Il copione interattivo


NASCITA DI UNA COMPAGNIA
TEATRALE

Atto unico

Questa scena è stata scritta da cantastorie
     Tre ragazzi seduti in tondo su un tappeto rosso due uomini e una donna: Roberto, Chiara e Franco

Chiara: Allora che si fa questo sogno lo rendiamo tale o lo lasciamo cosi perso tra le nuvole?
Roberto: Io vorrei salire su quelle nuvole e prendere il mio sogno ma, non ho una scala tanto alta
Franco una scala chiamata soldi! 
Chiara xche? mica il teatro è nato al chiuso , è nato all'aria aperta tra le strade tra la gente, il teatro è libertà
 Roberto è vero creiamo una compagnia teatrale viaggiante che ne dite? 
Franco si per strada tra la gente ma a dire e raccontare cosa? 
Chiara noi raccontiamo le nostre storie i nostri amori i nostri dolori , la nostra società
 Roberto si io inizierei dal nostro sogno , far aprire gli occhi e i cuori della gente , far spegnere per un attimo tutte le tv, scendere per strada e guardarci negli occhi e dire solo ciao mi chiamo Roberto

Questa scena è stata scritta da terry
Terry: (al telefono) Lo vuoi capire che ti amo! Il mio non è un capriccio, lo so che sei un prete non ripetermelo sempre! A me non me ne frega niente, per te andrei contro tutti e tutto..io Ti amo Federico...il mio è un amore puro e sincero, adesso sai perchè non riesco a stare insieme a Marco ebbene si penso sempre a te ma il fatto più terribile e che questo amore mi farà solo del male. La società ti insegna che con l'amore si supera ogni ostacolo ma allora mi porgo una domanda: " Se l'ostacolo fosse l'amore"?
Questa scena è stata scritta da cantastorie
     Roberto ma chi grida cosi ?
Chiara: è Terry starà al telefono con il suo prete innamorato
Franco lasciatela stare se quello è un prete io sono vescovo
 Roberto che vuoi dire mo? 
Franco ma dai non fare il tonto lo sappiamo tutti che il buon prete Federico si diverte in maniera tutt'altro che ecclesiastica e La nostra Chiara dovrebbe saperlo
 Chiara: che vuoi insinuare?
 Franco che tu è il buon Federico ve la intendete o sbaglio? 
Chiara sbagli c'è stato qualcosa ma, prima che divenisse prete! 
Roberto Basta! Chiamate terry e vediamo di capire cosa vogliamo farne di questa compagnia
Chiara: terry.....!!
Questa scena è stata scritta da cam
     Chiara: ragazzi..lo sapete questa è proprio una bella idea? Ma guardiamoci...tre ragazzi..seduti su di un rotondo tappeto rosso. La stanza è ampia. C'è silenzio...pensiamo a solo a questo per un momento e godiamo di questo momento. Pensiamo. Vaghiamo con la mente. I pensieri incominciano a prendere corpo....i nostri sogni....il nostro immaginario....i nostri sogni! Mi immagino di trovarmi all'improvviso in un immenso giardino, io seduta su una panchina, Roberto che giocherella con le foglie di un grosso eucalipto e Franco che ci guarda, ci scruta dietro quei tondi occhiali. Ogni tanto rivolge il viso al sole...si ricarica di energia, i lineamenti del suo viso si rilassano. Lui che diffida sempre di tutti questa volta sembra quasi senza difese...ma sono attimi perchè all'improvviso sembra ricredersi, ed il suo sguardo ritorna prima all'una poi all'altro. Chissà dove volano i suoi pensieri,cosa starà architettando?
Questa scena è stata scritta da Anita
     Franco:...ummm scusa...non vorrei interromperti, ma sentite anche voi questo rumore? 
chiara: è vero!viene dal tetto
Questa scena è stata scritta da Aldo
     Babbo Natale, che era appena atterrato con la sua slitta sul tetto, si guarda intorno perplesso, guarda il tetto, la casa. BABBO NATALE – Azz... ho sbagliato casa... peggio, ho sbagliato stagione! Borbottando risale sulla slitta e vola via
Questa scena è stata scritta da martino
     Franco sale sul tetto, alza la testa, e su di lui la slitta di Babbo Natale che si fa largo nella cortina afosa del cielo d' Agosto.Ai suoi piedi un pacco; un regalo caduto dalla slitta, confezionato in un nastro rosso. FRanco: Ragazzi non ci crederete, Babbo Natale...un regalo per noi...Ora, per noi. Cioè non so se sia per noi...ma un regalo è di sicuro. 
Chiara: ma sei fuori! Babbo Natale il 13 di Agosto?!
 Franco buttando il pacco per terra: cazzo, ma sta roba si muove!! Il pacco continua a vibrare sul pavimento e a girare intorno
 Chiara:Ah! fermatelo, oddio, fermatelo, mi viene addosso 
Roberto ridendo: E si vede che gli stai simpatica.Poi si piega e racoglie il paccoche vibra ncora tra le sue mani. Chiara, in piedi sulla panchina su cui si è rifugiata,parla attraverso il maglione che si è portata sulla bocca, spaventata ed eccitata allo stesso tempo: Non toccarlo Roberto, lascia stare.Poi non è neanche roba nostra... Roberto scioglie il nastro, tira sul il cartone e dal pacco, a mezz' aria, si alza in volo una maschera dorata che brilla di luce propria.
Questa scena è stata scritta da liliana
     Credevate che il sogno fosse solo vostro? Vi sbagliate! Anche noi maschere abbiamo dei sogni che vorremmo realizzare, solo che voi uomini, quando ci indossate, ci costringete a fare sempre quello che volete. Dobbiamo essere sorridenti, arrabbiate, ammiccanti, tristi... per nascondere i vostri sentimenti. Se solo vi fermaste un po' a pensare... Perchè far credere agli altri quello che non siete? Di cosa avete paura? Ci costringete ad essere sempre le stesse, come se dentro ciascuno di voi non coesistessero il bene ed il male, il sole e la luna. Soltanto con i bambini si può ragionare, loro non temono di raccontare i loro sogni, anche quando nessuno li ascolta. Che fate lì in silenzio? Chiara allunga la mano, poggiami sul tuo viso ed inizia a recitare il tuo sogno.
Questa scena è stata scritta da maux
     Chiara: Il mio sogno? Il mio sogno è che voi brutta mandria di coglioni spariate tutti, così, come per magia, all'improvviso e mi lasciate sola, senza tutte queste minchiate di maschere (che tra l'altro mi ricorda un brutto film visto in tv) e babbi natali lisergici; chiara simuove come per scrollarsi di dosso gli amici poi si piega su se stessa e dopo un paio di sussulti si volta verso il divano e vomita gli altri si scambiano sguardi gelati, ma soprattutto guardano Roberto che sembra non capire chiara si volta con una faccia da morta, gli occhi rossi le occhiaia enormi...
