Duccio Camerini

è nato a Roma il 23 luglio del 1961. Scrittore, regista, attore. “Dure o morbide”, 1987, regia di Ennio Coltorti, con Elena Paris, Ennio Coltorti
“Carta e penna”, 1988, regia di Coltorti , con Marco Giallini (pubblicato dal Ventaglio). “Primavere su primavere”, 1989, con Massimo Wertmuller, Beatrice Palme, Elena Paris, prodotto da Leo Pescarolo (pubblicato dal Ventaglio). “Domani in tutte le edicole” , 1989, con Maria Paiato, Massimo Wertmuller , Walter Lupo (pubblicato dal Ventaglio). “Nottataccia”, 1990, con Carola Stagnaro (pubblicato da Ridotto). “Ne’ in cielo né in terra”, 1992, con Amanda Sandrelli, Blas Roca-Rey e Fabio Traversa, produzione Argot (pubblicato da Ridotto) 
“Signor Capitano”, 1992, con Massimo Wertmuller. “La bestemmiatrice”, 1993, regia di Walter Manfre’, con Maria Paiato, Edi Angelillo, produzione Taormina Arte (pubblicato da Ricordi). “Formazione di una coscienza di largo consumo”, 1993, con Roberto Ciufoli e Maria Paiato (pubblicato da Omero). “Cinque”, 1994, con Amanda Sandrelli, Chiara Noschese, Giorgio Tirabassi, Alessandra Costanzo e Pasquale Anselmo, produzione Argot. “Zot”, 1994, con Edi Angelillo, Cinzia Leone, Giampiero Ingrassia, Antonella Attili, Chiara Noschese, produzione Teatro della Cometa
“Plastica” , 1995, regia di Ennio Coltorti, con Coltorti, Antonio Catania e Paolo Triestino. “La serva del negro”, 1996, regia di Walter Lupo, con Salvatore Marino e Cinzia Leone. “Privacy”, 1997, con Lucrezia Lante della Rovere, Lorenzo Gioielli, Pasquale Anselmo, produzione Argot (pubblicato da Ridotto). Nel 1997 fonda la compagnia “La casa dei racconti” , per cui da allora scrive e dirige spettacoli che girano l’Italia e emigrano fino in Francia e in Svizzera; “L’impero dei sensi di colpa”, 1997 (pubblicato da Clueb, Bologna) , “Sciacalli, 1998, “Tribu”, 2000, Premio Fondi – La Pastora, con Simone Colombari, Paola Minaccioni, Paolo Giovannucci, “Mondo Secondo”, 2001, con Chiara Noschese, finalista Premio Solinas 2000, “Orienti”, 2004, con Crescenza Guarnieri, Cristina Cellini, “Scoppio d’amore e Guerra”, 2005, con Lucrezia Lante della Rovere e Rocco Papaleo. Dal 2001, con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma, è direttore artistico de “La Festa dei Racconti”, festival unico nel suo genere in Italia sulla narrativa orale. Ha tenuto numerosi laboratori di scrittura, tra questi particolarmente significativo è risultato quello sulla vita e sull’opera di Anton Cechov presso il Teatro Ateneo dell’Università di Roma. E’ anche sceneggiatore e editor per cinema e televisione.