria, piena di trovate e di fantasia, di ironia, intelligenza e comicità è stata proposta sui palcoscenici italiani.

commedia

italiano

2006

2

Da 91 a 120 minuti

13

11

3

3

no

si