Questa scena è stata scritta da lullaby
     Roberto: Chiara mi meravigli, sai? Credevo che fossi più coraggiosa e che non ti saresti fermata davanti a niente! Non eri tu che ci spingevi a raggiungere il sogno? A farlo respirare e battere sui nostri cuori? Cosa ti prende? Hai paura di essere vera? Hai paura di essere giudicata adesso che puoi nasconderti dietro una maschera e dire tutto quello che voui? Se vuoi, se ti può far piacere possiamo dimenticare il tuo volto!! Se vuoi possiamo farlo! Che ne dite ragazzi?
Questa scena è stata scritta da Valeria
     Chiara: non e' mia la colpa se il destino mi ha costretta a vivere in un mondo dove ci si deve nascondere, dove non e' concesso convivere con le proprie debolezze, dove e' obbligatorio correre piu' veloce dei propri limiti! E voi, che pensate di essere immuni dal male, siete solo degli ipocriti vigliacchi. 
Franco: Senti Chiaretta, parla per te! Io sto bene in questo mondo, non ho bisogno di niente che io non abbia gia'! 
Roberto: Beh, come al solito non vai oltre il materiale. Chiara parla di cose che non si vedono, di cose che non si possono barattare con altre. La fabrichetta di papa' che ti permette di avere la macchina nuova o di fare 3 viaggi l'anno non ti puo' dare la serenita' interiore. Se tu domani non avessi piu' un soldo impazziresti. Cosa faresti? Non si puo' certo dire che tu sia un tipo spirituale e profondo! Ma forse ti consoleresti al pensiero di poter vedere la partita la domenica pomeriggio, sbraitando contro l'arbitro e bestemmiando per il gol non riuscito per sfogare le tue frustrazioni di uomo represso.
Questa scena è stata scritta da zezza
     Roberto: Mah, cosa volete che vi dica....io intanto mi farei un bel crodino, due spaghi aglio e olio e bel riposino...
Questa scena è stata scritta da tootzy
     Roberto ( mentre si cucina gli spaghi):" Chiara il mondo di cui parli e' solo tuo, sei tu quella che deve stare bene con se stessa, che si deve accettare per quella che e' con i propri limiti e debolezze, in fondo le debolezze sono il sale della vita,io non mi pongo problemi.
Questa scena è stata scritta da assorta
     Chiara:lo so hai ragione Roby, ma è più forte di me!! Va beh dai basta perlare di queste cose così serie... butta la pasta anche per noi che mi è venuto un certo languorino! 
Franco: giusto...scusate è estate, fa caldo, è una splendida serata e noi stiamo qui a tirarci le menate esistenzaili... 
Roberto: beh prima o poi dovrai pure pensarci al tuo fufuro no?? 
Franco: si si certo...ma non sta sera ...
Questa scena è stata scritta da nadia
     Chiara: scusate!...io... ci penso continuamente al mio futuro,alla mia casa, al momento in cui darò alla luce il mio primo figlio ed a tutte le gioie che provero nella mia vita...ma anche ai dolori ai sacrifici che un giorno ti chiederai -ne è valsa la pena?- sì, io credo di sì altrimenti che senso avrebbe vivere senza poter provare ogni singola emozione di ogni singolo attimo ...vissuto intensamente
Questa scena è stata scritta da Marcy
     Chiara: non so che dire ragazzi... scusate, ero un po' isterica ma cercate di capirmi. Siamo qua oramai da due mesi a cercare di ricostruire questa città. Sono stanca, stanca e ancora stanca. Non vi siete accorti che tutto quello che vediamo qua , o che pensiamo di vedere non è niente altro che l'effetto delle armi chimiche che quei pazzi di americani e iracheni hanno fatto cadere su Bagdad?? 
Roberto: oddio. Non ci avevo pensato 
Franco: usciamo
Questa scena è stata scritta da miki
     Chiara: che usciamo a fare??? sai già cosa c'è la fuori!! proviamo a stare qui, per una volta cerchiamo di affrontare le nostre paure!!! Mangeremo tutti insieme gli spaghi di Roberto e ci faremo coraggio l'un l'altro, perchè non possiamo scappare tutte le volte che Roby cucina!!! 
Franco: io assaggio solo dopo di te!! non sono un codardo, lo faccio per essere un vero gentleman!
Questa scena è stata scritta da tonybastard
     ROBERTO: eccoli fumanti... sono al dente! al dente! sulla scatola 8 minuti. Palle!! Io, 3 minuti e via a scolarli... me lo ha insegnato la povera zia Armida. Buoni? 
CHIARA: prova tu Franco...mmh la zia Armida? Quella che e’ morta 28 anni fa per soffocamento? 
ROBERTO: Diamine, il tempo vola! Sembra ieri. Era un’ardita sperimentatrice d’arte culinaria. Volle provare a superare se stessa. Spaghettini N°5.Senza cuocerli e nella scatola, conditi con un velo d’olio e due pomodorini. 
CHIARA: e cosa le successe? 
ROBERTO: un pomodorino, di traverso ! 
CHIARA: Troppo ardita, troppo... 
FRANCO: era una scema di dimensione biblica, ve lo dico io... 
CHIARA: sei il solito... e prova sti spaghi! 
ROBERTO: su, su Franco...vedrai che bonta’!
 FRANCO: veramente al dente, veramente... 
CHIARA: sei diventato verde, Franco! 
ROBERTO: Chiara, e’ normale...erano al pesto
 FRANCO: al pesto!! mi e’ rimasto uno spaghetto di traverso 
ROBERTO: mandalo giu’!!(gli fa vedere, come ai bambini) glup glup 
FRANCO: mandalo giu’ tu! e’ di acciaio ‘sto spago e si e’ messo di traverso...(estrae lo spago e cerca di infilarlo in bocca a Roberto) 
CHIARA: fermi ragazzi, fermi! mi e’ venuta un’idea
 FRANCO: anche a me...potremmo ficcare a Roberto lo scolapasta nel... 
CHIARA :no, no...potremmo fare una compagnia teatrale 
FRANCO : in medias res , altroche’! Sento come una discontinuita’, ma quando c’e’ l’arte... 
ROBERTO: certo, perfetto... e la dedicheremo alla zia Armida...il suo sogno era fare il sipario...il sipario vivente! 
FRANCO: dio se era scema! 
ROBERTO:e io faro’ il protagonista e il regista.
 CHIARA : e io la primadonna e la scenografa.
 FRANCO: siamo freschi! e dove reciteremo? in piazza? 
ROBERTO: potremmo chiedere al Comune la tensostruttura del povero zio Cadmio 
CHIARA: il marito della zia Armida? 
ROBERTO: certo 
CHIARA: e come sta? 
ROBERTO: e’ morto 28 anni fa. 
CHIARA: o cielo! e come? 
ROBERTO: ustioni...stava cuocendo gli spaghi con la fiamma ossidrica e... 
CHIARA: e? 
ROBERTO: e’ scivolato... 
FRANCO : una coppia di imbecilli...una vera copia di imbecilli...ma mi chiedo e ti chiedo...quella tensostruttura... la usano per fare i campionati di atletica...ci staranno cinquantamila persone...non ti pare un poco troppo velleitario... 
