• Home
  • Autori
  • Libreria virtuale

Ferrocianuro e cus cus

Salvino Lorefice

Un direttore d’azienda è trovato morto nel suo ufficio. Apparentemente si tratta di un infarto, ma l’autopsia è precisa: avvelenamento. L’ispettore Tranchina è incaricato delle indagini e sospetta dell’omicidio i due nipoti della vittima, aspiranti entrambi all’eredità. L’ispettore ha un figlio, Gianni, appassionato di chimica. Dopo il diploma, Gianni vorrebbe entrare a far parte della polizia scientifica. Gianni, infatti, teorizza che ogni caso di omicidio si possa risolvere basando le indagini sui soli risultati che emergono dai referti e dai rilevamenti fatti dalla polizia scientifica. Come tutti i casi precedenti, nella cena del Venerdì, il cui il piatto principale è il cous-cous, anche il caso del direttore d’azienda viene discusso, ricostruito e risolto da Gianni. Dopo il rientro a casa dell’ispettore e tra una portata e l’altra, durante la cena di famiglia, si discute di prove e indizi, ma nel corso delle dotti disquisizioni scientifiche su veleni e tecniche di avvelenamento, non mancano le salaci ed esilaranti battute della moglie dell’ispettore, battute che tendono ad esaltare le sue qualità di cuoca e a minimizzare le conversazioni volte alla ricerca della verità.

commedia

italiano

2003

1

Da 31 a 60 minuti

2

2

1

1

no

si