Aldo Cirri

è nato a Portoferraio (LI) il 28 agosto 1953 e vive a Roma. Dopo aver fatto parte per sei anni di una compagnia teatrale amatoriale, ed aver frequentato per due anni un corso di recitazione, nel 1986 inizia la sua attività di autore teatrale. Ottiene la recensione di quattro lavori sulla rivista “Prove Aperte”. Con la F.O.M. (Fondazione Oratori Milanesi) Pubblica tre commedie. Nel 1998, la commedia “Teatro che Pazzia” ottiene il terzo posto in una rassegna teatrale e nel 2000 il secondo posto in due sezioni diverse (rappresentata da due compagnie diverse) nella stessa rassegna. Con la commedia “Il Sommo poeta” si classifica tra gli otto finalisti della 49° edizione del premio “Vallecorsi per il teatro”. Con il romanzo “I giorni dell’uomo” si classifica al terzo posto nella sezione narrativa inedita del “12° Premio Nazionale di poesia e prosa” del Club Letterario Italiano e al primo posto nella sezione narrativa della “4° edizione del concorso letterario Jaques Prèvert 2000” del Club degli Autori. Con il racconto “Acqua Cheta” si classifica al 3° posto nella 3° edizione del premio letterario 2002 intitolato a Romolo Ranzini del Centro Culturale Antonianum di Milano. Con il racconto “Il raptus del Savonarola” si classifica al primo posto nella 2° edizione del premio letterario umoristico “Dino Durante - Sganassade & Sganassoni”. Con la commedia “Un’amica tra i piedi” si classifica al secondo posto nella prima edizione del concorso per commediografi “Fermento Teatrale” organizzato dall’associazione “Idea Scena”. Con la commedia “Un’amica tra i piedi” la compagnia “Quelli delle 21”, ottiene il secondo premio nelle sezione “Prosa Liberi”, e con la commedia “Delitto al castello”, la compagnia “Gli Antistress”, ottiene il secondo premio nella sezione “Prosa Giovani”, entrambe nell’ambito del “Concorso Teatro Gatal 2003-2004”; è l’autore in assoluto più rappresentato dell’intera manifestazione con tre lavori in scena. Ha pubblicato numerosi racconti ed articoli sulla rivista “Lo scoglio” e sul settimanale “Rigore”. Ha al suo attivo circa trenta lavori teatrali, due romanzi, una nutrita raccolta di racconti e alcune poesie.