CHIARA: beh... certo, all’inizio... 
ROBERTO: potremmo usare il bagno di casa tua allora, Chiara! 
CHIARA: no, no...non posso! ci abita mio zio Tungsteno con mia zia Urania e i miei meravigliosi nipotini Gianni, Vanni, Lanni, Zanni, Tanni, Fanni, Banni, Sanni e Inganni 
FRANCO : bel bagnetto che c’hai Chiara! 
CHIARA: potremmo...potremmo...potremmo...
 ROBERTO E FRANCO : potremmo? 
CHIARA: potremmo usare il mio garage! e’ in centro... ci staranno una quarantina di persone...ha un bagno e un locale dove cambiarsi... 
ROBERTO: ottima idea! 
FRANCO : se ti veniva in mente prima era meglio ! avremmo evitato di sentire tutte ‘ste cazzate!
Questa scena è stata scritta da Littlefairy
     Terry: Stupido Asino... Ci credereste mi ha sbattuto giù il telefono!! Che razza di prete... mi parla di amore superiore, portare conforto a piccole anime... ma se non è neanche in grado di confortare me! Ma vi sembra giusto...! Dopo solo 1 ora e 45 minuti... mi dice che non ne può più, che mi ama e lo farà sempre, ma nella vita bisogna fare delle scelte! ...dico io Scelte?? si ci sono delle situazioni che una volta prese - 
FEDERICO: Capiscimi Terry è una questione di principio.. Ti amo e lo farò sempre, mi hai permesso di capire quale era la mia strada, di seguire consapevolmente il disegno divino per me..- 
Terry: Ma che Ca***!!! Bhè, cos'è sto odore, spaghetti al pesto!! E non chiamatemi no! Tanto io non conto vero... 
(Chiara, Franco,Roberto nel frattempo sono rimasti gelati lo sguardo sulla porta... cioè a parte Franco sempre alle prese col suo spaghetto... e certo chiara a dire il vero dopo un po' si è persa via...) 
LA MASCHERA (rivolta a Roberto ma AD ALTA VOCE): Quella di me non ha nessun bisogno vero?, nessun vaglio eh! tra il cervello e la bocca intendo!
 Silenzio generale. Terry che ancora stava rimuginando su tutto quello che quel deficiente del suo "Amore" le ha fatto perdere... ha appena notato la vomitata di chiara nell'angolo.. 
ROBERTO: dicevamo di usare il garage di Chiara! e’ in centro... ci staranno una quarantina di persone...ha un bagno e un locale dove cambiarsi... per la nostra compagnia teatrale.. 
TERRY: cheee? Chiara c'hai un garage del genere e hai lasciato che cercassi un appartamento e dormissi nel pensionato delle suore, ....che se lo avessi evitato magari non beccavo Federico poi... per due anni dico 2 ANNI??!?
Questa scena è stata scritta da maltese
     uno del pubblico sbadigliando è un vecchio, si alza è l'unico spettatore rimasto 
cazzo ragazzi certo che pensate parecchio alle vostre paranoie, io sono qui perchè fuori fa freddo e un pò di compagnia fa bene, ma qui voi e i vostri dubbi amletici mi fanno capire quanto inadatti siete ad agire essere attori significa azione, ed è azione solo cio che produce una reazione , ma qui dove sono le reazioni alle vostre paure? staccati dalla terra, siete spettatori che si chiedono come finira il film, mentre dovreste esserne gli attori protagonisti...
Questa scena è stata scritta da tonybastard
     CHIARA: cos’era ‘sta confusione? 
ROBERTO: mah...la storia s’e’ fermata... 
FRANCO: a facciamola andare avanti la storia...dove eravamo? 
CHIARA: si diceva del mio garage... 
ROBERTO: ok, va bene! 
FRANCO : va bene, va bene...usiamolo! 
CHIARA: le sedie...dobbiamo comprare le sedie...
 FRANCO: comprare? 
ROBERTO: e con quali soldi? 
CHIARA: voi non ne avete? 
FRANCO: stai scherzando? Ho 40 anni e da 25 che sono disoccupato 
CHIARA: lo so, ma qualche risparmio... e tu Roberto? tu lavori.... 
ROBERTO: beh ...lavoro...vicesquartatore alla Premiata Macelleria Commendator Bazzi e figli ..non c’e’ da scialare! 
CHIARA: e allora? 
FRANCO: niente,ci penso io. Stasera vado al rosario, qui da Don Gino 
ROBERTO: chiedi l’intercessione della Madonna? Che le materializzi nel garage...difficile...si puo’ provare, ma e’ difficile... 
FRANCO: ma no , scemo... gli frego 40 sedie...quando esco, zitto zitto 
CHIARA(ironica): e le nascondi in tasca... 
FRANCO: ma va! ho la vecchia sacca da golf di mio zio Ulfranio. Le nascondo li! Ci stanno comode...
  ROBERTO: e prendi qualche candela 
CHIARA: qualche candela? 
ROBERTO: per la scena...sono utili...un momento magico...capisci? 
CHIARA: ok, anche qualche candela 
FRANCO: va bene...un centinaio bastano,no?
  ROBERTO: altroche’, ma ricordati di spegnerle!
 FRANCO: fanculo Roberto... figurati se voglio rovinare la sacca dello zio Ulfranio... 
CHIARA: va bene , ci vediamo domani...ora io devo andare a lavorare. E domani decideremo cosa mettere in scena... 
ROBERTO: certo Chiara...a domani. 
FRANCO: a domani. Chiara esce
  ROBERTO(immaialito): me la farei contro lo stipite...santo cielo come mi attizza! 
FRANCO: lascia stare...certo che...fare le pulizie di notte al Premiato Obitorio del Commendator Bazzi e figli ... 
ROBERTO: ha trovato solo quel lavoro...e tu piuttosto? Alla tua eta’ ancora disoccupato... 
FRANCO: fanculo(esce) 
ROBERTO: diavolo, che maleducazione! (esce)
Questa scena è stata scritta da Salvatore      Nella notte Franco con la sua sacca da golf va in chiesa a prendere le sedie ed una alla volta le trascina al garage, ma all'aultima sedia Franco, che non poco rumore aveva fatto per prendere le altre, si alza la luce e compare Don Gino che per il rumore si era svegliato
 DON GINO: chi va là? (dicendolo in modo più spaventato del coraggio che voleva dimostrare),
 DON GINO: Franco sei tu? (Franco affranto annuisce solo con il capo), 
DON GINO: cosa ci fai qui in chiesa a quest'ora e con quella sacca?, 
FRANCO: (con voce tremula) eee... vado a giocare a Golf!! 
DON GINO: ma cosa stai dicendo! E poi alle tre del mattino!? 
FRANCO: sss...si! soffro di insonnia e quindi... in un modo devo pur passare il tempo. 
DON GINO: fammi vedere cos'hai in quella sacca?
 FRANCO: non c'è bisogno, solo qualche mazza e delle palline. (Don Gino si avvicina con un'azione fulminia e gli prende la sacca facendo cadere ciò che c'era dentro. Dalla sacca viene fuori una sedia e 40 candele di tutte le dimensioni e generi), 
DON GINO: e queste sarebbero le tue mazze da golf e le tue palline!! 
FRANCO con un pò di fantasia..... "tutto si distrugge e tutto si trasforma"...
DON GINO: cosa vorresti dire? 
FRANCO: niente niente. 
DON GINO: adesso è tardi ed io ho bisogno di riposare. Ci vediamo domani mattina e con delle spiegazioni valide! E.. Intanto restituiscimi le chiavi della chiesa che ti ho lasciato per far entrare i bambini nella sala giochi. 
FRANCO:ma.. ma.. Don Gino.. ti posso spiegare tutto!
 DON GINO: si, si domani, Buonanotte! 
FRANCO: (con aria disperata) Buonanotte.
Questa scena è stata scritta da Elisa      Franco esce dalla chiesa trascinandosi dietro l'ultima sedia e la sacca ancora piena di moccoli anneriti, ma la fatica,la stanchezza e,sostanzialmente,il non avere nulla da fare lo bloccano alla prima piazza dove sistema la sua sedia e ci si siede sopra.
Franco:(sospirando) In realtà questa cosa del gruppo teatrale non mi convince per niente!è triste ma devo ammettere che comunque rimane l'unico evento degno di nota nella mia vita tutt'altro che intensa e per nulla fiera! E poi figurati se si riuscirà mai ad andare d'accordo! Chiara è un'esaltata che vorrebbe fare di tutto,come un puntino impazzito nello spazio vorrebbe schizzare da un capo all'altro del mondo senza sapere sostanzialmente neanche il perchè!si crede un piccolo genio incompreso solo perchè conosce tutte le parole dello Zanichelli,ma poi non ne riesce a mettere due di fila neanche per chiedere un etto di prosciutto alla coop perchè dice che è timida...e invece è inevitabilmente una codarda che crede che tutti stiano aspettando solo lei per darle contro! Roberto è uno che se non gli lasci l'ultima battuta a fine serata se la prende lo stesso a costo di ridurti,agli occhi altrui, ad una poltiglia indistinta di merda banale e ignoranza sgomentevole! è quello che deve dire per forza la cosa giusta al momento giusto e che se non ci riesce alla prima botta ci riprova fino a che tutti non lo guardano con occhi adoranti,oppure ridono come iene,oppure gliela danno vinta per quel subdolo logorio di palle che solo lui riesce a provocare quando ci si mette! Terry è vittima di quello strano complesso d'inferiorità per cui se c'è solo un uomo che non la trova assolutamente affascinante, avvenente, sensuale, incondizionatamente meravigliosa ed irresistibile o è gay o è un emerito coglione che non riesce a reggere il confronto con la sua sconfinata sensibilità e la sua temibile intelligenza! In questa sede evito di psicanalizzare anche me chè i panni sporchi (quando capita) li lavo in casa... Con un gruppo così sicuramente potremmo darci alla coltivazione diretta di pomodorini, ma un gruppo teatrale....è cosa ardua! Non abbiamo niente in comune, al di là del fatto che ci piace darci all'alcool e poi credere che questo fantomatico MONDO fatto interamente di fantomatici omoni brutti,cattivi e insensibili ce l'abbia con noi...poveri e piccoli cucciolotti indifesi, glabri e raffreddati pure!
Non abbiamo le palle per ammettere che ci piace autocommiserarci, non abbiamo le palle per ammettere che non abbiamo un'ambizione, non abbiamo le palle per ammettere che non riusciremmo mai a concepire una vita felice senza tanti soldi, tanti riconoscimenti e tanti posti riservati in prima fila per le autorità! Non abbiamo le palle per ammettere che ci annoiamo profondamente e, sostanzialmente, ci annoiamo anche a fare qualsiasi misera cosa che potrebbe non farci annoiare! Questo gruppo è solo una scusa per ammazzare il tempo e per rimandare ancora un pò lo spiaccichìo sui parabrezza zozzi della realtà... ...io lo sò,e ho le palle per ammetterlo! Ma adesso non ho proprio voglia di dimenticarlo andando a dormire a casa...mi sà che rimarrò qui ancora un pochino...giusto un pò,un'altro pochetto,solo per non dimenticare...
(inizia a gingillarsi le dita,poi incrocia le braccia,chiude gli occhi e si addormenta).
Questa scena è stata scritta da Marco Monea
     Intanto un passante alla parola chiesa...si ferma e torna in dietro...
PASSANTE : scusatemi, ma...è questo quel luogo selvatico ove si ripongono speranze e si ricevono dolori? ... io non sono mai entrato in una chiesa però...ne sono affascinato...sono affascinato dalla gente, dalla credenza e da quel Libro pieno di verità...
Questa scena è stata scritta da shadgie
     il libro è nero,enorme,immobile in fondo all'altare.è aperto ma don Gino lo richiude. 
Don Gino- spiacente,ma di verità,per oggi,ne ha già dispensate abbastanza. 
Franco(seduto su uno dei gradini dell'altare,sembra blaterare ad alta voce con lo sguardo perso nel buio)-e se fossi io ,il puntino impazzito?un punto rosso in mezzo a questo buio,un punto impalpabile che sfugge alla guerra... 
Don Gino-come ti avevo detto,caro figliolo(lanciando un occhiata di sbieco a Franco)...forse è meglio che torni domani, a cercare le tue verità.Ma dove andremo a finire... 
Passante-non intendevo turbare ancor di più le vostre vibranti esistenze.Ma sono certo che esse vibrano non per debolezza,ma per passione...la stessa passione incredibile,inumana,totale,del dipinto che muoio dalla voglia di vedere,adesso.. 
Don Gino-parli del...ah,ma ora è tardi.è un dipinto molto antico,e delicato,ed ora è coperto da un telo.

Questa scena è stata scritta da giuliana

     Per scoprire le cose ci vuole coraggio..per sollevare un telo ci vuole un enorme coraggio..ci si potrebbe perdere, smarrire ogni riferimento, per guardare in faccia le cose..le cose nascoste..bisogna tremare fin dentro le ossa..sei sicuro di volerlo?" 
Franco - (tace per un lungo momento. Arretra di un passo e poi si ferma a fissare il telo. Poi guarda Don Franco a lungo. Spegne il lettore CD portatile e si sfila le cuffie dalle orecchie)
Questa scena è stata scritta da stefano
    ( Ma ad un certo punto...si rende conto che stava per partire sul cd il suo brano preferito) ....NOOOOO ..... aspetta.... ora suona Charlie Parker......lo sentite... ragazzi.... un momento lo collego agli speakers .... sentite, ascoltate, annusatelo..... Dio Mio .... da farmi morire..... è impossibile immaginarsi che quest'uomo è riuscito a condensare tutto questo in poco tempo .... aveva solo 35 anni.....Terry ascolta.......e sogna!
Questa scena è stata scritta da patti
     Terry - Non ho mai capito cosa ci trovate nel jazz. Tutto quel disordine Mi disturba. Franco - Quello che tu chiami disordine è la mancanza di regole formali precostituite. Il jazz è continue ed imprevedibili divagazioni sul tema. Non è solo un genere musicale ma una filosofia di vita. Sembra che il significato delle parola "jazz" sia "vivere ad un ritmo accelerato". Insomma la musica jazz mi esalta; libera la mia emotività.
Questa scena è stata scritta da Ilmana
     Passante (sospira) - Eh caro ragazzo, e che cos'è questo tuo amore per il jazz? E' soltanto un modo per perseverare nella tua autocommiserazione... lo ascolti e ti esalti ad ammirare Charlie Parker. Godi delle migliaia di modulazioni, della grande apoteosi della genialità umana che si fa suono nelle tue orecchie. Ma poi... ma poi spengi lo stereo, ti togli le cuffie, e sei di nuovo tu, un semplice ragazzetto di periferia, che vive un'esistenza mediocre e davvero poco esaltante. Tu non suoni jazz, nella tua vita non crei niente: ti limiti a godere della creazione altrui, sei spettatore della commedia umana. Franco - Ma lei... lei cosa vuole?! come si permette?!! chi la conosce?!!! Lei non sa nienta di me, la mia non è certo una vita da spettatore!!! 
Don Gino - Perdonatemi figluoli, ma non mi pare questa l'ora per discorsi astrusi! E' tardi, le persone perbene dormono a quest'ora. Nostro Signore si è riposato alla domenica, il Nostro Sommo Pontefice ha i suoi momenti di tranquillità, ed anch'io, nel mio piccolo, ho riservato alla notte il ruolo di sollevatrice delle mie fatiche diurne... sapete, siamo una piccola comunità ma essere pastore di poche anime è comunque un duro lavoro... 
Passante (senza degnare di uno sguardo il prete) - La tua maschera è più forte della tua coscienza, ragazzo: neghi di fronte agli altri, e di fronte a me adesso, ciò che dentro di te ti ripeti senza sosta. 
Franco - Ciò che avviene dentro di me sono affari miei, e come le ho detto non è una brutta vita, la mia 
Passante - E' piena di noia, piena di doveri, e forse non sai neanche cosa sia il piacere. Ti inebri di jazz nelle orecchie, di alcool nello stomaco, qualche grida di gioia quando vince la tua squadra alla domenica, una scopatina ogni tanto con donne di cui non ricordi neanche il nome. 
Franco (spingendo il passante con violenza, l'uomo cade a terra)- Ehi, come ca*** ti permetti?! 
Don Gino - Signori percaritàdiddio! Ma siete impazziti, Franco non dire parolacce, andiamo a dormire! Non è questa l'ora per stare svegli, siate persone perbene, Franco vai a letto e prima di dormire recita un atto di dolore, e lei (indicando il Passante) si vergogni!
Passante (rialzatosi, interrompendo Don Gino)- Taci! La tua esistenza è un monumento all'ipocrisia, piccolo "pastore d'anime" di periferia. Sicuro, sei stato un buon servo di Dio, quando hai sfrattato quella povera famiglia di albanesi per ampliare il tuo refettorio, oppure quando hai rifiutato l'estrema unzione ad un povero vecchio solo perchè era noto a tutti come "la vecchia checca del quartiere"... e la famiglia Tani? Lui senza lavoro che moriva di fame, e la povera Sandra, sua moglie, che ti venne a chiedere aiuto. "Beh, vediamo cosa si può fare, ma è un momento difficile..." gli rispondesti. Solo dopo che quella povera ragazza aveva passato tante notti chiusa nel confessionale, con le tue mani come artigli sui suoi seni, trovasti "miracolosamente" un posto come aiuto-cuoco al marito. Sia lodato gesù cristo, padre! E tu Franco, tira fuori il coraggio per un battito d'ali, e vola via da questa miseria! 
Franco (sbigottito) - Ma lei... Don Gino (inviperito) - Lei... Franco e Gino insieme - Si può sapere chi è lei?! CHI E', ce lo dica adesso!
Questa scena è stata scritta da demarpen
     Io non sono nessuno. Anzi,io sono peggio di voi. Io non ho ambizioni, non mi importa del gregge capite? Perchè le vere pecore sanno da sole quel'è l'erba migliore senza bisogno di un pastore. Ecco io sono l'UOMO CONSAPEVOLE capite? E l'UOMO CONSAPEVOLE non si fa ingannare perchè sa che non c'è maschera che tenga nascosta la vera indole di un essere umano. Perchè si percepisce, si percepisce, capite? Da come si muove, da come osserva, dall'odore che emana, da quello che fa, da quello che sente. Dunque io sono consapevole di questa percezione e credetemi anche se ne vado fiero, sono e resterò sempre un condannato.Condannato ma orgoglioso perchè non cerco per questo mio dramma nessuna redenzione.
Questa scena è stata scritta da hermes
     (ENTRA IL FANTASMA DI BOB MARLEY CANTANDO "REDEMPTION SONG")'cause all i ever had redeeemption songs redeeemption songs. IL BAMBINO CHE ATTENTO GUARDAVA:Signore ! signore !perchè lei ha il capello così? ela faccia cosà , e gli occhi così? ( IL FANTASMA DI BOB MARLEY SI SPAVENTA ; E SE NE VA CANTANDO "RUNNING AWAY" )you running and you running and you runnin'away ( il bambino sene accorge che non è piu un bambino , gli è cresciuta la barba e bestemia in una lingua sconosciuta , ed'ecco che entra il parroco ) PARROCO : posessione !!! vade retro satanà !!!!ah ah .....vièni con me bambino , andiamo da mio frate ....fratello il parruchiere e ti facciamo la barba , e poi ti porto in un posto meraviglioso ....
Questa scena è stata scritta da AromA
     un posto dove tu potrai contemplare Dio. (entra Dio) Dio: no, grazie cari, non voglio esser disturbato..e poi tu, frate perverso, usi il mio nome per attirare il bambino che sarà poi vittima della tua malattia mentale.. Frate: io! naahh! Dio: tu! si..e chi sennò? Io? io o Dio..Dio o Lo zio..Porco Zio! Porco...vabbè.. Entra un uomo Uomo: mi scusino, dov'è finito Dio, dovevo dirgli grazie per avermi messo in questo bel guaio..grazie per aver creato la passione..bruciante..e grazie per aver creato le poetesse..e grazie per aver creato la passione dell'attore per la poetessa...le poetesse, vestite di fiori colorati che si arrampicano sul loro candido collo..
Questa scena è stata scritta da mario
     ...ma perchè, dico io perchè? un giorno di questi mi butterò giu dalla finestra...be, non vale la pena! che guaio! che guaio!
Questa scena è stata scritta da MARIO
     ...ma questo non doveva capitare, un giorno di questi mi butterò giu dalla finestra...be non vale la pena! che guaio! che guaio!
Questa scena è stata scritta da Gennaro S.
     Ricomparso Dio si rivolse all'uomo disperato:"chiedo venia...la gente poi non ha capito che il vero teatro,non è quello scenario mondano ,tangibile, dove si adunano impaurite le loro ombre di burattini mosse da fili che dicono essere il "mio Volere",ma il vero teatro è quello della vostra interiorità, spiritualità.Di questo vero spettacolo io ne voglio essere il "fine" e voi i registi:non c'è più "infinita" cosa di far incontrare sul palcoscenico del vostro animo protagonisti come Amore,Umiltà,Carità,Umanità in un sola energia che è il mio nome"Illuminato dalle parole l'uomo rispose:"da oggi un nuova scena è in me...quello spazio anteriore che era troppo piccolo per me è diventato un universo...a chi chiederà il mio nome io risponderò...il fu Ernesto Praticò"
Questa scena è stata scritta da MADE
     Franco: si, ma stiamo perdendo di vista il punto di partenza....cioè voglio o no far parte di una compagnia teatrale? troppi personaggi, addirittura Dio!! troppo complicato per uno come me, che vive di piccoli espedienti, in realtà io non mi chiamo Franco, ma Grazia....si, ebbene si. ma preferisco che mi vediate così, come mi voglio vedere io. Certo quello che voi vedete di me è una persona estremamente sgradevole...prevalentemente odiosa, convinta che tutto può e tutto le è concesso...ma io voglio che vediate di me la realtà, quella che vedo io, dal di dentro! Io SONO una persona speciale!! carina, simpatica, affettuosa, IO AMO!!! si amo, non sembra lo so, ma vi giuro che io amo... Chiara: basta!! Ci hai proprio rotto con tutte ste storie del tuo essere di dentro, di fuori..uffa! Sei esattamente come ti vedo io, come ti vedono tutti....una persona estremamente spregevole...si, e sai perchè? perchè sei insensibile e mortificante. Tu hai il potere di mortificare gli animi degli amici, dei parenti di tutti quei matti, come me, che riescono, malgrado tutto, ad Amarti....io mi sputerei in faccia e te ti ammazzerei!
Questa scena è stata scritta da MADE
     ROBERTO: MA ISOMMA BASTA! PENSIAMO PIUTTOSTO A COSA FARE. FACCIAMO O NO STà COMPAGNIA? FRANCO/GRAZIA: CERTO, COME NO! MA CHI SIAMO IO TU E QUELLA MATTA DI CHIARA....MA COME FAREMO... ROBERTO: E LA MASCHERA... CHIARA: E TERRY.... ROBERTO: E DIO... FRANCO/GRAZIA: SI, E TUTTI I SANTI E I PROFETI!! CHIARA: SMETTILA, VEDI CHE HO RAGIONE IO....SEI MORTIFICANTE....ORRIBBILE FRANCO/GRAZIA: UH CHE NOIA CHE SEI....PARLI COME UN LIBRO STAMPATO...MI HAI DAVVERO ROTTO! CHIARA: SEI CRUDELE....E TUTTE LE VOLTE CHE TI HO COCCOLATO....IO TI VOGLIO BENE! FRANCO/GRAZIA: DECISAMENTE MI HAI ROTTO! E POI QUANTO MAI TU MI HAI COCCOLATO! SOGNI! SAI COSA SEI STATA PER ME? CHIARA: COSA, DIMMELO! FRANCO/GRAZIA: UNA ESPERIENZA....UN MODO PER FARE ESPERIENZA...VOLEVO VERIFICARE TRAMITE TE, LE MIE POTENZIALITà DI SEDUZIONE!!! CHIARA: CHE STRONZO!! ROBERTO: CHE STRONZO!! FRANCO/GRAZIA: VEDETE....IO SAREI LO STRONZO...SONO STATO STRONZO PERCHè? TI HO FATTO PROMESSE? NO, E ALLORA....SENTI IO ME NE VADO....NON FACCIO COMPAGNIA CON VOI....PREFERISCO APRIRMI UNA LIBRERIA IN CENTRO....MAGARI CONOSCO ALTRA GENTE... CHIARA: ALTRE VITTIME... ROBERTO: ALTRE ESPERIENZE....SEI DAVVERO SPREGEVOLE...CHE SCHIFO! CHIARA: CHE SCHIFIO MI FAI....SPARISCI DALLA MIA VITA FRANCO/GRAZIA: MA SE SEI SEMPRE TU CHE MI CERCHI..... CHIARA: E TU RISPONDI, SEMPRE FRANCO/GRAZIA: CERTO....PER NON ESSERE SCORTESE, E PERCHè MI FAI PENA....TU CON TUTTI I TUOI FILMS CHIARA: AHHHHHH!!!BASTA, IO TI AMMAZZO!! ROBERTO: NO, CHIARA...LASCIALO ANDARE VIA...CHIARA, GUARDAMI, IO SONO QUI....FACCIAMO COMPAGNIA IO E TE E LA MASCHERA.... CHIARA: SI, IO...TE....E LA MASCHERA... MASCHERA: E CHI MI HA INTERPELLATO!
Questa scena è stata scritta da ATTY
     Franco: BASTA!!! finiamola qui con la storia della compagnia e andiamo a casa che c´e il mio nonno che mi aspetta... su andiamo
(Roberto, Franco e Chiara vanno a casa di Franco, dove c´e il nonno Felice nel letto e non si sente bene)
 Nonno Felice: ahh... finalmente sei arrivato erano tré ore che ti stavo aspettando, le medicine le hai portato, si.. 
(Franco dalla tasca tira fuori delle bottigliette di Nolvaggina) 
Franco : si eccole (con una faccia stufata) come facevo a scordarmele.. 
Nonno:contamene una quarantina che ció un dolore di testa madó..(si tocca la fronte e fissa Chiara)pausa.. (Chiara un pó intimidita e preoccupante)c´é qualcosa che non vá? 
Nonno:no ..niente.. niente anzi ditemi ma voi siete la ragazza di mio nipote? 
Roberto:(con voce irritata) No vi state sbbagliando lei e´la mia ragazza 
Franco (mentre in cucina conta le gocce al nonno):Nonno che fai, cosa stai dicendo, lascia stare i miei amici.. (il nonno fá una smorfia e fa segnali ai due, Chiara e Roberto,sciii.. no niente (abbassa voce)é geloso e ridacchia dice che non ce la farei mai a conquistare una ragazza giovane(e ridacchia) ma lui non sá... (arriva Franco dalla cucina con un bicchiere in mano) 
Nonno: ahh.. si finalmente (prende il bicchiere ahh.. grazie (beve e fa una faccia tutta schifata) uh madó, ma che hai fatto? ma ce l´ai messe le gocce qui dentro.. queste non sanno propio di niente che cavolo mi sembra acqua fresca.. io le gocce le devo sentire, assaporare altrimenti che me le prendo a fare (gli dá il bicchiere ) sú dai vai vammene a contare un´ altra quarantina.. (Franco prende il bicchiere si scusa con gli amici e vá dinuovo in cucina) 
Nonno: (rivolgendosi solo a Chiara) stavo dicendo..pausa.. lui non sá che io..
(Dalla cucina)Franco:Nonno la smmetti lasciali impace (il nonno piú a bassa vove,nel´orecchio di Chiara) ho scommesso con un mio amico un sacco di soldi che mi portavo a letto una ragazza giovane(Chiara sorpresa e inpaurita, peró curiosa) e quanti soldi? 
Nonno:ehh..tanti ragazza mia ma Franco non deve sapere nie...
(arriva Franco dalla cucina) ecco sono dense attento che non ti affoghi (e gli dá il bicchiere in mano) 
Franco rivolgendosi a i suoi amici) no... non ci fate caso a mio nonno quello e un pó furfantello c, chiamamolo cosí gli piace fare scherzi ehh(pizzica il nonno in faccia)( guarda a Chiara) non ti stava mica raccondando il fatto della scommessa? 
Chiara:nooo.. 
Franco: no , perché é facile che qualcuno ci possa cascare, sai com´é non si sá mai 
Chiara:a sí , credevi che poi io ero cosi sciocca da crederci.. 
Franco:no no per caritá ho domandato soltanto 
(Nonno fissa Roberto e grida) Tu 
Roberto:io? 
Nonno:si tu e chi se nó, mi devi portare al bagnetto!
 Roberto:(con faccia schifata) al bagnetto , ma chi , quando mai no mi dispiace ma per certe cose non ci só propio fare.. 
Nonno:(gridando)Devo fare la cacca 
Franco :basta nonno finiscila su dai lascialo stare... ma come ti ho comprati i Pampas 70+ dei pannoloni giganteschi apposta che cosi non cé bisogno che ogni volta devi andare al bagno su fai bravo 
Nonno:ma come fai il bravo non c´e la faccio piú..
 Franco:su dai fai nel pannolone non fá niente poi lo cambieremo.. 
Nonno: no non voglio farla nel pannelone e poi ci sono i tuoi amici ...
Questa scena è stata scritta da Andrew Seas
     Franco prende un vaso da un tavolino li vicino e la percuote violentemente sulla testa del nonno. 
Nonno: perchè Franco, perchè?? 
Franco: non cela facevo piu' delle tue fissazioni nonno, addio!! 
Chiara: cos'hai fatto, Franco, l'hai ammazzato!! 
Franco: adesso vediamo se hai il coraggio di rispondermi brut' bastard'!!
 il nonno ha la testa tutta insanguinata e piena di cocci e Roberto ne estrae uno da un occhio, ma l'occhio rimane infilzato. 
Roberto: questo vaso gli dev'essere costato "un occhio della testa!!", Ah, Ah, Ah 
l'allegra compagnia si mette a ridere poi strappano la testa del nonno. 
Franco: ci potremmo giocare a calcio!! 
Chiara: io sto in porta!! 
Franco: no ci sto io!! 
Roberto: no, io!! 
I tre si mettono a farla a botte ma ad un certo punto Roberto interrompe. 
Roberto: Hey, aspettate un attimo...grazie, dovevo riprendere fiato. 
I tre ricominciano a litigare quando di tratto arriva il fantasma del nonno. 
Fantanonnobastard':Soonooo il faaantaaasmaaa del nooonnooo bastaaard!! Seeguitemi, viii mostreroooo' il Nataaale passaato!! I tre lo guardano perplessi per un istante e poi cominciano a tirargli calci!!
Fantanonnobastard': ok, vado, vado!! (da se') Ragazzacci!! 
I tre si rendono conto che è ora di cominciare a mettere in scena qualcosa. 
Roberto: la Locandiera!! 
Chiara: io ne conosco una migliore, si chiama L'Oca Diera 
Franco: io una ancora migliore: l'amica nera 
Roberto: la luna nera!! 
Chiara: la mia bandiera!! 
Franco: la capinera!! 
E i tre si mettono a litigare nuovamente e il Fantanonnobastard' ch'era rimasto ad ascoltare ne approffitta per mollare qualche calcio.
Questa scena è stata scritta da tonybastard
     CHIARA : facciamo macbetto!!
FRANCO: e chi è macbetto??
ROBERTO : scexpir
FRANCO: chi??
ROBERTO: roba di scexpir!!
FRANCO: ti ho chiesto chi è macbetto, non chi è scexpir!!
CHIARA: è una storia di streghe e di assassini e di sangue...
FRANCO (toccandosi) : bella!! veramente una bella !! fanculo! perchè non goldoni, allora? Più invitante e solare, no??
CHIARA: no, faremo macbetto , tra l'altro si dice che porti anche sfiga!
FRANCO(toccandosi con forza): c'è altro?? ti chiedo se c'è altro?? una storia di streghe e di assassini e di sangue e che porta sfiga... ne abbiamo bisogno! tu fai le pulizie all'obitorio e tu fai l'apprendista squartatore...
ROBERTO: e tu non fai un cazzo!!
FRANCO: e con orgoglio...sono un artista, io!
ROBERTO: artista?? tu sei un'artista??
FRANCO: certo, un pittore
ROBETO: un pittore?? un pittore, perchè hai dipinto il corridoio della cappella mortuaria dell'ingegner Bazzi??
FRANCO: sicuro!! in giallo canarino a strisce viola. E le striscie a mano libera! A mano libera, ho detto. Sono un pittore o no?? Rispondi??
CHIARA: che gusti i Bazzi, diavolo.
FRANCO: no, no!! loro la volevano nerofumo, ma a me non piaceva e allora...
ROBERTO: l'hanno vista ??
FRANCO: fanculo,  no, non l'hanno vista. La prossima volta che muore qualche Bazzi, la vedranno
CHIARA: dicevo di macbetto....
Questa scena è stata scritta da ross
     in quel momento arriva un 
viandante - "Scusate, mi potreste indicare una strada?"
 Franco - Come scusi? 
Viandante - Si, una strada. 
Chiara - Quale strada? 
Viandante - Una qualsiasi, la prima che vi viene in mente. 
Roberto - Ma che domanda è? ce ne sono mille di strade... 
Viandante - Appunto! stavo dormicchiando qui vicino. Vi ho sentiti.. ho capito che a voi una strada precisa non la posso chiedere. Quindi, visto che sono abituato da 50 anni a chiedere a qualcuno, almeno una volta al giorno, di indicarmi una strada... 
Roberto - Senta! Ci vuol far passare per delle persone senza arte ne parte così tanto da chiederci un'indicazione qualunque?! 
Viandante - Esatto. 
Chiara - allora senta.... 
Franco - No, ferma Chiara! Gliela indico io!... Prenda quella strada (senza indicargli quale) e vada sempre dove vuole! 
Viandante - Grazie! 
Il viandante si allontana seguendo la strada.
Questa scena è stata scritta da Belfagor
     Piazza della Signoria in pieno giorno. un cavallo si guarda intorno e non riesce a scorgere che un turista distratto che lecca avidamente un gelato.Peccato che non riesci a vedere che quello che credi pensa...dovresti pensare di più ai tuoi interessi. Gli artisti sono fatti così!!- Maurizio ha già capito tutto-camminando nel sole dei riflettori sente una melodia recente...Ora posso anche tornare a casa ma prima guarderò qualche culo di donna..( e se avessi piu tempo...) Maurizio attraversa lo spazio teatrale scoparendo dietro le quinte.
Questa scena è stata scritta da Marco
     Dietro le quinte un urlo AHHHHHHHH Maurizio torna sui suoi passi inseguito dal viandante entrambi inseguendosi in tondo per la piazza 
Maurizio: ansimando Pensavo, pensavo di aver capito tutto……. 
Viandante Cosa fai!? dove scappi? Fermati…….
Maurizio Sei matto? 
Viandante Non ti voglio fare nulla….. 
Maurizio Ma se hai cercato di mettermi le mani addosso
 Viandante Ma era per te…Stavi per cadere.. non hai visto il tombino aperto? 
Maurizio Si buona questa…..Valla a raccontare a un altro 
Viandante Fermati ti dico, lasciami dire 
Maurizio Figurati, si comincia così e poi va a finire che ci sposiamo 
Viandante fermandosi ansimando Neanche questa è la via giusta, quei tre mi hanno fregato Mo ci penso io 
Si avvia alla ricerca di Roberto, Franco e Chiara che rientrano ignari
Questa scena è stata scritta da Come sarebbe a dire.
     Viandante- Hei,proprio voi stavo cercando. Franco-Ma lei , non è andato dove doveva andare? Viandante- Farabutto, perché mi hai dato un'indicazione sbagliata? Chiara-Come fa a dire che è sbagliata! Viandante- Ma perché non porta là dove dovevo andare. Roberto- Lei sicuramente ha sbagliato strada. Viandante- No, sono andato per di là come mi avete indicato. Franco-Sì e poi? Viandante- E poi ho continuato diritto davanti al mio naso. Chiara-Ah, ho capito, è tutto colpa del suo naso.(si avvicina al viandante e gli guarda il naso) Chiara-Eh, sì, setto nasale deviato, ecco perché... Lei, signore, ha deviato dalla retta via... (arriva Don Gino) Don Gino- Chi ha deviato dalla retta via? Viandante-Io, ma... Don Gino-Non c'è ma che tenga. Fratello, vieni a pentirti da me, vieni, vieni...(lo spinge fuori dalla scena tenendolo abbracciato alla vita) Franco- Ma roba da matti. Beh, eccoci qua di nuovo. Chiara- Adesso basta perder tempo, facciamo questa compagnia. Roberto-Tranquilli amici, la compagnia e già bella che fatta. Franco
Questa scena è stata scritta da Come sarebbe a dire.
     Viandante- Hei,proprio voi stavo cercando. Franco-Ma lei , non è andato dove doveva andare? Viandante- Farabutto, perché mi hai dato un'indicazione sbagliata? Chiara-Come fa a dire che è sbagliata! Viandante- Ma perché non porta là dove dovevo andare. Roberto- Lei sicuramente ha sbagliato strada. Viandante- No, sono andato per di là come mi avete indicato. Franco-Sì e poi? Viandante- E poi ho continuato diritto davanti al mio naso. Chiara-Ah, ho capito, è tutto colpa del suo naso.(si avvicina al viandante e gli guarda il naso) Chiara-Eh, sì, setto nasale deviato, ecco perché... Lei, signore, ha deviato dalla retta via... (arriva Don Gino) Don Gino- Chi ha deviato dalla retta via? Viandante-Io, ma... Don Gino-Non c'è ma che tenga. Fratello, vieni a pentirti da me, vieni, vieni...(lo spinge fuori dalla scena tenendolo abbracciato alla vita) Franco- Ma roba da matti. Beh, eccoci qua di nuovo. Chiara- Adesso basta perder tempo, facciamo questa compagnia. Roberto-Tranquilli amici, la compagnia e già bella che fatta. Franco
Questa scena è stata scritta da cino.
     Viandante- Hei,proprio voi stavo cercando. Franco-Ma lei , non è andato dove doveva andare? Viandante- Farabutto, perché mi hai dato un'indicazione sbagliata? Chiara-Come fa a dire che è sbagliata! Viandante- Ma perché non porta là dove dovevo andare. Roberto- Lei sicuramente ha sbagliato strada. Viandante- No, sono andato per di là come mi avete indicato. Franco-Sì e poi? Viandante- E poi ho continuato diritto davanti al mio naso. Chiara-Ah, ho capito, è tutto colpa del suo naso.(si avvicina al viandante e gli guarda il naso) Chiara-Eh, sì, setto nasale deviato, ecco perché... Lei, signore, ha deviato dalla retta via... (arriva Don Gino) Don Gino- Chi ha deviato dalla retta via? Viandante-Io, ma... Don Gino-Non c'è ma che tenga. Fratello, vieni a pentirti da me, vieni, vieni...(lo spinge fuori dalla scena tenendolo abbracciato alla vita) Franco- Ma roba da matti. Beh, eccoci qua di nuovo. Chiara- Adesso basta perder tempo, facciamo questa compagnia. Roberto-Tranquilli amici, la compagnia e già bella che fatta. Franco-come sarebbe a dire.
Questa scena è stata scritta da cino
     Roberto- E' fatta da noi tre che siamo lo zoccolo duro e da altri occasionali che man mano si presenteranno. In fondo cos'è una compagnia?Un gruppo di persone che recitano una storia...basta volerlo e la compagnia è nata. Franco- Ma ci vuole un teatro...Roberto-Il teatro non è possibile, s'è visto, reciteremo sulle piazze. Chiara-Ci vuole una storia. Roberto-La storia l'inventeremo ogni sera e sarà la nostra vera vita,diversa da quella che facciamo per guadagnarci da vivere. Chiara-Basta pensare ad un canovaccio e via. Franco-Non è facile. Roberto-Nessuno ha detto che lo sia. Franco-Ma siamo soltanto in tre. Terry(sopraggiunge)Ed io? Vi siete dimenticati di me? Voglio far parte della compagnia. Chiara-E il tuo prete? Terry-L'ho mandato a farsi benedire.Chi non mi vuole, non mi merita. Roberto-Allora dichiaro formalmente costituita la compagnia teatrale...come la chiamiamo? Terry-I liberi attori... Chiara-I deliranti... Franco-I girovaghi... Roberto-Domani la prima estemporanea su questa piazza.
Questa scena è stata scritta da GINGER
     chiara: a parte il fatto ch equello che abbiamo scritto è obbriobroso, perchè non lo facciamo veramente, da qualche parte dovremo pur prendere i soldi, no?
 Lola: vorrei partecipare ance io
terry: eccome, con un 69? Per favore, lei lavora oh insomma
Lola: lavoro in un night, e allora? E poi vengono molti molti registi, nel night, figurtevi che è venuto il coregorafo americano Julina.. che uomo!
 Roberto: lo conosco, è un grande amico...intimo direi.. lola : allora, che dite perchè non chiamare la compagnia con il nome dreamer terrY: sognatori..Sì Chi vuole continuare a scrivere?